Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Collage

di giorgio montanari [user #6752] - pubblicato il 30 novembre 2006 ore 21:48
Collage da questa notiziaLa Cassazione ha deciso che la procura di Milano era «incompetente» a livello territoriale per istruire il processo Sme (...) Annullato dunque il primo capo di imputazione del processo, quello di corruzione per cui Cesare Previti, Attilio Pacifico, e Renato Squillante erano stati condannati dai giudici di appello a pene varianti dai 78 ai 4 anni di reclusione. (...) Il reato però probabilmente sarà ritenuto prescritto. (...) Ne è certo uno dei difensore di Previti, Giuseppe Gianzi: «Il Tribunale di Perugia dichiarerà la prescrizione del reato»(...) «Questa decisione della Cassazione è per noi una soddisfazione enorme e incredibile» ha commentato l'avvocato Giorgio Perroni, difensore di Previti (...)Come la leggete voi? A me sembra di leggerla così: "non mi frega niente se è colpevole, l'importante è che non vada in galera e che la gente pensi che non sia colpevole". Ribadisco: abolirei dal vocabolario giudiziario parole come amnistia, indulto e prescrizione. Lo so: sono un giacobino giustizialista. E ne sono felice.Domanda: qualcuno sa se un altro "giustizialista", Falcone, era di destra o di sinistra? Perché, stando ai miei dati, la sua appartenenza politica contraddice quanto sostenuto da Lauro nel suo diario: chi viene tacciato di giustizialismo (non capisco come possa essere un termine negativo, ma pazienza) non è necessariamente fazioso e unilaterale nella sua sete di giustizia.---Altra notizia poco simpatica: Quadruplicato il numero delle coppie italiane infertili che vanno all'estero.Sulla quetione della commissione Mitrokhin, di cui si parla in questi giorni, non mi esprimo. Idem per la questione delle schede bianche che si preferisce non contare. Comunque siano andate le due questioni, mi sento veramente avvilito.Ma in che paese viviamo? A me sembra di sognare!

Collage da questa notizia

La Cassazione ha deciso che la procura di Milano era «incompetente» a livello territoriale per istruire il processo Sme (...) Annullato dunque il primo capo di imputazione del processo, quello di corruzione per cui Cesare Previti, Attilio Pacifico, e Renato Squillante erano stati condannati dai giudici di appello a pene varianti dai 78 ai 4 anni di reclusione. (...) Il reato però probabilmente sarà ritenuto prescritto. (...) Ne è certo uno dei difensore di Previti, Giuseppe Gianzi: «Il Tribunale di Perugia dichiarerà la prescrizione del reato»(...) «Questa decisione della Cassazione è per noi una soddisfazione enorme e incredibile» ha commentato l'avvocato Giorgio Perroni, difensore di Previti (...)

Come la leggete voi? A me sembra di leggerla così: "non mi frega niente se è colpevole, l'importante è che non vada in galera e che la gente pensi che non sia colpevole". Ribadisco: abolirei dal vocabolario giudiziario parole come amnistia, indulto e prescrizione. Lo so: sono un giacobino giustizialista. E ne sono felice.

Domanda: qualcuno sa se un altro "giustizialista", Falcone, era di destra o di sinistra? Perché, stando ai miei dati, la sua appartenenza politica contraddice quanto sostenuto da Lauro nel suo diario: chi viene tacciato di giustizialismo (non capisco come possa essere un termine negativo, ma pazienza) non è necessariamente fazioso e unilaterale nella sua sete di giustizia.

---

Altra notizia poco simpatica: Quadruplicato il numero delle coppie italiane infertili che vanno all'estero.

Sulla quetione della commissione Mitrokhin, di cui si parla in questi giorni, non mi esprimo. Idem per la questione delle schede bianche che si preferisce non contare. Comunque siano andate le due questioni, mi sento veramente avvilito.

Ma in che paese viviamo? A me sembra di sognare!


