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Solo una semplice domanda!
Perché in...

di Patric [user #49914] - pubblicato il 30 luglio 2024 ore 10:52
Solo una semplice domanda!
Perché in Italia vanno così forte le tribute band?
....forse anche due domande.....
Che fine hanno fatto le band che fanno musica originale?
Perché non sono apprezzate?

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di Guycho [user #2802]
commento del 30/07/2024 ore 12:01:27
Prima c'era Radio Nostalgy per gli anziani. E' lo stesso museo.
Rispondi
di AlexEP [user #35862]
commento del 30/07/2024 ore 12:10:16
Ti dico solo questo: se suono cover suono in giro, con la band di brani originali niente
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 30/07/2024 ore 12:32:25
per la mia esperienza i motivi sono talmente tanti da risultare insormontabili.
i primi che mi vengono in mente:
- l'enorme provincialismo italiano
- mancanza di cultura musicale
- mancanza e/o disorganizzazione dei locali dove suonare
- atteggiamento "mafioso" degli organizzatori (suonano sempre e solo gli amici degli amici)
- suoni solo se porti TU il pubblico
- chi riesce ad ottenere anche solo piccoli risultati fa di tutto per affossare gli altri

ma ce ne sono altre decine di motivi.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 30/07/2024 ore 13:59:15
Le cover band vanno forte perché attirano più pubblico. L'organizzatore di una festa, il proprietario di un bar, la sagra del paese, hanno tutti bisogno di incassare con le consumazioni e la gente è attirata dalla musica che conosce, anche se cantata da altri.
Per questo motivo c'è molto meno spazio per le band che fanno musica originale.
Rispondi
di WATERLINE [user #51250]
commento del 30/07/2024 ore 14:10:34
Verissimo, ed infatti quando suonano le cover band i locali son pieni mentre quando suonano band con musica originale ci sono solo gli amici e poco piu'. Almeno questa la mia esperienza
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 30/07/2024 ore 14:03:07
La maggior parte di coloro che ascolta musica si identifica nei brani che conosce,
è per questo che sono più richieste le cover rispetto ai i brani inediti di nuove formazioni musicali..
Ma questo non l'ho pensato e detto io,
bensì è argomento noto e dibattuto sul web e non solo
Rispondi
di Farloppo [user #27319]
commento del 30/07/2024 ore 14:12:11
In realtà mancano proprio i locali dedicati. Le sale concerto, i club ecc... Una tribute band e una band inediti hanno di base un pubblico diverso ma la praticamente totale assenza di club underground, e quindi di possibilità di esibirsi, porta la falsa percezione che i primi tolgano spazio ai secondi.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 30/07/2024 ore 15:46:1
E comunque, realisticamente, il repertorio di una cover/tribute band è di solito molto migliore rispetto ad una band che fa brani originali semplicemente perché sono brani dei quali già si sa che nel loro genere sono stati un successone.
Con una cover band riesci anche molto più facilmente a capire il genere semplicemente guardando la scaletta, cosa che aiuta il pubblico a decidere se andare o meno.
Servirebbero dei locali appositi che puntassero su musica originale…però i soldi li mette qualcun’altro😁
A questo proposito ricordo che anni fa a Madrid ero stato a cena in un locale dove cucinavano aspiranti chef che stavano facendo la scuola locale per cuochi e proponevano i loro piatti - ovviamente correvi un piccolo rischio ma era anche possibile qualche bella sorpresa - servirebbe qualcosa del genere.
Rispondi
di Pippo1963 [user #59793]
commento del 30/07/2024 ore 17:13:38
Mi permetto una piccola provocazione. Sicuramente non sarà il caso dell'amico Patric che - certamente (non lo conosco) - sarà un ottimo compositore. Ma non è che, per caso, la responsabilità di tutto dovremmo andare a trovarla invece nella qualità stessa delle nuove (originali) produzioni artistiche che, rispetto agli anni '70 e '80, non sono sempre all'altezza della situazione? Faccio un esempio: gli aspiranti scrittori sono tantissimi ma farsi pubblicare un libro da un grande e serio editore è difficilissimo. Scava scava, ti accorgi che - a fronte di tanti aspiranti scrittori - in questo nostro Paese si legge sempre meno. Dunque: se la colpa fosse nostra?
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 31/07/2024 ore 09:39:15
la tua è una domanda interessante ma te ne faccio una io: quante volte hai fatto sentire un tuo brano ad un amico/conoscente/parente, gli hai chiesto un parere e questo è stato davvero SINCERO nella risposta?

