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Cosa ti aspetteresti dall'AI?

di TidalRace [user #16055] - pubblicato il 14 settembre 2025 ore 15:16
Cosa ti aspetteresti dall'AI?
Ciao a tutti, ho provato a chiedere ad un programma di Intelligenza artificiale, nello specifico Meta AI di Instagram, di disegnarmi una città di chitarre e bassi elettrici per valutare cosa sia possibile fare con questa tecnologia.
La prima foto è frutto di un'altra richiesta ed è uscito un assemblato ottenuto con tante modifiche effettuate nel tempo, ma ha un suo fascino, come i due corni completamente diversi tra loro.
Cosa ti aspetteresti dall'AI?Cosa ti aspetteresti dall'AI?Le altre foto sono delle strade di una metropoli con tanti strumenti esposti, acustici ed elettrici, probabili e improbabili, ma comunque che ricordano forme spesso ben conosciute ai chitarristi. Questo perchè al nostro pari ha nella sua 'mente' le stesse informazioni visive che abbiamo noi. Attualmente è quindi improbabile che disegni qualcosa di completamente nuovo. Ottimo comunque per creare uno sfondo per usi vari.
Cosa ti aspetteresti dall'AI?Cosa ti aspetteresti dall'AI?

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di MM [user #34535]
commento del 15/09/2025 ore 14:34:33
Domanda difficile.
Sinceramente non mi aspetto nulla.
Credo che sia estremamente utile in certi contesti, ma altrettanto deleteria in altri, e contribuirà a ridurre la capacità di elaborazione cerebrale del genere umano.
Di certo sta determinando un cambiamento epocale, già viene assunta a "vangelo".
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di KJ Midway [user #10754]
commento del 15/09/2025 ore 15:22:02
Parti secondo me da un presupposto sbagliato lo strumento IA non ha capacità di creare, quella fa parte solo del genere umano, può cercare e mettere assieme dati ed informazioni che vengono caricati, senza questi è un contenitore vuoto, come hai correttamente verificato tu.
E' uno strumento interessantissimo come lo è stata la rivoluzione dal calamaio al PC e dal tecnigrafo ad Autocad, ma detto questo uno strumento resta e come anticipato da MM sta a noi non decerebralci ulteriormente.
Vinecerà dempre Darwin comunque!
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 15/09/2025 ore 16:14:08
Io ho comunque il forte dubbio che la si stia sottovalutando.
Già ora per noi è molto difficile stabilire cosa è generato (perché la IA è anche generativa) dall'uomo e cosa da IA. Occorrerebbero regole ferree comuni, ma è una barzelletta... è come tentare di chiudere la stalla quando i buoi sono tutti fuori.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 15/09/2025 ore 16:42:04
io son proprio convinto che la stiamo sottovalutando, pensiamo che sarà uno strumento al nostro servizio ma come i social sarà probabilmente il contrario.
Lo vedo anche sul lavoro, c'è chi ne fa un uso produttivo e chi ormai la usa anche per farsi scrivere i messaggi su Whatsapp.
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di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 15/09/2025 ore 17:23:49
Non mi piace per nulla, è l'insieme delle nozioni umane reperibili su Internet messe insieme da algoritmi che sono ancora lontani dall'essere così complessi come il cervello umano. Da una parte c'è una capacità di elaborazione immensamente più grande, dall'altra l'assenza di una morale, di una componente empatica, ne fa un simpatico precursore di Skynet come era stato predetto "per gioco" in Terminator.
Finché si generano chitarre con sei corde ma solo quattro piroli siamo ancora al sicuro, tuttavia quello che si può fare dalla generazione di video fake al controllo automatico di robot inquieta non poco nello scenario di nervosismo attuale.
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 15/09/2025 ore 17:25:53
Detto questo, in musica non mi aspetto molto se non un aiuto per gli arrangiatori. La generazione di nuove melodie che lascino il segno non può che partire dalla dissonanza cognitiva che solo l'uomo, con il suo senso dell'ironia, dell'umorismo, del pessimismo, e di tutti i sentimenti che ci rendono umani, può generare.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 16/09/2025 ore 19:56:13
Ci credo, e' qualcosa di incredibile, da amante sognatore sin da bambino della fantascienza, e' un sogno che man mano prende corpo e si avvera, ma se devo dire la mia, mii aspetto anche disastri. Io vedo l'uomo come essere ben distinto come e' normale che sia dai tempi, una parte buona, e una parte cattiva, ed e' proprio la seconda che mi preoccupa. Il mio primo computer lo acquistai nel 1988, per ampliarne la memoria, ci montai un enorme Hard Disk SCSI da ben 90 mb pagandolo la bellezza di 1.200.000 lire, 1 milione e duecento mila lire, scheda compresa, perche' avevo gia' capito le potenzialita' a venire di questa tecnologia e ci credevo, ma piu' il tempo passava e piu' mi accorgevo che qualcosa non sarebbe andato come da copione, e infatti, la prima internet, incomincio' a portare gioie, ma col tempo anche dolori. La tecnologia nelle mani sbagliate fa danni enormi, e ora siamo in quell'era, perche' la tecnologia divenendo sempre piu' alla portata di tutti, ha permesso anche agli imbecilli di dare sfogo alla propria stupidita' sapendo che sarebbe arrivata grazie sempre alla rete, a bussare alla porta di ogni essere vivente di questo globo. Sicuramente verra' usata per cose magnifiche, ma vedo anche nubi oscure all'orizzonte per il futuro; un futuro sempre piu' difficile.
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