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Le regole della Jam

di Alexander25 [user #607] - pubblicato il 26 settembre 2006 ore 17:12
Spettacolare serie di regole per le jam, trovate in rete dal nostro collega accordiano Carlo Pipitone, che gentilmente le ha tradotte, ma , ahimè, linkate solo sul sito di BluesGuitar(gran bel sito)Le regole sono tratte da un sito per armonicisti, che il buon Carlo si è preso la briga di tradurre. Io faccio copia/incolla(CTRL+C/CTRL+V) tanto caro ai programmatori:Regole generali 1. La jam è un momento di divertimento, e questo deve valere per tutti i partecipanti. Bisogna sforzarsi in questo senso, altrimenti tanto vale lasciar perdere. 2. La jam serve anche a fare errori: si può sperimentare, lasciarsi andare, magari fare qualche cavolata. Questo naturalmente vale per tutti, quindi bisogna essere tolleranti e disponibili, e non dimenticare mai le buone maniere. 3. La jam è per tutti, esperti e principianti. Magari si potrà mettere un "minimo comune denominatore" obbligatorio, tipo: saper suonare in differenti tonalità, essere capaci di capire quando c'è un cambio o uno stacco, ecc. Se sei un esperto aiuta i principianti, non criticarli se sbagliano. Se sei un principiante, meglio limitarsi a suonare solo in quei brani che conosci o nei quali ti senti del tutto a tuo agio. 4. Tutti devono poter fare un assolo, se lo vogliono: se non in ogni brano, almeno in ogni set. Se l'assolo è buono allora sarà bene fare un secondo giro e magari un terzo, ma è meglio non andare oltre, per non togliere spazio agli altri e non pretendere di brillare troppo... Anche ai bassisti e ai batteristi toccherà un assolo, se vogliono farlo. 5. Alla jam tutti devono poter suonare almeno un pezzo. Se ci sono parecchi musicisti probabilmente non suoneranno tutti insieme, e il suono complessivo potrà non essere sempre ottimale... ma tutti devono avere almeno una chance (vedi Regola 1). 6. Non fare l'assolo finché non è il tuo turno. E' più difficile tenere un buon accompagnamento insieme agli altri che non fare un assolo. L'accompagnamento richiede coordinazione e conoscenza della musica. Per un armonicista accompagnare è difficile, ma quando ci riesce, il risultato è molto bello per il suono complessivo. 7. Non suonare come se fossi in una band di Dixieland: non abbellire e ornare troppo il brano senza che ciò sia funzionale allo stile del brano stesso. 8. Non suonare sopra l'assolo di qualcuno: prima o poi verrà il tuo turno. Non c'è niente di peggio che cercare di cantare o suonare con qualcun'altro che ti suona addosso. 9. Per partecipare ad una jam devi conoscere i "fondamentali" del genere suonato. Se possibile preparati in anticipo, impara a conoscere i classici del genere in modo da capire l'andamento dei brani, gli stacchi e i finali. 10. Quando non stai facendo l'assolo mantieni il volume piuttosto basso. In una jam ci sono di solito un bel po' di musicisti sul palco: se tutti tenessero il volume alto il livello generale di suono sarebbe così elevato da impedire di sentire gli strumenti meno forti o i musicisti più delicati. 11. Se sei tu a decidere il brano, spiegalo agli altri in modo che ognuno sappia quale è la tonalità e la struttura, dove sono gli stacchi e come chiuderà. 12. Anche se sei timido, non startene in un angolo suonando piano e a testa bassa. Fatti avanti e non temere di sbagliare: le jam servono anche a prendere confidenza con gli altri musicisti e con il pubblico. 13. Divertiti, goditi la situazione, incoraggia gli atteggiamenti positivi degli altri. La jam appartiene a tutti, non ad uno o a pochi. Accetta e dai di buon grado incoraggiamenti. Perfino il peggiore musicista tra i presenti, alla fine della jam suonerà meglio che all'inizio. Le jam sono anche un momento di crescita individuale. 14. Cerca di limitarti nell'uso di alcool o di... altro. Se esageri metterai a repentaglio il risultato complessivo e ti farai detestare. Magari un drink può servire a sciogliersi e a perdere il nervosismo iniziale, ma non esagerare. Non dare neppure per scontato che tutti apprezzino il "fumo" o roba simile, c'è chi può non sentirsi a proprio agio, e tu dovrai tenerne conto affinché l'atmosfera sia giusta per tutti e non solo per alcuni. 15. La jam risulterà più divertente e coinvolgente se la scelta di brani sarà varia. A seconda dei musicisti presenti e della loro competenza, sarà bene alternare tra lenti, shuffle, pezzi swingati, qualche classico rock-blues, ecc. in modo da non annoiarsi (e non annoiare). 16. Tenendo conto di quanto appena detto, cerca però di non proporre brani complessi. Cambi anomali e accordi non standard creeranno problemi in chi non conosce bene il brano. Non c'è motivo di tirare fuori roba complicata, specie se sul palco sono presenti dei principianti. 17. Se proponi un brano, devi anche dirigerlo. Sii tu il leader. Indica di volta in volta il solista con buon anticipo. Indica bene gli stacchi, con la mimica o con la voce. Indica chiaramente il giro finale. Se c'è qualcuno che suona troppo forte (o troppo piano), faglielo notare. 