Quando mi gira, cucino qualche cosa che vada oltre la frittata e i biscotti.
Una cosa che mi piace assai cucinare nasce da questa base:
Soffriggere una cipolla in un po' d'olio, aggiungere della panna (250g per 2 persone, circa).
Di solito, a questa base aggiungo un cucchiaio di senape (Maille), qualche grano di senape e della carne (filetto, bocconcini, anche un arrosto affettato). Sale q.b.
Ieri la senape non c'era. Allora ho improvvisato.
Alla base di cui sopra, ho aggiunto del pepe rosa (non tritato), delle bacche di ginepro schiacciate, della salsa Worcester (poche gocce) e del curry (quello del supermercato che colora e dà giusto un po' di odore, ma niente più). Ho lasciato restringere la panna un poco, poi ho messo a scottare due filetti (salati appena alla fine).
Breve inciso: il mio metodo i cottura della carne è il seguente: la bistecca deve prendere colore fuori, essere caldo fino al cuore, ma più cruda possibile.
Che goduria! Mi piacciono i cibi ricchi, con sugo. Proprio come il suono di cui parlavo ieri. Posso fondare una nuova avanguardia: l'arte totale, fatta di musica country-rock e abbuffate di pappardelle col ragù, stracotti e torte di pere al vino. Magari qualche idiota può scrivere un trattato sulla simbologia degli ingredienti e il loro rapporto con tonalità, modulazioni, parole, ecc... Può funzionare!
I rocker si uccidono con le droghe e l'alcol. I fan della mia avanguardia avranno il colesterolo a mille! Boh, delle due...