Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Solo piatto

di Magnetico [user #1483] - pubblicato il 27 ottobre 2006 ore 02:37
Ultimamente ho come l'impressione che i miei soli siano abbastanza piatti. Intendo che ho come l'impressione che non riesca a farli salire, a far aumentare la tensione, ma che il tutto rimanga sempre allo stesso livello. Sto provando varie cose, ma non mi sembra di raggiungere il risultato desiderato: provo ad aumentare la velocità d'esecuzione man mano, raddoppiando sul tempo e passando per esempio dalle crome ai sedicesimi. Ho provato pure suonando double stops, cioè accordi di due note, oppure iniziando ad alterare, ad usare scale un po' più out. L'unica cosa che mi riesce un po' più naturale è quella di rendere il ritmo un po' più complesso, magari con spostamenti d'accento, ritmi sincopati e cose simili. Il fatto sta sempre là: sarebbe utile suonare di più insieme ad altri.Stasera è venuto Njuletto a casa mia per una piccola jam estemporanea. Mi sono molto divertito! Si è fatto un bel giretto con la mia semiacustica! In questi giorni mi aveva manifestato la sua curiosità verso questa chitarra. Ci siamo scambiati delle idee e ci siamo insegnati dei pezzi a vicenda! Noto con piacere che il ragazzo immagazina, metabolizza e ripropone varie cosette che ascolta da me! Njulè si nu sfaccimme! Fra poco non avrò più nulla da trasmetterti! Sei troppo in gamba! Ciao!

Ultimamente ho come l'impressione che i miei soli siano abbastanza piatti. Intendo che ho come l'impressione che non riesca a farli salire, a far aumentare la tensione, ma che il tutto rimanga sempre allo stesso livello. Sto provando varie cose, ma non mi sembra di raggiungere il risultato desiderato: provo ad aumentare la velocità d'esecuzione man mano, raddoppiando sul tempo e passando per esempio dalle crome ai sedicesimi. Ho provato pure suonando double stops, cioè accordi di due note, oppure iniziando ad alterare, ad usare scale un po' più out. L'unica cosa che mi riesce un po' più naturale è quella di rendere il ritmo un po' più complesso, magari con spostamenti d'accento, ritmi sincopati e cose simili. Il fatto sta sempre là: sarebbe utile suonare di più insieme ad altri.

Stasera è venuto Njuletto a casa mia per una piccola jam estemporanea. Mi sono molto divertito! Si è fatto un bel giretto con la mia semiacustica! In questi giorni mi aveva manifestato la sua curiosità verso questa chitarra. Ci siamo scambiati delle idee e ci siamo insegnati dei pezzi a vicenda! Noto con piacere che il ragazzo immagazina, metabolizza e ripropone varie cosette che ascolta da me! Njulè si nu sfaccimme! Fra poco non avrò più nulla da trasmetterti! Sei troppo in gamba! Ciao!


Dello stesso autore
Mimmo Langella "Funk That Jazz" feat. Scott Henderson
Che Gioia
Che Napoli!
Consoliamoci
Il re Merda
TC-Electronic Vintage Delay
Anteprima pezzo nuovo
Carla Bruni come non l'avete mai visto.
Loggati per commentare

macché piatto...
di Gibson S-1 [user #8267]
commento del 27/10/2006 ore 08:2
... è solo che in questo periodo hai la testa (magari inconsciamente, o anche solo parzialmente) altrove. Magari domattina (stamani) ti alzi, prendi la Sciuscià e ci fai la svisata del secolo... Non fossilizzarti sul transitorio (e neppure sul transeunte :-P), continua a studiare e vedrai che i risultati (parlo sempre di medio-lungo termine) non mancheranno. Buona musica ;-)Andrea
Rispondi
Re:macché piatto...
di Magnetico [user #1483]
commento del 27/10/2006 ore 10:2
Grazie per la risposta Gib e grazie per avermi aggiunto tra i contatti msn!Cercherò di portare queste idee alla prossima prova col gruppo. Se avrò raggiunto il mio scopo succederà che anche il batterista aumenterà la tensione insieme a me, aumentando la dinamica, facendo dei fill: quella sarà la prova del 9!Grazie per l'incoraggiamento!"
Rispondi
Loggati per commentare

A casa di Emanuele...
di njuletto [user #7504]
commento del 27/10/2006 ore 09:1
>>>Fra poco non avrò più nulla da trasmetterti!Non è affatto vero: sei così avanti nella conoscenza armonica e nella improvvisazione che ce ne vorrà di tempo prima che finisca il divario tra noi. I tuoi soli mi piacciono molto, a volte fai cose così belli che mi perdo nell'accompagnamento e sbaglio perchè sto ascoltando te invece che impegnarmi nella mia parte. Anche quando sono concentrato nella ritmica e ti sto ascoltando in modo superficiale quello che sento lo trovo molto piacevole. Abbiamo suonato anche brani che tu non ascolti oppure che non ti piacciono molto ("Io per lei" non è certo la canzone più bella di Pino Daniele) ma anche su quella canzoncina "m'e fatto arricreà"!E' normale che tu senta una fase di stallo: neanche a me non piace quasi mai quello che suono.Grazie della splendida serata: sono stato davvero molto bene e mi è piaciuto molto oltre al suonare anche la splendida atmosfera rilassata che si è creata tra noi. A presto guagliò,          Njuletto
Rispondi
Re:A casa di Emanuele...
di njuletto [user #7504]
commento del 27/10/2006 ore 09:2
Mi scusasse i tantillimi errori di grammatica: "stoce" ancora durmenno...
Rispondi
Re:A casa di Emanuele...
di Magnetico [user #1483]
commento del 27/10/2006 ore 10:2
Io ho scoperto che sei più bravo di quello che pensavo! Te la sei cavata con una certa disinvoltura pure sui cambi! Certo, c'è ancora molto lavoro da fare, ma hai un'ottima base di partenza! Devi migliorare la conoscenza della tastiera e delle scale in tutte le posizioni del manico, così da poter esprimere a pieno le tue idee e non rimanere imbigliato nel box di una scala. Vai così Njulè!"
Rispondi
perdona la presunzione
di alfio [user #7386]
commento del 27/10/2006 ore 09:3
Premesso che a livello di tecnica non posso insegnarti niente (semmai il contrario ne avrei da imparare) ti suggerisco quello che secondo me è l'assolo esemplare per "crescendo": Dolemite del tuo amico Scott Henderson. Secondo me quella è una buona strada: iniziare con fraseggi estremamente semplici e intermezzati da pause lunghette per poi arricchire, salire in tonalità ed in ritmo. Parola di Scott Henderson, non mia!!!
Rispondi
Re:perdona la presunzione
di Magnetico [user #1483]
commento del 27/10/2006 ore 10:3
Grazie Gigi! C'è solo un problema: Henderson ha una tecnica spaventosa, una velocità assurda! Riesce a raddoppiare a velocità disumane. Io dal lato mio sto facendo un po' di tecnica in più perchè è da molto che non mi sforzavo di aumentare la mia velocità di esecuzione, che è ancora in pieno range terrestre! Henderson è mestro nel crescendo e nell'aumentare la tensione: ha molte frecce nella sua faretra e spesso i suoi soli salgono di 4 o 5 livelli. E' impressionante! Ho avuto la fortuna di ascoltare in anteprima il disco del mio maestro, in cui Henderson suona in diverse tracce ed è stupefacente ascoltare come i suoi soli abbiano un'energia sempre più grande! A volte bastano solo i suoi bending per far salire l'assolo! Da brivido!"
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964