18. Guarda il leader durante il brano, e seguine i segnali e le istruzioni. 19. Lascia che sia il batterista a staccare il tempo. Basso e batteria sono la spina dorsale della musica. Se sei il batterista, guida tu il tempo del brano, non lasciare che lo faccia il chitarrista al posto tuo: sei tu che devi tenere il tempo. Se sei un bassista pensa tu a rimettere in carreggiata il batterista se dovesse andarsene per la tangente. 20. Non cercare di essere la star per tutta la serata, ma lascia la ribalta anche agli altri. Dovrebbe esserci un intervallo e un cambio - almeno parziale - di musicisti ogni due-tre pezzi, in modo da permettere a turno a tutte le personalità di esprimersi e di primeggiare. 21. Porta la tua chitarra alla jam, non pretendere in prestito quella di qualcun altro. Se sei un cantante o un armonicista sarebbe meglio che ti portassi il tuo microfono personale. I chitarristi si portino dietro il proprio ampli (a meno che non siano certi di trovarne uno per ciascuno sul palco): attaccare due chitarre allo stesso ampli può causare difficoltà nella regolazione di tono e volume. I batteristi dovrebbero portarsi bacchette, piatti e rullante. Gli armonicisti dovrebbero portarsi dietro diverse armoniche: è noioso suonare diversi pezzi di seguito nella stessa tonalità! 22. Abbi rispetto per chi ospita la jam. Se si tratta di una casa privata, accertati di essere stato invitato, magari porta qualcosa (da bere o da mangiare), ringrazia l'ospite quando vai via e nel frattempo cerca di non usare il suo telefono e di non razziargli il frigo. Non farlo pentire di avere tenuto in casa una jam! Se la jam è in un locale, dai qualche mancia i camerieri e compra le bevande lì e non al supermercato dietro l'angolo, o il gestore non avrà alcun interesse ad ospitarne un'altra. E chiaramente non provocare risse... 23. Non fare eccessivamente tardi. Se c'è un orario deciso per staccare, rispettalo. Non farti buttare fuori da chi sta ospitando la jam e ad un certo punto vuole andarsene a letto. 24. Se la jam è stata in una casa privata, prima o poi dovresti restituire il favore e ospitarne una anche tu, se puoi. 25. Prima di andare alla jam pensa a qualche brano un po' speciale, o ad un nuovo arrangiamento. Porta idee nuove, e fa' sì che ogni jam sia migliore della precedente. Regole per i cantanti 1. Non aspettarti che tutti conoscano le tue canzoni. Cerca di proporre brani noti; al limite studia qualche pezzo da un libro di brani classici, sarà più facile che anche gli altri li conoscano e possano venirti dietro. 2. Dai tempo ai musicisti di fare qualche assolo, ricorda che il brano non si esaurisce con la tua performance. 3. Investi un po' di soldi in un microfono decente e portatelo dietro alla jam (anche per motivi igienici...) 4. Evita di suonare maracas, tamburelli e altre cose di questo tipo alla jam: sei un cantante, non un percussionista. Se sei imbarazzato sul palco o non sai dove guardare o dove mettere le mani nei momenti in cui non canti, forse non sei ancora pronto per una jam. Allenati guardando video o concerti di altre band e osserva bene cosa fa il cantante durante l'intera performance. 5. Non toccare o spostare il microfono: una volta sistemato all'inizio del tuo set, lascialo lì dove sta. 6. Una volta che sei sul palco, dacci dentro! I buoni cantanti sono sempre troppo pochi, e un cantante convinto (e convincente) può determinare la buona riuscita del pezzo. 7. Scegli almeno qualche brano che il pubblico possa seguire, nel ritornello o con un botta-e-risposta. A seconda dello stile suonato e del pubblico presente non sarà difficile trovare i brani adatti (Sweet home Chicago, Mojo working, Johnny B. Goode, ecc.) 8. Interpreta la canzone con la faccia, le mani, il corpo, oltre che con la voce: riuscirai a stabilire un migliore contatto con il pubblico e con gli altri musicisti e a trasmettere il feeling giusto. 9. Guida tu il pezzo: questo è ciò che deve fare il cantante. Chiama gli stacchi e gli assoli. Se non sei (o non ti senti di essere) il leader di quel brano, accertati che ci sia un altro a coprire questo ruolo. Regole per i chitarristi 1. Non tenere il volume della chitarra troppo alto. 2. Non tenere il volume dell'ampli troppo alto. 3. Non tenere il volume degli effetti troppo alto. 4. Suona in modo da non prevaricare gli altri. Regole per i batteristi1. Non complicare inutilmente il ritmo: renderesti la vita difficile agli altri musicisti. 2. Limita l'uso dei piatti: non devi accanirti necessariamente ad ogni fine di turnaround! 3. Lascia perdere i campanacci e gli altri ammennicoli. Regole per gli armonicisti1. Fa' quello che ti pare! Tu sei il tipo più cool della serata! Gli altri sono fortunati ad averti lì! ;-) Un grazie a Carlo "slidincharlie" Pipitone per la traduzione ed il linkAlexUnder

