di alfio [user #7386] - pubblicato il 18 ottobre 2006 ore 10:48
Ieri prove coi vascoalmassimo in vista del concerto di venerdi. Un po' di musica tante chiacchiere, qualche buona idea.
Comunque sono andato in sala prove subito dopo aver ritirato Balckie dal liutaRo dove ho fatto regolare il ponte per un (opinabile) uso bidirezionale della leva.
La chitarra si presenta con un assetto del ponte strano: a parte l'evidente ovvia "impennata" noto anche una asimmetria rispetto alle corde, dato che in corrispondenza della vite del ponte sotto al mi cantino il ponte aderisce al corpo, mentre dal lato della vite del mi basso sembra che abbia una gran voglia di spiccare il volo. Ho poi notato durante le prove un piccolo segno sul retro del manico che ahimè non avevo notato al ritiro dello strumento. Niente di che però quando la mano passa di li al tatto lo sento e mi rode un po' il culo. Chissa forse diventerà un punto di riferimento alternativo ai segnatasti...
Comunque la leva fa il suo dovere, un aggiustatina all'accordatura ogni tanto ci voleva anche perchè siamo in presenza di corde nuove. L'action è addirittura calata un po sui cantini (a me andava bene già quella non esagerata precedente), sembra vogliano fare di me un metallaro!
Per la cronaca ho usato la leva 116 volte di cui 2 musicalmente valide + 114 inutili scoattate, facilmente riconoscibili anche dalle espressioni degli altri membri della band.
Non mi sembra di aver notato cali di sustain, cosa ottima, anche se ho suonato con una strumentazione diversa dal solito. Ho in fatti trovato in sala una testata jcm900 (la jcm2000 è in riparazione) col suo tipico timbro equilibrato: con treble e prence a 0 (zero) ha gli stessi alti di un twin coi coni da 10" più i soliti medi made-in-marshall.
In più ho provato per la prima volta con la band il Big D che si è rivelato all'altezza della situazione, permettendomi di avere due canali distorti (usando lo switch boost) da adoperare su un canale pulito di base ottenendo cosi i tre suoni fondamentali di cui ho bisogno. Dal vivo tutto ciò non mi serve, ma in sala era abbastanza frustrante stare a pedalare come un matto, ottenendo inoltre zanzare di troppo anche fuori stagione. Questo invece fa il suo e col jcm2000 meno strillone può solo andare meglio.
Alla fine, a ripasso di scaletta terminato e resto della band fuori a fumare, mi sono concesso una mezzoretta di esplorazione delle varie posizioni di questo bel pedalino, tutte molto carine anche se la posizione simil-fuzz mi è parsa più distorsore che fuzz e quindi devo fare un accurato test (con volumi adeguati, altri effetti in serie e band al seguito) per decidere il destino del Fuzz Carl Martin che invece fuzz lo è eccome e per il tributo ai Pink (che si sta risvegliando) si rivela probabilmente più adatto. Per adesso ho tolto gli annunci su gas station e mercatino.
Ieri prove coi vascoalmassimo in vista del concerto di venerdi. Un po' di musica tante chiacchiere, qualche buona idea.
Comunque sono andato in sala prove subito dopo aver ritirato Balckie dal liutaRo dove ho fatto regolare il ponte per un (opinabile) uso bidirezionale della leva.
La chitarra si presenta con un assetto del ponte strano: a parte l'evidente ovvia "impennata" noto anche una asimmetria rispetto alle corde, dato che in corrispondenza della vite del ponte sotto al mi cantino il ponte aderisce al corpo, mentre dal lato della vite del mi basso sembra che abbia una gran voglia di spiccare il volo. Ho poi notato durante le prove un piccolo segno sul retro del manico che ahimè non avevo notato al ritiro dello strumento. Niente di che però quando la mano passa di li al tatto lo sento e mi rode un po' il culo. Chissa forse diventerà un punto di riferimento alternativo ai segnatasti...
Comunque la leva fa il suo dovere, un aggiustatina all'accordatura ogni tanto ci voleva anche perchè siamo in presenza di corde nuove. L'action è addirittura calata un po sui cantini (a me andava bene già quella non esagerata precedente), sembra vogliano fare di me un metallaro!
Per la cronaca ho usato la leva 116 volte di cui 2 musicalmente valide + 114 inutili scoattate, facilmente riconoscibili anche dalle espressioni degli altri membri della band.
Non mi sembra di aver notato cali di sustain, cosa ottima, anche se ho suonato con una strumentazione diversa dal solito. Ho in fatti trovato in sala una testata jcm900 (la jcm2000 è in riparazione) col suo tipico timbro equilibrato: con treble e prence a 0 (zero) ha gli stessi alti di un twin coi coni da 10" più i soliti medi made-in-marshall.
In più ho provato per la prima volta con la band il Big D che si è rivelato all'altezza della situazione, permettendomi di avere due canali distorti (usando lo switch boost) da adoperare su un canale pulito di base ottenendo cosi i tre suoni fondamentali di cui ho bisogno. Dal vivo tutto ciò non mi serve, ma in sala era abbastanza frustrante stare a pedalare come un matto, ottenendo inoltre zanzare di troppo anche fuori stagione. Questo invece fa il suo e col jcm2000 meno strillone può solo andare meglio.
Alla fine, a ripasso di scaletta terminato e resto della band fuori a fumare, mi sono concesso una mezzoretta di esplorazione delle varie posizioni di questo bel pedalino, tutte molto carine anche se la posizione simil-fuzz mi è parsa più distorsore che fuzz e quindi devo fare un accurato test (con volumi adeguati, altri effetti in serie e band al seguito) per decidere il destino del Fuzz Carl Martin che invece fuzz lo è eccome e per il tributo ai Pink (che si sta risvegliando) si rivela probabilmente più adatto. Per adesso ho tolto gli annunci su gas station e mercatino.