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Fender

di Bluman [user #3800] - pubblicato il 03 novembre 2006 ore 11:02
http://www.youtube.com/watch?v=ERV5E5uhLAMCon tutta questa tecnologia, e con questi macchinari, io vorrei tanto sapere come può essere possibile che certe chitarre Fender suonano benissimo e certe sono insuonabili.. bo?! Praticamente fanno a mano solo la vernicie e le saldature, ma il resto è affidato a macchine che sembrerebbero infallibili.

https://www.youtube.com/watch?v=ERV5E5uhLAM

Con tutta questa tecnologia, e con questi macchinari, io vorrei tanto sapere come può essere possibile che certe chitarre Fender suonano benissimo e certe sono insuonabili.. bo?! Praticamente fanno a mano solo la vernicie e le saldature, ma il resto è affidato a macchine che sembrerebbero infallibili.


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Come le Panda...
di alecb [user #7031]
commento del 03/11/2006 ore 11:4
Le chitarre non suonano più perchè risentono di quella mancanza di amore che solo la mamma ti può dare :-) Qui ormai si parla di pezzi di legno trattati male, di velocità in catena per stare nei profitti, come se la chitarra fosse una moto o un'automobile... Non è così, e chi costruisce lo sa bene. Ogni piccolo particolare rifinito dall'uomo fa differenza, ogni uomo che si dedichi ad una sola chitarra fa differenza. La tecnologia va benissimo, ma la passione di un vero liutaio porta a dei risultati che la catena di montaggio si sogna (Anche perchè il liutaio, rispetto all'operaio di catena, conosce a fondo tutta la problematica di una chitarra).Alle Fender di oggi manca una cosa importante: l'anima! (della serie "Anche le chitarre hanno un'anima")Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Come le Panda...
di Bluman [user #3800]
commento del 03/11/2006 ore 12:2
Hai perfettamente ragione, però, mi domandavo, come mai se uno deve acquistare una Fender, la prima cosa che gli dicono è: provane più che puoi finchè non trovi quella che suona meglio. Ed è vero! per esperienza personale. Ma dopo aver visto nel video, lo standard (+ o - qualitativo) dei macchinari e della catena di montaggio, mi domando: ma allora perchè non suonano tutte uguali? anche male, ma che siano tutte insuonabilmente uguali..Comunque, sai che ti dico? che viviamo in un mondo di marchi ed etichette, e non ne veniamo fuori. Conviviamo con delle contraddizioni assurde, perchè la marmellata è buona perchè è fatta dalla zia in casa, mica quelle industriali.. Un abito di sartoria... vuoi mettere, mica è di quelli confezionati... E la chitarra? no, quella no, quella dal liutaio no, meglio quella col marchietto... Però se devi comprare un violino? ahh, quello si, quello solo dal liutaio! ..bhà..Grazie per l'attenzione Lauro.Claudio
Rispondi
Re:Come le Panda...
di alecb [user #7031]
commento del 03/11/2006 ore 12:5
>>> ma allora perchè non suonano tutte uguali? anche male, ma che siano tutte insuonabilmente uguali.. Per tanti fattori,amico... Perchè le tavole di legno sono diverse, perchè l'assemblaggio è fatto da diverse persone e non tutte lavorano con giudizio... e per altri mille fattori.Il legno non è come un particolare metallico: va capito, va tenuto d'occhio, va voltato e rivoltato sino a trovare la migliore situazione per la lavorazione. Ed anche perchè i pick up vanno studiati e scelti in base alle caratteristiche del legno stesso e del suo picco di risonanza. Non per nulla il vecchio Leo, in base agli stock di legname, aumentava o diminuiva il numero degli avvolgimenti dei pick up...Ma forse alla Fender stessa queste cose manco le sanno....o non gli frega nulla, tanto è il nome che vende.Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:Come le Panda...
di BadMirror [user #3290]
commento del 03/11/2006 ore 13:5
* perchè l'assemblaggio è fatto da diverse persone e non tutte lavorano con giudizio*Aggiungo che non sono neanche messe in grado di farlo, almeno il minimo indispensabile, perchè non ci vorrebbe troppo a spiegare a un operaio come deve essere fatto a modo un foro per l'attacco manico corpo ad es....;-).