Dello stesso autore
Urgente: elezioni!
Dudley Moore - Parodia beethoveniana
Sort of, Dunno, Nothing
I partiti politici e voi
Prova chitarre
Weird Al Yankovic - Amish Paradise
Buon compleanno Robyz!
Vertigo
Loggati per commentare

Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 30/11/2006 ore 23:1
Non posso non risponderti...ma devi avere un attimo di pazienza e leggere tutto quanto ti scriverò... Premessa: un giorno mi dicesti che eri propenso a votare quel bel personaggio di Di Pietro...che era uno dei pochi che ti ispirava fiducia. Beh, credo che un giustizialista più giustizialista di Di Pietro non esista in Italia. Soprattutto nei confronti dei corrotti e di berlusca in particolare. Fine della premessa.Inizio storia vera da me vissuta in prima persona: è la storia di una persona semplice ed umile e di un inquisitore che ha fatto carriera. Si chiama Italo Ghitti, questo giudice, ed era del pool "mani pulite" amico intimo e collaboratore di Di Pietro.E' la storia di Zapedro (nome d'arte e pittore per necessità) dell'età che poteva essere mio padre, amico mio, perchè io ero amico dei suoi figli acquisiti (si era messo con la madre separata di questi due fratelli miei amici) nonchè costantemente privo di soldi da sempre dato che i soldi per lui non avevano valore. Quei pochi che guadagnava dipingendo li dava alla signora per il mantenimento dei ragazzi non suoi. Pure la signora lavorava fino a tarda notte per far quadrare i bilanci. Spero di essere riuscito a focalizzare la situazione.Zapedro era nato a 30 km. di distanza da me e si era trasferito a casa della signora, con cui conviveva felicemente ed alla quale dava tutto ciò che poteva. Zapedro lo vedevo quasi tutti i giorni ed almeno 2 volte alla settimana lo invitavo a cena. Zapedro di giorno andava al solito bar ed era benvoluto da tutti, compreso il Maresciallo dei Carabinieri che tutti i giorni passava lì a bere il caffè...Zapedro un giorno venne prelevato dalla DIGOS e portato a San Vittore con l'accusa di essere stato il carceriere di una persona rapita e, all'età di 68 anni, fu tenuto per 40 giorni in isolamento....per poi essere liberato su intervento del Procuratore della Repubblica di Milano, dopo colloquio con la convivente. Per poi essere scagionato per non aver commesso il fatto...In tutta questa faccenda il promotore dell'arresto e della detenzione illegittima fu tale Italo Ghitti di cui sopra, del pool di Di Pietro che non volle confronti con l'accusatrice, non credette al Maresciallo dei Carabinieri che testimoniò che lo vedeva tutti i giorni (l'imputazione prevedeva la sua costante presenza come carceriere per un mese accanto alla vittima...sempre presente) e minacciò con maniere autoritarie e senza mezzi termini il sottoscritto che testimoniava che nel periodo indicato Zapedro veniva a cena da me due sere alla settimana.Ho rischiato veramente di finire in galera per aver detto la verità. E la pressione per farmi cambiare versione fu tale che il sopracitato Italo Ghitti, ora membro della Consulta, se non erro, a tu per tu si chiuse a porta la chiave del suo ufficio e fece di tutto, con urla e minacce per intimorirmi...e farmi cambiare la deposizione.Fortuna vuole che il sottoscritto è più figlio di puttana di lui, ma una persona più docile di me non so proprio come avrebbe reagito.Tutto ciò per dire che non è tutto oro ciò che luccica, che l'odio verso il prossimo da parte di taluni magistrati supera la barriera della legalità e prova ne fu il trattamento che ebbero gli inquisiti di "mani pulite", sotto le mani del caro Di Pietro e di Italo Ghitti... Le torture non si fanno solo menando le persone ma a volte sono peggiori le torture psicologiche. E questi signori, che hanno fatto carriera, hanno sulla coscienza anche la vita di chi, non riuscendo ad uscirne, si è suicidato. Lo ricordi vero?Eccoli chi sono i giustizialisti...non hanno a volte connotazione politica ma a volte sì. E lo si vede dall'accanimento che provano sugli arrestati, sui deboli, su tutti coloro che, a loro insindacabile giudizio, sono la feccia della società.Zapedro è morto 2 anni fa ma un suo quadro, forse il più bello, è qui sopra il computer. Ed io lo guardo spesso perchè a Zapedro ho voluto veramente bene e tutto il male che gli hanno fatto di certo non me lo posso scordare.Non so cosa tu possa leggere fra le righe...ma pensaci su un pò...Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di moonlite [user #6398]
commento del 01/12/2006 ore 00:4
Beati gli assetati di giustizia, perchè saranno giustiziati. Che altro dire...'notte Paolo
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 01/12/2006 ore 06:5
