di alfio [user #7386] - pubblicato il 30 gennaio 2007 ore 10:58
Ieri sono andato a vedere una chitarrina da un ragazzo che aveva messo l'annuncio sul mercatino.
Squier Jap credo del 92, tastiera in palissandro 21 tasti, fiesta red.
Diciamo che vibrava e aveva sustain e pure un bel timbro, piuttosto "scampanellante" alla Knopfler diciamo. Il problema è che c'erano dei particolari che mi lasciavano alquanto perplesso.
1 il premicantini, che di solito è costituito da un piccolo perno su cui è avvitato la piccola lamina sagomata mancava del citato perno. In pratica teneva le corde a 2 mm dalla paletta imponendo un angolo al capotasto decisamente inusuale.
2 Alcune sellette del ponte erano in posizione non parallela alle corde. Sembrava che le originali fossero state sostituite con altre di dimensione maggiore e che quindi tutte insieme non c'entravano più.
3 la leva...gira che ti rigira, non arrivava mai a fine corsa. Negli ultimi giri poi interferiva con l'ultima manopola del tono e anche con il corpo della chitarra stessa.
4 l'elettronica... a parte gli scricchiolii vari dovuti a contatti che possono essere ripristinati anche abbastanza facilmente, i toni funzionavano in modo atipico: in pratica funzionavano solo sulle posizioni PU 2 e 4. Ora per quanto ne so (in realtà poco dato che la mia strato ha volume-tono(master)-boost) sulle strato convenzionali dovrebbe essere volume-tono manico - tono centrale o sbaglio? Quindi i toni dovrebbero agire uno sulle posizioni 1 e 2 e uno su 3 e 4 mentre il ponte (5) va per fatti suoi. O c'è qualcosa che non so?
Comunque tutte queste perplessità, che si traducono nella necessità di mettere mano un po' troppo pesantemente allo strumento (un set-up l'avevo preventivato, ma li si correva il rischio di dover cambiare il ponte) insomma ho resistito alla gas e ho mollato la preda.
Ieri sono andato a vedere una chitarrina da un ragazzo che aveva messo l'annuncio sul mercatino.
Squier Jap credo del 92, tastiera in palissandro 21 tasti, fiesta red.
Diciamo che vibrava e aveva sustain e pure un bel timbro, piuttosto "scampanellante" alla Knopfler diciamo. Il problema è che c'erano dei particolari che mi lasciavano alquanto perplesso.
1 il premicantini, che di solito è costituito da un piccolo perno su cui è avvitato la piccola lamina sagomata mancava del citato perno. In pratica teneva le corde a 2 mm dalla paletta imponendo un angolo al capotasto decisamente inusuale.
2 Alcune sellette del ponte erano in posizione non parallela alle corde. Sembrava che le originali fossero state sostituite con altre di dimensione maggiore e che quindi tutte insieme non c'entravano più.
3 la leva...gira che ti rigira, non arrivava mai a fine corsa. Negli ultimi giri poi interferiva con l'ultima manopola del tono e anche con il corpo della chitarra stessa.
4 l'elettronica... a parte gli scricchiolii vari dovuti a contatti che possono essere ripristinati anche abbastanza facilmente, i toni funzionavano in modo atipico: in pratica funzionavano solo sulle posizioni PU 2 e 4. Ora per quanto ne so (in realtà poco dato che la mia strato ha volume-tono(master)-boost) sulle strato convenzionali dovrebbe essere volume-tono manico - tono centrale o sbaglio? Quindi i toni dovrebbero agire uno sulle posizioni 1 e 2 e uno su 3 e 4 mentre il ponte (5) va per fatti suoi. O c'è qualcosa che non so?
Comunque tutte queste perplessità, che si traducono nella necessità di mettere mano un po' troppo pesantemente allo strumento (un set-up l'avevo preventivato, ma li si correva il rischio di dover cambiare il ponte) insomma ho resistito alla gas e ho mollato la preda.