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Combo Vari

di Alexander25 [user #607] - pubblicato il 09 ottobre 2006 ore 15:05
Mentre si attende ancora... Mi riscrivo le impressioni di alcuni ampli valvolosi provati al GGC(come promesso la settimana scorsa), + un altro, finalmente provato, e inizio proprio da questo: Brunetti Maranello del buon Banny, che venerdì(finalmenteee;-) sono andato a trovare a casa(non x le prove, insomma), a scroccargli una bella SandroPasta(buona...gnamgnam). Il Brunetti è un bell'ampli, c'è scritto 20W, ma sembra arrivi a 25, un cono Jensen Custom, buona dinamica e una bella pasta, ottimo per casa, il canale overdrive, che non amo particolarmente, spara a perfezione anche a 1 di volume! Complimentoni, di solito per avere un'agressività simile bisogna farsi aiutare dal volume. Complice anche una stupenda chitarra come prova, devo dire che l'impressione, sempre positiva su questa marca italica, rimane positiva. Il Maranello secondo me se la batte ad armi pari come prezzo/qualità/potenza con il Rivera Clubster di Cristiano, ormai un habituè delle nostre jammate. Passiamo ora ad altri due combo provati al GGC: il Mesa studio 22: ottimo il pulito, bella la distorzione, un ampli un po' vecchiotto, ma suona davvero bene, ignoro il cono(presumo un celestion). L'ho provato con la bellissima Bent rossa di Andreas(Doando), con i p90 germanici, che ha riscosso molto successo anche da parte di Pier 'Masotti' e Gigi(Alfio). Ma quello che veramente mi è piaciuto di più è stato il Peavy Classic 30, bellissimo nel suo tweed, suonato nella jam del Grappa, a volumi altissimi, ha tenuto testa a volume con una Masotti e una Engl savage 120. Purtroppo non ho potuto provare il canale Lead, avevo in mano una bellissima strato squeir anni 70, tastiera bombata, ignoro i PU, ma suonava sul pulito e crunch con una presenza impressionanti. Davvero per il blues, una spanna sopra gli altri. Il fatto che poi questi fatidici 30W bastino a suonare in un contesto così, mi fa davvero riflettere sull'acquisto di testate, sì favolose, ma con 100 watt in condominio, e per una serata l'anno in piccoli club, boh, è come comprare una Ferrari e lasciarla marcire in garage. Bocciato invece il Vox AC30, provato(poco è vero) ma sentito molto all'opera da Gigi e tanti altri, da farmi un parere non del tutto positivo sulle sonorità e le applicazione di questo combo enorme e pesantissimo, insomma, per ora ultimo. Classifica provvisioria: 1. Peavy Classic 30 2. Rivera Clubster 25 3. Brunetti Maranello 4. Mesa Studio 22 5. Vox AC30 per i combo è tutto, alla prox per le testate e chitarre del mio GGC.AlexUnder

Mentre si attende ancora... Mi riscrivo le impressioni di alcuni ampli valvolosi provati al GGC(come promesso la settimana scorsa), + un altro, finalmente provato, e inizio proprio da questo: Brunetti Maranello del buon Banny, che venerdì(finalmenteee;-) sono andato a trovare a casa(non x le prove, insomma), a scroccargli una bella SandroPasta(buona...gnamgnam). Il Brunetti è un bell'ampli, c'è scritto 20W, ma sembra arrivi a 25, un cono Jensen Custom, buona dinamica e una bella pasta, ottimo per casa, il canale overdrive, che non amo particolarmente, spara a perfezione anche a 1 di volume! Complimentoni, di solito per avere un'agressività simile bisogna farsi aiutare dal volume. Complice anche una stupenda chitarra come prova, devo dire che l'impressione, sempre positiva su questa marca italica, rimane positiva. Il Maranello secondo me se la batte ad armi pari come prezzo/qualità/potenza con il Rivera Clubster di Cristiano, ormai un habituè delle nostre jammate. Passiamo ora ad altri due combo provati al GGC: il Mesa studio 22: ottimo il pulito, bella la distorzione, un ampli un po' vecchiotto, ma suona davvero bene, ignoro il cono(presumo un celestion). L'ho provato con la bellissima Bent rossa di Andreas(Doando), con i p90 germanici, che ha riscosso molto successo anche da parte di Pier 'Masotti' e Gigi(Alfio). Ma quello che veramente mi è piaciuto di più è stato il Peavy Classic 30, bellissimo nel suo tweed, suonato nella jam del Grappa, a volumi altissimi, ha tenuto testa a volume con una Masotti e una Engl savage 120. Purtroppo non ho potuto provare il canale Lead, avevo in mano una bellissima strato squeir anni 70, tastiera bombata, ignoro i PU, ma suonava sul pulito e crunch con una presenza impressionanti. Davvero per il blues, una spanna sopra gli altri. Il fatto che poi questi fatidici 30W bastino a suonare in un contesto così, mi fa davvero riflettere sull'acquisto di testate, sì favolose, ma con 100 watt in condominio, e per una serata l'anno in piccoli club, boh, è come comprare una Ferrari e lasciarla marcire in garage. Bocciato invece il Vox AC30, provato(poco è vero) ma sentito molto all'opera da Gigi e tanti altri, da farmi un parere non del tutto positivo sulle sonorità e le applicazione di questo combo enorme e pesantissimo, insomma, per ora ultimo.