Letto. Ci penserò su.Così, a caldo, mi viene solo da dire che i mezzi non sono mai giustificati dai fini e che i mezzi sono anch'essi sotto la tutela della giustizia e non vice versa. Mi viene però anche da dire che non ha senso dire che, visto che ci sono errori giudiziari, che le forze dell'ordine spesso abusano del loro potere o che a volte i giudici sono corrotti, tutto questo deve avere come soluzione una sospensione della giustizia. E non invoco certo il rigore verso i ladri di mele ,ma verso persone che commettono crimini molto gravi e che, poiché sono potenti, possono continuare a delinquere come nulla fosse. Un giudice non è la Giustizia, che non è asservita alle parole e alle azioni di nessuno: anche un giudice o un poliziotto o un avvocato o un miliardario o un parlamentare, persino superman, possono essere delinquenti. E come tali andrebbero processati. Non invoco giustizia dura e cieca. In alcuni casi, credo abbia senso chiudere un occhio (nel caso del ragazzino che si scarica un paio di mp3 o persino il in quello più spinoso dell'eutanasia, che in Italia non è legale).Detto onestamente, quello che mi secca è che ci siano persone processabili, magari anche in modo troppo "disinvolto", magari in modo sbrigativo, con un po' di "pressione", e persone veramente intoccabili, soprattutto quando questi ricoprono ruoli tanto delicati. Questa non è Giustizia. Però, detto altrettanto onestamente, sono orgoglioso del fatto che esistano o siano esistiti giudici o poliziotti o semplici ragazzi che resistono alle minacce, alle pressioni, che rischiano spesso la pelle con mezzi inadeguati e che, in alcuni casi, siano stati fatti saltare in aria perché applicavano la Giustizia. Queste persone hanno lottato per la società e credo si possano definire eroi. Non credo sia giusto minimizzare il loro lavoro, anzi la loro vita. Con tutto il rispetto per il tuo amico, che ha sopportato qualcosa che non si meritava, il carcere, e che ha anche sopportato qualcosa di profondamente ingiusto, le maniere forti. Lo stesso vale per quello che hai sopportato e fronteggiato tu.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 09:5
>>>mi viene solo da dire che i mezzi non sono mai giustificati dai fini..Non era questo il senso.... Il senso sta da un' altra parte, molto più sottile ma molto più dannoso per la giustizia e per la democrazia.Giustizia che in Italia ce la sognamo, democrazia che in quanto tale sempre imperfetta e puttana.Giustizia che va sempre vista in duplice copia.... Almeno da noi. Con giudici che ne hanno commesso di tutti i colori tutelandosi a vicenda, parandosi il culo e diventando paladini del buon costume e con inquisiti che, non riuscendo a sopportare il peso del carcere ritenuto ingiusto, si sono tolti la vita.Orbene, ti ricordo che hanno fatto carriera in magistrature pure quei giudici che hanno portato Tortora a morire...Non credo alla "nostra giustizia", non credo nei giudici, non prendo per oro colato le loro sentenze (soprattutto in tema di mafia e di reati che coinvolgono politici o uomini di potere). Non ho affatto fiducia nelle loro toghe, nere o rosse che siano, e sono convinto che siani molto più marci che non la classe politica e che abbiano potere maggiore. Non credo nelle loro sentenze! Sono marci e puzzano di pesce marcio.Tranne le eccezioni che conosciamo tutti...Ciao.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 01/12/2006 ore 10:0
>>> non prendo per oro colato le loro sentenze (soprattutto in tema di mafia e di reati che coinvolgono politici o uomini di potere). Totò Riina non era quel mostro dipinto dai magistrati: lui, i nemici, gli scioglieva nel Chinotto.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 10:1
Io sono allibito. *
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 11:0
>>>«Dopo 11 anni di inchiesta e processi si torna di fatto alla fase delle indagini preliminari. In base alla decisione della Cassazione, il fascicolo torna infatti al pm il quale, sulla base delle indagini svolte a Milano, potrà depositare gli atti e riformulare la richiesta di rinvio a giudizio. Ma se si supererà il prossimo mese di aprile, sarà lo stesso pm a chiedere al gip di archiviare il tutto per prescrizione dei reati». Anch'io sono allibito!Ti ricordo che la Corte di Cassazione non è un'istituzione di privati cittadini...ma è composta da magistrati e giudici. Che, come dimostra il caso in essere, ha il potere di fare il bello e cattivo tempo.Sono o non sono marci? Oppure sono marci solo quando conviene a qualche parte politica?Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 11:0
>>>Dopo 11 anni di inchiesta e processi si torna di fatto alla fase delle indagini preliminari.Previti, logicamente....Ciao.E allora?
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 11:1