Rispondi
Re:Come le Panda...
di alecb [user #7031]
commento del 03/11/2006 ore 14:4
>>>come deve essere fatto a modo un foro per l'attacco manico corpo ad es.... Alesare (vedi "ripassare") i 4 fori del body affinchè le viti facciano presa solo nel manico costa soldi e rischi (che ti salti la vernice e che si entri in maniera non appropriata)... Perchè farlo? Tanto le vendono lo stesso.Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:Come le Panda...
di Billino [user #8118]
commento del 03/11/2006 ore 13:1
"Le chitarre non suonano più perchè risentono di quella mancanza di amore che solo la mamma ti può dare :-) Qui ormai si parla di pezzi di legno trattati male, di velocità in catena per stare nei profitti, come se la chitarra fosse una moto o un'automobile... Non è così, e chi costruisce lo sa bene. Ogni piccolo particolare rifinito dall'uomo fa differenza, ogni uomo che si dedichi ad una sola chitarra fa differenza. La tecnologia va benissimo, ma la passione di un vero liutaio porta a dei risultati che la catena di montaggio si sogna (Anche perchè il liutaio, rispetto all'operaio di catena, conosce a fondo tutta la problematica di una chitarra)."Lauro, perdonami se m'intrometto e rispondo ad un tuo post, ma stavolta davvero non posso farne a meno. Quoto ogni singola parola di quelle cha hai scritto. Ogni virgola, punto e parentesi. E senza fare il paraculo. Tempo fa ho avuto una discussione con qualcuno che riteneva come handmade e liuteria fossero due trend del momento e che la macchina non sgarra mai, a differenza dell'uomo. Ho cercato di spiegargli quello che tu hai appena scritto, ma non sono stato altrettanto bravo. Scusami ancora, ma le tue parole sono incredibilmente condivisibili e ci sarebbe da aprirci un post.  In particolare:"La tecnologia va benissimo, ma la passione di un vero liutaio porta a dei risultati che la catena di montaggio si sogna"è perfetta. E vale un pò ovunque. Non solo nel campo delle chitarre e degli strumenti.
Rispondi
Re:sì vabbè.....
di BANNY [user #9989]
commento del 03/11/2006 ore 13:4
Chiedete ad Alex che ca...............,ho dovuto fare per fargli suonare la 'banny-caster' e saremo ancor di più a dire purtroppo che ciò che prima era affidato all'uomo era certamente migliore,e poi abbiamo il costante esempio delle vintage,quando ancora le 'catene di montaggio erano umane'...non parliamo poi delle circuiterie eh? saldature a freddo? validi esempi,schermature a forma di bzzzzzzzzzzzzzz bzzzzzzzzzz? scuola di pratica...penso che anche Alecb sai quanti circuiti ha 'gettato via e rifatti ad ok? aho..viste stè cose negli anni scusate ma mi è crollato un mito,suono anch'io con una fender stratocaster..ma è del '69,anche se sotto certi aspetti non sarebbe neanche una vintage,ma è l'unica fin'ora alla quale non ho dovuto modificare nulla...e te pare poco? stupenda,mi piace un casino. ragazzi,sono con voi! W I Liutai xkè ancora sanno rispettare l'anima dello strumento!! (e per fortuna che ci son loro con il loro Amore e la loro meticolosa costanza..altrimenti addio suono!!) ciaooooooooo!! un abbraccione a tutti! Banny.
Rispondi
Re:sì vabbè.....
di Alexander25 [user #607]
commento del 03/11/2006 ore 14:2
Ehhh, caro Banny, ho visto solo ora il video postato da Claudio, e ho letto con interesse quanto ha scritto Lauro, che condivido in pieno. Il tuo commento bananus è la ciliegina sulla torta. La mia strato semplicemente non suonava e faceva un casino mostruoso, i PU orginanali che la AMS montava all'inizio dei 90 sono un abominio, meglio quelli montati sulle coreane da 50 euri, i vintage 57 sono veramente meglio, ma la circuiteria se non la rifacevi tutta tu di sana pianta, col cavolo che suonavo. Una spalmata di alluminio interna, schermatura perfetta, neanche nel capannone di camion dove suoniamo ora con le valvole cinesi del Soldano che captano pure i santi fa un minimo ronzio, col gain a palla per giunta! Figurarsi quelle di ora...brrrr...orrore, se una strato 15 anni fa era un mezzo cartone, figurati adesso che pacco ti rifilano, e a che prezzi per giunta! Sfido io che una VERA Fender anni 60 arrivi a costare anche 5-6000 euri, eh, se tanto mi da tanto! Ma pure ste Custom Shop tanto blasonate poi, che avranno di così spettacolare da costare 2500-3000 euro? A me non mi dicono niente, boh, magari Lauro mi illumina su sta pantomima del Custom Shop Fender!
