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Pedale volume invece del boost?

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 06 maggio 2026 ore 12:00
Un problema mai risolto in più di 20 anni che suono dal vivo è quello di avere sempre il giusto livello di volume nel mix, soprattutto sui distorti, dove il classico pedale boost tarato sui 3 o 4 dB non sempre regge le ampie dinamiche della batteria.
 
Da una parte sarebbe bello ridurre ulteriormente: usare un unico volume come i professionisti, che hanno un fonico personale che conosce alla perfezione la scaletta e segue continuamente i livelli, ma non è possibile.
 
Quindi mi era venuta l’idea di sostituire il boost con un pedale volume tarato su un massimo di 6 decibel, da dosare all’occorrenza; è quello che fa già il nostro tastierista, fortunatamente senza abusarne.
Il dubbio: se questo dovesse funzionare come volume di palco, potrebbe andare a sbilaciare il suono in uscita dall’impianto? Penso a una mia percezione sbagliata, in quanto chitarrista che vorrebbe sempre alzare e alzare...

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di DiPaolo [user #48659]
commento del 06/05/2026 ore 13:32:26
Ciao Sikk, la prima risposta che mi viene da darti è di mettere un pedale volume a bassa resistenza (20.000 Ω) nel send / return dell'amplificatore, variando il volume in questo modo è come se lo variasti dal master volume (che puoi utilizzare come blocco in alto del volume), senza modificare la voce come invece accadrebbe se mettessi un pedale volume ad alta resistenza (200.000 Ω) prima del pre, in ingresso all'amplificatore, che ti cambierebbe la saturazione. Altra soluzione è il Boss LS-2 ha 2 send / return per effetti diversi (ognuna con un volume importante, separati) e un'unica uscita, ma puoi anche usare i due send come uscite separate, con i due volumi puoi gestire le due situazioni, vedi un po' qui le caratteristiche dell'oggetto: vai al link .
Poi ci saranno anche altre soluzioni, queste sono quelle che mi vengono in mente. Ciao, Paul.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 06/05/2026 ore 14:10:11
Ciao, la domanda non era tanto su cosa usare, farei tutto col digitale che ormai per me ha sostituito tutta la parte effetti, rack, switching… di analogico resta solo il combo valvolare.

