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L'Italia del 12 dicembre

di zanocom [user #7243] - pubblicato il 12 dicembre 2006 ore 10:01
27 anni fa a Milano ci fu l'attentato di Piazza Fontana che segnò l'inizio della stagione delle infami stragi di Stato.I mandanti delle stragi non furono mai identificati, di qualche attentato si scoprirono gli esecutori, nulla di più.Una delle poche certezze di quegli anni oscuri è il coinvolgimento di servizi segreti "deviati" in un costante depistaggio per nascondere la verità.I vertici dei servizi segreti facevano parte di una associazione di persone perbene e volenterose. L'associazione si chiamava Loggia Propaganda 2 (P2 per gli amici) e radunava componenti dell'esercito, dei servizi, del fascismo nuovo e vecchio, del giornalismo, dell'imprenditoria.Questa è una delle poche certezze di quegli anni. Per approfondimenti basta cercare su Google "P2 e Piazza Fontana". Per questo considero alcuni personaggi come nemici dello Stato Italiano e per loro nutro la stessa stima che avevo, ad esempio, per Pinochet.37 anni, non 27.

27 anni fa a Milano ci fu l'attentato di Piazza Fontana che segnò l'inizio della stagione delle infami stragi di Stato.

I mandanti delle stragi non furono mai identificati, di qualche attentato si scoprirono gli esecutori, nulla di più.

Una delle poche certezze di quegli anni oscuri è il coinvolgimento di servizi segreti "deviati" in un costante depistaggio per nascondere la verità.

I vertici dei servizi segreti facevano parte di una associazione di persone perbene e volenterose. L'associazione si chiamava Loggia Propaganda 2 (P2 per gli amici) e radunava componenti dell'esercito, dei servizi, del fascismo nuovo e vecchio, del giornalismo, dell'imprenditoria.

Questa è una delle poche certezze di quegli anni. Per approfondimenti basta cercare su Google "P2 e Piazza Fontana". Per questo considero alcuni personaggi come nemici dello Stato Italiano e per loro nutro la stessa stima che avevo, ad esempio, per Pinochet.

37 anni, non 27.


