di alfio [user #7386] - pubblicato il 25 settembre 2006 ore 11:31
Cominciamo da venerdi.
Sono tornato a casa e ho trovato il pedale che aspettavo. Di esso dirò più avanti.
Ebbro delle sensazioni del pedale di cui dirò più avanti, la sera mi sono concesso una serata discretamente dissoluta. Danza, assunzione di moderate quantità di bevande leggermente alcoliche, orari di coricamento assolutamente da bravo ragazzo (4.30).
Sabato mattina mi sono alzato di buon ora (14.45) e mi sono subito dovuto confrontare con una sfida difficilissima: affrontare in un corpo a corpo una grossa porzione di lasagne armato solo di coltello e forchetta. Grazie all'esperienza e alla tecnica me la sono cavata benone. Poi nel pomeriggio, dopo un'adeguata sessione di Pro Evolution Soccer 5 (ascoltando alla radio le partite della serie che non è nè la A nè la C) mi sono dedicato a studicchiare il primo assolo di Dogs dei Pink, tutto ovviamente coadiuvato dal pedale di cui dirò più avanti.
La sera sono andato a teatro a vedere una rappresentazione teatrale ispirata al film "Febbre da cavallo" messa in scena da una compagnia amatoriale. Hanno fatto praticamente una cover del film, però lo spettacolo è stato divertente e godibile con qualche interpretazione molto buona.
Domenica ho trovato addirittura la volontà di andare a correre al parco e il carburante con cui avevo fatto il pieno nei giorni prima (a base di whisky sour e lasagne) mi ha fatto andare come un treno.
Nel pomeriggio poi mi sono dedicato a strimpellare con il pedale di cui dicevo prima.
Tutto qui.Ah dimenticavo, il pedale.
Si tratta dell'Homebrew Big D ed è già stato recensito su accordo purtroppo, altrimenti avrei scritto una recensione volentieri. Nuovo costa 195 euri, avendolo trovato usato a 100 non ho resistito (casomai compro e rivendo).
Beh mancano ancora un paio di test fondamentali cioè suonarci ad alto volume e con la band per vedere se "esce". Ma credo che non sarà lui a finire sull'elenco dei partenti.
Il pedale ha una strana impostazione, con uno switch a due posizioni che commuta da suoni compressi a suoni dinamici (con gain che va di conseguenza), la manopola del tono va contromano (+ alti in senso antiorario) e un commutatore a 5 posizioni che seleziona il tipo di clipping. Le prime tre posizioni sono suoni tra l'overdrive bello spinto e la distorsione (diciamo tipo un marshall moderno bello tirato) e si differenziano per piccole sfumature di gain, di eq e di dinamica che ancora devo esplorare bene. La quarta posizione a sorpresa non segue il trend di "cattiveria" crescente bensì è in realtà un overdrive naturalissimo che col gain a zero è praticamente un suono pulito. Cioè quello che cercavo per i soli di Shine on you crazy diamond e avevo trovato nello Sprkle Drive VoodooLab. La quinta posizione è invece un fuzz, motosega quanto basta forse non dinamicissimo ma con un carattere molto ben definito. E qui è il Carl Martin a rischiare il posto.
Insomma mi riservo di conoscere meglio il pedale ma alla prima impressione mi sembra veramente notevolissimo.
Vi terrò aggiornati...
Cominciamo da venerdi.
Sono tornato a casa e ho trovato il pedale che aspettavo. Di esso dirò più avanti.
Ebbro delle sensazioni del pedale di cui dirò più avanti, la sera mi sono concesso una serata discretamente dissoluta. Danza, assunzione di moderate quantità di bevande leggermente alcoliche, orari di coricamento assolutamente da bravo ragazzo (4.30).
Sabato mattina mi sono alzato di buon ora (14.45) e mi sono subito dovuto confrontare con una sfida difficilissima: affrontare in un corpo a corpo una grossa porzione di lasagne armato solo di coltello e forchetta. Grazie all'esperienza e alla tecnica me la sono cavata benone. Poi nel pomeriggio, dopo un'adeguata sessione di Pro Evolution Soccer 5 (ascoltando alla radio le partite della serie che non è nè la A nè la C) mi sono dedicato a studicchiare il primo assolo di Dogs dei Pink, tutto ovviamente coadiuvato dal pedale di cui dirò più avanti.
La sera sono andato a teatro a vedere una rappresentazione teatrale ispirata al film "Febbre da cavallo" messa in scena da una compagnia amatoriale. Hanno fatto praticamente una cover del film, però lo spettacolo è stato divertente e godibile con qualche interpretazione molto buona.
Domenica ho trovato addirittura la volontà di andare a correre al parco e il carburante con cui avevo fatto il pieno nei giorni prima (a base di whisky sour e lasagne) mi ha fatto andare come un treno.
Nel pomeriggio poi mi sono dedicato a strimpellare con il pedale di cui dicevo prima.
Tutto qui.
Ah dimenticavo, il pedale.
Si tratta dell'Homebrew Big D ed è già stato recensito su accordo purtroppo, altrimenti avrei scritto una recensione volentieri. Nuovo costa 195 euri, avendolo trovato usato a 100 non ho resistito (casomai compro e rivendo).
Beh mancano ancora un paio di test fondamentali cioè suonarci ad alto volume e con la band per vedere se "esce". Ma credo che non sarà lui a finire sull'elenco dei partenti.
Il pedale ha una strana impostazione, con uno switch a due posizioni che commuta da suoni compressi a suoni dinamici (con gain che va di conseguenza), la manopola del tono va contromano (+ alti in senso antiorario) e un commutatore a 5 posizioni che seleziona il tipo di clipping. Le prime tre posizioni sono suoni tra l'overdrive bello spinto e la distorsione (diciamo tipo un marshall moderno bello tirato) e si differenziano per piccole sfumature di gain, di eq e di dinamica che ancora devo esplorare bene. La quarta posizione a sorpresa non segue il trend di "cattiveria" crescente bensì è in realtà un overdrive naturalissimo che col gain a zero è praticamente un suono pulito. Cioè quello che cercavo per i soli di Shine on you crazy diamond e avevo trovato nello Sprkle Drive VoodooLab. La quinta posizione è invece un fuzz, motosega quanto basta forse non dinamicissimo ma con un carattere molto ben definito. E qui è il Carl Martin a rischiare il posto.
Insomma mi riservo di conoscere meglio il pedale ma alla prima impressione mi sembra veramente notevolissimo.
Vi terrò aggiornati...