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Un aiuto

di Tony1957 [user #66905] - pubblicato il 12 agosto 2026 ore 10:05

Sto decidendo di acquistare una chitarra elettrica fender Stratocaster.

Sto girando sui vari siti on line di chitarre usate e sto pedendo il lume della ragione.

La cosa che mi chiedo è se vale la pena acquistare uno strumento usato dichiarato come costruito negli USA (poi i componenti chissa da dove vengono) e spendere tre volte il costo di una player II costruita in Messico che sembra avere delle ottime recensioni.

Qualcuno mi può aiutare con un consiglio esperto?

Grazie


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di Sykk [user #21196]
commento del 12/08/2026 ore 12:5
Tre volte il prezzo? Vai su Player assolutamente. Se poi non ti interessa la scritta Fender ancora meglio, si apre un mondo, io con G&L sono contentissimo.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/08/2026 ore 14:5
La Stratocaster Player II ce l'ho ed è un'ottima chitarra. Comunque un'americana standard usata, costa mediamente due volte una Player II, non tre volte. Cosa vale la pena, lo decidi solo tu.
Rispondi
di onlyfender [user #5881]
commento del 13/08/2026 ore 10:2
Dipende da tante cose, c'è chi la compra per sfizio, per la qualità del prodotto (anche se va un pò a fortuna), chi pensa ad una maggiore tenuta del prezzo sul mercato dell'usato, chi vuole il nome USA sulla paletta, chi per la custodia hard-case (le serie minori solitamente non ce l'hanno), ecc. ecc. Ovviamente il fatto che ci sia scritto "Made in USA" non garantisce assolutamente che suoni meglio di una fatta chissà dove. Se hai dei dubbi e vuoi solo una "Fender stratocaster" qualsiasi allora Standard, Player, Vintera, Japan, Classic... se la provi e ti piace, buon divertimento.
Rispondi
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 13/08/2026 ore 10:4
la mia messicana di 25 anni fa da ancora filo da torcere alle americane. Vai in un negozio e provane un pò e scegli quella che ti piace di più senza guardare la paletta.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 13/08/2026 ore 12:3
È un po' che gli Strumenti Fender non hanno più la scritta Made In USA, sostituita da quella Corona California. Il motivo è che per la legge californiana un prodotto deve avere una certa percentuale di parti realmente fatte negli USA per poter avere la scritta Made In USA. Se si considera che su una chitarra l'hardware è spesso di importazione e il fatto che le fabbriche di Corona e Ensenada in Messico si scambiano tranquillamente le parti, si capisce la scelta di Fender di non mettere più il Made in USA sulle palette. Detto questo, io sono convinto che comunque le serie diverse hanno specifiche che comunque tendono a migliorare con il prezzo. Magari poi il prezzo non riflette il reale costo degli elementi installati (una chitarra che costa il doppio non vale il doppio), ma questo è un altro discorso. Fatta la premessa, non sapendo esattamente che modello USA stai prendendo in considerazione è difficile per me darti un consiglio. Insomma dipende. Per alcuni modelli USA io (ad avere disponibilità) qualcosa in più lo spenderei. Poi bisogna valutare il modello e l'esemplare specifico. Altrimenti anche una Player fa tranquillamente il suo lavoro.
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di DiPaolo [user #48659]
commento del 13/08/2026 ore 13:1
A mio gusto personale, che non fa legge. Corpo in ontano, possibilmente in due pezzi (alla peggio 3 ma non 4), manico in acero monoblocco, 21 tasti, radius 7,25" ma anche 9,5" per un approccio più moderno; per chi lo vuole, anche 12" (non so se in Fender è disponibile), insomma, il radius è una questione personale, tasti da vintage (piccoli) a medi (anche qui a gusto personale, per i più agitati i jumbo). Microfoni alnico III per un suono vintage, alnico II o anche V per sonorità più moderne. Vernice nitro, se possibile, altrimenti poliuretanica. Tieni a vista questo specchietto e confronta con le caratteristiche offerte, ma decidi con la tua testa. Dimenticati la rivendibilità, deve andarti bene ... subito. Ahhh ... sarebbe meglio, molto meglio, provarla prima. Paul.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 14/08/2026 ore 10:0
Quando provo una chitarra non faccio caso al marchio, modello, anno, luogo di produzione....non mi interessa, quello che conta per me è se mi piace esteticamente, se mi piace come suona, se mi piace il feeling fisico che mi trasmette. Il gradimento di uno strumento è una cosa estremamente personale, quello che piace a te può non piacere a qualcun altro e viceversa, per farti un esempio terra terra ho trovato la mia Strato ideale in una vecchia Greco del '79 che ho risistemato e sulla quale ho montato un set di Fender CS '54 ed elettronica CTS....e avevo 2 Custom Shop che poi ho venduto. Non posso darti consigli su cosa è meglio, se esistesse la chitarra migliore tutti comprerebbero quella, l'unico consiglio che posso darti è quello di provare più strumenti possibile finchè non trovi quella che ti fa pensare che è quella giusta
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 16/08/2026 ore 05:3