perché per migliorare in qualcosa bisogna poter correggere i propri errori, ma se tutti sono sempre accondiscendenti non sai mai cosa c'è che non va.

io scrivo musica da sempre e al momento ho 3 dischi Thrash Metal già scritti (33 brani in tutto): non mi aspetto di avere un parere intelligente da un ragazzetto di 10 anni che ascolta solo il ritornello di un "brano" di un trapper suo coetaneo, ma se chiedessi ad uno che ascolta musica classica mi aspetterei un commento intelligente anche se critico.
se un brano sembra tutto uguale o non piace è meglio dirlo che fare finta di niente, magari spiegando perché, in modo che uno possa migliorarsi.
lo si vede sempre anche nei commenti su Accordo quando uno posta qualcosa, mai una critica.

di sicuro tutti i grandi avevano un dono ma dubito che si siano svegliati una mattina con la capacità innata di saper comporre, sarà stato un processo fatto anche di errori che li ha portati a saperlo fare.
Rispondi
di gabbahey [user #23550]
commento del 30/07/2024 ore 21:06:33
La musica interessa sempre a meno persone, se ne fruisce con Spotify per 15 secondi poi si cambia brano, figuriamoci ascoltare per una serata intera musica "nuova", non c'è tempo e voglia di farlo "purtroppo" ma come disse Les Claypool.....To defy the laws of tradition Is a crusade only of the brave
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 31/07/2024 ore 01:55:05
Credo, anzi ne sono convinto, che oggi, fare cover band sia il principale e unico modo veloce per farsi conoscere e dare l'opportunita' a tutti di poter suonare musica; attenzione, non fare musica, ma suonarla, perche' farla nel senso di scriverla da zero, e' cosa per pochi veri volenterosi nostalgici incazz.ti mentalmente in equilibrio tra il sano e il trascendentale, perche' si sa che scrivere la musica e' un momento nel tuo tempo in cui stai o ti trovi in un determinato punto di equilibrio "bello al paradiso o brutto all'inferno che sia". Nella storia le migliori canzoni sono state scritte dettate dalla disperazione tra acidi, alcool, o anche sogni nel vero senso della parola, e per disperazione, non intendo per forza il brutto, perche' a volte anche nel bello c'e' disperazione. Altra cosa importante, e' che le cose sono cambiate, e i segugi che battevano i locali in cerca del profumo dei soldi che avrebbe portato la band, sono spariti, e con loro, prima di loro, persino i locali che permettevano tutto questo, e ancora prima, il vinile, vero veicolo che riempiva letteralmente il tuo conto corrente bancario. Fare solo cover ( senza dimenticare che tutti anche nel passato facevano cover), ti porta all'immediato ma difficilmente al successo anche se e' possibile, ma non da noi dove la cultura musicale fai prima a trovarla in cantina, ma con questo non dico che le cover band sono niente, anzi, ben vengano, e magari oggi, da cosa nasce cosa, ma e' difficile, quasi impossibile, e la mia riflessione e' nata su una frase in cui si fa riferimento al fatto che non ci sia stato un vero ricambio generazionale con i mostri sacri del passato che in tempi oramai lontani hanno saputo regalarci le colonne sonore della nostra vita... Una cosa strana... ho sempre pensato analizzando la storia di questi gruppi, che tutto fosse gia' scritto, troppe coincidenze talmente difficili da incastonare l'una con l'altra, che vincere alla lotteria a confronto sarebbe stato un vero scherzo, e io questa cosa ho imparato a chiamarla Fato. Ho tonnellate di scritti stesi tra gioia e disperazione, e a volte nei tempi di guerriero, stampati persino sotto i fumi dell'alcool, non mi vergogno a dirlo, erano gli anni 80, e allora si era giovani e anche un po' stupidi, mi sono svegliato piu' di una volta nel sonno, con una melodia bellissima che mi girava in testa, alcune cose riuscivo a trascriverle, altre me le dimenticavo due minuti dopo non appena mi rendevo conto di aver aperto gli occhi, ritrovandomi con macerie di quel che rimaneva di uno stupendo ricordo, ...e anche un po' di incazzatura per non riuscire poi ricordare piu' nulla, e a dire di chi ha letto e visto questi scritti,, c'e' roba buona, ma tutta roba che e' rimasta e rimarra' per sempre chiusa in un cassetto, perche' alla magia e' mancato qualcosa.... la fortuna, il momento giusto, e giuro che per ben due volte ci siamo andati vicini, ma senza quella, l'accordo tra il gruppo, e chi ti vuole spingere veramente, senza quel triangolo amoroso, non si va da nessuna parte, ecco perche' rivedendo la mia storia, che penso sia uguale anche alla storia di tutti, considero e ho sempre considerato tutto cio' come un vero e proprio mistero.
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 31/07/2024 ore 12:53:34
>i segugi che battevano i locali in cerca del profumo dei soldi che avrebbe portato la band, sono spariti,