*Sono o non sono marci?*Che faccio, ti racconto le vicissitudini mie e di un paio di miei amici con il "liutaro" di zona, aggiungo le esperienze negative di altri amici qua e là per la penisola, e quindi concludo dicendo come la categoria dei liutai italiani sia composta da incompetenti, truffaldini, spocchiosi, e compagnia cantando?E poi continuiamo con gli avvocati, i commercialisti, i medici, gli imprenditori, i pizzicagnoli, gli arrotini, i contadini, le mamme, i figli, i nipoti, i mussulmani, i cattolici, gli ebrei,i tennisti, i chitarristi, i pallanotisti, gli inquilini della porta accanto, gli attori, i registi, gli spazzini etc. etc. etc.?Le generalizzazioni, Lauro, le generalizzazioni...Abbracci.*
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 11:2
>>>Le generalizzazioni, Lauro, le generalizzazioni... Aspetta un attimo, Charlie... Col cazzo che mi puoi paragonare il pizzicagnolo con la categoria dei giudici...non ci sto.Il potere delle due categorie è legermente diverso!!! Il potere dei giudici, come abbiamo visto decine di volte in Italia, è superiore a tutti i poteri esistenti. E può condizionare la vita politica, e quindi le istituzioni, e quindi il nostro vivere e quindi la democrazia stessa! Altro che arrotini e pizzicagnoli!E se molte condanne sono passate in prescrizione, se partiti politici sono spariti in una stagione, se si attendono ancora risposte alle stragi italiane la colpa non va imputata ai liutari o ai registi.Cosa vuoi generalizzare cosa? Gli ultimi 35 anni di vita politica italiana sono stati "condizionati" parecchio dalla mancanza di chiarezza in giustizia.Mica lo dico io, lo dice la Storia d'Italia.Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 11:5
Se il pizzicagnolo ti vende un alimento avariato sei pressocché morto. Chi è che ha potere, allora? Ma lasciamo perdere l'ironia.Ha potere un tizio che ha studiato per 20 anni e che continua a studiare, a cui non danno mezzi (non dico computer, ma carte e penna, cazzo!) per svolgere il suo lavoro, continuamente esposto agli attacchi di politici corrotti, agli attentati dei terroristi (di tutti i colori) nonché letteralmente nelle amni della mafia? Come cavolo fanno a mandarteli avanti i processi?Mi si rizzano i capelli sul collo a leggere che sono stati i giudici a condizionare l'itaglia e non mafia, camorra, politica deviata, servizi segreti che inventano dossier ad hoc. Ma per dio: prendiamo sti cazzo di giudici e facciamoli saltare in aria come Falcone e Borsellino ed abbiamo risolto i problemi dell'itaglia!!! Minchia quanto è semplice!A prescindere da questo caso specifico, io non paragono pizzicagnoli e giudici, ma utilizzo l'esempio per significare come la generalizzazione sia sempre subdolamente fuorviante: si comincia dal chiamarli ebrei e si finisce con lo sterminarli.Il giudice da te citato in quel bruttissimo episodio che hai citato è pesonalmente responsabile delle proprie azioni: lui e soltanto lui!*
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 12:0
>>>Ma per dio: prendiamo sti cazzo di giudici e facciamoli saltare in aria come Falcone e Borsellino ed abbiamo risolto i problemi dell'itaglia!!! Minchia quanto è semplice! Questa è demagogia.>>>Il giudice da te citato in quel bruttissimo episodio che hai citato è pesonalmente responsabile delle proprie azioni: lui e soltanto lui! Questo vale per tutti coloro che agiscono fuori legge. In tutte la categorie.Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 12:0
*Questa è demagogia.*Già, già. Questa. L'altra no, vero?*Questo vale per tutti coloro che agiscono fuori legge. In tutte la categorie.*Guarda che questo è quello che sostengo io, eh!*
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 01/12/2006 ore 12:0
Uhm... Credo di aver capito il tuo punto di vista e credo che ci siano ottime idee dentro.Mi va di fare un paio di precisazioni:- a volte i giudici hanno le mani legate dalla legge, fatta dagli stessi imputati. - a volte ci sono connivenze tra politici, magistrati e organizzazioni criminali. - a volte ci sono giudici molto in gamba che tutti dovremmo ringraziare, allo stesso modo in cui a volte ci sono politici in gamba (non parlo solo del parlamento). - occhio a parlare di stragi perché non ci sono solo comportamenti poco chiari dei giudici, ma c'è qualcuno che sente puzza a stelle e strisce, accanto a quelli che sentono puzza stalinista... In più è possibile che ci siano connivenze e complicità di politici. - non mi sembra che il tuo discorso vada in direzione contraria al mio nel chiedere una giustizia giusta. O sbaglio?
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 12:2