Bella domanda, ma indipendentemente dalle risposte la scelta sara' solamente e unicamente tua. Nessuna risposta ti mettera' la decisione sul piatto. :-) Non ti daro' dati tecnici su cui orientarti, credo che ti incasinerei non poco, ma diro' solo che Io ho sia la Player I che la Player II. La Player I l'ho tenuta indipendentemente dalle critiche, perche' e' la versione Floyd Rose, molto diversa dalla classica e per un certo verso ( ponte a parte ) meglio,.....e a parte la sporcizia sui tasti gia' da nuova, il resto era ok, mi serviva una chitarra del genere senza svenarmi, invece per la Player II c'e' poco da dire visto che se ne e' parlato molto, e' una buona chitarra su cui fare affidamento. Io sono per l'usato ma solo in casi particolari in cui lo strumento offre veramente qualcosa di particolare. Ho visto offerte matte di chitarre elettriche a prezzi altrettanto matti, solo perche' la scritta riportava ( Prodotta nell'anno 2005 ), e siccome era prodotta nel 2005, il venditore me la tirava sulla schiena come fosse la piu' antica delle perle rara delle chitarre.. non so se ci sono o ci fanno... Io piu' che alla scritta made in USA mi attaccherei alla sostanza, cio' se la bestiolina ne vale veramente la pena, poi, se c'e' anche il MADE Vattelapesca, meglio ancora. Ora ti dico una cosa banale e scontata, ma solo perche' il gioco e' sempre quello; ... Dovresti andare in negozio, e spupazzarti per qualche minuto la Player, e poi ovviamente, se ti ha incuriosito l'offerta del venditore, chiedergli se possibile, un incontro/prova. E' una menata lo so, ma parti dal fatto che fino a prova contraria, i tuoi soldi hanno piu' valore di qualsiasi pezzo di legno in vendita.... almeno fin che non tocchi con mano, solo allora puoi dar valore allo strumento e lasciare la presa sui tuoi money. Per il resto, sotto ci sono altre risposte della ciurma tutte molto valide ;-) e ovviamente ti auguro di sciegliere al meglio la tua nuova amica.. :-) PS. Lo so, non ti ho aiutato per nulla, ma ho solo cercato di evitarti un acquisto incauto visto come e' incasinato oggi il mondo delle chitarre e degli strumenti in generale, anche perche' oggi molte marche lavorano al meglio al punto che se non ne vale veramente la pena, il Made In USA inizia ad essere come una foto che pian piano sta sbiadendo nel tempo. .. ;-)
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 16/08/2026 ore 11:0
Costa due volte e non tre,sono buoni strumenti,ma nulla di eccezionale,non creiamo il mito che una Messico sia meglio di un usa...suvvia
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 16/08/2026 ore 11:0
USA o Mex poco cambia: devi provarla.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 22/08/2026 ore 06:5
Guarda, io sono uno snob del "made in", lo confesso... ma detto questo, non tutto il "made in" e' uguale. Dipende dalle annate, dai modelli, e dallo strumento stesso. Quindi darti una risposta netta, vale la pena, e' difficile. Dipende. Pero' in linea generale direi che e' piu' facile trovare uno strumento eccelso se fatto in un certo posto che non guardando alla linea piu' economica di produzione secondaria. Certo poi conta anche il budget. Detto questo, non fermarti solo a Fender. G&L fa strumenti ottimi, Suhr idem (ok, care, ma...), e per me le migliori "Fender" oggi le fa la LsL, la loro Saticoy e' superiore alle Fender Custom Shop e a prezzi ben inferiori.
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 22/08/2026 ore 15:3
Che sia superiore e un tuo parere....sta moda di denigrare il custom.shop Fender poi andrebbe capita...nessuno regala niente...
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 22/08/2026 ore 17:3
Ovviamente, e' un parere, comunque fondato su decenni di esperienza, per quel che vale. Sia ben chiaro, non voglio denigrare il CS Fender. Due delle mie chitarre preferite sono una Tele e una Strat CS, che suonano alla grande e con le quali ho un grande feel. Pero', quando imbraccio la mia Tele della G&L, o la mia LsL CV Special, non noto grandi differenze, e nel caso della LsL la ritengo superiore alla Fender. La mia critica non e' sulla qualita', ma sul rapporto qualita' prezzo. A parita' di costo, Fender offre meno. Si fanno pagare il nome, se quel "premium" vale l'esborso, e' anche quello una decisione personale. Poi, detto questo, vale la pena spendere di piu' per una "Corona, California" che per una MIM, che sono probabilmente quasi identiche se non per fabbrica d'assemblaggio? Ardua sentenza...
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 22/08/2026 ore 19:1
Corretto,va precisato però che fender aumenta il valore nel tempo,altri marchi,seppur ottimi vedono il loro valore scendere a livelli molto bassi...purtroppo...quindi si paga il nome ma si paga anche la garanzia di tenuta del valore nel tempo
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 22/08/2026 ore 21:2
Mah, si, dipende. Suhr ad esempio non perde più valore di una Fender. Comunque io le chitarre non le compro pensando al valore di rivendita, ma a come suonano. Per chi fa collezionismo è un’altra storia
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