di njuletto [user #7504] - pubblicato il 19 ottobre 2006 ore 10:07
Dopo il lavoro ieri sono andato a ritirare la macchina, ed ho provveduto a saldare il conto della riparazione.
Dopo la mia sfuriata telefonica di qualche giorno fa sono riuscito ad ottenere soltanto un piccolo sconto sui ricambi ed un lavaggio gratuito: adesso ci sono "appena" 412,00 Euro in meno sul mio conto.
Ho voluto parlare con il capo della officina e sono stato con lui dalle 17:30 fino alle 19:00 perchè avevo molto da parlare, c'erano delle cose che andavano chiarite.
Ho manifestato la mia disapprovazione nei riguardi della officina, i modi adottati e la scarsa attenzione alle esigenze del cliente.
Mi è stato risposto che si farà tutto il possibile per migliorare il servizio, che migliorerà il rapporto con il cliente visto che fino ad ora è stato molto scadente.
In più si è impegnato a farmi avere uno sconto del 10% sui ricambi che acquisterò in futuro.La mia attenzione è stata però maggiormente concentrata sul fatto che i componenti che si sono guastati sono di vitale importanza per la sicurezza dell'equipaggio: il servofreno e la pompa servofreno.
La frenata sulla mia auto, a causa della rottura di questi componenti, era diventata impossibile da effettuare ed è stata una condizione di fatale pericolo per me e per tutti gli altri sul mio cammino.
Ho parlato del fatto che, sebbene la macchina fosse fuori dal periodo di garanzia di due anni, non è tollerabile che in una vettura di appena tre anni possa accadere una cosa del genere.
Il tentativo del mio interlocutore di convincermi che si tratta di pezzi meccanici e che l'eventualità si possano rompere è da tenere in conto, è stato vano: un sistema alternativo che garantisca l'arresto della macchina per me doveva esserci.
Per mia conoscenza personale, se un componente del genere si guasta si può risalire al lotto di produzione, alla data, e al turno di lavoro che lo ha assemblato.
Se c'è stato un difetto progettuale si fa il culo al progettista.
Non mi fermerò qui: sto preparando una lettera di protesta da inviare alla redazione di Quattroruote e per conoscenza alla casa madre della mia vettura.
Magari se qualche amico mi aiuterà a correggerla ed a porla nel modo più corretto ne sarei molto grato.Non voglio che nessun'altra persona rischi come me di perdere la vita in condizioni analoghe.Non mi fermerò qui.
Dopo il lavoro ieri sono andato a ritirare la macchina, ed ho provveduto a saldare il conto della riparazione.
Dopo la mia sfuriata telefonica di qualche giorno fa sono riuscito ad ottenere soltanto un piccolo sconto sui ricambi ed un lavaggio gratuito: adesso ci sono "appena" 412,00 Euro in meno sul mio conto.
Ho voluto parlare con il capo della officina e sono stato con lui dalle 17:30 fino alle 19:00 perchè avevo molto da parlare, c'erano delle cose che andavano chiarite.
Ho manifestato la mia disapprovazione nei riguardi della officina, i modi adottati e la scarsa attenzione alle esigenze del cliente.
Mi è stato risposto che si farà tutto il possibile per migliorare il servizio, che migliorerà il rapporto con il cliente visto che fino ad ora è stato molto scadente.
In più si è impegnato a farmi avere uno sconto del 10% sui ricambi che acquisterò in futuro.
La mia attenzione è stata però maggiormente concentrata sul fatto che i componenti che si sono guastati sono di vitale importanza per la sicurezza dell'equipaggio: il servofreno e la pompa servofreno.
La frenata sulla mia auto, a causa della rottura di questi componenti, era diventata impossibile da effettuare ed è stata una condizione di fatale pericolo per me e per tutti gli altri sul mio cammino.
Ho parlato del fatto che, sebbene la macchina fosse fuori dal periodo di garanzia di due anni, non è tollerabile che in una vettura di appena tre anni possa accadere una cosa del genere.
Il tentativo del mio interlocutore di convincermi che si tratta di pezzi meccanici e che l'eventualità si possano rompere è da tenere in conto, è stato vano: un sistema alternativo che garantisca l'arresto della macchina per me doveva esserci.
Per mia conoscenza personale, se un componente del genere si guasta si può risalire al lotto di produzione, alla data, e al turno di lavoro che lo ha assemblato.
Se c'è stato un difetto progettuale si fa il culo al progettista.
Non mi fermerò qui: sto preparando una lettera di protesta da inviare alla redazione di Quattroruote e per conoscenza alla casa madre della mia vettura.
Magari se qualche amico mi aiuterà a correggerla ed a porla nel modo più corretto ne sarei molto grato.
Non voglio che nessun'altra persona rischi come me di perdere la vita in condizioni analoghe.