Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Come la facciamo suonare 'sta chitarra?

di GettingWiser [user #66020] - pubblicato il 12 novembre 2024 ore 14:05
Ciao a tutti, vi avevo scritto qualche tempo fa per un consiglio sulla mia prima chitarra elettrica, e ci siamo quasi: ne ho provate un paio, devo ancora decidere bene ma siamo quasi in dirittura d'arrivo. Magari ve la presenterò quando sarà con me! 
Adesso il passo successivo è far suonare questa chitarra. Il piccolo amplificatore che ho a disposizione non mi convince moltissimo, e stavo cercando di capire come fare a far uscire il suono elettrico e mandarlo in una cassa o qualcosa del genere. Le mie esigenze sono piccole, devo sentirmi in cuffia e qualche volta direttamente dalla cassa, e poi vorrei mettere insieme un gruppo con un paio di amici, quindi se riuscissi ad avere un pelo di potenza, in previsione di questo, non sarebbe male. Ma non voglio andare troppo in là.
Mi pare di capire che ci siano due opzioni: 
- prendere un buon amplificatore di modeste dimensioni, con le sue regolazioni di base, a cui affiancare poi una serie di pedali (spesa intorno ai 100-150€ sull'usato, più aggiunte future)
- prendere una scheda audio da attaccare a un computer per modificare il suono digitalmente e a dei monitor per sentirlo (spesa non lo so, immagino 100€ per la scheda, 100€ per un software e altri boh, 150 per dei monitor?)

L'idea poi sarebbe quella di avere la possibilità di avere un sistema che sia minimamente modulabile. Se non sbaglio con la scheda audio in teoria potrei prendere la mia chitarra, la scheda con qualche preimpostazione e un paio di cavi, e mandare il segnale dove voglio. Molto portatile e molto modulabile. Con l'amplificazione tradizionale invece dovrei avere il mio amplificatore e portarmelo sempre dietro, col rischio che quello da casa sia piccolo e ce ne voglia uno più grosso e migliore. Ma d'altronde un amplificatore è "semplice", non ti perdi dietro mille simulazioni e regolazioni. 

Scelte, scelte. Mi aiutate a stare coi piedi piantati in terra e a capire come partire? Non ci capisco davvero niente. 
 

Dello stesso autore
Mi consigliate un’elettrica primo prezzo?
Loggati per commentare

