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Yes - Union

di Francescod [user #48583] - pubblicato il 08 luglio 2026 ore 11:22

Qui lo dico e qui lo confermo: 

Union degli Yes è uno degli album più belli della storia.

È così magnifico che non ci si crede quasi. Trevor Rabin si conferma l'inserimento giusto in una band che aveva bisogno di entrare negli anni Ottanta e di uscirne a testa alta. Jon Anderson è sempre in forma esplosiva.

Pagherei le tasse in Inghilterra anche solo per ringraziarla di tutta la mole di musica con cui mi hanno impreziosito la vita (ma quanta bella musica è uscita da quel paese?!) e mi sottoporrei a una tassa a parte solo per ringraziare di questo album.


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di Sparklelight [user #41788]
commento del 08/07/2026 ore 15:2
Nel rispetto delle preferenze altrui lo trovo un disco per niente "Union" come avrebbe dovuto essere negli intenti, otto musicisti, ABWH + Tony Levin e l'altra parte degli Yes, disco che certifica che il risultato non é la somma delle parti, non so quanti studi ed ingegneri del suono diversi, si dice che alcune parti furono addirittura risuonate da dei turnisti e che Wakeman chiamasse il disco "onion" per quanto lo faceva piangere :-) Buon disco (non certo il migliore degli Yes per il mio gusto).
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 08/07/2026 ore 17:1
Sì, conosco le polemiche sulle sovraincisioni e il dispiacere di Wakeman in proposito, ma per me in questo caso conta solo il risultato, e per me è spaziale, ultraterreno. Per me certifica proprio che il risultato non è la somma delle parti, ma molto di più. Non di meno, ma molto molto di più. E anche le vendite parlarono chiaro. Poi ovviamente è una questione di gusti e sono rispettabilissime le preferenze diverse altrui, soprattutto se indicano quale/i album dei quattro pubblicati con Rabin si predilige.
Rispondi
di Matteo Barducci [user #29]
commento del 17/07/2026 ore 14:1
d'accordo con te! Ma anche Talk secondo me non era male
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 10/07/2026 ore 13:1
Io degli Yes conosco solo i primi album, quelli degli anni 70. Quindi grazie per la segnalazione, ho visto che è del 91 e che appunto è successivo all'inserimento di Rabin nella band. Lo ascolterò volentieri in questi giorni.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 11/07/2026 ore 15:5
Allora, a scanso di equivoci e di illusioni, ti dirò che gli album degli Yes degli anni 70 sono il non plus ultra. Roba di livello mostruoso. E tuttavia dubito che questi gruppi potessero sopravvivere anche agli anni 80 riproponendo la stessa formula. Per non parlare delle divergenze artistiche e dei musicisti che van via e intraprendono altre strade. Insomma, la storia ci dice che molte di queste band sono morte e altre sono state dimenticate pur continuando a proporre album. Ecco, una volta descritto questo contesto, posso dire che grazie a Trevor Rabin gli Yes negli anni ottanta non solo sono sopravvissuti, non solo hanno trovato una formula positiva, ma hanno pubblicato lavori che, pur molto molto diversi e meno epici dai mitici anni settanta, a mio parere hanno dato una nuova e bellissima vita a questa band. Il tutto, a parer mio, culmina in Union, che presenta una raccolta di brani che trovo entusiasmanti, esaltanti, commoventi. Godo da morire ascoltando questi album con Rabin e questo più di tutti.
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