Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

I pedali essenziali

di Sykk [user #21196] - pubblicato il 19 giugno 2024 ore 15:33
Riflettevo sul fatto che dopo tanti tipi diversi di progetti, mi ritrovo a utilizzare sempre la stessa roba, ovvero oltre a due canali dell'amplificatore:
 - tuner
 - gate
 - wah
 - overdrive
 - chorus
 - phaser
   {LOOP AMPLIFICATORE}
 - boost(volume)
 - delay

Adesso che uso il digitale simulo anche qualcosa in più ma alla fine niente di essenziale di cui non potrei anche fare a meno.

Se tornassi all'analogico dovrei di nuovo portarmi in giro la pesantissima e ingombrante Rockase, assemblata come si deve con tutti le rogne di alimentazione e cablaggi, oggi mi sembra una cosa da pazzi mentre una volta era lo standard (per non parlare di chi usava i rack).

Sull'amplificatore devo dire che sono tornato ad essere possibilista per il futuro.
Alla fine dalla spia che mi porto in giro faccio uscire solo la chitarra, e peso e ingombro non sono poi così diversi da alcuni ottimi combetti valvolari.

Forse l'unico pedale che riprenderei è il phaser, per qualche motivo sul digitale non mi soddisfa mai appieno, almeno nelle macchine che ho avuto, e qualche volta lo sostituisco con la simulazione del flanger.

Dello stesso autore
La verità sugli amplificatori per chitarra
Odiare gli artisti famosi
Pedale volume invece del boost?
Digitale? Sì, ma "all’americana"
chitarra Lamborghini (gioco con la A.I.)
Proteggere acero tastiera
Player II Modified.. nessuno?
compro? solo se riesco a fregarti
Loggati per commentare

di Ernestor [user #46937]
commento del 19/06/2024 ore 17:37:02
Mi ritrovo completamente in questa considerazione. Alla fine anche io ho tagliato tutto per andare all’essenziale. Fuzz, Pre echoplex, e un compressore; i miei suoni di base li faccio con delay e riverberi molto ambient o al contrario slapback e verb molto asciutti con il Deco strymon e Eventide H90. Un dream 65 come base pulito e tremolo 60s prima di scegliere se entrare in diretta stereo su PA o banco o (meglio ancora) dentro due piccoli valvolari. Tutto lavora di dinamiche e gain come su un total analogico di vecchia scuola hendrixiana e anch’io ho lasciato un phase 90 vintage reissue che ho da quando ho iniziato a suonare (fu il mio primo pedale) perché è oggettivamente un’altra cosa anche rispetto ai pur ottimi dell’H90.
Rispondi
di Nun_So_Capace [user #24540]
commento del 19/06/2024 ore 22:28:10
Accordatore—>Compressore—>OD—>OD/DIST—>AMP+CAB(digitale)—>EQ(boost volume)—>CHORUS—>DLY/RVB—>FRFR speaker
Rispondi
di Farloppo [user #27319]
commento del 20/06/2024 ore 08:21:53
Usando solo testate mono canale, senza loop e senza riverbero quindi i pedali per me essenziali sono: Overdrive per boost, distorsore/fuzz/overdrive cattivo per ritmiche e riverbero (non considero l'accordatore che c'è ma è una categoria a parte). Questi sono i 3 pedali che ho sempre in pedaliera.
Il digitale non lo voglio perché a me mette sempre allegria vedere tutti quegli scatolini colorati che si illuminano.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 20/06/2024 ore 11:57:48
Idem e vuoi mettere la soddisfazione di cambiare regolazioni ruotando i pot con i piedi!
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 20/06/2024 ore 12:01:33
Questa è la cosa che più mi piace in assoluto e che mi tiene sempre un po' scettico sul puro digitale dal vivo.. se la distorsione non è sufficiente, un colpetto con l'alluce e si sistema tutto!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 20/06/2024 ore 12:30:56
Non riuscirei mai a suonare a piedi nudi, e poi dubito che sarei così preciso ;-)
Scherzi a parte, per certi effetti come il sopra citato phaser, avere la manopola della velocità potrebbe essere comodo, mentre per altri che hanno troppi parametri che non cambio mai e che dovrei controllare che non si spostino, preferisco di gran lunga avere dei preset salvati in un multieffetto.
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 20/06/2024 ore 08:36:16
Su chitarra, ultimamente, suono con il wah o diretto sugli ampli con 2 o più canali, o con doppio overdrive/chorus/delay sui monocanale (o quando ho voglia di spostare i cavi).
Sul basso, che ultimamente suono molto di più, uso compressore/big muff da chitarra/overdrive/flanger (HF2) da chitarra e mi diverto tantissimo.
Ho notato anche io che nelle simulazioni digitali, siano esse fatte da pedaliera o da ampli digitali o DAW, suono sempre con gli stessi pedali. Credo dipenda dal fatto che ormai siamo cresciuti ed abbiamo imparato a fare il nostro suono, riuscendo a declinarlo nei brani senza dover per forza avere mille patch o pedali.
E' un bel traguardo di consapevolezza per il momento, poi vedremo cosa ci aspetterà in futuro!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 20/06/2024 ore 10:44:30
Il digitale lo preferisco solo per questioni di trasportabilità e velocità nel cambio suono, credo che se domani scomparissero per magia tutti i modeler, mi farei una pedaliera di minipedalini tipo mooer con looper programmabile.

