di alfio [user #7386] - pubblicato il 05 dicembre 2006 ore 10:52
Stamattina, lo ammetto, ho spento la sveglia del cell col tasto sbagliato, mi sono riaddormentato e mi sono alzato circa un'ora dopo il previsto.
E sono stato punito. Mentre andavo al lavoro ho sentito in radio una cosa che ... m'ha quasi messo di malumore.
Non è che io sia contrario per partito preso alla reinterpretazione dei pezzi (anzi a volte la cover supera pure l'originale, perchè no), però, forse anche complice la mia adorazione per le "vittime" di questo sfregio musicale, sono rimasto davvero schifato.
Una versione riarrangiata (o forse dovrei dire remixata?) di Breathe dei Pink Floyd, opportunamente introdotta da una Speak to me alterata con delle percussioni tribali.
Al pezzo è stata aggiunta una chitarrina raggae a fare da contrappunto alle tre originali. In più il ... deturpatore, armato del suo "buon" gusto ha pensato bene di spalmare quà e là frammenti dell'orologio di time. Il tutto cantato con una voce da cornettaro.
Fortunatamente sono arrivato in ufficio prima di sentir nominare dallo speaker l'autore di tale capolavoro.
Se qualcuno di voi sa di chi sto parlando, lo prego di non dirmi chi è e/o darmi ulteriori dettagli.
Stamattina, lo ammetto, ho spento la sveglia del cell col tasto sbagliato, mi sono riaddormentato e mi sono alzato circa un'ora dopo il previsto.
E sono stato punito. Mentre andavo al lavoro ho sentito in radio una cosa che ... m'ha quasi messo di malumore.
Non è che io sia contrario per partito preso alla reinterpretazione dei pezzi (anzi a volte la cover supera pure l'originale, perchè no), però, forse anche complice la mia adorazione per le "vittime" di questo sfregio musicale, sono rimasto davvero schifato.
Una versione riarrangiata (o forse dovrei dire remixata?) di Breathe dei Pink Floyd, opportunamente introdotta da una Speak to me alterata con delle percussioni tribali.
Al pezzo è stata aggiunta una chitarrina raggae a fare da contrappunto alle tre originali. In più il ... deturpatore, armato del suo "buon" gusto ha pensato bene di spalmare quà e là frammenti dell'orologio di time. Il tutto cantato con una voce da cornettaro.
Fortunatamente sono arrivato in ufficio prima di sentir nominare dallo speaker l'autore di tale capolavoro.
Se qualcuno di voi sa di chi sto parlando, lo prego di non dirmi chi è e/o darmi ulteriori dettagli.