|
|
|
| Una storia lunga 15 anni
|
|
|
di Alexander25 [user #607] - pubblicato il 23 ottobre 2006 ore 13:43
Era quasi sera, di una bella giornata di autunno, un quindicenne entra in un negozio di strumenti musicali in quel di Latina.
Mentre girogava nel nulla, data la sua immensa ignoranza nell'arte della sei corde, lui che a malapena sa fare il giro di Do e l'intro in mi di smoke on the water, si fissa su un'immensa parete...
Lì ce ne sono tante, appese come prosciutti dal salumiere, di tutti i colori e forme, ma il suo sguardo si ferma su di lei, bianca come la neve, con quel manico chiaro, è lei, le altre neanche esistono, seppur più importanti e costose.
Ma il ragazzo non ha occhi che per lei...
Chiede timido al negoziante:"Mi scusi...che chitarra è quella lì", indicando il suo nuovo amore.
L'uomo guarda il ragazzo tra lo stupito e l'accondiscendente, tipico di chi ha capito:"E' una Fender Stratocaster".
Il ragazzo, per niente intimidito dal nome, che risuona per lui assolutamente nuovo, insiste:"E quanto costa?"
L'uomo risponde:"Un milione e 50 mila lire".
E' tanto pensa, ma tra qualche anno, quando sarà diventato bravo, metterà le paghette da parte e allora reincontrerà il suo amore.
Torna a casa il ragazzo, per nulla triste del fatto di sapere che ci vorranno anni per raggiungerla, è convinto che ce la farà.
Il padre è appena tornato da un lungo viaggio, fa il camionista per vivere, manca spesso da casa, si fa chiamare al cb "Musicista", perchè gli piace strimpellare a casa.
Non fa in tempo a scaricare i suoi orpelli che il ragazzo vuole condividere con lui la sua scoperta, il voler darsi da fare.
Il padre chiede quanto costa allora questa famosa Fender bianca, poi impassibile entra a farsi la doccia.
Quindi si veste, invita la mamma ad uscire di corsa, perchè è tardi, bisogna andare, chiede al ragazzo dov'è che ha visto il suo tesoro, lo vuole vedere, ben inteso, così, per curiosità.
Così il ragazzo e la sua famiglia escono di corsa, il negozio tra non molto chiuderà, ormai il sole è tramontato.
Entrati nel negozio, il padre chiede al figlio dov'è la famosa chitarra, arrivati davanti alla grande parete, il ragazzo rimane di ghiaccio, c'è un solo buco nella parete...LEI non c'è più!
Lui ha paura che sia andata via, non capisce come possa essere così, solo due ore prima campeggiava tra tutte, col suo bianco fatato.
Poi sente delle note,suonate da un maestro.
Nella piccola saletta per le prove, c'è il tizio al quale aveva chiesto informazioni, imbracciava proprio lei, la stava provando per una famiglia, dove il figlio, coetaneo del protagonista, tentava di convicere il padre all'acquisto.
Il terrore si attanagliava nel giovane, il suo amore stava andando via per sempre?
Ma i dinieghi degli altri allontanavano questo spettro, il padre del ragazzo, fiducioso, non proferiva parola, ascoltava e aspettava.
Poi l'altro ragazzo, sconfitto dal definitivo no dei genitori, andava via.
Il maestro intanto continuava a suonare, gli piaceva quella chitarra, davvero...Poi mentre la stava per riportare tra le sorelline appese, il padre si faceva avanti, chiedendo al figlio:"Allora? E' proprio lei?", il ragazzo muoveva impercettibilmente la testa in assenso..."La prendiamo, grazie"
Il ragazzo rimase allora a bocca aperta, ci sperava, ma non poteva credere che davvero, il padre stesse facendo una cosa simile, l'emozione e la gioia quasi lo facevano piangere, la madre fiera ed orgogliosa, era felice anch'essa.
Fu allora che il padre disse al figlio:"Ho sempre sognato di avere una Fender, se continuerai a suonare, sarà per sempre la tua chitarra, altrimenti, la suonerò io."
E' rimasta per sempre la mia chitarra...