di MTB70 [user #26791]
commento del 12/11/2024 ore 14:22:14
Io sono tradizionalista e quindi non conosco bene questi sistemi, ma per quel che ne so la scheda la usi per entrare nel computer, non “dove vuoi”. Questo perché poi tutto quel che ti serve per elaborare il suono viene fatto dal computer stesso e la scheda serve a digitalizzare il tuo segnale affinché lo uso il pc.
Credo ti serva come minimo anche un qualche pedale pre (o una soluzione più completa con effetti, etc - c’è l’imbarazzo della scelta) che puoi mandare ad un mixer e/o un sistema PA e/o un amplificatore per suonare dal vivo - correggetemi se sbaglio.
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 12/11/2024 ore 15:43:38
Ciao MTB, mi sono spiegato male credo. Da quel che ho capito il giro sarebbe questo: segnale che dalla chitarra va alla scheda, dalla scheda al computer per le modifiche, poi di nuovo alla scheda e da qui alle casse, che possono essere dei monitor di vario genere. Poi sempre se ho capito ci dovrebbero essere dei pedali che setti con dei parametri preimpostati da computer, in modo da fare modifiche veloci.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 12/11/2024 ore 16:05:1
Ok, ma significa portarsi dietro il pc. Per ora non mi sembra una cosa assurda anche perché non hai nemmeno ancora un gruppo, per cui hai tempo per pensarci con calma. Io personalmente sono più dell’idea di Giuseppe, ossia che usare un PC faccia sprecare tanto tempo: ti offre soluzioni potenzialmente infinite e nella mia limitatissima esperienza il tempo più che altro l’ho perso tra driver che vanno aggiornati, roba che non funziona per un qualche conflitto software che non riesci a capire da cosa sia causato, tempo per avviare tutto, ed appunto mille opzioni tra cui scegliere.
Oltre al rischio che corri che il pc o internet al momento buono ti lascino in asso, cosa molto più frequente rispetto alla strumentazione dedicata.
Oltretutto devi sempre avere una postazione dove sia utilizzabile il PC assieme alla chitarra, e a casa mia ad esempio non funziona bene.
Guarda, io avevo smesso di suonare per un lungo periodo e quando ho ricominciato avevo una gran confusione in testa perché da ragazzo molti degli effetti manco li avevo sentiti nominare, per cui ho preso una pedaliera (io avevo preso una KORG Ax1500G, ma sono sicuro che adesso ci sia roba molto migliore e più economica) che mi dava un buon numero di opzioni senza esagerare ma era davvero plug and play, senza dover installare nulla. Con quella potevo suonare in cuffia oppure uscire su delle casse e per iniziare dovevo premere un tasto. Uno.
Portarla in giro? Ha le dimensioni ed il peso di una tastiera di quelle da (credo) 38 tasti che fanno prendere ai bambini delle elementari…
Mi ha dato la possibilità di capire che certe cose mi piacciono e altre meno, e piano piano l’ho sostituita con roba mille volte migliore ma in linea con quel che cercavo.
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 12/11/2024 ore 16:07:00
Grazie mille per il parere. A volte non bisogna farsi prendere dalle novità, insomma!
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 12/11/2024 ore 16:22:07
Le novità vanno benissimo, ma rischi di spenderci un sacco di soldi e tempo perché se ad esempio qui chiedi quale sia il migliore delay, su cento persone che ti rispondono verranno fuori 200 suggerimenti diversi. Ti conviene farti un’idea tua col tempo, e spendere anche tanto ma per cose di cui sei davvero convinto.
Considera che lo stesso effetto può essere adatto o meno a seconda del tuo stile, e tu stai affacciandoti adesso all’elettrica, quindi è difficile dire quale sia il tuo stile.
Il PC offre tanta scelta di modelli, etc, ma tutto viene accompagnato da una curva d’apprendimento. Quanto tempo sei disposto a perderci? Ti faccio un esempio stupido: io uso una loadbox a casa e posso caricare gli IR che simulano determinati coni e casse che preferisco. Trovo i coni che vorrei e compro un pacchetto con quegli IR da caricare. Faccio il download e mi ritrovo con circa 600 IR diversi…li hanno ripresi con microfoni diversi, in diverse posizioni e distanze rispetto al cono, combinando anche più microfoni, etc…tutto bellissimo e comodissimo, ma io avrò mai tempo per fare una analisi un minimo seria di oltre 600 cabinet diversi? Ho preso i 5-6 che a naso mi sembrano più vicini alla mia idea e cominciato a provare quelli. Ma ciò che cerco potrebbe stare in uno qualsiasi di quelli che ho scartato senza nemmeno ascoltarli. Moltiplica la cosa per ogni passaggio della catena e capisci perché io ho lasciato perdere il pc. Altri si entusiasmano a fare mille prove, a me irrita e comunque non ne avrei il tempo.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 16/11/2024 ore 12:29:5
Un punto di vista sensatissimo che appoggio in pieno.
Tempo fa avevo comprato una tastiera con 5000 o 6000 suoni, non ricordo. Ogni suono era ovviamente personalizzabile, dunque c'erano infinite scelte. Era piuttosto paralizzante, ci ho fatto un pezzo solo. A parte la sensazione di smarrimento (e la domanda "chissà se tra 732 preset c'è un suono più bello") il rischio è quello di non avere un sound proprio, che artisticamente credo sia grave.

Col synth successivo, che era analogico, vecchio stile insomma, con i potenziometri a vista, sostanzialmente un suono solo (anche se ben modulabile), ci ho fatto un disco intero. E questo perché pensavo solo a suonare.

E' innegabile che avere 5000 suoni sia più dispersivo rispetto ad averne 5.
Io sono del parere che bisogna andare in una direzione e scavarla fino in fondo. D'altronde i nostri "eroi" non hanno mai avuto 5000 suoni diversi.

Il discorso ovviamente cambia in ambito "lavorativo", se ti serve versatilità è un altro discorso e avere un suono solo probabilmente non è una buona scelta. Ma in campo artistico/personale io ho sperimentato questo.

