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Pensiero

di giorgio montanari [user #6752] - pubblicato il 07 novembre 2006 ore 20:32
Tornando a casa mi è venuta in mente questa roba:Il senso di debito è un surrogato del senso di colpa, non un sostituto. Il primo si fonda su un rapporto mitologico o favolistico col tempo, considerato come ciclico o eternamente presente. Nel caso del senso di colpa, invece, si ha una percezione lineare dello scorrere del tempo e della posizione che in esso occupiamo: il tempo perso non si ritrova e le colpe non si cancellano veramente, se non nella memoria.---Cambiando argomento: io, questo pedale, l'ho pagato un terzo... Ho goduto un po' quando ho visto questa cosa. :-)---Godetevi il bellissimo brano del giorno: Caterina Caselli canta Sono bugiarda! Per dovere d'archivio, metto pure il link all'originale I'm a Believer dei Monkees, che merita quanto meno un'occhiata alla Gretsch...

Tornando a casa mi è venuta in mente questa roba:

Il senso di debito è un surrogato del senso di colpa, non un sostituto. Il primo si fonda su un rapporto mitologico o favolistico col tempo, considerato come ciclico o eternamente presente. Nel caso del senso di colpa, invece, si ha una percezione lineare dello scorrere del tempo e della posizione che in esso occupiamo: il tempo perso non si ritrova e le colpe non si cancellano veramente, se non nella memoria.

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Cambiando argomento: io, questo pedale, l'ho pagato un terzo... Ho goduto un po' quando ho visto questa cosa. :-)

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Godetevi il bellissimo brano del giorno: Caterina Caselli canta Sono bugiarda! Per dovere d'archivio, metto pure il link all'originale I'm a Believer dei Monkees, che merita quanto meno un'occhiata alla Gretsch...


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Sono d'accordo
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 07/11/2006 ore 21:1
Sono d'accordo su questa analisi, se viene basata essenzialmente sul concetto di "flusso del tempo". Aggiungerei solo che il senso di debito si pone in prospettiva dialogica ed esocentrica - perché il senso di debito si prova verso qualcuno diverso dal sé - mentre il senso di colpa è egocentrico ed endocentrico, perché ha il sé come unico interlocutore - credo anche quando viene esternato. 
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Re:Sono d'accordo
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 07/11/2006 ore 21:5
Giusta integrazione. Anche se le cose forse non sono così schematiche. Mi spiego: il senso di debito è sì orientato all'altro, ma provato dall'ego. Se non ci fosse un "senso", nessuna azione sarebbe compiuta "liberamente". Poi, aggiungici il concetto di divinità e la colpa viene indicata e giudicata da fuori. Poi, uno della colpa se ne può pure fregare e non provare neanche alcun senso di colpa.Comunque stiano le cose (se in qualche modo davvero stanno), il concetto di colpa e debito possono essere messi a confronto con quelli di colpa e vergogna. La prima, più primitiva, tipica di alcuni eroi omerici, riguarda azioni giudicate in modo assoluto dalla comunità. Il secondo riguarda il giudizio privato, tipico dell'eroe moderno che, in barba alle convenzioni, sente una spinta morale verso altre leggi che quelle degli uomini. Nel mezzo sta Antigone che vuole infrangere il decreto reale in nome della legge divina che vuole che si usi pietà verso i morti, donandogli degna sepoltura. [qui parte l'embolo e straparlo:] Tuttavia, a ben rifletterci, da dove vengono le leggi che l'eroe moderno si dà? Probabilmente, il concetto di divinità gioca grossa parte nella formazione di questo senso individuale del giudizio, anche se non è ancora il soggetto stesso ad essere l'origine del dovere morale. Più avanti, si trovano esempi di dovere morale di origine naturale... Ma con G.E. Moore e poi con J.S. Mill si mette in crisi il legame tra essere e dover essere. Parallelamente, si può rintracciare la rinascita del concetto di tradizione e della ricoagulazione delle individualità (nazionalismi, folksgeist...). Eppure, neanche questo risolve il problema. Il postmodernismo non offre soluzioni serie. L'etologia umana dei figli di Lorenz sposta il problema o lo riformula su altri piani logici ed ontologici... Purtroppo, tornando a Moore, si rischia sempre di confondere la descrizione delle cose con una loro reificazione in leggi definite e radicate in una visione parziale di ciò che la natura è. E, come al solito, ce ne stiamo qui a chiederci chi siamo, a stupirci del cielo stellato sopra di noi e della legge morale dentro di noi.Boh?
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Bello spunto!
di FerroFe [user #8337]
commento del 07/11/2006 ore 21:3
Oltre alla tua bella analisi provo ad aggiungere che il senso di colpa lo vedo come maturazione del senso di debito. Mentre il senso del debito credo implichi un minore coinvolgimento emotivo, il senso di colpa è frustrante e logorante: come hai detto tu, il tempo per recuperarlo è già passato! Ciao Ciao Giorgio! Fulvio
Rispondi
Re:Bello spunto!
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 07/11/2006 ore 22:0
Ciao Fulvio,>>> Mentre il senso del debito credo implichi un minore coinvolgimento emotivoI casini vengono quando sei calvinista! ;-) In generale, questo vale per molte correnti religiose anche moderne: non è detto che il senso di debito non sia accompagnato da forti sensi di colpa, mentre il senso di colpa è ininfluente, se nella società creata secondo la Regola ("in terra così come in cielo", se mi passi la parafrasi) non esistono prove del tuo misfatto. In questo caso il reato si fa peccato, mentre il peccato individuale è poco influente se non ha riscontri sociali (della serie, "desidera la roba d'altri, ma non scappare col malloppo!"). Ovviamente, è una visione schematica, forse stereotipata, un po' weberiana (nel senso di "un tipo ideale che, se ci vai a vedere bene, non esiste in modo puro, ma che è utile per leggere la realtà").Forse, questa risposta è più leggibile (mi scuso con Monteleone per l'eventuale cripticità).E poi si dice che ci facciamo mille pippe su vintage/reissue o digitale/analogico...
Rispondi
Re:Bello spunto!
di FerroFe [user #8337]
commento del 07/11/2006 ore 22:1
Quindi il senso di colpa legato alla considerazione o meno del "reato" e quindi all'educazione o alla crescita culturale che il soggetto ha subito nella società... Molto interessante anche questa!!! Ma sei laurato in Filosofia? Ciao Ciao! Fulvio
Rispondi
Re:Bello spunto!
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 07/11/2006 ore 22:1
>>> Ma sei laurato in Filosofia? No: sono nato deviato! ;-)
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