Non siamo ancora a Natale ma mi sento in fibrillazione come un bimbo la sera prima dell'apertura dei regali.
Ho messo le corde nuove alla Strato: mi ritrovavo solo una muta con 0.10 al mi cantino e mi sembrano spaghettini.
Non suonavo l'elettrica da una vita, la poverina giaceva abbandonata sotto il letto da mesi e, a parte la jam romana di qualche mese fa e una strimpellata sulla nuova semiacustica di Magnetico, le uniche corde di metallo che ho suonato da molto tempo a questa parte sono quelle della acustica e del mandolino.
Sono riuscito a vedermi con Jacopo che è di solito impegnatissimo tra lavoro, famiglia ed università ed abbiamo accennato i brani proposti per la jam: "Credi credi in me" andrà eseguita in Fa invece che in La bemolle, "O tiempo se ne va" in Do anzichè in La.
"Il parco dell'amore" lo faremo in una versione reggae
Vi fornirò gli accordi a breve: non vorrei mettervi in difficoltà.
Abbiamo accennato anche "Come together", "Layla" e gli altri: bene o male li abbiamo guardati quasi tutti.
E' quel "bene o male" che ci frega! ;-)
La chitarra classica risulta un pò stonata nelle posizioni alte della tastiera: forse le corde si sono invecchiate precocemente oppure andrebbe regolato il trussrod per equilibrare la curvatura del manico.
In ogni caso lascerò tutto così per ora: il poco tempo a disposizione per fare assestare il manico o le corde nuove potrebbe compromettere sicuramente la tenuta dell'accordatura.
L'acustica sembrerebbe in ordine.
Sto definendo le ultime cose: la logistica nel trasporto degli strumenti, la telecamera, la macchina fotografica, comprare delle batterie di ricambio ed altro.
Ragazzi: non vedo l'ora che sia domani!