Mi pare giusto, insomma.
Ho ventisette anni. Vivo felice e contento a Verona.
Ho molte passioni. Gli amici. La ragazza. E l'arrabattarmi tra gli uni e l'altra. Cucino e leggo, tanto. Amo l'arte contemporanea. Ascolto di tutto, ed in continuazione.
Suono. Ma non è tanto una passione, quanto un'esigenza. Come per molti di voi.
E' capitato di rendermi conto, in passato, che non stavo toccando una chitarra da mesi e mesi. Si può vivere senza. Ma ero come mutilato.
Suono da quindici intensi anni, completamente faidate.
Dopo un annetto di chitarra economica e transistor 10w, sono passato ai pezzi grossi. Una Les Paul, fonte di gioia perenne, ed un jcm900, in mezzo nulla. Suonavo tutto ciò, belbello, durante mille pomeriggi di prove nella tavernetta del bassista, e nei tanti concerti delle feste di istituto.
Dopo 13 anni, la gas. Oggi fida compagna di pazze spese. Il suono che usciva da quello che suonavo non mi dava più niente. Così ho venduto il jcm, sostituito con un bassman reissue. Ho affiancato alla L.P. una Telecaster '52 reissue, ed una Danelectro 12 corde. Ho affogato il tutto in un paio di decine di pedaletti.
Sono entrato in un gruppo, coverband dei Pearl Jam.
Mollati i Pearl Jam, ora - finalmente - siamo sulle nostre gambine e suoniamo roba nostra.
Ah, ineffabile brezza della creazione...