Classifica provvisioria: 1. Peavy Classic 30 2. Rivera Clubster 25 3. Brunetti Maranello 4. Mesa Studio 22 5. Vox AC30

per i combo è tutto, alla prox per le testate e chitarre del mio GGC.

AlexUnder


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forse non sai che
di alfio [user #7386]
commento del 09/10/2006 ore 15:5
...il peavey classic esiste anche in una versione meno potente (mi pare 15 o 20 watt, non ricordo) e quindi ancora più sfruttabile a basso volume...gas in agguato?
Rispondi
Re:forse non sai che
di Alexander25 [user #607]
commento del 09/10/2006 ore 16:4
Nono, come dicevano i mitici Righeira, No tengo dinero! Erano solo delle considerazioni folkloristiche tra diarianti.
Rispondi
Peavey
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 10/10/2006 ore 10:1
Il classic 30 è un ampli che mi sta prendendo sempre di più, specie dopo che a maggio, in una saletta, sono riuscito a provarne uno. Non voglio additarlo come "l'ampli perfetto" perchè non ho le competenze in merito :), ma certamente... it suits my needs. Va perfetto per me, per come suono e per quello che suono, e trovo che sia molto facile da "pilotare" con la semplice dinamica del tocco e il pot del volume, o con l'aiuto di un booster, magari bello trasparente... E poi: si trova facilmente usato, non costa uno sproposito e ha quel tweed che mi intriga.... Anche le mie sono "discussioni diarianti di un curioso", perchè al momento lo scarso budget a disposizione andrà dove molti di voi già sapete. (E non pensate a male, eh?)
Rispondi
Re:Peavey
di Alexander25 [user #607]
commento del 10/10/2006 ore 11:0
mmm, interessante, abbiamo lo stesso punto di vista, il classic mi ha sorpreso davvero, certo non aver sentito il canale lead mi lascia ancora in sospeso, ma devo dire che in passato ero molto prevenuto sugli ampli Peavy, avendone provati a dozzine, ma a transistor. Sai quanto possono venire usati?PS ma stasera alla jam ci sei?
Rispondi
Re:Peavey
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 10/10/2006 ore 11:3
> Sai quanto possono venire usati? In media li trovo dai 390 ai 430, che siano la versione in tweed o quella con il tolex. Riflettendoci, mi viene una domanda: perchè ne trovo così tanti in giro, usati? Quasi tutti lo vendono per "inutilizzo", anche se è una cosiderazione molto relativa.... comunque sia, cercando su Mercatino o su Gas Station, o anche e-bay, in zona Roma c'è sempre qualcuno che vende un classic 30, ai prezzi indicati. (o un Big Muff, altro oggettino a cui mi sto avvicinando, ghgh) Il canale Lead è davvero molto personale... io l'ho provato sia con la vecchia Yamaha ad humb ceramici, sia con la Stagg che pare abbia magneti in Alnico (vabeh, sia quel che sia suonano cento volte meglio degli Yamaha originali....). In ogni caso, due humbucker... non so come risponda con i single, magari con una Tele o Strato. E' un overdrive, comunque, non pesantissimo ma sempre pieno, non esageratamente distorto o compresso ma comunque con una buona dose di cattiveria e il tipico suono stra-pieno delle 4 EL34 e tre 12Ax7 finali (una ovviamente è la rettificatrice). Insomma, ha una configurazione abbastanza "standard" ma garantita... l'unica mia riserva è sul cono "Blue Marvel".> ero molto prevenuto sugli ampli Peavy, avendone provati a dozzine, ma a transistorAnche io, a dire il vero. Anzi, per essere ancora più sincero... prima del novembre 2005 non sapevo neanche dell'esistenza di un marchio Peavey! Ora ne ho uno, in casa, che non sto usando solo perchè con i suoi 65watt e cono da 12'' (sempre lo stesso "Blue Marvel", ecco perchè le mie riserve...) in condominio hanno minacciato di buttarmi di sotto, me e l'ampli.... non scherzo: cito le testuali parole! Però il mio è a transistor, con tecnologia TransTube. Non è così male, ma non ho ancora avuto l'occasione di alzare il volume oltre il 2 per "capirlo" meglio.... solo in negozio, quando lo comprai, e ricordo che mi convinse tantissimo, ma io voglio "analizzarlo" ancora più a fondo. Se lo portassi ad una Jam... ma purtroppo, ora nun se po' (dove la metto la "bestia" sul motorino?). A proposito: non garantisco la mia presenza per stasera, ti mando un SMS dopo le 18.00, perchè forse devo restare a lavoro per operazioni di backup straordinarie...... Bah.