Per tornare al topic, vedi cosa ti piace che sia semplice da usare, se vuoi versatilità prova una pedaliera, se ti basta meno prendi un ampli. In entrambi i casi cambierai, venderai, ricomprerai per avvicinarti (man mano che sviluppi la tua "estetica") a quello che hai in testa.
Rispondi
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 12/11/2024 ore 14:31:20
io in casa vado di pedaliera ( con 6 pedali ) e amplificatore marshall da 15 watt a transistor. Ho praticamente lo stesso suono che uso( usavo ) nei live piccoli e grandi del mio passato. E soprattutto, se serve, è un suono che mi porto in giro con facilità. Al pc, perdevo tempo ad accendere e smanettare. Ora sono pronto in 15 secondi e il poco tempo a disposizione lo uso per suonare e basta. il costo della mia pedaliera è contenuto è l'ampli ha un suono credibile anche a bassissimi volumi.
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 12/11/2024 ore 15:51:4
Ciao Giuseppe. Sarebbe la soluzione più pratica effettivamente.
Però, e ora vediamo se riesco a spiegarmi bene, mi sembra che esistano dei limiti nel senso che se suoni a basso volume (i vicini di casa sono sempre in agguato) non riesci a sfruttare un amplificatore per bene, ovvero non puoi farlo sforzare fino al suo limite e da un suono pulito tirare fuori quelle punte di sporco che nella chitarra elettrica danno carattere. Chissà se mi sono spiegato e se ho capito io, prima di tutto!
Rispondi
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 12/11/2024 ore 15:57:26
ti capisco, ma un ampli da basso wattaggio a basso volume rende bene. Se poi vuoi usare quel suono pulito/sporco da ampli tirato, nessun modello andrebbe bene in appartamento. Io utilizzo quindi il boss sd1 con gain quasi a zero, avendo un suono clean con punte di sporco. Poi oh, in appartamento ci si adatta! Io mi adatto da decenni, ma preferisco questa praticità e questo "realismo" ai preset e roba virtuale già preconfezionata. ( cosa ottima per chi la usa, ma subentrano i gusti personali, io sta roba quando ho inciso per me e per altri l'ho usata in studio )
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 12/11/2024 ore 16:01:33
Ti chiedo un'altra curiosità, scusa se ne approfitto.
Ho visto che esistono alcuni amplificatori che permettono di sfruttare una minima parte della potenza che hanno a disposizione, ad esempio da 40 passano a 0.5W. Può avere senso prendere uno di questi per avere quell'effetto sporco?
O ancora ho visto che ci sono dei pedali attenuatori per ottenere lo stesso tipo di risultato. Meglio?

È che io vorrei avere lo stesso amplificatore sia per adesso e per l'uso in casa che per portarlo in sala prove. Non so se è un'idea balzana.
Rispondi
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 12/11/2024 ore 16:03:37
L' idea è buona, ma ti assicuro che un valvolare, tirato, anche a 0,5 watt in casa fa casino :) é il motivo per cui da decenni uso ampli a transistor, per avere grossomodo sempre lo stesso suono ( fatto con i miei pedalini ) Pero',scusa se mi permetto, ma davvero scusa, mi farei meno "pippe" e mi concentrerei di più sul suono di mani e chitarra ( pennata, volumi ecc" ) oltre che eventuali eq e pedali
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 12/11/2024 ore 16:05:36
Figurati, no problem! È che mi piacerebbe avere una soluzione pronta per quando avrò la chitarrina in casa :D
Poi per le mani mi sto mettendo sotto da un po' con le lezioni, suono da poco ma mi impegno
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 12/11/2024 ore 17:06:58
io sono soddisfatto dello Spark 40 di Positive Grid, è un ampli digitale che se vuoi ti fa da scheda audio per il pc/mac.
Hai tutti i suoni del mondo e per esercitarsi o suonare dal vivo in piccoli contesti va benissimo. Adesso è uscita la nuova versione, passa da 40 a 50 watt ma rimane praticamente identico al mio.
Come detto sopra, correresti il rischio di perderti tra i preset, è vero, ma avresti la soluzione mirata alle tue esigenze.
Il prezzo è più alto di quello che hai preventivato, se vuoi rimanere nei 100/200 € ci sono le versioni con meno potenza, che però, pensa un po', hanno meno potenza, e non sono utilizzabili insieme ad altri strumenti.
Mi sono fatto 4 preset, pulito, crunch che col volume si ripulisce, un preset per il basso ed uno high-gain, e non spippolo mai sui controlli ma lo accendo e suono. Magari posso metterli sul cloud di Positive Grid così li trovi e li usi, sono suoni semplici ma molto efficaci secondo me.
Rispondi
Loggati per commentare