Era più che altro capire se è consigliabile andare a crearsi un’escursione di volume così ampia per stare dietro al resto della band (batteria in primis), oppure se si rischia che quello che sembra giusto come sensazione sul palco diventi una cosa ingestibile dal fonico.
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 06/05/2026 ore 18:43:36
Parere personale,bisogna che insegni agli altri ad avere dinamica....non esiste che un chitarrista debba avere dieci volumi,bisogna sapere suonare,se i tuoi compagni non si danno una regolata con le dinamiche e un grosso problema,cambia band,perché solitamente fa schifo da sentire pure fuori
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 06/05/2026 ore 18:57:55
Eh ciao, sarebbe bello ma questo passa il convento.
E comunque in 20 e passa anni un batterista che suonasse sempre allo stesso volume non l'ho mai trovato.
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 06/05/2026 ore 20:10:20
Capisco,ma almeno un minimo di controllo...ne va del risultato di tutti..se tu facessi lo stesso ne sarebbero contenti gli altri?tipo a metà canzone avere il doppio del volume?alla fine e anche una questione di rispetto....poi per carità...va bene cosi
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 06/05/2026 ore 20:10:32
Capisco,ma almeno un minimo di controllo...ne va del risultato di tutti..se tu facessi lo stesso ne sarebbero contenti gli altri?tipo a metà canzone avere il doppio del volume?alla fine e anche una questione di rispetto....poi per carità...va bene cosi
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 07/05/2026 ore 11:52:44
Ciao Sikk, da come hai scritto: "Quindi mi era venuta l’idea di sostituire il boost con un pedale volume tarato su un massimo di 6 decibel, da dosare all’occorrenza" non si può pensare che intendevi fare tutto in digitale ma, al contrario, di sostituire il boost con un pedale volume, il ché è una soluzione totalmente analogica. Nello specifico poi, un boost, messo in ingresso all'ampli, è paragonabile ad un pedale volume ad alta resistenza, sempre da mettere in ingresso all'ampli, ma questi due dispositivi (che io chiamo pedali di saturazione), oltre a variare il volume, variano anche la voce saturandola. Al contrario, un pedale volume a bassa resistenza, messo nel send/return, prima del finale, varia solo la voce, esattamente come fa il Master Volume (che può essere usato come blocco massimo volume). Se poi, come scrivi, t'interessa avere due livelli di volume fissi, oltre al normale, allora la soluzione è l'LS-2 messo sempre nel send/return, due scelte possibili, ognuna con volume singolo, due boost potenti e regolabili separatamente, posizionabili anche in send /return. Ciao, Paul.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 07/05/2026 ore 13:35:37
mi spiace per l'incomprensione, avendo parlato di livelli di volume pensavo fosse scontato che il boost è nel loop effetti
Rispondi
di _Spawn_ [user #14552]
commento del 06/05/2026 ore 14:30:52
Mmmm...interessante, non mi sarei posto il dubbio ma pensandoci....
Teoricamente se metti un pedale volume nel send return sarebbe un po' come variare il master volume quindi mi verrebbe da dire che il problema non sussiste ma non mi sono mai chiesto di cosa accade in un contesto microfonato se mandassi un segnale più basso al banco dopo che questo ha settato mix ed equalizzazione. Per deduzione mi viene da pensare che così come attivo un boost per alzare il segnale del volume parimenti se dovessi decrementarlo non dovrebbe creare grossi drammi ma potrei trascurare fattori che ora non mi sovvengono. Seguo con curiosità.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 06/05/2026 ore 15:10:09
Si, cioè il livello del master lo cambi anche col suddetto booster da 3/4 dB, che poi è un valore che siamo portati a pensare sia corretto perché è quello che potremmo trovare in un disco, ma li è tutto compresso e controllato, gli altri strumenti ma anche la voce hanno ben altra dinamica dal vivo.
Magari su un mega-impianto hai i compressori supertarati e la componente acustica della batteria ce l’hai a distanza sufficiente, e ti avvicini alla situazione del disco, ma non so voi, ma a me non capita spesso.
Cioè spesso e volentieri quando il batterista pesta attivo il boost da assolo ma il sound arranca comunque, allora o mi porto su ulteriormente.
Oppure estremo opposto, un solo volume e sono cavoli del fonico, però dovrei mettermi il monitor in cuffia, altrimenti dovrebbe essere altissimo.
Rispondi
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 06/05/2026 ore 17:47:56
Il problema che ho avuto io è quello che dici tu: non sai bene quanto stai veramente alzando rispetto agli altri. Hai pensato a due booster ognuno con 3-4 db? Perlomeno hai due incrementi precisi.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 06/05/2026 ore 21:19:1
Si ci avevo pensato, come dicevo avendo il digitale a fare tutta la parte effetti, anche questo è a costo zero.
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 06/05/2026 ore 19:31:24
Su una chitarra elettrica un boost di volume che arrivi fino a 6 dB è senz'altro molto comodo. Vuoi splittare un humbucker senza perdere volume? Vai di boost. Vuoi partire per un assolo? Altrettanto, ma comunque un fonico che intervenga se il livello è eccessivo ci dovrebbe essere. Lo puoi fare con un pedale di volume attivo nel loop effetti o con un pedale boost sempre nel send-return, scegliendo pedali che gestiscono questi livelli. Un boost di gain per ottenere più saturazione invece potrebbe arrivare anche a 20 dB ma l'incremento di volume sarebbe ridotto. Mi è capitato di recente, su un progetto di una testata per basso, sviluppata per un'azienda, di inserire un boost a pedale con appunto 6 dB d'incremento proprio per compensare il livello dei pickup splittabili come su i G&L. Dopo anni si sono accorti di questa funzione e hanno deciso di toglierla perché complicherebbe la vita al fonico, l'incremento su un pickup humbucker come dai loro test sarebbe fastidioso al fonico, ma poteva essere utile a qualcuno utilizzando le cose per come le avevo progettate.
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 06/05/2026 ore 20:45:2
Un boost di 2/3 dB per i soli o particolari passaggi ci sta. Idealmente dovrebbe essere il fonico ad alzare i vari strumenti, ma 1 dorme , 2 chiacchiera col barista, 3 non c'è il fonico. Questo a patto che la chitarra sia nel PA e da lì venga il massimo del suono. Se il suono viene in tutto o parte dall'ampli (situazione pub) è più semplice avere un boost pulito e inserirlo dove serve. Importante è regolare il mixer tenendo conto anche di questi incrementi per non incorrere in problemi (anche per eventuali spie/in ear). C'è poi una parte intrinseca di dinamica che ogni strumento dovrebbe seguire in base al brano o alla parte specifica. Il batterista sempre al 110% è una cosa a cui credo il pubblico sia molto più sensibile rispetto a chi sta suonando (come fastidio intendo). Perlomeno queste son le mie esperienze
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/05/2026 ore 16:10:35
Il fonico che gestisce i volumi nei vari passaggi di un concerto l'ho visto fare solo in contesti professionali.
In quelli dilettantistici credo di non averlo mai visto, ti gestisce solo se si accorge che sei basso o alto rispetto agli altri, ma certamente non quando fai un assolo.... potresti averlo già concluso quando se ne accorge.
Batteristi che sanno come gestire le dinamiche... ne ho visti veramente pochi, qualcuno c'è, ma è merce rara.
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 16/05/2026 ore 14:41:21
Anche vero che non ho mai visto un na band consegnare una scaletta al fonico ..che magari presta attenzione ai brani dove potrebbe servire uno spunto......
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 18/05/2026 ore 08:51:1
Guarda, sempre per esperienza personale, io l'ho visto fare, e se il fonico è di un Service che non conosci ti guarda un po' stranito e quasi ti ride in faccia.
Noi è da un po' di tempo che nelle poche uscite ci facciamo seguire da un fonico di nostra fiducia, un amico, allora il rapporto è decisamente diverso.
Fermo restando che nel 99% dei casi i volumi dei soli, le dinamiche, ce le gestiamo in autonomia singolarmente. Lui corregge quando c'è veramente qualcosa di sbilanciato.
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 09/05/2026 ore 20:20:
Quando usavo solo digitale facevo così: il pedale di espressione del multifx fungeva solo da volume a fine catena.

Adesso che ho un sistema ibrido (più analogico che digitale), ho nel loop un eq a 5 bande che taglia le basse e spinge le medio-alte, in più alza il volume di qualche db. Usando la testata valvolare (DSL20 come te) e avendo il volume del canale ultra gain a 6, l'aumento di volume dell'eq è buono a sufficienza da uscire sui soli, inoltre gonfia il finale, aumentando le basse naturali dell'ampli, quindi io vado a compensare tagliandole col pedalino.
Rispondi
di Max1109 [user #67285]
commento del 18/05/2026 ore 13:12:10
Se ti ride in faccia e perché come tanti e un fonico o improvvisato o un ex musicista ..nel compito dei fonici per quanto possibile dovrebbe esserci il seguire lo spettacolo
...la realtà purtroppo e ben diversa
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