purtroppo, ringraziamo la rete
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 01/08/2024 ore 06:10:05
Concordo in pieno con te Guycho ;-) la rete che poi e' la tecnologia, in generale ha due facce, una delle quali da', ma l'altra purtroppo prende. :-)
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 31/07/2024 ore 09:17:47
la domanda corretta dovrebbe essere: "perchè in Italia non trovi spazio adatto per la musica originale?"

Innanzitutto separerei tribute da cover band, ho letto i commenti e molti citano le cover band, che sono una cosa diversa da chi fa un tributo e "scimmiotta le gesta della band", come il classico Vasco che c'è in ogni bar di ogni paese.

Ecco le tribute mi fan tristezza ma tanta, le cover band no invece soprattutto se hanno il loro filo logico, propongono versioni alternative e sono caratterizzate da un loro sound, allora sì che hanno senso, suonare vuol dire trasmettere qualcosa e se faccio il juke box non posso lamentarmi che mi chiedano di suonare per far guadagnare gli altri.

Discorso musica originale, mancano i posti dove suonare, non la gente che verrebbe ad ascoltare, come correttamente hanno già detto, le volte che siamo riusciti a suonarci in questi locali abbiamo scoperto un mondo fatto di cultori della musica originale, gente che vuole avere nuovi stimoli, non solo un sottofondo alla loro serata di svago.

Da più di vent'anni suono in una cover band e da 6 in un gruppo di musica originale, con il quale abbiamo fatto 2 album e la possibilità di girare c'è, devi sbatterti un pò di più ed avere voglia e le energie per farlo, ma in questo caso il concerto è solo la punta dell'intero progetto.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 31/07/2024 ore 20:29:34
Guarda, concordo il tuo pensiero, però voglio dire anche il mio pensiero sul discorso tributo, che giustamente non vuol dire scimmiottare, ma tributare significa omaggiare, faccio un tributo e per cui omaggio una band, e qui ci sarebbe un senso filologico, se per esempio voglio tributare artisti o band scomparse, o che per tanti motivi non suonano più live, allora il senso è quello, voglio far vivere delle canzoni e delle emozioni omaggiando un artista importante che non potrò mai più ascoltarlo live,
mantenendo in vita delle belle canzoni che possono regalare emozioni alla gente che non potrà più ascoltarle dal vivo da chi le ha scritte e interpretate.
Io almeno la penso così, vivo in Emilia, tra Modena e Reggio non so quante band tributo a Ligabue, Vasco, Zucchero, ci siano,
veramente tante, non capisco perché ci sia il bisogno di dover omaggiare con decine di tribute band, artisti che sono ancora vivi e vegeti e fanno ancora tour per lo stivale,
per me non ha alcun senso, ma se funzionano per altri sicuramente il senso c'è!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 01/08/2024 ore 09:28:56
allora capisco e condivido il tuo punto di vista, ho fatto evidentemente un calderone delle tribute band ma andava fatta un'opportuna distinzione, come dici tu ci sono progetti dove porti in scena uno spettacolo incentrato su di un unico artista o band e questo tipo di spettacolo se di qualità ci sta e lo condivido.
Metto un esempio di una band italiana
vai al link

Quello che non mi piace sono le altre tipologie di tribute band quelle truccate e parruccate che ricopiano anche le mossette, questi qui sotto ad esempio li manderei dritti in analisi
vai al link

Ci sarebbe anche un aterza categoria, quelli che ci mettono tanta qualità ed un pizzico di ironia
vai al link


Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 01/08/2024 ore 10:28:06
C'è pure un altra categoria,
quella dei figli d'arte che omaggiano con un tributo i loro padri scomparsi, io sono nato e cresciuto a Sassuolo, tra i vari cantautori italiani famosi è bello ricordare Pierangelo Bertoli, ed il figlio spesso omaggia il padre accompagnato da grandi musicisti nello spettacolo Bertoli canta Bertoli, ma come il figlio di De Andrè, di recente ho ascoltato anche il figlio di Ivan Graziani omaggiare il suo papà, oltretutto un gran chitarrista ritmico come il padre,
qualche settimana fa su radio Capital ha suonato live in radio da solo chitarra e voce cantando Pigro e Monnalisa veramente da pelle d'oca
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 01/08/2024 ore 11:45:05
questi che hai citato mi piacciono molto soprattutto Filippo Graziani
Rispondi
di melonstone [user #55593]
commento del 31/07/2024 ore 11:35:49
Io suono sia in una band di musica originale (abbiamo anche pubblicato da 3 mesi circa il nostro primo disco), sia in una band di cover. Io credo che la cultura faccia la differenza ed in Italia cultura musicale non ce n'è. Ovviamente, avendo da poco pubblicato un disco, sto cercando di far ascoltare il più possibile il lavoro e molti colleghi hanno avuto l'eleganza di comprarmi il CD. Pochissimi però hanno avuto voglia di ascoltarlo.., chi lo ha fatto mi ha detto con stupore "ma è bello!Non riesco ad inserirlo in nessuna categoria musicale", che io interpreto come un "non ascolto abbastanza musica per capire che roba è".
Chiudo con un aneddoto. Anno 2008, 2 mesi passati a Seattle in compagnia di una mia liason italo/americana (di Seattle, ovviamente). Uscivamo quasi tutte le sere e con facilità trovavamo band che proponevano musica originale. La gente ascoltava volentieri musica originale, almeno questo è il mio ricordo principale
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 31/07/2024 ore 14:43:25
se in Italia i giovani ascoltano solo la trap è perchè le case discogrtafiche non fanno uscire altro e non perchè è bella musica, purtroppo è un'involuzione della cultura musicale, se penso ai professionisti che avevamo in Italia negli anni '60 e '70 mi vien male, avevamo da insegnare e bene, come d'altra parte in molti altri campi.
Rispondi
di melonstone [user #55593]
commento del 01/08/2024 ore 09:16:38
io non credo che ci manchino professionisti di alto livello, propendo più per un'industria discografica che per raggiungere il massimo profitto col minimo sforzo ha scelto la strada più semplice e veloce. Molti si chiedono perchè siano inondati da diversi anni da ex partecipanti di amici e similari, e la risposta è che sono personaggi che hanno già avuto una forte pubblicità e quindi non necessitano di un investimento da parte delle case discografiche. A parte qualche rara eccezione, poi durano poco perchè non c'è interesse a fargli contratti lunghi, perchè poi l'artista quando arriva ad una certa caratura tende ad essere scomodo, ed ai discografici tutto ciò non piace. Voglio essere positvo però, perchè tutto è ciclico e credo che prima o poi tornerà il momento del rock, della musica suonata e delle band :-)
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 01/08/2024 ore 17:03:25
condivido il ragionamento delle case discografiche, per quanto riguarda la tua chiusura a me basterebbe tornasse un pò di qualità e di varietà
Rispondi
di Patric [user #49914]
commento del 31/07/2024 ore 11:50:49
Aporezzo i commenti di tutti.
Ovviamente la mia domanda era un po provocatoria e speravo in una numerosa oartecipaziobe. Condivido molti dei pensieri espressi nei messaggi sopra. Credo che la cosa piu corretta sia proprio il discorso culturale. Sono stato recentemente in germania ebli, la musica emergente (soprattutto heavy/hard) è molto apprezzata e la scena molto viva. In Italia invece vedo molte difficoltà ( e dovrei citare molti vostri pensieri di qui sopra). Io scrivo musica, ed è moooooolto difficile trovare spazio. Credo ci sia anche poco, pochissimo interesse a investire, se non per chi viene da canali rodati e paraculati. Però devo ammettere che preferirò sempre una band che mette in gioco la propria personalità con pezzi originali, piuttosto di cover band con ottimi musicisti....ancora peggio tribute band che scimmiottano gli originali.... quello non lo sopporto.


Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 31/07/2024 ore 16:03:44
Il fatto è che spessissimo neanche ai musicisti (o presunti tali...) interessano le band che fanno musica originale. Più che altro vogliono sentire "quanto bene" sanno suonare gli altri, e il confronto con i brani originali rende tutto più facile (e spesso triste). I non-musicisti, poi, si entusiasmano quando sentono qualcosa che già conoscono, probabilmente a causa di quel meccanismo malato -tanto efficace sui social- per cui "se hai i miei gusti allora siamo fighi entrambi e abbiamo ragione".
C'è anche da dire, però, che spessissimo le band che fanno musica originale... sono terribili :)
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 31/07/2024 ore 16:59:33
dimmi che ne pensi....

vai al link
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 01/08/2024 ore 22:52:44
E' la tua band?
Mi sono preso il tempo per ascoltare un po' i brani dell'album, quello che mi ha colpito maggiormente è No Barriers. La band mi sembra ben preparata e amalgamata, soprattutto perchè ho letto che la registrazione è stata fatta durante un'esibizione live, e questo è davvero notevole. Devo fare un appunto sul mix e sulla produzione, che a mio avviso non rendono del tutto giustizia alle potenzialità: manca la sensazione, la carica e l'elettricità del "live", tanto che inizialmente avevo dato per scontato che fosse una registrazione in sala prove (perdonami se posso sembrare offensivo, o peggio presuntuoso). Forse la sonorità asciutta e scarna è voluta, ma a mio avviso l'emozione ne risente molto e fa sembrare la band e la sua musica una specie di "sottofondo musicale", ed è un peccato. A parte questo, sebbene il genere non sia particolarmente originale (ma quanti lo sono?), si fa ascoltare piacevolmente. Un po' di grinta in più (come live) ci starebbe e catturerebbe maggiormente l'attenzione. Un appunto particolare sul cantato: l'inglese è il tallone d'Achille di noi italiani. Avete mai pensato di scrivere dei testi in italiano? Credo che sarebbe una svolta decisiva e la cosa potrebbe diventare davvero interessante.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 02/08/2024 ore 09:03:47
Innanzitutto grazie per averlo ascoltato, sì è la formazione di musica originale in cui suono, questo è il secondo album il primo è su Spotify te lo linko sotto, è un progetto che è nato nel 2018, il cantante aveva un pò di pezzi abbozzati e ci ha chiamato per arrangiarli, son persone con cui suono da sempre quindi siamo ben affiatati, da lì ne è nato un primo album e poi il secondo è venuto da solo. Con questo progetto giriamo abbastanza ultimamente con delle belle soddisfazioni di risposta del pubblico.

Riguardo alla registrazione non è proprio un live, rispetto al primo progetto abbiamo deciso di suonare in presa diretta, quindi abbiamo allestito un teatro a studio di registrazione e via a suonare, questo per cercare di cogliere anche l'insieme della band, due tre take al massimo per pezzo e via a scegliere la migliore senza sovraincisioni.
Quindi sì! ci hai sentito il giusto, come per il discorso della sonorità "scarna ed asciutta" è stata proprio una richiesta specifica, rispetto al primo progetto che risultava più elaborato dal punto di vista ambiente. Adesso dopo molti live il suond generale e l'affiatamento sono migliorati parecchio tanto che sarebbe bello ri-registrare i brani per sentire come sono evoluti, anche perchè da qualche mese abbiamo inserito anche un tastierista fenomenale.
Qui il primo
vai al link



Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 01/08/2024 ore 13:28:00
Le tribute che scimmiottano l'originale sono inquietanti ma ricordati della legge della domanda e dell'offerta. Se tu offri musica originale e non c'è domanda per la tua musica originale, il problema potrebbe stare o su uno dei due lati o su entrambi. Io temo che stia su entrambi. La musica originale che non ha un pubblico mi fa pensare che non abbia molto da offrire. Mi spiace per l'aspirante artista che si crede il nuovo Kurt Cobain, ma forse dovrebbe riflettere meglio su ciò che sta offrendo e chiedersi perché non funziona.
Dare la colpa al pubblico è sempre una pessima mossa.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 01/08/2024 ore 17:00:22
dipende sempre se tu quella cosa la stai facendo per te o per gli altri, probabilmente "l'aspirante artista che si crede il nuovo Kurt Cobain" lo fa soprattutto per sè stesso perchè ha qualcosa da dire, mentre chi cerca consenso e pubblico non fa altro che mercificare la sua attività, le due cose sono su due piani completamente diversi.

