di njuletto [user #7504] - pubblicato il 16 ottobre 2006 ore 15:15
Sono tornato ieri sera e sono ancora cotto dal viaggio e da tutto quello che ho trascorso questo fine settimana: ma sono molto contento.Dopo la disavventura capitata alla mia macchina sono stato nel centro assistenza che, molto gentilmente, non mi ha concesso alcuna auto sostitutiva.
Il componente che si presumeva rotto era la pompa a vuoto dell'impianto servofreno, che presumeva un costo complessivo di oltre 200 Euro.
Sono tornato a casa a piedi, non ho voluto scomodare nessuno per venire a prendermi, cosicchè ho percorso un bel pò di chilometri (e mi sono sorbito un bel pò di smog) prima di tornare a casuccia mia: ho riflettuto su molte cose ed ero rinfrancato dall'aria pulita che di lì a poco avrei finalmente respirato.
Per fortuna il viaggio è stato ugualmente possibile con l'aiuto di mio padre che ha messo a nostra disposizione il suo "macchinone": una Passat s-w che lui tiene come un gioiello da sempre.
Ho avuto molta accortenza nel non procurare danni e adesso è tornata nelle sue mani sana e salva.
Siamo partiti Giovedì mattina, non abbiamo trovato traffico eccessivo, per cui all'ora di pranzo siamo arrivati a San Gimignano.
Il posto era stupendo, così come la strada per raggiungerlo: il verde ed i paesaggi erano incantevoli.
Una volta sistemati e dopo aver mangiato io e la mia ragazza ci siamo divisi: dopotutto lei era lì per lavoro.Ho portato con me la Takamine classica e mi sono avventuaro alla ricerca dell'Emporio Musicale Senese per provare un pò di strumenti e raffrontarli al mio.
Ho provato la TC132SC, un modello quasi identico al mio se non per il sistema di amplificazione del tipo valvolare: la differenza di prezzo (circa 600 Euro) non rendeva allettante lo scambio.
Ho provato un modello della seria TAN, la stessa serie della mia chitarra acustica, ma da spenta semplicemente non suonava: magari amplificata farà faville ma...
La GAS però mi solleticava per cui mi sono gettato a capofitto in chitarre anche più costose, anche se con caratteristiche simili alla mia: una Ramirez ed una.....Martin!
Non sapevo che la martin facesse anche chitarre classiche e ne sono rimasto piacevolmente colpito: legni solidi, verniciatura leggera e dolcemente satinata, manico molto comodo con una sezione lievemente triangolare, meccaniche molto precise ed intonazione perfetta.
Ero molto tentato, ma alla fine non era il suono che cercavo da una chitarra classica.
La Ramirez era molto bella, molto più vicina al mio mondo sonoro, intonatissima e corredata sia del piezo che di pick up esafonico.
La resa acustica mi soddisfava e mi sono soffermato soprattutto su questo, anche se il punto di forza di questi strumenti è proprio l'utilizzo live.
Sono restato un pò di ore a fare paragoni, accordare chitarre e verificarne le ottave, suonare e poi provare le stesse cose su un'altra chitarra ma alla fine la Takamine è uscita insieme a me.
Non me la sono sentita di tradirla, ma se fosse nato un nuovo amore, so che l'avrei lasciata lì.
Che bastardo che sono! ;-P
La permanenza a San Gimignano è durata anche il giorno seguente, giusto il tempo per osservare la cittadina ed apprezzarne i negozi per fare shopping.
La mia felicità è stata perturbata soltanto dalla cattiva notizia che un altro pezzo della mia macchina era rotto e che il costo complessivo sarebbe lievitato di altre 200 Euro: ho faticato molto per riconquistare la serenità...
Il carattere delle persone che ho incontrato mi è piaciuto molto, cordiale e gioviale come piace a me, anche quando si trattava di persone considerate burbere.
Solo alcuni negozianti che vendevano alimentari si sono comportati molto poco onestamente ma ero cosciente che ci avrebbero trattati "da turisti", anche se speravo diversamente.
A Firenze è stato tutto molto bello: ci siamo spostato con i mezzi ed abbiamo seguito le dritte di Niccolò (ultra-nick) e della guida di Topolino! :-)
Ho finalmente visto molte delle opere che ho sempre osservato soltanto dai libri ed è stato molto emozionante.
Era per me un sogno stare a Piazza della Signoria e vedere quelle opere (alcune riprodotte) e sedere lì dove probabilmente erano stati seduti gli artisti che le realizzarono!
Le attrattive sono tantissime e la gita meriterebbe di essere molto più lunga: sarà per la prossima volta.Adesso in ufficio è molto difficile riprendere il ritmo anche se da stamattina mi stanno incalzando con le urgenze e le scadenze: dovrò darmi da fare.Un abbraccio a tutti,
Njuletto
Sono tornato ieri sera e sono ancora cotto dal viaggio e da tutto quello che ho trascorso questo fine settimana: ma sono molto contento.
