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Inutile illudersi

di seniga [user #3834] - pubblicato il 10 ottobre 2006 ore 10:00
Ieri ho saputo della morte di una persona che conoscevo abbastanza bene, che stimavo molto, e con cui frequentemente avevo rapporti di lavoro. Sapevo che era malato in questi ultimi mesi, ma avevo la convinzione che si sarebbe ripreso, anche se era solo una mia illusione, non l'avevo più visto da tre mesi a questa parte. Invece non si è ripreso. Ancora una volta la vita dimostra di essere una vera merda.

Ieri ho saputo della morte di una persona che conoscevo abbastanza bene, che stimavo molto, e con cui frequentemente avevo rapporti di lavoro. Sapevo che era malato in questi ultimi mesi, ma avevo la convinzione che si sarebbe ripreso, anche se era solo una mia illusione, non l'avevo più visto da tre mesi a questa parte. Invece non si è ripreso. Ancora una volta la vita dimostra di essere una vera merda.


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Mi spiace...
di njuletto [user #7504]
commento del 10/10/2006 ore 15:4
...per la morte di questa persona, anche se non la conoscevo, ma soprattutto per te visto che ci sei rimasto male.Inutile arrovellarsi e cercare di comprendere il perchè della morte e prendersela con la vita: la vita non è mai di merda perchè, seppur breve, è sempre degna di essere vissuta. Qualche anno fa morì una persona cara, una zia a cui volevo molto bene, lasciando tre bambini piccoli: era una donna piuttosto giovane e sembrava avesse ancora una vita avanti a sè. Mi domandavo perchè dovesse andarsene lei, piuttosto che le tante persone che su questa terra compiono solo malefatte. Una risposta non c'è: è così che va a volte e non è neanche giusto da parte mia giudicare che uno sia più degno di vivere di un altro, anche se mi viene spontaneo. Non c'è nessuna meritocrazia, nessuna graduatoria a dire: hai fatto del bene e meriti di campare altri dieci, quindici, cent'anni. E' soltanto il caso a decidere per noi, o Dio se sei credente, o il fato se vuoi. Non ti frustrare troppo sul perchè: è l'unica cosa che sento di dirti. Ciao e scusami se le mie parole ti hanno infastidito: non era mia intenzione farlo o mettermi in cattedra perchè non potrei. Ciao,            Angelo
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Re:Mi spiace...
di seniga [user #3834]
commento del 10/10/2006 ore 16:5
Nessun fastidio, anzi, ti ringrazio. Solo che ci si affatica tanto per costruire qualcosa, e poi in pochissimo tempo, tutto quello che hai fatto può essere semplicemente annientato. ciao
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Vita e morte.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 10/10/2006 ore 15:5
Non è che la vita sia una merda, è che non esiste vita senza morte. Dovremmo imparare ad accettarlo. E' terribile lo so, ma è così.E ti assicuro che non è facile per me dirlo.Un abbraccio.*
Rispondi
Re:Vita e morte.
di seniga [user #3834]
commento del 10/10/2006 ore 16:5
Certo, non esiste vita senza morte, ma se capisci che può prenderti quando non sei ancora "preparato", quando hai ancora tanto da fare, e quando capisci all'improvviso che non avrai il tempo che avresti voluto per finire tutto quello che vorresti, secondo me è proprio dura da accettare. ciao
Rispondi
Re:Vita e morte.
di moonlite [user #6398]
commento del 11/10/2006 ore 00:0
Ciao seniga, posso capirti. Non so quanti anni hai, io 48 e come te voglio disperatamente bene alle persone che mi sono care. Negli anni ne ho dovute salutare molte purtroppo, da mia madre che se n'è andata troppo giovane ad un paio di amici e colleghi di lavoro. Se c'è una cosa che ho imparato in quei momenti è che non serve capire o cercare consolazione. Purtroppo gli uomini sono i soli animali del pianeta che hanno percezione del fatto che dovranno morire o se preferisci che pensano a dare un senso alla loro vita. Ecco, io credo che se il tuo amico questo senso l'ha dato (e tu ne sei testimone) non ci sia bisogno di altra spiegazione: è stato bello che ci sia stato. Ti prego di non prendere queste mie parole come un tentativo di indottrinamento: io e tutti quelli che hanno perduto qualcuno ti siamo solo e semplicemente vicini. Ciao Paolo
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