Rispondi
Re:Peavey
di Billino [user #8118]
commento del 10/10/2006 ore 12:0
Il Classic30 ha le el84 finali, se non sbaglio. Non le el34. Ampli eccellente. Se non avessi presso il Vc30, che evidentemente mi piace di più, mi sarei orientato quasi sicuramente sul Peavey.
Rispondi
Re:Peavey
di Alexander25 [user #607]
commento del 10/10/2006 ore 12:1
Come ho scritto, ho provato questo fantomatico AC30, solo che, probabile, era una versione abbastanza recente, dicono che quelli d'annata suonano decisamente meglio di quelli nuovi, cmq anche a livello prezzo, il Vox costa molto di +. Poi, come mi diceva Gigi, l'ac30 è uno di quegli ampli che o ti adori o lo detesti, è molto personale come sound. Francamente non mi è piaciuto molto, ma ovvio, è cmq un ottimo ampli, e una prova al volo,per quanto ascoltato con diverse chitarre e mani, una bella opinione me la sono fatta. Il tuo è nuovo o di quelli made in UK?
Rispondi
Re:Peavey
di Billino [user #8118]
commento del 10/10/2006 ore 14:0
Alex, parlo del VC30 Laney, non dell'AC30 Vox, anche se non sono troppo dissimili..:-)
Rispondi
Re:Peavey
di Alexander25 [user #607]
commento del 10/10/2006 ore 14:0
Vabbè, fa finta che non t'ho detto niente,devo chiamare il pusher, che mi da solo roba avariata ultimamente! ;-P
Rispondi
Re:Peavey
di alfio [user #7386]
commento del 10/10/2006 ore 14:0
Quello di Billino credo sia il Laney VC30 che è piuttosto diverso. Secondo me è un ampli con un pulito molto molto bello, ma come al solito sono gusti. L'AC30 bisognerebbe togliersi il dubbio di provarlo non usando l'ingresso bright (o brillant o come si chiama) insomma quello che enfatizza gli alti. Con la mia strato gli acuti erano insopportabili ma magari sull'altro canale è più equilibrato, fermo restando che è un ampli diventato celebre per la spinta sugli acuti quindi usarlo cercando di eliminare la sua prerogativa principale non ha molto senso. Il Peavey classic io l'ho provato pure sul canale lead. Non mi ha particolarmente colpito e comunque non ha molto gain (è un ampli votato al blues del resto), per un suono corposo ci vuole un overdrive davanti. Mi è piaciuto di più il canale pulito. Forse è un filo "vetroso" ma rimane un ottimo ampli, specie in relazione al prezzo.
Rispondi
Re:Peavey
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 10/10/2006 ore 12:2
si, ma infatti mi confondo SEMPRE tra le EL34 e le EL84.... ma confermo che è come dici tu, come da scheda tecnica sul sito peavey:vai al link etail/item/116335/number/00583150/cat/67/begin/1/C lassic%AE+30%2F112-Tweed.cfmporca miseria, un giorno imparerò a non confondermi :p..
Rispondi
Re:Peavey
di jackGRC [user #2564]
commento del 10/10/2006 ore 17:5
* tre 12Ax7 finali (una ovviamente è la rettificatrice) *???
Rispondi
Re:Peavey
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 11/10/2006 ore 07:4
Si, vabbeh, quando scrivo i commenti di fretta e furia scrivo cavolate, lo so.... faccio ammenda, in ginocchio sui ceci e orecchie da somaro in testa. Sul serio, chiedo scusa..... avrei dovuto "rettificare" da solo il mio intervento... scusate tutti :).
Rispondi
Re:Peavey
di jackGRC [user #2564]
commento del 11/10/2006 ore 09:2
Ma và! mica c'è bisogno di chiedere scusa.....Comunque a parte le 3 valvole preamplificatrici il rettificatore del peavey non credo sia valvolare.Ciao!