Era il 23 Ottobre 1991.
Grazie Papà.AlexUnder
|
Era quasi sera, di una bella giornata di autunno, un quindicenne entra in un negozio di strumenti musicali in quel di Latina.
Mentre girogava nel nulla, data la sua immensa ignoranza nell'arte della sei corde, lui che a malapena sa fare il giro di Do e l'intro in mi di smoke on the water, si fissa su un'immensa parete...
Lì ce ne sono tante, appese come prosciutti dal salumiere, di tutti i colori e forme, ma il suo sguardo si ferma su di lei, bianca come la neve, con quel manico chiaro, è lei, le altre neanche esistono, seppur più importanti e costose.
Ma il ragazzo non ha occhi che per lei...
Chiede timido al negoziante:"Mi scusi...che chitarra è quella lì", indicando il suo nuovo amore.
L'uomo guarda il ragazzo tra lo stupito e l'accondiscendente, tipico di chi ha capito:"E' una Fender Stratocaster".
Il ragazzo, per niente intimidito dal nome, che risuona per lui assolutamente nuovo, insiste:"E quanto costa?"
L'uomo risponde:"Un milione e 50 mila lire".
E' tanto pensa, ma tra qualche anno, quando sarà diventato bravo, metterà le paghette da parte e allora reincontrerà il suo amore.
Torna a casa il ragazzo, per nulla triste del fatto di sapere che ci vorranno anni per raggiungerla, è convinto che ce la farà.
Il padre è appena tornato da un lungo viaggio, fa il camionista per vivere, manca spesso da casa, si fa chiamare al cb "Musicista", perchè gli piace strimpellare a casa.
Non fa in tempo a scaricare i suoi orpelli che il ragazzo vuole condividere con lui la sua scoperta, il voler darsi da fare.
Il padre chiede quanto costa allora questa famosa Fender bianca, poi impassibile entra a farsi la doccia.
Quindi si veste, invita la mamma ad uscire di corsa, perchè è tardi, bisogna andare, chiede al ragazzo dov'è che ha visto il suo tesoro, lo vuole vedere, ben inteso, così, per curiosità.
Così il ragazzo e la sua famiglia escono di corsa, il negozio tra non molto chiuderà, ormai il sole è tramontato.
Entrati nel negozio, il padre chiede al figlio dov'è la famosa chitarra, arrivati davanti alla grande parete, il ragazzo rimane di ghiaccio, c'è un solo buco nella parete...LEI non c'è più!
Lui ha paura che sia andata via, non capisce come possa essere così, solo due ore prima campeggiava tra tutte, col suo bianco fatato.
Poi sente delle note,suonate da un maestro.
Nella piccola saletta per le prove, c'è il tizio al quale aveva chiesto informazioni, imbracciava proprio lei, la stava provando per una famiglia, dove il figlio, coetaneo del protagonista, tentava di convicere il padre all'acquisto.
Il terrore si attanagliava nel giovane, il suo amore stava andando via per sempre?
Ma i dinieghi degli altri allontanavano questo spettro, il padre del ragazzo, fiducioso, non proferiva parola, ascoltava e aspettava.
Poi l'altro ragazzo, sconfitto dal definitivo no dei genitori, andava via.
Il maestro intanto continuava a suonare, gli piaceva quella chitarra, davvero...Poi mentre la stava per riportare tra le sorelline appese, il padre si faceva avanti, chiedendo al figlio:"Allora? E' proprio lei?", il ragazzo muoveva impercettibilmente la testa in assenso..."La prendiamo, grazie"
Il ragazzo rimase allora a bocca aperta, ci sperava, ma non poteva credere che davvero, il padre stesse facendo una cosa simile, l'emozione e la gioia quasi lo facevano piangere, la madre fiera ed orgogliosa, era felice anch'essa.
Fu allora che il padre disse al figlio:"Ho sempre sognato di avere una Fender, se continuerai a suonare, sarà per sempre la tua chitarra, altrimenti, la suonerò io."
E' rimasta per sempre la mia chitarra...
Era il 23 Ottobre 1991.
Grazie Papà. AlexUnder
|
|
|
|
|
|
|