San Valentino è una ricorrenza che non sento come qualcosa di importante, mi sembra quasi imposta, creata ad arte per spillare soldi.
Ad ogni angolo di strada i negozi e le bancarelle vendono i gadget più disparati, tutti rigorosamente "rossi come la passione" oppure blu con le stelline come i baci.
I baci Perugina sono una costante nel tempo: da quanto ricordo il tubo, il cuore, la scatola sono sempre stati tra quei doni "inevitabili" da fare.
Personalmente essendone particolarmente ghiotto ci passo volentieri su: ne ho mangiato una decina almeno tra ieri ed oggi...
Per fortuna la mia fidanzata non è troppo attaccata a questa ricorrenza, non dico non si aspettasse nulla, ma non è di certo una persona che da troppo peso a queste cose.
Non ho deciso di trascorrere la serata fuori: l'idea di farmi salassare per qualcosa che nei giorni "normali" costa un terzo mi da troppo fastidio.
Ho preso un bellissimo mazzo di fiori la sera prima dal mio fiorista di fiducia e li ho partati da lei di primo mattino.
Invece di andare al lavoro al solito orario siamo stati in una bella villa comunale a coccolarci, un pò come i piccioncini adolescenti, e per un oretta circa ci siamo ricaricati di energia positiva.
In ufficio le ore sono corse via e a pranzo una pizza ci ha rifocillati e ci ha fatto staccare di nuovo la spina per un pò.
Il pensiero che dopo ci saremmo coccolati guardando un bel film ci ha accarezzato fino a sera e così ci siamo visti Polar Express sul divano di casa mia.
Non credo ci sia bisogno di fare cose in grande per stare bene con se stessi e con chi amiamo: a volte basta davvero poco.
E' stata una gran bella giornata di San Valentino.