Spettacolare serie di regole per le jam, trovate in rete dal nostro collega accordiano Carlo Pipitone, che gentilmente le ha tradotte, ma , ahimè, linkate solo sul sito di BluesGuitar(gran bel sito)

Le regole sono tratte da un sito per armonicisti, che il buon Carlo si è preso la briga di tradurre. Io faccio copia/incolla(CTRL+C/CTRL+V) tanto caro ai programmatori:

Regole generali

1. La jam è un momento di divertimento, e questo deve valere per tutti i partecipanti. Bisogna sforzarsi in questo senso, altrimenti tanto vale lasciar perdere.

2. La jam serve anche a fare errori: si può sperimentare, lasciarsi andare, magari fare qualche cavolata. Questo naturalmente vale per tutti, quindi bisogna essere tolleranti e disponibili, e non dimenticare mai le buone maniere.

3. La jam è per tutti, esperti e principianti. Magari si potrà mettere un "minimo comune denominatore" obbligatorio, tipo: saper suonare in differenti tonalità, essere capaci di capire quando c'è un cambio o uno stacco, ecc. Se sei un esperto aiuta i principianti, non criticarli se sbagliano. Se sei un principiante, meglio limitarsi a suonare solo in quei brani che conosci o nei quali ti senti del tutto a tuo agio.

4. Tutti devono poter fare un assolo, se lo vogliono: se non in ogni brano, almeno in ogni set. Se l'assolo è buono allora sarà bene fare un secondo giro e magari un terzo, ma è meglio non andare oltre, per non togliere spazio agli altri e non pretendere di brillare troppo... Anche ai bassisti e ai batteristi toccherà un assolo, se vogliono farlo.

5. Alla jam tutti devono poter suonare almeno un pezzo. Se ci sono parecchi musicisti probabilmente non suoneranno tutti insieme, e il suono complessivo potrà non essere sempre ottimale... ma tutti devono avere almeno una chance (vedi Regola 1).