Dopo la disavventura capitata alla mia macchina sono stato nel centro assistenza che, molto gentilmente, non mi ha concesso alcuna auto sostitutiva.
Il componente che si presumeva rotto era la pompa a vuoto dell'impianto servofreno, che presumeva un costo complessivo di oltre 200 Euro.
Sono tornato a casa a piedi, non ho voluto scomodare nessuno per venire a prendermi, cosicchè ho percorso un bel pò di chilometri (e mi sono sorbito un bel pò di smog) prima di tornare a casuccia mia: ho riflettuto su molte cose ed ero rinfrancato dall'aria pulita che di lì a poco avrei finalmente respirato.
Per fortuna il viaggio è stato ugualmente possibile con l'aiuto di mio padre che ha messo a nostra disposizione il suo "macchinone": una Passat s-w che lui tiene come un gioiello da sempre.
Ho avuto molta accortenza nel non procurare danni e adesso è tornata nelle sue mani sana e salva.
Siamo partiti Giovedì mattina, non abbiamo trovato traffico eccessivo, per cui all'ora di pranzo siamo arrivati a San Gimignano.
Il posto era stupendo, così come la strada per raggiungerlo: il verde ed i paesaggi erano incantevoli.
Una volta sistemati e dopo aver mangiato io e la mia ragazza ci siamo divisi: dopotutto lei era lì per lavoro.
Ho portato con me la Takamine classica e mi sono avventuaro alla ricerca dell'Emporio Musicale Senese per provare un pò di strumenti e raffrontarli al mio.
Ho provato la TC132SC, un modello quasi identico al mio se non per il sistema di amplificazione del tipo valvolare: la differenza di prezzo (circa 600 Euro) non rendeva allettante lo scambio.
Ho provato un modello della seria TAN, la stessa serie della mia chitarra acustica, ma da spenta semplicemente non suonava: magari amplificata farà faville ma...
La GAS però mi solleticava per cui mi sono gettato a capofitto in chitarre anche più costose, anche se con caratteristiche simili alla mia: una Ramirez ed una.....Martin!
Non sapevo che la martin facesse anche chitarre classiche e ne sono rimasto piacevolmente colpito: legni solidi, verniciatura leggera e dolcemente satinata, manico molto comodo con una sezione lievemente triangolare, meccaniche molto precise ed intonazione perfetta.
Ero molto tentato, ma alla fine non era il suono che cercavo da una chitarra classica.
La Ramirez era molto bella, molto più vicina al mio mondo sonoro, intonatissima e corredata sia del piezo che di pick up esafonico.
La resa acustica mi soddisfava e mi sono soffermato soprattutto su questo, anche se il punto di forza di questi strumenti è proprio l'utilizzo live.
Sono restato un pò di ore a fare paragoni, accordare chitarre e verificarne le ottave, suonare e poi provare le stesse cose su un'altra chitarra ma alla fine la Takamine è uscita insieme a me.
Non me la sono sentita di tradirla, ma se fosse nato un nuovo amore, so che l'avrei lasciata lì.
Che bastardo che sono! ;-P
La permanenza a San Gimignano è durata anche il giorno seguente, giusto il tempo per osservare la cittadina ed apprezzarne i negozi per fare shopping.
La mia felicità è stata perturbata soltanto dalla cattiva notizia che un altro pezzo della mia macchina era rotto e che il costo complessivo sarebbe lievitato di altre 200 Euro: ho faticato molto per riconquistare la serenità...
Il carattere delle persone che ho incontrato mi è piaciuto molto, cordiale e gioviale come piace a me, anche quando si trattava di persone considerate burbere.
Solo alcuni negozianti che vendevano alimentari si sono comportati molto poco onestamente ma ero cosciente che ci avrebbero trattati "da turisti", anche se speravo diversamente.
A Firenze è stato tutto molto bello: ci siamo spostato con i mezzi ed abbiamo seguito le dritte di Niccolò (ultra-nick) e della guida di Topolino! :-)
Ho finalmente visto molte delle opere che ho sempre osservato soltanto dai libri ed è stato molto emozionante.
Era per me un sogno stare a Piazza della Signoria e vedere quelle opere (alcune riprodotte) e sedere lì dove probabilmente erano stati seduti gli artisti che le realizzarono!
Le attrattive sono tantissime e la gita meriterebbe di essere molto più lunga: sarà per la prossima volta.
Adesso in ufficio è molto difficile riprendere il ritmo anche se da stamattina mi stanno incalzando con le urgenze e le scadenze: dovrò darmi da fare.