Rispondi
Re:sì vabbè.....
di alecb [user #7031]
commento del 03/11/2006 ore 14:5
>>>Ma pure ste Custom Shop tanto blasonate poi, che avranno di così spettacolare da costare 2500-3000 euro?Il Custom Shop era nato per produrre modelli non di serie. Ora vive all'interno della ditta per dare qualcosa in più. Quel qualcosa che Leo Fender offriva di serie e che dovrebbe essere lo standard qualitativo. Tieni presente che le unità operative del Custom Shop di oggi sono quantitativamente maggiori del vecchio stabilimento di Leo Fender...Ciao. Lauro. Alecb.
Rispondi
Re:sì vabbè.....
di Alexander25 [user #607]
commento del 03/11/2006 ore 15:2
Grazie dell'illuminazione Lauro, perchè io neanche lo sapevo. Certo l'assurdità sta nel fatto che devono farti pagare di più per avere(forse) quella che una volta era una garanzia. Io ho provato la famosa strato del 69 di cui parla il Banny, ora, aldilà della stagionatura nel legno che ovviamente la fa suonare ancora meglio, dopo quasi 40 anni(forse anche la mia tra 30 anni suonerà alla grande) ma la differenza con le CS è abissale. Insomma saranno liutai a parte dentro la stessa Fender, ma lavorano davvero meglio di un liutaio in proprio?
Rispondi
Alcuni punti
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 03/11/2006 ore 14:5
>>> Sfido io che una VERA Fender anni 60 arrivi a costare anche 5-6000 euri, eh, se tanto mi da tanto! Ma pure ste Custom Shop tanto blasonate poi, che avranno di così spettacolare da costare 2500-3000 euro? Che io sappia, le "vere" Fender negli anni 60 costavano tanto quanto le Custom Shop di oggi (cfr. The Beatles Gear). Il punto è: le Custom Shop di oggi sono fatte meglio di quelle di allora?Cmq, il punto è anche: perché una fender messicana con un paio di accorgimenti (v. pickup seri e ponte nuovo) suona molto meglio di una americana? Ci sono delle differenze sostanziali tra una Fender messicana e una americana?Altro punto: ho provato delle Strato USA e Vintage che proprio non mi piacevano, ero anche convinto che la strato non mi piacesse di per sé. Poi ho provato delle Custom Shop e ho sentito che il problema non ero io. Non mi metto a discutere di legni, innesti corpo-manico, posa e rifinitura dei tasti... Tanto non saprei darne un giudizio. Magari, alla fine, si tratta solo di pu differenti. Altro punto: ma con i soldi che costa una messicana o un'americana, è possibile pretendere di avere uno strumento fatto come dio comanda? Forse no...Altro punto: perché uno è disposto a spendere tanto per una Fender da 1000 e passa Euro e non si fa piuttosto un'assemblata Warmoth? Il primo che mi risponde "è più difficile da rivendere" beccherà 1000 punti di moderazione negativa! ;-)
Rispondi
Re:Alcuni punti
di alecb [user #7031]
commento del 03/11/2006 ore 15:2
>>>Che io sappia, le "vere" Fender negli anni 60 costavano tanto quanto le Custom Shop di oggi (cfr. The Beatles Gear). Ma c'è una differenza sostanziale. Ti faccio un esempio: 40 anni fa un corpo lo fresavi con macchine manuali impiegando un paio d'ore di tempo mentre oggi lo stesso corpo lo fresi in 8 minuti. Anzi, in 8 minuti ne produci 10 di corpi, dato che la macchina a controllo numerico è dotata di multiteste. Il Custom Shop utilizza produzione che esce da queste macchine, mica le fanno come una volta!A mio parere una Custom Shop (leggasi "chitarra costruita con certi standard") non dovrebbe costare più di 1500 euro. Il resto è valore aggiunto per il blasone e strategie di marketing.Ciao. Lauro.
Rispondi
Re:sì vabbè.....
di BANNY [user #9989]
commento del 03/11/2006 ore 15:1
vedi Alex,i costi a seconda delle lavorazioni sono consistenti o meno,una chitarra di serie a volte anche se assemblata con gli stessi legni e stessi magneti,meccaniche ecc..potrebbe suonare in modo diverso,perchè il legno risente anche del tipo di taglio..cioè non è detto che un pezzo di un tavolone da 2 metri di legno stagionato ed ad ok risponda allo stesso modo se tagliato in alto,in basso o al centro,questo è dovuto alle caratteristiche fisiche essendo un prodotto naturale..è come aspettarsi che 10 persone nate dalla stessa madre abbiano lo stesso viso ..beh sarà anche avvenuto un parto plurigemellare..ma gli stessi gemelli hanno sempre delle differenze.. questo,per dirti che quando c'è invece una selezione di liuteria che calcola meticolosamente tutte le possibilità comprese le reazioni del legno,c'è dietro un lavoro enorme,e non basta tagliare un body ed avvitarci un manico,ci sono dei banchi di prova che a volte se non calcoli bene ti fanno rischiare un lavoro inutile..Quando esce una chitarra da assemblaggio liutaio,è sicuramente superiore(se il liutaio ha le palle,perchè non tutti sanno lavorare bene purtroppo,ho avuto modo di constatarlo,per fortuna son pochi),dicevo,sicuramente superiore perchè rispecchia le caratteristiche vere dello strumento studiate in rapporto stretto con la scelta oculata dei materiali.. Io credo che troppe macchine spengano questo senso..forse se ci fossero meno produzioni di serie e più liutai i prezzi scenderebbero..intanto io credo che siano oggi come oggi giustificati da molti fattori. ripeto: w i liutai!! (e poi a me piace l'artigianato,tu lo sai no?' ciaoooooooo e domani.......Preparati che scheggio il bassooooooooooooooooooooo!! w i Mururoa e tutti i musicisti del mondo! Ciaooooooooooo !! Banny.