6. Non fare l'assolo finché non è il tuo turno. E' più difficile tenere un buon accompagnamento insieme agli altri che non fare un assolo. L'accompagnamento richiede coordinazione e conoscenza della musica. Per un armonicista accompagnare è difficile, ma quando ci riesce, il risultato è molto bello per il suono complessivo.

7. Non suonare come se fossi in una band di Dixieland: non abbellire e ornare troppo il brano senza che ciò sia funzionale allo stile del brano stesso.

8. Non suonare sopra l'assolo di qualcuno: prima o poi verrà il tuo turno. Non c'è niente di peggio che cercare di cantare o suonare con qualcun'altro che ti suona addosso.

9. Per partecipare ad una jam devi conoscere i "fondamentali" del genere suonato. Se possibile preparati in anticipo, impara a conoscere i classici del genere in modo da capire l'andamento dei brani, gli stacchi e i finali.

10. Quando non stai facendo l'assolo mantieni il volume piuttosto basso. In una jam ci sono di solito un bel po' di musicisti sul palco: se tutti tenessero il volume alto il livello generale di suono sarebbe così elevato da impedire di sentire gli strumenti meno forti o i musicisti più delicati.

11. Se sei tu a decidere il brano, spiegalo agli altri in modo che ognuno sappia quale è la tonalità e la struttura, dove sono gli stacchi e come chiuderà.

12. Anche se sei timido, non startene in un angolo suonando piano e a testa bassa. Fatti avanti e non temere di sbagliare: le jam servono anche a prendere confidenza con gli altri musicisti e con il pubblico.

13. Divertiti, goditi la situazione, incoraggia gli atteggiamenti positivi degli altri. La jam appartiene a tutti, non ad uno o a pochi. Accetta e dai di buon grado incoraggiamenti. Perfino il peggiore musicista tra i presenti, alla fine della jam suonerà meglio che all'inizio. Le jam sono anche un momento di crescita individuale.

14. Cerca di limitarti nell'uso di alcool o di... altro. Se esageri metterai a repentaglio il risultato complessivo e ti farai detestare. Magari un drink può servire a sciogliersi e a perdere il nervosismo iniziale, ma non esagerare. Non dare neppure per scontato che tutti apprezzino il "fumo" o roba simile, c'è chi può non sentirsi a proprio agio, e tu dovrai tenerne conto affinché l'atmosfera sia giusta per tutti e non solo per alcuni.

15. La jam risulterà più divertente e coinvolgente se la scelta di brani sarà varia. A seconda dei musicisti presenti e della loro competenza, sarà bene alternare tra lenti, shuffle, pezzi swingati, qualche classico rock-blues, ecc. in modo da non annoiarsi (e non annoiare).

16. Tenendo conto di quanto appena detto, cerca però di non proporre brani complessi. Cambi anomali e accordi non standard creeranno problemi in chi non conosce bene il brano. Non c'è motivo di tirare fuori roba complicata, specie se sul palco sono presenti dei principianti.

17. Se proponi un brano, devi anche dirigerlo. Sii tu il leader. Indica di volta in volta il solista con buon anticipo. Indica bene gli stacchi, con la mimica o con la voce. Indica chiaramente il giro finale. Se c'è qualcuno che suona troppo forte (o troppo piano), faglielo notare.

18. Guarda il leader durante il brano, e seguine i segnali e le istruzioni.

19. Lascia che sia il batterista a staccare il tempo. Basso e batteria sono la spina dorsale della musica. Se sei il batterista, guida tu il tempo del brano, non lasciare che lo faccia il chitarrista al posto tuo: sei tu che devi tenere il tempo. Se sei un bassista pensa tu a rimettere in carreggiata il batterista se dovesse andarsene per la tangente.

20. Non cercare di essere la star per tutta la serata, ma lascia la ribalta anche agli altri. Dovrebbe esserci un intervallo e un cambio - almeno parziale - di musicisti ogni due-tre pezzi, in modo da permettere a turno a tutte le personalità di esprimersi e di primeggiare.

