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La musica che non si può suonare, triste realtà

di JoeManganese [user #43736] - pubblicato il 15 settembre 2025 ore 23:27
Porto alla vostra attenzione un altro fenomeno di cui non si parla. Negli ultimi anni mi sono messo a fare arrangiamenti di brani piu o meno famosi, di recente orchestrali. Prendi un brano, separi la linea melodica da quella armonica, identifichi gli obbligati armonici che diventano melodici, scegli cosa suonare alla fine in base a quello che hai a disposizione come strumenti, raggiungendo un compromesso che spesso è accettabile, a volte no e quindi si lascia cadere. Fare gli arrangiamenti non è una passeggiata di salute, porta via tanto tempo, se poi prendi in mano Sibelius o Musescore e ti metti a scrivere .. Dunque mi sono capitati ben DUE casi di cantautori con una gran bella voce che avevano ottenuto una produzione in studio dei loro brani, roba professionale ben fatta. Non un gran che musicalmente, ma si sa. A questo punto dopo un minimo di promozione.. (continua)

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di JoeManganese [user #43736]
commento del 15/09/2025 ore 23:42:25
..dopo un minimo di promozione hanno iniziato a girare posti e a cantare il loro repertorio.. su base registrata ovviamente. Effetto Karaoke, che non ha trovato alcun consenso di pubblico perchè una cosa del genere è artefatta e puzza letteralmente di finto, dato che non c'è nessuno a suonare sul palco. Può funzionare per i trapper famosi, ma evidentemente non funziona per tutti. E cosi, udite udite, vogliono mettere su una band per suonare la loro musica. Ma senza soldi, finiti in produzione e promozione, non possono rivolgersi a professionisti e cercano nei "bassifondi" dove trovano pure gente come me. Che sarò pure un bassifondista, ma non un novellino e ascoltando i brani comunico che serve rifare da zero gli arrangiamenti. "Ma come, ho tutte le tracce pronte.." dicono. E quante sono ? Per un brano, fatto in studio, una settantina. 70 tracce. Ora io dico: ma non ti chiedi prima di tutto come caspita farai a suonare i tuoi brani se sono fatti in studio e non c'è un granello di te che ci suoni dentro? Mi vengono in mente i cantautori e gli autori, gente che partiva dalle fondamenta di un brano e poi, ma solo in studio, glielo abbellivano, o se lo abbellivano loro ma consapevolmente. E adesso questi si ritrovano con le loro belle basi e nessuna fondamenta su cui costruire un live. Sequenze e basta. Tanto vale fare il karaoke. Questi due, purtroppo per loro, hanno fatto esattamente la stessa identica fine: senza denaro per rifare da zero tutto si sono fermati, come la loro promozione.
Insomma, adesso si costruiscono grattacieli partendo dal tetto, non saprei come altro metterla.
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di pg667 [user #40129]
commento del 16/09/2025 ore 14:23:24
per curiosità: 70 tracce di cosa esattamente?
anche esagerando: 14 di batteria, 1 basso, 4 chitarre, 2 tastiere, 2 voci, 8 cori, 2 percussioni, 4 fiati, al momento non mi viene in mente altro e la somma fa 37, siamo a poco più di metà... e il resto?
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 16/09/2025 ore 14:34:28
La batteria com'è tutto il resto fatto al computer nessuno strumento vero. Nessuna idea su come siano arrivati a settanta tracce manco fosse Morricone. Brani banalissimi tra l'altro.
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di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 16/09/2025 ore 15:53:57
quello che non si può suonare "dal vivo" viene messo in base.
Per il resto ci sono compromessi: 1) pagare dei turnisti 2) riarrangiare per i live 3) partire dalla band e poi aggiungere.
Personalmente mi son trovato in tutte e tre le casistiche, la terza è la preferibile e in questa modalità mi son trovato a registrare circa una ventina di tracce per ogni canzone (12 solo di acustica su più take, altre di elettrica ) un EP intero. Quindi non stento a credere che si superino le 70 tracce (anche io personalmente registro sulle 16 tracce una batteria acustica). La domanda da farsi è: cosa voglio proporre? la mia musica o il mio show? il mio live o il mio ascolto su spotify?