Ti propongo un ragionamento su questa tua frase: "La musica originale che non ha un pubblico mi fa pensare che non abbia molto da offrire", te la giro, tu pensi che la musica originale attuale che ha tantisismo pubblico abbia qualcosa in termini di qualità da offrire?

Un esempio attuale di un artista (che fatica che faccio a ritenerlo tale) che ha un grade seguito di pubblico

vai al link

e ci aggiungo cvhe tra l'altro la ritengo una cover fatta di m....

Rispondi
di coprofilo [user #593]
commento del 31/07/2024 ore 23:10:32
In passato, parlo degli anni 90, c'è stato un eccesso di proposte originali, ovunque andavi c'era una band che suonava, c'erano i concorsi, gli spazi abbondavano ma c'erano pochi soldi in ballo e la qualità della proposta spesso non era il massimo.
Il pubblico si è un po' stancato, alcuni posti hanno smesso di fare live ed altri hanno iniziato a far suonare cover e tribute band, il risultato era più sicuro, magari spendevano di più ma avevano la garanzia di uno spettacolo ben fatto.
Per parecchio tempo è comunque sopravvissuta una scena musicale interessante che ha tenuto in vita molti locali ma sono venute a mancare le nuove leve che si formavano nei localini, tanti ci mollavano ma alcuni riuscivano a fare il passo al livello superiore.
Se mancano le band viene a mancare la scena che le supporta e di conseguenza i locali hanno meno gente pagante e chiudono.
Metteteci un fisiologico cambio di gusti musicali (un giovane spesso non ascolta la musica che piace ai genitori per principio), metteteci il fatto che i giovani che dovrebbero essere i frequentatori paganti dei locali spesso non lavorano e se lo fanno hanno stipendi bassi quindi non spendono e il quadro è quello odierno.
Io suono nel giro punk hardcore che ha dinamiche molto diverse, c'è molto DIY, gli spazi per suonare ci sono ancora.
Bisogna sbattersi, supportare la scena, fare musica fatta bene ma si suona.
In generale però è dura ...
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 01/08/2024 ore 16:38:48
Visto che siamo quasi tutti boomer o comunque non di primo pelo... faccio notare una cosa.
In giro vedo spesso, molto spesso, esibirsi giovani... il "problema" è che fanno tutti rap o trap (va a distinguirli).
La musica "suonata" non è più tra gli interessi delle nuove generazioni.... questa è la situazione.
Sì, le cover band ancora tirano, ma avete mai buttato un occhio al pubblico? Sono tutti over 40...

I tempi cambiano.
E' normale.

Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 02/08/2024 ore 00:55:04
Le cover band di artisti più o meno famosi trovano sempre qualcuno che le gradisce, mentre la musica originale è più difficile. I giovani di oggi ascoltano musica di merda, mentre i più stagionati sono attaccati ai gruppi di cui ascoltano volentieri le cover. Anche l'età delle band influisce: un ragazzo di 20 anni oggi se fa musica propria, con buone probabilità sarà musica di merda, influenzata da rapper, trapper, reality ecc... Un uomo di 40 anni che fa musica propria oggi viene visto come abbastanza patetico, perché a quell'età non sfonda più nessuno.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 02/08/2024 ore 22:32:13
Ma tu capisci dove ti trovi?
In che Paese vivi?
Che il programma televisivo più seguito è Temptation Island?
Che gli adolescenti hanno i peggiori risultati nella comprensione del testo in Europa?
Che abbiamo la magistratura più corrotta che in sud America?
Che abbiamo il maggior numero di università private online che vendono esami senza manco proferire parola?
Che l'unico evento musicale è San Remo?
Che in dieci anni l'unico gruppo di un certo rilievo sono stati i Maneskin?
Siamo stati al top in fatti culturali fino agli anni Ottanta.
Dopo è arrivato il Bunga Bunga e l'unico interesse da quel momento è stato l'osservazione dei fondoschiena delle belle soubrette....
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 03/08/2024 ore 13:04:06
in Italy ci sono sempre state, solo che non si chiamavano cover band.All epoca del beat, c erano i "complessi " di fama nazionale Camaleonti, Pooh ecc che avevano anche ( anche) il loro repertorio, ma tutto il sottobosco di quelli che suonavano nelle sale da ballo, suonavano i successi internazionali...o no?
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