E' dai mitici anni '80 che non scrivo nel diario.
Più precisamente, da quando ero alle medie.
Solo che - allora - l'uso principale che facevo del diario era quello di nascondiglio segreto degli involucri delle merendine e dei gelati che rubacchiavo in cucina.
C'ho provato in ogni modo, in seguito, a scrivere un diario.
Inizialmente registrando sensazioni, incontri, pensieri.
Poi mi son rotto.
E son passato alla elencazione di singole parole.
Sempre più triste.
E ho smesso.
Eccomi ora al varo di questo mio diario su Accordo.
Sono un po' emozionato.
Non perchè mi illuda che qualche utente non abbia nulla di meglio da fare che fermarsi e leggermi, ma perchè può essere un'occasione.
Anzi, due!
Può essere l'occasione giusta per razionalizzare - provarci, almeno - quella indomita passione per la musica sentita e suonata, con conseguenze annesse e connesse.
E, soprattutto, può essere l'occasione per prendere una rivincita su me stesso. Qui di certo non riuscirò a nascondere le carte delle merendine!!!