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 16/09/2025 ore 16:00:47
Bella schifezza usare le basi dal vivo. Addio intenzione , tempo fisso click in cuffia. Andare a metronomo va bene nel liscio ma ormai tutti pensano che le sequenze e le basi siano strumenti
Rispondi
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 17/09/2025 ore 10:46:47
può piacere come no, bisogna però mettersi dalla parte di chi ascolta che -nel corso degli ultimi decenni- ha cambiato totalmente l'approccio alla musica live, dovuto anche al fatto che i supporti e le modalità di ascolto della musica sono cambiate sostanzialmente.
Non bisogna denigrare, piuttosto comprendere, accettare anche se non si condivide e adattarsi in modo intelligente, senza pregiudizi.
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 17/09/2025 ore 10:52:44
Scusa francesco per il tono del messaggio precedente ("..bella schifezza..") avevo provato a correggere ma non era piu possibile, sembra anche offensivo nei tuoi confronti e non voleva esserlo.
Si riferiva invece alla situazione generale, perchè ormai hai ragione le usano in tantissimi queste sequenze, che poi si comprano. Sono semi karaoke alla fine..
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di zabu [user #2321]
commento del 16/09/2025 ore 19:49:03
Mi pare i ragazzi hanno pagato un pochino l'inesperienza e probabilmente sono stati anche mal guidati in fase di produzione. Credo però sia la classica situazione del cane che si morde la coda. Se c’è una cosa in generale che non ho mai sopportato della musica italiana (con l'eccezione di certi periodi storici, come ad esempio quello del cantautorato degli anni '70) è la mancanza di coraggio e spontaneità. Sembra veramente che in Italia sia difficilissimo distaccarsi dai cliché del momento, che poi non sono nemmeno elaborazioni originali italiane ma un frullato delle tendenze internazionali. Nel contesto attuale credo la tecnologia ha peggiorato la situazione e reso la musica ancora più noiosa e banale: tecnicamente perfetta perché elaborata in ambiente digitale, quanto fredda e inespressiva. Io abito all'estero e torno in Italia l'estate. Quando mi capita di entrare in qualche locale, in cui magari hanno i televisori sintonizzati su Radio Italia TV, o canali simili mi viene sempre da pensare: 1) dove siamo finiti 2) le canzoni sembrano tutte uguali. D'altro canto immagino che se vuoi provare a "sfondare" (per quel che può significare nel contesto attuale), riesci solo seguendo il gregge, anche perché sembra che il pubblico sia uni-direzionato e ormai privo di veri riferimenti culturali e capacità critica. Ad esempio, sono scioccato da come oggi sia normale avere, ad esempio, in molte esibizioni live (liscio, musica leggera) i chitarristi fare solo da comparsa, perché in realtà la musica viene per il 90% dalle basi registrate, con eccezione forse delle voci.
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di ventum [user #15791]
commento del 16/09/2025 ore 21:10:21
Scrivo dal mio bassissimo livello di suonatore della domenica. Mi hanno colpito due episodi. Ad un live, mentre montavamo il palco, è venuto un signore più anziano stupito a chiedere se davvero suonavamo live gli strumenti. Altro fatto riferito da uno strumentista del giro, che tante orchestre di liscio/ballabili acquistano un repertorio in multitraccia (costo sui 3000 euro) e usano quello... Tutto... Voci, cori, finanche presentazioni. Col risultato di andare a vedere due orchestre e sentire la stessa cosa identica.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 17/09/2025 ore 10:26:31
Ho personalmente visto con i miei occhi un orchestra di liscio che faceva finta di suonare.
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 17/09/2025 ore 13:48:08
E' così dagli anni 90 con basi midi & c. Ma mediamente i cantanti e magari qualche solista ai fiati o armonica suonava. E magari anche i suoni erano quelli di tastiera/synth. Qui siamo ad un livello superiore, multitraccia audio suonati (e cantati) da professionisti che vendono il 'pacchetto completo'. Avranno una DAW in cui alcuni addirittura accendono tutto (voci comprese) e via. Altro aneddoto. Amico batterista in gruppo di liscio, tra i pochi che suona dal vivo. Diktat del direttore NON fare rullate, perchè i ballerini non son più bravi come una volta (mediamente) e si perdono...
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 22/10/2025 ore 20:56:06
In effetti è proprio così. Meno male che ormai sono vecchio e non ho pretese ....
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