Se dovessi ridurre all'osso quello che uso manterrei: delay, boost volume, noise gate.
Pedali che preferisco avere ma sopravvivo anche senza: wah, overdrive e modulazioni.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 20/06/2024 ore 12:00:22
Io sono per il pochi ma di qualità, ho provato recentemente una pedaliera simile alla mia come tipologia di effetti, ma tutti economici ed il risultato generale è stato deludente.
Parlo di klon ts e rev come tipologia...
Rispondi
di melonstone [user #55593]
commento del 20/06/2024 ore 14:06:30
Io ho fatto tanti tentativi e, da quando sono in questo forum, ho chiesto tanti consigli che mi sono stati utilissimi. Adesso la mia configurazione è: chitarra ----> accordatore-fuzz FFM3 dunlop-deja vibe-wah (cry baby)-compressore RePro mod.1976 - Soul Food - TS9 - Pedale volume - amplificatore, mentre nel S/R --> chorus Peavey companded - Nova Delay - JHS 3 series reverb.
Diciamo che, nonostante la mole di pedali non sia banale, li utilizzo in maniera parsimoniosa e soprattutto tendo ad utilizzarli come colori e non come tela. Tieni conto che suono sempre con il canale overdrive dell'ampli ma con overdrive al minimo, per cui parto da un suono mai perfettamente pulito e sempre increspato. Suono rock/blues e rock americano
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 20/06/2024 ore 15:08:40
E' interessante la tua esperienza, come sono interessanti le esperienze di chi è intervenuto.
Mi fa capire che ognuno di noi ha le poroprie esigenze ed ognuno di noi considera importanti o essenziali detterminate cose. Questo è il bello della musica, che risulta diversa a seconda di chi la interpreta.
Io ad esempio da anni suono con un amplificatore a due canali, dal quale traggo tutto ciò che mi serve.
Tra chitarra ed amplificatore solo il turner e il wah.
Compressori, noise gate, boost, fuzz etc...li ho provati ma non li trovo essenziali per il mio suono, quindi non li uso.
Accordatore —> Wah — >Ampli 2 Canali (primo canale crunch che a bisogno pulisco con il volume della chitarra, secondo canale overdrive, perfetto per i soli ma che a bisogno pulisco per le ritmiche)
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 21/06/2024 ore 10:00:37
Non potrei mai fare a meno di una pedaliera analogica sinceramente. Avere ogni effetto con il proprio carattere, regolabile al volo, bello e colorato... no no... non potrei rinunciare.
Cioè mettere un generico "Green overdrive" su una pedaliera digitale non mi darà mai neanche lontanamente il piacere di piazzare un vero TS-9 tra i piedi... forse è un limite mio, ma tant'è...

La mia pedaliera è così composta:
Vox Wha V857 -> TC Polytune 2 -> MXR Dynacomp -> Formula B Fuzz Ranger -> Wampler Tumnus -> MXR Phase 90 -> Sonicake Chorus -> TC Flashback 2

Il Chorus non lo amo, ma mi serve in alcuni pezzi... e sinceramente anche il delay lo uso il minimo indispensabile...
All'occasione c'è anche un Auto-wha della Harley Benton... per il solo di What I am (e come fai a farlo senza?)

Il tutto dritto nell'ampli con un TC Hall Of Fame 2 nel loop sempre attivo.
Ho fatto io una pedaliera in legno che sta a misura in una valigetta porta attrezzi... sinceramente non ho mai avvertito la cosa come scomoda, anzi... butto dentro anche tutti i cavi, microfoni etc... ed è molto semplice da portare in giro.
Rispondi
di OliverJR utente non più registrato
commento del 23/06/2024 ore 08:37:34
Io quando uso la mia ENGL uso solo un accordatore ed il mio bellissimo booster della SoloDallas dritti nell'input. Poi la testata è già fornita di riverbero e volume solista quindi non mi serve altro, uso solo il canale lo gain boostato con il solodallas e tutte le sfumature di cui ho bisogno le ottengo con il volume della chitarra.
Recentemente mi sono assemblato una pedaliera con ep booster-accordatore-friedman be-od (usato come preamp)-noise gate boss-eq vivlex (solo come debooster per avere volume ritmico e solista)-delay donner (mod delay). Il tutto va in un piccolo finale a pedale o se mi va ad un simulatore di cassa ed il risultato mi piace molto.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964