Ebbene sì, alla fine l'anno nuovo è iniziato con un attacco di GAS che in realtà premeditavo da tempo ma per il quale dovevo attendere le condizioni "di maggior favore".
E così grazie ad una azzardata e fantasiosa manovra finanziaria nella quale mi sono già impegnato il premio di fine anno che dovrei percepire dall'azienda (e speriamo che non tardi ad arrivare!!) mi sono comprato... la mia quarta telecaster :)
Alla fine è più forte di me, torno sempre ad emulare il mio guitar-hero!
Ma stavolta sono innocente per metà...
Infatti le mie intenzioni inizialmente erano altre.
La jaguar giapponese mi piaceva parecchio ed aveva anche un bel suono, molto diverso da quelli cui sono abituato, però ogni volta che la imbracciavo mi sembrava di tenere in mano un giocattolo.
La cosa che mi convinceva meno era il manico ed anche l'elettronica lasciava molto a desiderare.
Nel mio maggiore spacciatore di strumenti della capitale avevo adocchiato una bella jaguar '62 vintage reissue americana di colore sunburst.
Che dire, apparentemente era uguale alla mia (a parte il colore) ma presa in mano era tutto un altro strumento: manico, legni, hardware e liuteria su di un altro pianeta!! Non l'ho provata collegata all'ampli ma penso che anche i pickup fossero molto diversi.
Pensa che ti ripensa (soprattutto a dove trovare i 1.450 euro richiesti) è passato troppo tempo e il negozio l'ha venduta :(
Però fortunatamente avevano ancora quella bella tele giapponese '52 reissue con il bigsby di colore "antique natural", praticamente il butterscotch blonde che una volta davano sulle reissue americane prima di adottare la verniciatura caramellosa delle attuali :)
L'avevo vista diverse volte ma non avevo avuto il coraggio di provarla perché tra me e la tele è amore e odio: la trovo irresistibilmente sexy ma all'atto pratico non la suono volentieri.
Poi però è capitato che su sullo scorso numero di Axe, quello con lo speciale sulla tele, ci fosse un boxettino dedicato proprio alla prova di questo esemplare in cui se ne decantavano le doti del manico e del carattere generale. A questo punto la curiosità era troppa, dovevo provarla anche io!!
Mi porto casualmente dietro la jaguar, della quale avevo ormai decretato la condanna a morte, e provo la tele; anzi, per essere imparziale nel giudizio, ne provo 2 di cui la seconda era una '72 custom made in mexico con tastiera in palissandro. La '72 non mi è piaciuta per niente! molto ben fatta e leggera, ma il suono l'ho trovato troppo scuro e privo di carattere ed inoltre i volumi tra humbacker al manico e singolo al ponte erano mal bilanciati.
Provo la '52 giapponese e mi sembra di non aver mai suonato una tele in vita mia, nonostante questa sarebbe diventata la quarta!
Il manico l'ho trovato effettivamente comodissimo e nonostante il bigsby il twang era a tonnellate, complici probabilmente anche la scalatura di corde stranamente molto sottile (009-040 ??), il corpo di frassino ed il manico in pezzo unico di acero.
Facciamo o' business? (chiedo al responsabile del reparto chitarre). O' business l'ha fatto lui, visto che non mi ha tolto neanche un centesimo, però ormai la scintilla era scattata. Gli lascio la jaguar e mi porto a casa la tele.
Una volta a casa monto delle corde 010-046 e un pò del twang sparisce però il suono e la praticità che mi hanno fatto innamorare rimangono. Inoltre, accordata in open G, è una vera libidine. Ho sempre detestato le accordature alternative perché la mia pigrizia non mi permette di imparare le diteggiature però stavolta credo che ci suonerò parecchio... Honky Tonk Woman e Street Fighting Man sono lì dentro!!!
La foto della chitarra e della mia felice faccia da pirla :))
POSTILLA: ecco una foto della chitarra senza la mia faccia da pirla dietro :)