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Bravo!
di alecb [user #7031]
commento del 12/12/2006 ore 14:3
Bravo, hai fatto bene a ricordarci quella che fu la prima delle stragi che portarono l'Italia al periodo più "nero" della Repubblica e della democrazia.Mi vengono in mente gentaglia come Freda e Ventura, Ordine Nuovo e tutti quei coinvolgimenti dei servizi deviati che sicuramente ebbero un ruolo da protagonista... Ma mi viene in mente anche quel povero cristo di Pietro Valpreda che si fece qualche annetto di galera per un cazzo. E mi viene in mente anche Pinelli "suicidatosi" durante un interrogatorio..... E poi Calabresi.... e tutto il resto che si è trascinato sino ai nostri giorni e di cui mai si è fatta chiarazza, nonostante la condanna dei tre personaggi che di fatto misero materialmente le bombe in quella banca. (Roba di 5 o 6 anni fa).In quanto alla P2 da una parte provo repulsione e vomito mentre dall'altra mi scappa un pò da ridere. Perchè, oltre a personaggi sicuramente di infima qualità ed appartenenti a forze eversive vennero alla luce anche dei nomi che, associati alla P2, ne ridicolarizzarono il contenuto...Ricordo Claudio Villa, Gino Latilla, il comico trasformista Alighiero Noschese (che si tolse la vita), il segretario dell'allora PSDI Longo....Maurizio Costanzo ed il nano (che risultò affiliato alla fine degli anni 70).Sinceramente una P2 così composta è una P2 all'italiana....all'Alberto Sordi. Di certo i capi cercarono in qualche modo di cambiare il sistema democratico e di certo Sindona non era un santo. Ma sui personaggi di cui sopra ho sempre avuto dei seri dubbi. Mi viene da pensare che la P2 fosse una sorta di circolo del cazzo tra il ridicolo ed il faceto, molto al disotto di altri circoli di imprenditori e ricconi che si ritrovano una volta alla settimana per parlare di economia e politica cercando solo di farsi amici i più potenti col fine di un arricchimento personale....Ciao. Lauro. Alecb.
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[forse OT] P2 e operetta
di giuZe [user #9228]
commento del 12/12/2006 ore 17:3
"Sinceramente una P2 così composta è una P2 all'italiana....all'Alberto Sordi."...era un po' la versione che voleva far passare Maurizio Costanzo quando venne fuori lo scandalo della sua affiliazione: una specie di Circolo Canottieri de noantri: folkore, insomma.da quello che sappiamo dopo anni di indagini e processi pare che non fosse esattamente cosí: le adesioni di Villa e Noschese (come quelle di qualche altra sparuta mosca bianca) fanno sorridere, ma guardando dall'alto l'elenco degli iscritti (che io, personalmente, mi terrei sul palmare, per controlli dell'ultimo minuto...) troviamo di base persone appartenenti alle aree di competenza di- politica - esercito (alti gradi, non il sottufficiale di provincia...) - (alta) finanza - media (giornalisti, capiservizio, direttori ed editori)se penso a queste quattro aree "sintonizzate" in modo occulto e con scopi eversivi (il "piano di rinascita democratica" é ormai accessibile a tutti, e parla molto chiaro...) mi viene francamente molto poco da ridere.ancor meno da ridere mi viene quando penso che questi signori sono stati complici (quando non causa attiva) del peggior luridume che l'Italia ha prodotto nei famosi "anni di piombo".Tornando, per esempio, a Maurizio Costanzo, la lettura della sua biografia non autorizzata (in realtá un'inchiesta del miglior giornalismo che abbia mai letto, da un cronista di razza, Corrado Bocca) ci svela che lo zio bavetta in questione, assurto praticamente a simbolo del giornalismo stesso grazie a trent'anni di martellamento televisivo, alla P2 ha aderito con entusiasmo e consapevolmente fin dall'inizio, avendola riconosciuta per quello che era: un formidabile aggregatore di potere.fu grazie a quella che la sua carriera decolló in Rizzoli prima (Angelo De Benedetti, nell'elenco), continuó in Rai prima dello scandalo (un sacco di alti papaveri DC e PSI, nell'elenco) e a Mediaset dopo (Silvio Berlusconi, nell'elenco).al di lá di questo carrierismo, scorretto ma tutto sommato "personale", particolarmente spregevole il ruolo populista svolto dal nostro come direttore de "L'Occhio" (quotidiano Rizzoli che, praticamente, era l'organo stampa della P2): invito a leggere, se avete modo e tempo, la descrizione di come si mosse il "giornalista in prima linea" in occasione dei rapimenti delle BR (Moro, ma non solo), con articoli populisti e provocatori, atti a sobillare la legge marziale e la svolta militarista dello Stato (ovviamente su mandato P2)."Siamo in guerra: tanto vale prenderne atto e agire di conseguenza. Il codice di guerra va rimesso in vigore… Rendiamoci conto che abbiamo il nemico in casa; è perciò necessario rinunciare contemporaneamente ad alcune garanzie costituzionali per snidarlo e neutralizzarlo. E’ un prezzo altissimo, addirittura mostruoso, ma va pagato." [fondo che stava per essere pubblicato sull'Occhio il 5 gennaio 1981, bloccato da una sommossa della redazione e degli organi sindacali; i grassetti sono miei]ritornando nel merito delle cosiddette "stragi di Stato", penso sia indicativo in modo nettissimo il rifiuto, fermo e chirurgicamente motivato, che l'associazione delle vittime della strage di Piazza Fontana ha opposto all'invito a partecipare al Maurizio Costanzo Show motivando il rifiuto (coerentemente e coraggiosamente, a mio personale modo di vedere) con l'evidenza che le indagini sulla strage (e su quegli anni in generale) delineavano la P2 come elemento motore attivo, diretto o indiretto, di quelle stragi, e sarebbe stato pertanto stridente per l'associazione presentarsi come ospite nello show di un piduista, sulla rete di un piduista.gente come questa é pericolosa per il Paese, perché si muove nell'ombra, maneggia i centri nevralgici della vita sociale e politica, non si ferma davanti a nulla; e puó fare la differenza tra la democrazia e la legge marziale, tra la discussione politica e il colpo di Stato; come forse l'ha fatta (ovviamente in concorso con altri agenti) tra un civile scontro politico e gli anni '70 e '80 in Italia.Niente linciaggi, per l'amor di Dio; ma niente "perdono" (parola troppo spesso sulla bocca dell'italico opinionista, e molto spesso a spropostito);e magari niente poltrone politiche, presidenze di commissioni, dirigenze di tycoon mediatici, ecc. ;)