Rispondi
liutai e bipedi che smanettano col saldatore
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 03/11/2006 ore 15:3
>>> se il liutaio ha le palleNella mia zona c'è un tizio che ripara chitarre e le fabbrica pure. Cacchio, che figo! Poi ti fai cambiare i pickup a una chitarra e sbaglia i collegamenti. Ok, gliela fai rifare. Li sbaglia di nuovo (della serie, il tono al posto del volume, il selettore al contrario, ecc...). Ti chiede se non ti va di tenerla così e non sai se ridere o passare alle vie di fatto e menare le mani. Morale della favola: per mettere su due pickup del cavolo ho aspettato 3-4 mesi e, alla 4 volta che gli facevo rifare tutto, il circuito era in ordine. Postilla: dopo 2 mesi ho dovuto riportare il tutto da un altro riparatore perché i contatti stavano saltando (della serie: goccioloni di stagno sui pot e saldature fatte male).Questo tizio fa pure le chitarre... Andiamo bene!Poi ho parlato con altri accordiani e pare che la cattiva fama di questo bipede sia ben nota anche al di fuori della mia provincia. Quello, ovviamente, è stato il primo e ultimo lavoro che ha fatto per me.
Rispondi
Re:liutai e bipedi che smanettano col saldatore
di BANNY [user #9989]
commento del 03/11/2006 ore 15:4
Appunto! che ti dicevo?!? però,credimi non bisogna smettere di crederci,ci sono anche liutai che io tra l'altro ho avuto modo di conoscere che hanno un talento ed una passione eccezionali,lavorano benissimo eppure...non navigano nell'oro,credimi,beh..per queste persone vale la pena di rispetta comunque il lavoro che fanno,perchè comunque prezzi o non prezzi,fanno felici molti musicisti,quindi realizzano dei sogni e questo è bello comunque. ciaooooooo!! banny p.s. buon week-end
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Re:liutai e bipedi che smanettano col saldatore
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 03/11/2006 ore 16:0
>>> credimi non bisogna smettere di crederciMa scherzi? Certo che bisogna crederci! :-) Io ho trovato il liutaio che dalle cose banali (es. l'ampli non suona? attacca la spina!) a cose più complicate fa tutto e lo fa benissimo. Peccato che stia a due ore da casa mia. Ma, assolutamente, ne vale la pena.Però mi secca che in giro ci siano persone che si improvvisano artigiani, non sanno fare una rettifica seria ai tasti, non sanno fare saldature fatte bene, non sanno che forse è il caso di dare una controllatina alle ottave se riallinei il ponte... E si fanno pure pagare!Un altro accordiano che sta dalle mie parti, dopo varie ricerche e tentativi, ha trovato qualcuno di affidabile, ma per un setup accettabile si deve fare un'ora di macchina... Ha ragione anche Robyz quando dice che un chitarrista deve saper tenere in ordine il suo strumento (setup, cambio pickup, ecc...), ma non è detto che uno sia sempre capace, abbia gli strumenti, e così via.>>> per queste persone vale la pena di rispettare comunque il lavoro che fanno,perchè comunque prezzi o non prezzi,fanno felici molti musicistiAssolutamente sì! Non sono di quelli che si lagna se la chitarra buona costa tanto. In più il valore aggiunto che un liutaio mette nello strumento e che nella chitarra di fabbrica non ci può essere (tanto amore e cura sullo strumento specifico) è assolutamente impagabile. Poi vuoi mettere il fascino di avere uno strumento con una storia unica e fatto apposta per te? :-)
Rispondi
Passione
di BadMirror [user #3290]
commento del 03/11/2006 ore 13:5
Per avere una spacecaster Pistolesi dovevi aspettare più di un anno dall'ordine, se ti andava bene.... Un motivo c'è ;)
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