21. Porta la tua chitarra alla jam, non pretendere in prestito quella di qualcun altro. Se sei un cantante o un armonicista sarebbe meglio che ti portassi il tuo microfono personale. I chitarristi si portino dietro il proprio ampli (a meno che non siano certi di trovarne uno per ciascuno sul palco): attaccare due chitarre allo stesso ampli può causare difficoltà nella regolazione di tono e volume. I batteristi dovrebbero portarsi bacchette, piatti e rullante. Gli armonicisti dovrebbero portarsi dietro diverse armoniche: è noioso suonare diversi pezzi di seguito nella stessa tonalità!

22. Abbi rispetto per chi ospita la jam. Se si tratta di una casa privata, accertati di essere stato invitato, magari porta qualcosa (da bere o da mangiare), ringrazia l'ospite quando vai via e nel frattempo cerca di non usare il suo telefono e di non razziargli il frigo. Non farlo pentire di avere tenuto in casa una jam! Se la jam è in un locale, dai qualche mancia i camerieri e compra le bevande lì e non al supermercato dietro l'angolo, o il gestore non avrà alcun interesse ad ospitarne un'altra. E chiaramente non provocare risse...

23. Non fare eccessivamente tardi. Se c'è un orario deciso per staccare, rispettalo. Non farti buttare fuori da chi sta ospitando la jam e ad un certo punto vuole andarsene a letto.

24. Se la jam è stata in una casa privata, prima o poi dovresti restituire il favore e ospitarne una anche tu, se puoi.

25. Prima di andare alla jam pensa a qualche brano un po' speciale, o ad un nuovo arrangiamento. Porta idee nuove, e fa' sì che ogni jam sia migliore della precedente.

Regole per i cantanti

1. Non aspettarti che tutti conoscano le tue canzoni. Cerca di proporre brani noti; al limite studia qualche pezzo da un libro di brani classici, sarà più facile che anche gli altri li conoscano e possano venirti dietro.

2. Dai tempo ai musicisti di fare qualche assolo, ricorda che il brano non si esaurisce con la tua performance.

3. Investi un po' di soldi in un microfono decente e portatelo dietro alla jam (anche per motivi igienici...)

4. Evita di suonare maracas, tamburelli e altre cose di questo tipo alla jam: sei un cantante, non un percussionista. Se sei imbarazzato sul palco o non sai dove guardare o dove mettere le mani nei momenti in cui non canti, forse non sei ancora pronto per una jam. Allenati guardando video o concerti di altre band e osserva bene cosa fa il cantante durante l'intera performance.

5. Non toccare o spostare il microfono: una volta sistemato all'inizio del tuo set, lascialo lì dove sta.

6. Una volta che sei sul palco, dacci dentro! I buoni cantanti sono sempre troppo pochi, e un cantante convinto (e convincente) può determinare la buona riuscita del pezzo.

7. Scegli almeno qualche brano che il pubblico possa seguire, nel ritornello o con un botta-e-risposta. A seconda dello stile suonato e del pubblico presente non sarà difficile trovare i brani adatti (Sweet home Chicago, Mojo working, Johnny B. Goode, ecc.)

8. Interpreta la canzone con la faccia, le mani, il corpo, oltre che con la voce: riuscirai a stabilire un migliore contatto con il pubblico e con gli altri musicisti e a trasmettere il feeling giusto. 9. Guida tu il pezzo: questo è ciò che deve fare il cantante. Chiama gli stacchi e gli assoli. Se non sei (o non ti senti di essere) il leader di quel brano, accertati che ci sia un altro a coprire questo ruolo.