Giorgio, non so a chi ti sei rivolto perché mi si incolonnano tutti i post in fila ed il sistema non mi notifica le risposte da tempo.Comunque: sì vorrei una giustizia giusta; più in generale vorrei una società giusta. Ma mi sa che pretendo troppo.*
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 01/12/2006 ore 12:3
Rispondevo a Lauro. :-)Comunque non credo che il discorso di Lauro sia così sbagliato e criticabile. Però i giudici dovrebbero essere garanzia di democrazia, insieme ai politici che le leggi le fanno. Se però chi è imputato può farsi leggi a suo piacimento le cose iniziano ad essere un problema. Ma, se in tutti i paesi ci sono magistrati corrotti o errori giudiziari, solo in Italia riusciamo a portare le cose a tali paradossi. Altrove chi viene beccato se ne va con la coda tra le gambe, in Italia accusa i giudici, cambia le leggi oppure se ne frega. E tutti a dargli ragione. Boh?
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 12:4
*Altrove chi viene beccato se ne va con la coda tra le gambe, in Italia accusa i giudici, cambia le leggi oppure se ne frega. E tutti a dargli ragione.*Beh, non proprio tutti, vivaddio!*
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 12:5
>>>Se però chi è imputato può farsi leggi a suo piacimento le cose iniziano ad essere un problema.Le leggi le fa il Parlamento. Che è l'espressione democratica del volere dei cittadini (o almeno dovrebbe essere).Basta prendersela con gli altri. Prendiamocela con noi stessi e facciamo qualcosa.Oltre che scrivere cacchiate (mie, tue, sue....e di tutti).Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 01/12/2006 ore 12:5
>>> Basta prendersela con gli altri. Hai presente i referendum (quelli che hanno raggiunto il quorum, per lo meno) e la reazione del parlamento? "i referendum hanno valore consultivo!" Mvvff!Be', se hai qualche idea (legale, eh? basta con l'idea della rivoluzione!) fatti avanti.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 13:1
>>>(legale, eh? basta con l'idea della rivoluzione!)E chi dice che la rivoluzione sia illegale? Mica ho mai sostenuto di andare in giro a sparare... (o sì?).Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 13:1
Non è detto che si debba sparare per fare la rivoluzione.*
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 13:4
La rivoluzione è un accumulo di vittorie conquistate da una popolazione risvegliata che porta a cambi fondamentali nelle strutture che definiscono le relazioni sociali, ed anche quei cambiamenti realizzati, ed è anche il processo di progettazione di nuove relazioni, e di implementarle, ed è, anche, il processo di popolazioni che si risvegliano, che si informano, e che si organizzano durante il percorso.La rivoluzione mette fine a vecchie epoche e ne comincia di nuove. la rivoluzione può sostituire la povertà con l'equità, la derisione con il rispetto, l'egoismo antisociale con la solidarietà, l'alienazione con la comunità, l'autoritarismo con l'autogestione, l'omologazione con la diversità, il patriarcato con il femminismo, il razzismo con l'intercomunitarismo, e l'economia dell'avidità e della competizione con l'economia del sostegno mutuo e della cooperazione.La rivoluzione è un modo di vita che la gente può intelligentemente adottare se hanno a cuore se stessi, le proprie famiglie, i loro amici, i loro vicini, i loro concittadini e tutta la gente del mondo.La rivoluzione è ciò che c'è nel programma rivoluzionario. E' in effetti il cuore e l'anima del programma rivoluzionario. E' ciò di cui abbiamo bisogno nel mondo moderno, per la libertà, e probabilmente persino per la sopravvivenza. Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 01/12/2006 ore 13:5
Ottima cosa. E' sempre molto bello vedere in altri paesi la gente scendere in piazza quando ci sono brogli elettorali e vedere che le cose, poi, cambiano. In Italia, da un lato, la divisione tra gente e potere politico è enorme e, dall'altra, le manifestazioni sono sempre in odore di sommossa e, se c'è una decina di pazzi che bruciano e devastano, ecco la scusa perfetta per caricare la folla, picchiare ragazze e persone in età. Il tutto nell'impunità, se non nel plauso più totale. Su questo problema dei manifestanti violenti, un appunto: di recente a Melbourne c'è stata una manifestazione in occasione del G20. Ecco i soliti facinorosi. Presi, identificati. Nessun australiano. Forse è il caso di ripensare un po' al senso delle manifestazioni, che possono essere pacifiche, espressione di un comune sentire e utili. So che non parlavi nello specifico delle manifestazioni, non ho frainteso quello che dicevi. Il cambiamento, forse, parte dal mettersi il casco quando si va in motorino e dal non prendere in giro chi ricicla o butta la cartaccia nel cestino.
Rispondi
Loggati per commentare

Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 13:1
*(o almeno dovrebbe essere).*Ah, mo sì!*
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 12:4
>>>Comunque: sì vorrei una giustizia giusta; più in generale vorrei una società giusta.Bene, qui sono con te!Ma bisogna fare qualcosa e non aspettare che la soluzione scenda dal cielo come la mirra.Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di alecb [user #7031]
commento del 01/12/2006 ore 12:5
>>>come la mirra. :-))))))))La mirra scende dal cielo? Non lo so, ma la manna di certo....Fanculo a voi che mi fate straparlare... :-)Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 13:0
Fanculo a te che mi distrai! ;~))))Oggi ho una riunione fondamentale per il mio futuro. Meglio se mi do da fare.*
Rispondi
Re:Mi tocca...perdere un'ora.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/12/2006 ore 12:5
*Bene, qui sono con te!* Se non lo pensassi non starei nemmeno a discutere.*Ma bisogna fare qualcosa e non aspettare che la soluzione scenda dal cielo come la mirra.* Nel mio piccolo cerco di farlo tutti i giorni, all'interno dei vari consessi nei quali la mia vita si svolge. Che ci riesca è un altro discorso, ma all'esterno trovo molta impermeabilità all'argomento. Ma comunque insisto, rischiando ed esponendomi in proprio.*
Rispondi
A proposito di spie russe...
di danielsyte utente non più registrato
commento del 01/12/2006 ore 09:2
...la British Airways ha richiamato qualcosa come 30.000 passeggeri per possibile intossicazione da plutonio, passeggeri che hanno volato tra Francoforte e Londra e Dusseldorf e Londra. Due aerei (il terzo è in forse) hanno rivelato tracce dell'illecita sostanza. Ieri in Germania non si parlava d'altro. O meglio, si parlava anche di un processo per corruzione contro un superbanchiere, finito anche quello a tarallucci e vino... però i giornali erano apertamente contro il tipo. Tutto il mondo è paese, solo che da qualche parte esiste ancora un po' di libertà di stampa. Da noi no.
Rispondi
Errata corrige
di danielsyte utente non più registrato
commento del 01/12/2006 ore 09:3
polonio, non plutonio, tra sostanza radioattive mi sono confuso
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964