di black poodle [user #1259] - pubblicato il 14 settembre 2006 ore 08:21
Il titolo originale di questa pagina doveva essere "Ma si può essere così GASati !!" solo che stamattina, a mente fredda, ho realizzato perché alla jam del 12/09 non sono riuscito a provare il mio nuovo acquisto ad un volume adeguato, pensando ad un fantomatico problema di alimentazione.
L'oggetto della gas e della mancata prova è un pedalone octave-fuzz, il Fender Blender, acquistato nella sua meno esosa versione reissue (gli originali degli anni '70 vengono venduti a prezzi fra i 400 e i 500 dollari).
Stamattina l'agghiacciante scoperta: contrariamente alla maggior parte dei pedali in circolazione, il Blender ha l'output verso l'ampli sulla destra e l'input dalla chitarra sulla sinistra; avevo banalmente invertito i cavi !!! e a casa l'avevo pure provato per cui in qualche piega della mente (citazione di Finardi) mi sarebbe dovuta rimanere questa informazione ! A mia discolpa posso dire che l'assoluta mancanza di qualsiasi led sul pedale e la poca luce del pub mi hanno fatto pensare che il problema fosse nella batteria cambiata 2 minuti prima di uscire di casa.
Ma torniamo al pedale. La cosa che più mi ha colpito di questo improvviso attacco di gas è che avevo acquistato da poco un altro octave-fuzz della Mxr e me ne ero disfatto subito perché non mi interessava l'ottava in più che produceva, per cui questo nuovo acquisto sembra (è ?) completamente insensato.
Devo dire però che già la prova casalinga ha mostrato tuttaltro carattere e un notevole flessibilità in più rispetto al suo predecessore, per cui sono fiducioso di poterne fare un buon uso soprattutto in contesti jammaroli.
Appro appro, a proposito, come promesso ieri ho messo online le foto della jam anche sul mio sito, nella sezione foto accedibile dal menù di sinistra.Buona giornata :))
Il titolo originale di questa pagina doveva essere "Ma si può essere così GASati !!" solo che stamattina, a mente fredda, ho realizzato perché alla jam del 12/09 non sono riuscito a provare il mio nuovo acquisto ad un volume adeguato, pensando ad un fantomatico problema di alimentazione.
L'oggetto della gas e della mancata prova è un pedalone octave-fuzz, il Fender Blender, acquistato nella sua meno esosa versione reissue (gli originali degli anni '70 vengono venduti a prezzi fra i 400 e i 500 dollari).
Stamattina l'agghiacciante scoperta: contrariamente alla maggior parte dei pedali in circolazione, il Blender ha l'output verso l'ampli sulla destra e l'input dalla chitarra sulla sinistra; avevo banalmente invertito i cavi !!! e a casa l'avevo pure provato per cui in qualche piega della mente (citazione di Finardi) mi sarebbe dovuta rimanere questa informazione ! A mia discolpa posso dire che l'assoluta mancanza di qualsiasi led sul pedale e la poca luce del pub mi hanno fatto pensare che il problema fosse nella batteria cambiata 2 minuti prima di uscire di casa.
Ma torniamo al pedale. La cosa che più mi ha colpito di questo improvviso attacco di gas è che avevo acquistato da poco un altro octave-fuzz della Mxr e me ne ero disfatto subito perché non mi interessava l'ottava in più che produceva, per cui questo nuovo acquisto sembra (è ?) completamente insensato.
Devo dire però che già la prova casalinga ha mostrato tuttaltro carattere e un notevole flessibilità in più rispetto al suo predecessore, per cui sono fiducioso di poterne fare un buon uso soprattutto in contesti jammaroli.
Appro appro, a proposito, come promesso ieri ho messo online le foto della jam anche sul mio sito, nella sezione foto accedibile dal menù di sinistra.