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It's a monster, Extreme, Nuno Bettencourt guitar solo

di antsonc [user #13494] - pubblicato il 21 novembre 2024 ore 17:12
Questo solo ha una celebre parte centrale con salto di corda che viene spesso interpretata dagli altri plettrando tutte le note; in realtà, siamo di fronte all'ennesima illusione data dai suoni e dalla tecnica di Nuno, che mescola plettro e legature sulla corda più alta. La conferma si ha sia guardando una qualsiasi sua esecuzione dal vivo del brano, sia facendo caso agli accenti. Buon ascolto!

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di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 21/11/2024 ore 18:23:09
Nuno è un mostro, ma anche tu non scherzi mica!
Paul Gilbert spiegava bene in un vecchio vhs che avevo, quelle frasi fatte in string skiping, il vhs si chiama Terryfing Guitar trip, lo avevo consumato, ci sono frasi simili con quella tecnica anche nel solo di Erotomania dei Dream Theater..
Come sempre giù il cappello, chapeau!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 21/11/2024 ore 18:25:45
Eh eh grazie mille, Stefano! In effetti avevo pensato di scriverlo: forse Nuno ha preso l'idea da PG, perché quest'ultimo ha proprio la caratteristica di mescolare penna e legato nei salti di corda.
Rispondi
di carlo80 [user #38042]
commento del 21/11/2024 ore 18:44:32
bravo
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 21/11/2024 ore 18:58:58
Grazie🙂
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 22/11/2024 ore 06:47:58
Ciao Antonio, buondì
ma tu non batti il piede quando suoni... come lo tieni il tempo??
Non è che sei un alieno proveniente da qualche pianeta lontano? Anche in altri video ho fatto caso a questa cosa.. Tipo che non ti muovi quando suoni (se vedi me mentre suono sembro tipo un lombrico che sta per schiattare, mi muovo tutto, dai piedi alla testa) tu stai lì, sereno, che suoni a tempo e non accenni movimenti di piedi o di corpo.. Complimenti davvero, sei un bravo musicista!
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 22/11/2024 ore 06:53:3
Ciao Simone, grazie mille😀 Da quest'anno ho deciso di suonare solo cover e tra le prime c'è stato Il volo del calabrone, che ha cambiato la mia postura: prima tenevo la chitarra sulla destra; tuttavia, quel brano è impegnativo non solo per la pennata ma anche per le diteggiature cromatiche, per cui ho spostato la chitarra a sinistra e uso un appoggio per sollevare il piede. Battere il tempo? Pensa che macello se dovessi pure schiacciare pedali! 😅😅😅
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 22/11/2024 ore 06:54:4
Comunque, tornando a te, secondo me fai benissimo a muoverti mentre suoni: è un modo per seguire il tempo in maniera naturale🙂
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 22/11/2024 ore 06:59:17
Eh immagino, con questa postura che hai assunto non è semplice gestire eventuali pedali...
Però fa impressione (almeno a me) che tieni il tempo stando praticamente immobile. La trovo una cosa curiosa. Ma hai fatto qualche cover degli allman brothers, in particolare "in memory of elizabeth reed"?
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 22/11/2024 ore 07:02:36
No, gli Allman mi mancano, non è il genere che ascolto di solito, anche se da qualche parte ho un live al Fillmore East in una raccolta🙂
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 22/11/2024 ore 07:06:07
Capisco, ci sta. Complimenti comunque per tutto! Sei in gamba
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 22/11/2024 ore 07:27:03
Senti, posso dare la colpa al fatto che non ho dita da mezzo metro come le tue?
Seriamente, credo di non essermi mai veramente applicato a fare gli assoli come si deve.
Mi piacerebbe molto saper suonare così.
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 22/11/2024 ore 08:07:15
Ti ringrazio ☺️ Probabilmente avere le dita lunghe mi aiuta; personalmente, potessi scegliere, punterei su una mano destra più agile. Guarda, anch'io posso dire che è il primo anno che mi impegno a replicare soli altrui con questa costanza. Come ho scritto altre volte, scopro di saper fare meno di quanto vorrei ma più di quanto pensassi.
Rispondi
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di MM [user #34535]
commento del 22/11/2024 ore 09:52:2
Io ho le dita da "mezzo metro", ma non mi avvicino nemmeno lontnamente a tutto questo... :-))
Credo serva moltissima applicazione, ma molta, e una buona dose di talento innato.
... e ha ragione Antonio, la mano destra è fondamentale.

Comunque, a me fa impazzire sto ragazzo...
vai al link
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 22/11/2024 ore 10:00:17
Grazie 🙂 Tantissima sì, per il tempo impiegato ad ascoltare l'originale, confrontarlo con le trascrizioni, capire cosa manca (e in questo caso vi assicuro che non sono molto dettagliate - serviva l'interesse e la conoscenza per il chitarrista specifico, guardare video di esibizioni live e confrontare con la versione in studio) e poi provare, provare, provare provare provare (cit) 😅
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 22/11/2024 ore 10:23:33
colgo l'occasione di questo video per darti un piccolo consiglio (forse ti avevo già già detto qualcosa in merito in un altro post): premesso che secondo me sei già migliorato molto rispetto ai vecchi video, ti manca però ancora energia nelle parti più lente.
una delle caratteristiche di tutti i chitarristi bravi, da Gilmour a Batio, è che quando suonano trasmettono sicurezza in quello che fanno, e la parte veloce di questo solo è infatti quella che ti è venuta meglio non solo per le note giuste ma per l'intenzione giusta e la sicurezza nel suonarle, sono belle aggressive come dovrebbero, mentre la parte iniziale lenta è molto più insicura ma dovrebbe invece essere fatta con la stessa "aggressività".
ti consiglierei di provare l'assolo di Another Day dei Dream Theater, più che altro la parte iniziale lenta che per me è la più difficile da fare con la giusta intenzione, soprattutto il bending iniziale di mezzo tono senza vibrato (da suonare quindi con intonazione perfetta) ed i vibrati che crescono di intensità: quella per me è la giusta intenzione delle parti lente di qualunque assolo.
Rispondi
di antsonc [user #13494]
commento del 22/11/2024 ore 10:31:32
Grazie per l'ascolto 🙂 Sì, concordo sulla parte iniziale, e anzi ti posso dire che non c'è stata una nota sulla quale non ho avuto dubbi, come scrivevo prima in merito alle trascrizioni, per non parlare delle note armonizzate.

Detto questo, tra i vari "accorgimenti" di Nuno, ricordiamoci che usa le 009 accordate un semitono sotto (praticamente burro), mentre io uso le 010 a 440hz, usando un'accordatura digitale per andare insieme alla base 🙂
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