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Come cacchio devo prendere queste cose?

di giorgio montanari [user #6752] - pubblicato il 27 ottobre 2006 ore 11:42
Ho appena letto questa notizia. Ora, alcuni di voi sanno che ho la morosa a Sydney e che vorrei trasferirmi là. Come cacchio dovrei reagire?SYDNEY - "Le donne senza velo provocano gli stupratori". Per queste parole il Muftì della moschea Lakemba di Sydney, Taj el Din al Hilaly, è stato sospeso per tre mesi dalla comunità mussulmana. L'Associazione musulmana australiano-libanese, che ha preso la decisione, è la più grande organizzazione islamica del paese: "A questo punto ci sembra che la cosa più giusta sia che si faccia da parte per qualche tempo". Durante un sermone di ramadan, l'imam aveva invitato le ragazze a starsene a casa e indossare l'hijab per non correre rischi. "Se metti un pezzo di carne per strada senza coprirla e arriva un gatto che se la mangia, di chi è la colpa? Del gatto o della carne? E' la carne scoperta il problema", aveva detto. Vista la gravità delle parole di Hilaly, per nulla mitigata dalla sua successiva precisazione ("Ho voluto solo proteggere le donne"), la punizione inflittagli è apparsa troppo leggera al premier australiano, John Howard. Secondo Howard serviva una punizione esemplare. "Vi è una preoccupazione reale che se la comunità islamica non risolve adeguatamente la questione vi saranno delle conseguenze a lungo termine", ha dichiarato. "Non vogliamo che la comunità islamica sia isolata, non vogliamo che sia oggetto di critiche o dileggio, ma affrontare questo genere di temi è una questione di autodisciplina". Eppure, l'imam sotto accusa non sembra disposto a cedere il passo. Oggi si è presentato come sempre alla moschea per la preghiera del venerdì, anche se non ha tenuto il sermone, E quando è uscito, circondato da decine di fedelissimi, ha chiarito che non si farà da parte. Ai giornalisti che gli chiedevano quando si dimetterà ha risposto: "Dopo che avremo prima ripulito il mondo dalla Casa Bianca". ---Altra considerazione a latere: perché il credo religioso sembra dare una scusa a certa gente per fare ciò che non dovrebbe? Ad esempio, alcuni possono non fare il loro lavoro, ma i casi sono tanti: Cossiga ha recentemente proposto uno sconto di pena ai genitori che hanno assassinato la figlia perché usciva con un "infedele", in Italia, poi, sappiamo benissimo di quanti privilegi abbiano goduto e godano i cattolici. Se io andassi dal mio capo a dire che il lunedì mattina vorrei arrivare in ufficio alle 11, vedermi servito un caffelatte con i biscotti e sentire un po' di radio perché il mio credo religioso impone questo, lui che direbbe?

Ho appena letto questa notizia. Ora, alcuni di voi sanno che ho la morosa a Sydney e che vorrei trasferirmi là. Come cacchio dovrei reagire?

SYDNEY - "Le donne senza velo provocano gli stupratori". Per queste parole il Muftì della moschea Lakemba di Sydney, Taj el Din al Hilaly, è stato sospeso per tre mesi dalla comunità mussulmana. L'Associazione musulmana australiano-libanese, che ha preso la decisione, è la più grande organizzazione islamica del paese: "A questo punto ci sembra che la cosa più giusta sia che si faccia da parte per qualche tempo".

Durante un sermone di ramadan, l'imam aveva invitato le ragazze a starsene a casa e indossare l'hijab per non correre rischi. "Se metti un pezzo di carne per strada senza coprirla e arriva un gatto che se la mangia, di chi è la colpa? Del gatto o della carne? E' la carne scoperta il problema", aveva detto.

Vista la gravità delle parole di Hilaly, per nulla mitigata dalla sua successiva precisazione ("Ho voluto solo proteggere le donne"), la punizione inflittagli è apparsa troppo leggera al premier australiano, John Howard. Secondo Howard serviva una punizione esemplare. "Vi è una preoccupazione reale che se la comunità islamica non risolve adeguatamente la questione vi saranno delle conseguenze a lungo termine", ha dichiarato. "Non vogliamo che la comunità islamica sia isolata, non vogliamo che sia oggetto di critiche o dileggio, ma affrontare questo genere di temi è una questione di autodisciplina".

Eppure, l'imam sotto accusa non sembra disposto a cedere il passo. Oggi si è presentato come sempre alla moschea per la preghiera del venerdì, anche se non ha tenuto il sermone, E quando è uscito, circondato da decine di fedelissimi, ha chiarito che non si farà da parte. Ai giornalisti che gli chiedevano quando si dimetterà ha risposto: "Dopo che avremo prima ripulito il mondo dalla Casa Bianca".