di GettingWiser [user #66020]
commento del 12/11/2024 ore 19:53:2
Non sembra niente male, sarebbe una soluzione mista. Ma secondo te con una batteria riesce a reggere? Leggevo in giro che non ce la fa…
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 13/11/2024 ore 11:52:02
Dipende dal batterista!
Se non basta puoi usarlo per entrare nell'impianto oppure integrarlo con la cassa apposita.
L'ultima volta che ho suonato (tre settimane fa) eravamo in un ambiente con acustica pessima (tipo ristorante ma peggio). Il cantante ha portato il suo spark live ed abbiamo inserito chitarra, voce, tastiera e batteria elettronica (impensabile usare l'acustica), sul mio spark 40 entrava il basso ed eravamo ad un volume perfetto, ben intellegibile ma senza assordare troppo il pubblico.
Tieni presente che pochissimi di noi possono permettersi il lusso di tirare il collo ad un 100 W valvolare, lo puoi fare allo stadio. Spesso i sogni di gloria devono passare da questi posti e questo ampli o il Katana sotto consigliato sono perfetti, lavorano bene ad un volume pari o superiore a quello di una persona che urla, che va più che bene per molti dei posti in cui si suona. Per un concerto in piazza non bastano, e bisogna farli entrare nell'impianto.
Se posso darti il consiglio forse più importante... PROVALI! Va in negozio e provali dal vivo, così ti eviti le brutte esperienze come la mia col valvolare da 5 watt che qualche settimana fa era sulla prima pagina. Il negozio forse costa di più (forse, perché il Magazzino a Roreto di Cherasco cosa meno del famoso sito tedesco su pari modelli se ti rechi in loco) ma il più che paghi è il servizio di poter provare gli strumenti e decidere quale acquistare facendo un confronto diretto.
I consigli sul web possono aiutare a raccogliere informazioni, ma alla fine la cosa migliore sono le tue sensazioni, come senti il suono sotto le dita, come l'ampli risponde alla tua pennata, e sono cose troppo soggettive.
Facci sapere!
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 13/11/2024 ore 15:42:21
Sì certamente andrò in negozio, non importa spendere qualche euro in più, anzi sono contento perché se poi non ci sono più negozi di chitarre come si fa? Le ordini come un computer online? Naaah.
Però devo dire che sentire le vostre opinioni mi è molto utile, ci sono varie opzioni che non avevo proprio considerato.
Rispondi
di carlo80 [user #38042]
commento del 12/11/2024 ore 17:29:12
marshall mg15 suona bene coi pedali e il suo distorto è discreto a 98 euro
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 13/11/2024 ore 09:09:53
Grazie, devo andare a provarlo.
Rispondi
di carlo80 [user #38042]
commento del 13/11/2024 ore 16:14:29
regola alti zero medi 5 bassi 6
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/11/2024 ore 17:56:55
Fender Mustang 20 W
170 euro

Oppure Fender Champion II 25 W
155 euro
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 13/11/2024 ore 09:15:07
Però questi dovrebbero essere troppo deboli per essere suonati in un contesto dal vivo con batterista, giusto? Scusate le domande che vi sembreranno stupide, ma sono a questo livello.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 13/11/2024 ore 09:53:13
Un 20 W sparato a volume alto, fa rumore.
Comunque pedonami ma con un budget (come dici) di 100 / 150 euro, non è che puoi pretendere molto.
Se vuoi stare tranquillo, investi qualche euro in più e, come ti hanno consigliato prendi un Katana da 50 W.
Rispondi
di Axilot [user #52908]
commento del 12/11/2024 ore 23:53:25
Io ti consiglio un boss katana, ora che è uscita la Gen 3 puoi trovare un 50 mkii usato a meno di 200 euro, e non hai bisogno immediato di comprare pedali visto che ne ha già integrati molti.
In più ha il riduttore di potenza per suonare in casa e i 50 watt sono sufficienti per suonare in sala prove e piccoli live.
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 13/11/2024 ore 09:14:18
Vedo che di usato c'è più spesso la versione 1, c'è molta differenza con la seconda generazione?
Grazie!
Rispondi
di Axilot [user #52908]
commento del 13/11/2024 ore 09:42:15
Io ti consiglio l'MKII, anche solo perché ha i potenziometri doppi per poter modificare il suono senza ricorrere all applicazione.
La serie MKI non è più supportata (discontinued sul sito della boss) mentre l MKII ancora no.
Io ho l' MkII 100 w e mi trovo bene non ho sentito la necessità di passare al gen 3.
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 13/11/2024 ore 11:40:15
Se non hai problemi di volume in casa, amplificatore. Semplice ma buono. Ti insegna molto della gestione delle dinamiche e del suono come esperienza fisica. Se, invece, pensi di poter avere difficoltà, ti consiglio caldamente di risparmiare con una soluzione "silent": un pedale preamplificatore Joyo (consiglio: American Sound, British Sound o California Sound), un piccolo IR loader come l'M-Vave IR Box e un paio di buone chffie (o IEM economiche, come KZ Castor). Spendi 50 euro in tutto e si tratta di strumentazione che torna sempre utile, anche in futuro, e cresce insieme a te e al tuo rig: ci vai in diretta su un impianto (dal vivo), ci suoni in cuffia (a casa), il preamp diventa un bell'overdrive nel tuo futuro amplificatore.