Rispondi
Re:Peavey
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 11/10/2006 ore 09:3
"... il rettificatore del peavey non credo sia valvolare" Si, questo giustificherebbe le 4 finali (numero pari = nessuna delle 4 puo' essere rettificatrice). Però, in ogni caso, suona bene :).
Rispondi
Peavey
di BadMirror [user #3290]
commento del 10/10/2006 ore 14:2
Carino, l'ho usato in sala prove ultimamente e devo dire che per il blues è adattissimo. Mi è piaciuto più che altro il "post" (con eq tutto al max), messo a metà volume, con la strato con pu manico mi dava sustain ed era "comodo" da suonare e come pasta non era affatto male, reagiva molto bene ai cambi di volume sulla chitarra. Scalda da morire però, il pannello alla fine era rovente, non so se sia un bene.;-).
Rispondi
Re:Peavey
di Alexander25 [user #607]
commento del 10/10/2006 ore 14:3
In effetti anch'io lo prediligo con il single al manico della strato, con il pu al ponte strideva parecchio, anche se, all'inizio, il settaggio con cui me l'ha ereditato Lello(flamedmaple) era con i treble a palla(ma non l'aveva messo lui!;-). Poi con l'eq settato ad ok, aveva un suono bluesy strepitoso. Per quanto riguarda lo scaldare troppo da una parte potrebbe essere un bene, in quanto tira a palla le valvole, e vuol dire che il finale sta lavorando come dovrebbe, tocca vedere se il sistema di raffreddamento lavora bene, ma quello penso cambi da modello a modello, penso che anche x i combo valga, anche se in minor proporzione, la legge delle chitarre: ognuna suona in modo diversa anche per le stesse marche e modelli. della serie, una strato suonerà sempre diversa da un'altra, così come gli ampli.
Rispondi
Re:Peavey
di BadMirror [user #3290]
commento del 10/10/2006 ore 14:3
Si bè, le valvole scaldano un pò su tutti gli ampli però ;) il problema è che in quasi tutti questi ampli economici (senza preconcetto negativo, come ti ho detto mi è piaciuto il suono) spesso e volentieri il progetto è un pò tirato via di fretta e la dissipazione del calore è quasi sempre il punto dolente. Comunque non ti voglio spaventare, è solo un dubbio che mi pongo, per rassicurarti posso dire che ho visto molti hot road o laney in riparazione dopo pochi mesi, peavy non molti (questo nei limiti della mia esperienza personale).;-).
Rispondi
Re:Peavey
di Alexander25 [user #607]
commento del 10/10/2006 ore 14:3
Beh, non è che mi spaventi, nel senso che non nè possiedo, e pensare di acquistarlo non è il caso attualmente. Cmq quello del GGC, era già acceso da ore, ma non era rovente, bisogna anche vedere quanto è areata la sala in cui si suona, nelle salette prova di solito ci sono mille gradi, lì sul Grappa, si stava decisamente freschi, magari lì il problema era l'umido x le nostre asce!
Rispondi
Re:Peavey
di BadMirror [user #3290]
commento del 10/10/2006 ore 14:5
Si, sui mille gradi hai ragione ;-)) certe sudate :)))In ogni caso il peavey è molto carino. L'ac30 era per caso uno di quelli nuovi cinesi o un tbr? Comunque neanche il tbr mi esaltava troppo al tempo, il migliore che abbia mai provato è ovviamente un jmi primi '60 (con ancora le mullard, un suono incredibile), ma anche un modello '70, di quelli senza rettificatrice spesso criticati, mi ha stupito.;-).
Rispondi
Re:Peavey
di Alexander25 [user #607]
commento del 10/10/2006 ore 14:5
Quasi sicuramente era un cinese, ma non ci metterei la mano sulle valvole... Come dice anche Gigi, troppi acuti, sembrano le unghie sulla lavagna, a me piacciono i suoni belli ciotti, pochi medi, tanti bassi e acuti, ma non così, insomma era un po' troppo "asciutto" per i miei gusti. Senti un po' ma tu che viene dalla Toscana, ma una puntatina al Coatto pensavi di farcela?
Rispondi
Re:Peavey
di BadMirror [user #3290]
commento del 10/10/2006 ore 14:5
Non lo so proprio, non sono in grado di fare programmi a lunga scadenza ora come ora, devo anche vedere come sono messo con esami ed eventuali altri viaggi (ho parenti in Sicilia ed è probabile che sia lì in quel periodo). Ma se posso vengo sicuramente, stai sicuro ;-)se il vox era cinese direi che allora tutto si spiega ;-))ciauz ;).
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