Per onesta' intellettuale bisogna linkare anche questo
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/02_Febbraio/08/microsoft_gorbaciov.shtml
Resto comunque della mia idea, esposta nel diario precedente.
Forse iniziero' a suonare nei mitici P45s.
E' la rock band formata da colleghi expat (espatriati): un norvegese, un americano, un inglese e un italiano...detto cosi' sembra una barzelletta ;)))
Siccome i contratti di consulenza finiscono o la gente e' assegnata a nuovi incarichi, il ricambio dei musicisti e' una cosa notevole.
La cosa divertente e' che esiste una band siffatta ovunque la compagnia ha una sede, e in genere quando uno si muove poi entra nella band locale. E' una cosa che ho scoperto da poco, perche' in ufficio non e' che faccia molta vita sociale. Anzi, molti colleghi mi considerano un antipatico antisociale... ma e' piu' forte di me: io alla macchinetta del caffe' ci vado per prendermi quella schifezzzzzzzza marrone che poi mi bevo di fronte al computer...non so un cazzo di nessuno e nessuno mi viene a raccontare l'ultimo gossip (ma non sanno che non sto affatto lavorando: mi leggo Accordo!).
Anche il nome andrebbe spiegato: il P45 e' il modulo che viene rilasciato nel Regno Unito dal datore di lavoro al momento del licenziamento, e viene richiesto dall'eventuale nuovo datore di lavoro. Siccome a noi ci hanno virtualmente licenziati quasi tutti (anzi, seza quasi), c'e' una buona dose di tipico dark humor britannico.
Cia'