Da quando mi sono trasferito e non posso più suonare il mio fidato valvolare che mi ha accompagnato negli ultimi 10 anni, ho trovato questa soluzione "silent" la più gradevole, conveniente e "plug and play".

Due esempi:
In cuffia: vai al link
Dal vivo: vai al link

I soldi che risparmi li metti da parte per il futuro: presto avrai nuove esigenze, più "mature", e 100 euro da parte fanno sempre bene.
Rispondi
di GettingWiser [user #66020]
commento del 13/11/2024 ore 15:49:22
Molto interessante la seconda opzione. In pratica sarebbe un pedale che simula un certo tipo di amplificatore, poi l'IR loader serve per collegarci le cuffie?
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 13/11/2024 ore 16:28:43
Esattamente. Questa serie Joyo si ispira direttamente a una iconica serie di preamplificatori della Tech21. Si tratta di circuiti analogici che cercano di avvicinarsi ai suoni di alcuni amplificatori iconici. Funzionano bene davanti a un amplificatore come overdrive, boost o distorsori, ma lavorano benissimo anche come "emulatori" degli amplificatori a cui si ispirano, e infatti integrano un simulatore di cassa. Poiché non parliamo di tecnologia di ultima generazione (I Tech21 risalgono al 2008), per utilizzarli stand-alone, un IR Loader (gli IR sono, in parole molto povere, una "fotografia" audio di una cassa esistente) aiuta a rendere il suono molto più realistico e permette di collegarci le cuffie. Inoltre, l'M-Vave IR Box permette di collegarsi agevolmente a un computer e suonare con basi o seguire video lezioni.

Questa soluzione presenta vantaggi e svantaggi. I vantaggi riguardano indubbiamente il prezzo, l'ingombro, la modularità del sistema, la compatibilità con qualsiasi tipo di effetto a pedale, la silenziosità e il realismo del suono. Gli svantaggi sono quasi tutti legati proprio a quella "modularità": mentre ci sono oggi amplificatori economici che offrono un pacchetto completo di effetti e suoni, in questo caso hai a disposizione un unico suono di base a cui andranno aggiunti inevitabilmente pedali, a un certo punto. Personalmente ne apprezzo l'immediatezza di utilizzo. Ho sempre suonato con un amplificatore "vero" e passare da un computer, con tutte le complicazioni del caso e qualche limite nell'uso dei miei pedali "reali" mi stava portando a suonare meno che in passato. Così, invece, quando ho 10 minuti collego, indosso le cuffie e suono. E posso usare la mia pedaliera allo stesso modo che con l'amplificatore.
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 14/11/2024 ore 07:50:16
Ciao, se stai iniziando con la chitarra elettrica, prendi un’amplificatore semplice, piccolo ma buono. Un sistema digitale con scheda audio ti dà sicuramente un sacco di opzioni, che sono tutte simulazioni di ampli, effetti e casse. Però per poter usare le simulazioni e tirarci fuori un buon suono, dovresti prima imparare ad usare l’ampli e gli effetti reali… insomma, per me, comincia con il “real deal”.
Ciao Fab
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964