Regole per i chitarristi

1. Non tenere il volume della chitarra troppo alto.

2. Non tenere il volume dell'ampli troppo alto.

3. Non tenere il volume degli effetti troppo alto.

4. Suona in modo da non prevaricare gli altri.

Regole per i batteristi

1. Non complicare inutilmente il ritmo: renderesti la vita difficile agli altri musicisti.

2. Limita l'uso dei piatti: non devi accanirti necessariamente ad ogni fine di turnaround!

3. Lascia perdere i campanacci e gli altri ammennicoli.

Regole per gli armonicisti

1. Fa' quello che ti pare! Tu sei il tipo più cool della serata! Gli altri sono fortunati ad averti lì! ;-)

Un grazie a Carlo "slidincharlie" Pipitone per la traduzione ed il link

AlexUnder


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Bellissima pagina di diario...
di njuletto [user #7504]
commento del 26/09/2006 ore 17:2
...degna di essere un gran bell'articolo.Alla jam a cui ho partecipato anch'io da quello che ho notato si è creato lo spirito giusto e sono state rispettate quasi tutte le regole. Molte di esse, se assimilate correttamente, possono aiutare le persone anche in tutti gli altri ambiti sociali.Grazie mille di averci riportato questi preziosissimi consigli e grazie a Carlo per la traduzione. Ciao,      Njuletto
Rispondi
Re:Bellissima pagina di diario...
di Alexander25 [user #607]
commento del 26/09/2006 ore 17:2
E' vero, è spettacolare, l'ho trovata per caso e l'ho voluta mettere qui subito, ma preferirei fosse lo stesso Carlo a pubblicarla come articolo, non mi sembra giusto fregiarmi del lavoro degli altri, anche perchè, una traduzione così non sarei di certo stato in grado di scriverla! Cmq è vero, quella sera, le regole sono state rispettate tacitamente da tutti, come fossero nel nostro dna, mi son divertito quando suonavo e anche di più quando sentivamo gli altri! Ciao Njulè.
Rispondi
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quoto tutto
di alfio [user #7386]
commento del 26/09/2006 ore 17:3
tranne la regola 14."14. Cerca di limitarti nell'uso di alcool..."Perchè? ;-)
Rispondi
Re:quoto tutto
di Alexander25 [user #607]
commento del 26/09/2006 ore 17:3
In effetti quella non piace molto neanche a me, ma la devi intendere dal lato degli armonicisti, se bevi come una spugna, non hai il tempo di suonare, o ancora peggio, ti toccherà dividere la tua spuma con gli altri, sotto forma di sputacchi! :-P
Rispondi
Re:quoto tutto
di doando [user #220]
commento del 26/09/2006 ore 18:3
Secondo me era intesa nel senso che è meglio non andare oltre la quarta birra ;-).
Rispondi
Cantante.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 26/09/2006 ore 18:3
*5. Non toccare o spostare il microfono: una volta sistemato all'inizio del tuo set, lascialo lì dove sta*Seeee, se non devo suonare canto col mic in mano, magari zompando ballando, rompendole agli altri musicisti... Si fa presto a dire "lascialo lì". ;~)*
Rispondi
Re:Cantante.
di Alexander25 [user #607]
commento del 27/09/2006 ore 09:4
ahahahah, infatti ieri, quando ci siamo beccati x la jammata del martedì ci siamo ammazzati dal ridere, come arrivo trovo l'asta ad altezza Jordan, e tutti a dire:"Ueh ricorda la regola del cantante, il microfono non va toccato, ti tocca saltare!". Ci siamo ammazzati dal ridere ieri sera con queste regole, ma ti giuro che cmq, parecchie, se fossero tacitamente rispettate da tutti, cioè della serie: lo sai di tuo, non te lo devo dire io. Tutto filerebbe alla grande. Poi però sti chitaristi sboroni rovinano tutto! ;-D Meno male che noi armonicisti siamo troppo fighi!
Rispondi
mah
di Robyz [user #66]
commento del 26/09/2006 ore 20:5
Sarò forse l'unico ma trovo tutto molto pedante, alla sesta regola ho cominciato a tirar dritto, una volta giunto a quella (!) per gli armonicisti ho capito che senso dare ;-) meglio pochi consigli chiari, troppi e troppo specifici si dimenticano in fretta Robyz
Rispondi
Re:mah
di Alexander25 [user #607]
commento del 27/09/2006 ore 09:4
