Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Buongiorno, vorrei che qualcuno di voi soddisfasse...

di Rinaldo [user #50282] - pubblicato il 30 gennaio 2024 ore 22:38
Buongiorno, vorrei che qualcuno di voi soddisfasse una mia curiosità: perché le corde della chitarra hanno lunghezze dfferenti? Mi spiego meglio: fatta 100 la lunghezza di una corda, al 12º tasto tutte le code hanno lunghezza 50, ma al ponte la lunghezza non è 50 per tutte le corde poiché le sellette.sono regolate diversamente per ottenere l'intonazione.
Questo non sembra valere per la chitarra classica e quindi suppongo che sia dovoto alle corde in metallo
Grazie a chi vorrà rispondermi

Dello stesso autore
Buongiorno a tutti,
ho recentemente acquis...
Dubbi per loopstation
Buongiorno a tutti, vorrei sapere, se qualcuno &eg...
Domanda per chi è più esperto di me di armonia
Buongiorno, qualcuno ha un'idea di quante Stratoca...
Buongiorno a tutti,
domanda molto semplice:...
Chiarimento su diritti d'autore
Regolatore di volume parssivo
Loggati per commentare

di KJ Midway [user #10754]
commento del 31/01/2024 ore 08:52:11
per definire l'intonazione di una corda servono principalmente due grandezze: la lunghezza del diapason (della singola corda) e la sua tensione, la seconda grandezza è in funzione delle caratteristiche fisiche della corda (dimensione ed elasticità), con la lunghezza del diapason tra ponticello e capotasto si regola l'ottava, nella chitarra elettrica (non tutte) puoi regolare di fino agendo sulla selletta (accorciando o allungando il diapason della corda e rifinire la tensione della stessa), mentre sulla classica è esatamente come per le acustiche, il ponticello è inclinato. Non avrai una regolazione precisissima ma una buona approsimazione, poi le chitarre classiche andrebbero accordate con il metodo temperato, un pò come si fa con i pianoforti.
Rispondi
Loggati per commentare

di Rinaldo [user #50282]
commento del 31/01/2024 ore 09:13:32
Ti ringrazio per la risposta
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 31/01/2024 ore 09:48:30
Una curiosità... cosa vuol dire che "andrebbero accordate con il metodo temperato"?
Il metodo temperato non è semplicemente quello che divide la scala musicale in 12 semitoni?
Cioè, la chitarra elettrica, il pianoforte, etc... tutte usano il sistema temperato... sbaglio?
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 31/01/2024 ore 11:10:50
hai ragione scusami ho utilizzato un termine non corretto, il concetto è più simile alle Sweetened Tunings usate negli accordatori Peterson, una acordatura non "numericamente" perfetta come quella che si fa per il pianoforte, un amico che suona la classica mi diceva che si va principalmente ad orecchio aggiustando quelle corde che ti permetono di avere una buona approsimazione su tutto il manico e che solitamente accordare la classica non è che che si fa come l'acustica con metronomo corde a vuoto e via.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 31/01/2024 ore 12:27:58
Idealmente la distanza 12°-selletta sarebbe uguale alla distanza capotasto-12°.
Il problema è che premendo la corda ne modifichi sia la tensione che la lunghezza, da qui la necessità di compensare con l'ottavatura.
Che poi è impossibile fare una compensazione perfetta per tutto il diapason, e si cerca di mediare.
Rispondi
di Rinaldo [user #50282]
commento del 31/01/2024 ore 16:16:18
Molto chiaro, grazie
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 01/02/2024 ore 05:47:1
È tutto al contrario.
È il dodicesimo tasto che VA fatto corrispondere a metà corda, regolando la selletta.
In questo modo si fanno corrispondere il più possibile gli armonici della corda libera con gli armonici della corda premuta. Il che è una approssimazione in sé e per sé che si aggiunge alla principale approssimazione dovuta al temperamento equabile (che fondamentalmente sposta le terze).
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964