Rispondi
Re:[forse OT] P2 e operetta
di alecb [user #7031]
commento del 12/12/2006 ore 17:5
Mi trovi d'accordo praticamente su tutta la linea...ma, lo dico sul serio, pensi proprio che una marmaglia del genere possa sobbillare le istituzioni democratiche fino ad arrivare ad un colpo di stato? In Italia? E chi ci crede? Io no. Ma mica li giustifico, intendiamoci!Io credo che sia stata costituita proprio per dare un colpo alle istituzioni (basta guardare chi ne erano i primi associati) ma poi abbia preso una piega diversa, improntata solo sull'interesse personale come anche tu hai scritto.Fortuna vuole che in Italia è ancora vivo il ricordo della Resistenza e del ventennio fascista che comportò tutto quello che sappiamo... Per effettuere un colpo di stato non bastano quattro cialtroni di generali e qualche figlio di puttana dei servizi deviati. Ci vuole anche il consenso delle forze militari e dell'ordine che, a parte rare eccezioni, sono gli stessi ragazzi che fanno le missioni umanitarie ed a volte vengono sbattuti in prima fila sino a lasciarci la pelle...E tutti possono vedere come hanno agito nelle loro missioni... Di duce ce n'è stato già uno e questo basta ed avanza!Quello che ritengo veramente uno scandalo è quel cazzo di "segreto di stato" che finora ci ha impedito di andare a fondo della verità, di fatto accentuando la divisione del paese tra quelli con le mutande rosse e quelli con le mutande azzurre.... E quelli "che sanno" ce li abbiamo ancora lì, seduti sui loro scranni, a decidere le sorti di un Paese che non si merita il silenzio delle stragi e la situazione in cui ci troviamo.Ciao. Lauro. Alecb.Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:[forse OT] P2 e operetta
di giuZe [user #9228]
commento del 12/12/2006 ore 18:1
"ma, lo dico sul serio, pensi proprio che una marmaglia del genere possa sobbillare le istituzioni democratiche fino ad arrivare ad un colpo di stato?"in tutta sinceritá: sí.ma mi rendo conto di non avere grandi argomenti a sostegno di questa mia tesi, quindi non la meno piú in lá;mi limito a sottolineare l'esempio (perfetto) che hai portato, sugli anni del fascismo: chi poteva immaginare che da Mussolini che trebbia a torso nudo (che, onestamente, é uno dei migliori esempi di commedia dell'Arte all'italiana...) saremmo arrivati alle leggi raziali ed ai vagoni piombati?"Fortuna vuole che in Italia è ancora vivo il ricordo della Resistenza e del ventennio fascista che comportò tutto quello che sappiamo... "su questo vorrei davvero poterti dare ragione, ma fatti recenti e meno recenti mi riempiono di pessimismo a riguardo...ma, come sopra, é solo una sensazione."Quello che ritengo veramente uno scandalo è quel cazzo di "segreto di stato" che finora ci ha impedito di andare a fondo della verità, di fatto accentuando la divisione del paese tra quelli con le mutande rosse e quelli con le mutande azzurre....""E quelli 'che sanno' ce li abbiamo ancora lì, seduti sui loro scranni, a decidere le sorti di un Paese che non si merita il silenzio delle stragi e la situazione in cui ci troviamo."...e aggiungerei "e a fare gli spot per i telefonini..." :)a parte la facezia, traccia una lineetta tra le tue due frasi che ho citato: poi disegna una freccia ad entrambi gli estremi della lineetta. Ecco fatto.e comunque, storicamente, in Italia "quelli che sanno" o stanno blindati in Parlamento da cinquant'anni, o stanno sui libri che parlano di Ustica: nome, data di nascita e data di morte (incidente, naturalmente).
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Re:[forse OT] P2 e operetta
di MorCeleb [user #9686]
commento del 12/12/2006 ore 22:2
>>"ma, lo dico sul serio, pensi proprio che una marmaglia del genere possa sobbillare le istituzioni democratiche fino ad arrivare ad un colpo di stato?">>in tutta sinceritá: sí. lo penso anche io, purtroppo. gli italiani sono un popolo di mezze seghe, anestetizzato fino al midollo, seguirebbero il più bello, il più prestante, quello con l'ultimo modello di telefoninotrishtezza :-(
Rispondi
Re:[forse OT] P2 e operetta
di alecb [user #7031]
commento del 12/12/2006 ore 23:4
>>>...gli italiani sono un popolo di mezze seghe...Non condivido affatto. Guarda che gli italiani sono un popolo sano e lavoratore. Ed hanno la memoria lunga e amano la libertà. Di qualsiasi colore portino la maglietta.Io non so chi sono i tuoi vicini di casa...:-) ma i miei sono moooolto sani.Ciao. Lauro. Alecb.
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Re:[forse OT] P2 e operetta
di MorCeleb [user #9686]
commento del 13/12/2006 ore 01:0
la mia esperienza è diversa, purtroppo.qui mi sembra che si abbia la memoria troppo corta, di qualunque colore si porti la maglietta!spero di cambiare idea :-P
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Re:[forse OT] P2 e operetta
di alecb [user #7031]
commento del 13/12/2006 ore 01:5
>>>spero di cambiare idea...Mi auguro che non ci mettano mai in condizione di dover verificare la mia o la tua convinzione...;-)Ciao. Lauro. Alecb.
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