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Altra considerazione a latere: perché il credo religioso sembra dare una scusa a certa gente per fare ciò che non dovrebbe? Ad esempio, alcuni possono non fare il loro lavoro, ma i casi sono tanti: Cossiga ha recentemente proposto uno sconto di pena ai genitori che hanno assassinato la figlia perché usciva con un "infedele", in Italia, poi, sappiamo benissimo di quanti privilegi abbiano goduto e godano i cattolici.

Se io andassi dal mio capo a dire che il lunedì mattina vorrei arrivare in ufficio alle 11, vedermi servito un caffelatte con i biscotti e sentire un po' di radio perché il mio credo religioso impone questo, lui che direbbe?


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Io la prendo così.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 27/10/2006 ore 14:2
E riassumo la mia posizione sulle attività di alcune fazioni islamiche:ci sono le leggi, applichiamole, senza troppe teorie.*
Rispondi
Re:Io la prendo così.
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 27/10/2006 ore 15:4
E' esattamente quello che dico io, solo che a dei gruppi potenti come quelli religiosi si perdona molto. E questo non mi piace.Se succederà qualcosa e qualcuno dirà "me l'ha detto l'imam", poi che si fa?
Rispondi
Re:Io la prendo così.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 27/10/2006 ore 18:4
*.. a dei gruppi potenti come quelli religiosi si perdona molto..*Sì, in tutte le religioni ed in tutti i paesi.Laicità, laicità, Per Dio! O è un controsenso?*
Rispondi
Re:Io la prendo così.
di FerroFe [user #8337]
commento del 27/10/2006 ore 20:4
Concordo ragazzi! Grazie Giorgio per la bella pagina! Ciao Ciao! Fulvio
Rispondi
Re:Io la prendo così.
di Billino [user #8118]
commento del 27/10/2006 ore 17:0
Qui da noi, mi pare francamente che l'attuale governo stia andando nella giusta direzione. Un esempio. La scuola araba di Milano. Fioroni ha semplicemente detto "Non avete le autorizzazioni necessarie, ragion per cui questa scuola si chiude". Senza troppi preamboli.
Rispondi
Re:Io la prendo così.
di platoblues [user #3866]
commento del 28/10/2006 ore 08:1
'È necessario aiutare l’Islam a separare la religione e la politica. E l’Occidente può farlo frenando tutte quelle richieste islamiche fondamentaliste che si fanno in Europa sul velo, la carne halal (lecita), la libertà di insegnamento islamico e la libertà delle moschee. Tutte queste richieste sono infatti delle richieste politiche, con un’apparenza religiosa. Dietro la richiesta di libertà di portare il velo vi è una rivendicazione politica. Portare il velo è un segno di affermazione di identità islamica per dire : noi siamo qui, siamo visibili, siamo forti, guardate! Ciò non nega che ci sia anche un vero sentimento religioso o une reazione sincera contro la troppa libertà di costumi dell’Occidente. In diversi paesi occidentali il fondamentalismo ha lanciato la campagna per la carne halal. Sempre più i musulmani fanno la richiesta che in tutti i luoghi (ristoranti, mense, refezione scolastica, ospedali,…) sia possibile avere carne halal (macellata secondo i criteri islamici). Essi la esigono come un’espressione della libertà di religione: “ognuno ha il diritto di mangiare secondo la sua religione”. Ma il Corano dice letteralmente: “La carne della gente del Libro [ebrei e cristiani] è halal per voi” (Corano 5,5). Tutte le fatwa finora diffuse dicono che i musulmani possono mangiare la carne preparata dai cristiani, perché la loro carne è halal. Ma il fondamentalismo, nel tentativo di creare problemi all’Occidente, va in senso contrario. Esso spinge i fedeli ad esigere un elemento distintivo della religione, per fare pressioni in senso politico sui governi. Di fatto queste richieste sono una specie di terrorismo, una forma di terrorismo culturale di una parte dei cittadini per ottenere una islamizzazione culturale della gente. Dopo gli attentati di Londra il governo britannico e in parte anche quello italiano, hanno posto dei limiti e dei controlli all’insegnamento islamico e alla vita delle moschee. Tutto ciò è molto positivo perché il fondamentalismo nasce proprio da certe scuole e da certa predicazione nelle moschee.'Samir Khalil Samir, docente di storia della cultura araba e di islamologia all’università St Joseph di Beirut
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Re:Io la prendo così.
di danielsyte utente non più registrato
commento del 30/10/2006 ore 10:2
La religione non deve essere politica. La politica è politica. E chi deve nascondersi dietro la religione per fare politica è un politico incapace, che usa la religione per i propri fini. "Non nominare il nome di Dio invano" significa anche questo, e credo che ci sia un equivalente anche nell'Islam. Il problema viene fuori quando tutti nominano il nome di Dio invano, perché per loro non è così, nessuno se ne accorge o se ne vuole accorgere. Un bel problema davvero.
Rispondi
Re:Io la prendo così.
di doando [user #220]
commento del 27/10/2006 ore 18:5
..ci sono le leggi, applichiamole, senza troppe teorie..E aggiungo: senza dare troppa importanza a certe notizie. .
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