Beh, ma tu non dovevi leggere tutto, ma, come tutti noi, solo la parte riguardante i chitarristi, che è quanto di + divertente, e anche quanto di più VEROOO!!! ;-DDDD
Rispondi
Re:mah
di Robyz [user #66]
commento del 27/09/2006 ore 10:0
hehe, in effetti per gli altri musicisti siamo delle barzellette viventi... cmq te ne dico una insolita, credo di essere l'unico chitarrista sul pianeta a cui gli altri del gruppo chiedono in continuazione di alzare la chitarra :-/ Robyz
Rispondi
Re:mah
di Alexander25 [user #607]
commento del 27/09/2006 ore 10:1
mmm qui gatta ci cova, come fai a non tirare a palletta un MASOTTI??? Guarda che Pier se lo riprende indietro per leso wattaggio eh! ;-P
Rispondi
Re:mah
di Carlo Pipitone [user #52]
commento del 27/09/2006 ore 12:4
Beh, sappi che siamo in due! :-)
Rispondi
Re:mah
di Alexander25 [user #607]
commento del 27/09/2006 ore 12:5
Grande Carlo grazie ancora della traduzione, presumo tu abbia ricevuto la mia mail. Ciaooo
Rispondi
Re:mah
di Carlo Pipitone [user #52]
commento del 27/09/2006 ore 12:5
La prima volta che l'ho letta - prima di tradurla e postarla su bluesguitar.it - anche a me e' sembrata una minchiata (ooops...). Poi ho pensato che si poteva leggere come una cosa divertente (tenendo a mente che e' stata scritta da un armonicista) e come spunto di discussione. L'idea di parlare comunque di "regole" per le jam e' sorta pensando a come spesso le jam si trasformino in un casino totale. Non penso affatto che questo regolamento debba essere stampato e/o mandato a memoria da ogni musicista... piuttosto ci sono alcuni consigli che potrebbero risultare sicuramente utili per tornarsene a casa dopo la jam soddisfatti e non scoglionati. ;-)
Rispondi
Re:mah
di Robyz [user #66]
commento del 27/09/2006 ore 13:1
parlando più seriamente è verissimo, le jam sono sempre a rischio di degenerazione... ma penso che il problema sia risolvibile innescando un percorso di autoanalisi che ti porta a cpire come comportarsi in gruppo... del resto vedi gruppi dove, nonostante i mesi passati assieme, ancora ognuno tira acqua al proprio mulino senza rendersi conto di cosa significa "suonare assieme" e non "suonare nello stesso posto", come si può pensare che nell'arco di una canzone ci si renda conto di cose che non si capiscono in mesi ;-) La mia personale regola è non suonare una nota se prima non ne ho sentita almeno un'altra Robyz
Rispondi
Re:mah
di Carlo Pipitone [user #52]
commento del 27/09/2006 ore 14:0
"....del resto vedi gruppi dove, nonostante i mesi passati assieme, ancora ognuno tira acqua al proprio mulino senza rendersi conto di cosa significa 'suonare assieme' e non 'suonare nello stesso posto'...."Parole sante! Anche se spesso non c'e' dolo ne' malafede, "suonare assieme" e' qualcosa che va al di la' della capacita' (stavo per dire della volonta'...) di alcuni musicisti. Io lo vedo perfino (e soprattutto) nel blues, che e' per antonomasia la musica in cui l'interazione deve essere reciproca e completa. L'armonicista della mia band, per quanto grandissimo appassionato e praticante del genere e dello strumento da anni, non ha la capacita' (davvero!) di sforzarsi per far si' che il pezzo venga fuori bene: e' incapace di andare al di la' del suo assolo (e infatti praticamente non sa accompagnare). E se c'e' una cosa che in una jam deve essere fatta alla perfezione e' proprio l'accompagnamento.
Rispondi
Re:mah
di Robyz [user #66]
commento del 27/09/2006 ore 14:4
l'ultima volta che ho suonato dal vivo quest'estate è salito un armonicista, davvero molto bravo e con un buon "tone" ma òse ne sbatteva di tutto il resto, ha cominciato a suonare sopra i soli degli altri, entrava, usciva come cacchio gli pareva, non ti guardava ne ti seguiva... cosa che tralaltro fanno anche molti chitarristi purtroppo... ma come hai detto tu, è una cosa che spesso è al di sopra delle proprie capacità, richiede una certa sensibilità e secondo me anche un certo tipo di carattere. Robyz
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