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Ritmica e Solo- Timing

di c.simone [user #48943] - pubblicato il 21 gennaio 2024 ore 10:27
Buon giorno,
volevo chiedere un consiglio per migliorare il suonare con gli altri.
Mi spiego: quando devo fare un solo di chitarra riesco, più o meno bene, ad orientarmi con la batteria e gli altri strumenti.
Quando devo accompagnare con una ritmica, invece, mi concentro sul solo degli altri strumenti (che sia tastiera o chitarra ecc) e vado fuori tempo, mi perdo completamente.
Non so se esiste una spiegazione a questo problema.
Il timing, purtroppo, non è mai stato il mio forte (avevo scritto altri post sull'argomento) ma quando devo accompagnare un solo mi focalizzo proprio sulla sua melodia, come se mi mettessi ad ascoltarlo (come se fossi il pubblico) e mi perdo completamente con la ritmica.
Un pò sto risolvendo nella fase solistica (come dicevo prima).
Metronomo o batteria e mi concentro moltissimo sul tempo.
Però è quasi un ossessione.
Non suono rilassato, sto sempre in ansia per paura di sbagliare e tendo ad anticipare le note. Anticipo moltissimo.
Vi ringrazio per la cortesia.
Buona domenica!

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di antsonc [user #13494]
commento del 21/01/2024 ore 11:49:26
Be', dovresti concentrarti più su batteria, basso e eventuali tastiere/chitarre ritmiche - e purtroppo goderti meno l'ascolto del solista che, al contrario, si appoggia su di te. Come hai già scritto, devi riuscire a rilassarti per evitare di arrivare in anticipo sul tempo: le due cose sono molto legate, sia nella ritmica che nei solo.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 21/01/2024 ore 12:30:00
Ti ringrazio!
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 21/01/2024 ore 13:11:35
Un insegnante preparato e ben qualificato, che può seguirti passo dopo passo da vicino,
potrà essere molto più efficace di qualsiasi consiglio o parere dato qui sopra da gente che può anche essere preparata, ma non può vedere da vicino come ti muovi con lo strumento in mano,
poi, se già stai studiando presso una scuola di musica o presso un insegnante, allora alzo le mani e mi arrendo!
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 21/01/2024 ore 13:54:04
Andavo a lezione anni fa. Sicuramente dovrei riprendere. Grazie
Rispondi
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di Francescod [user #48583]
commento del 21/01/2024 ore 14:01:26
Se avrai un insegnante, bene. Nel frattempo lascia perdere la chitarra solista e concentrati sulla ritmica: devi acquistare solidità, ovvero devi far diventare automatico suonare a tempo ascoltando basso e batteria, senza distrarti su cose che col portare il tempo sono secondarie se non distrattitive: tastiere, voce, chitarra solista, violino, sassofono ecc. Dal vivo impara a guardare letteralmente bassista e batterista quando suoni la ritmica. A casa concentrati su chitarra ritmica e batteria. Se ti diverti a suonare la ritmica non potrai più innervosirti e diventare teso. E non ti divertirai se non avrai preso dimestichezza con basso e batteria suonando con loro, anche seguendo un disco.
Tra l'altro fortemente che qualcuno possa suonare una solista decente senza padroneggiare un minimo la chitarra ritmica e il timing in generale.
Prendi i Dire Straits e fai la ritmica di Sultans of swing, Down to the waterline, Where do you think you're going, Once upon a time in the west, Expresso love, Tunnel of love ecc. Sono tutte perfette per impratichirsi. Ritmica, niente solista.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 21/01/2024 ore 14:56:58
E' vero quel che dici. Farò più attenzione a questi dettagli importanti e mi concentrerò su quanto mi hai detto. Ti ringrazio molto
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 21/01/2024 ore 20:16:09
Quando accompagni devi focalizzarti 100% sul groove e la batteria. Ignora il solista., ignora il cantante...
Quando accompagni sei uno strumento ritmico, devi fare "squadra" con basso e batteria ed essere un tuttuno con la sezione ritmica.

Con gli anni ho imparato ad apprezzare il ruolo ritmico molto di più... ora, alla soglia dei 50anni, mi da quasi più gioia un pezzo in cui il mio apporto da il giusto groove che un solo ben eseguito...
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 21/01/2024 ore 20:29:17
Si, già da oggi mi sono messo a suonare concentrandomi su basso e batteria. Grazie per aver risposto.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 21/01/2024 ore 22:42:44
Come per il solismo, accompagnare richiede specifici esercizi. Prima concentrati a camminare, poi impara a correre. Seguire il beat e avere groove sono la cosa più solida di un musicista. È quello che a prescindere dalla difficoltà del pezzo, fa capire immediatamente se hai a che fare con uno “serio” o uno dei tanti. Il fatto è che per arrivarci, son dolori. Suonare a tempo è una cosa che molti musicisti non hanno e che ottenere richiede lavoro.
Se per sviluppare groove ci vuole soprattutto suonare tanto con altri musicisti, il problema dello stare sul beat lo risolvi esercitandoti propriamente sul tempo, a metronomo o basi ritmiche semplici. Parti con una velocità su cui ti senti comodo, né troppo lento né troppo veloce. Cerca testi, tutorial online, un amico, che ti insegni degli esercizi ritmici con i pattern di base, fatti apposta per sciogliere le mani e allenare il cervello a ragionare in termini ritmici. Studia i ritmi base, se non sai riconoscere un twist da un rock, un 3/4 da un 6/8. È fondamentale conoscere la differenza tra quelli più comuni. Urgente sapere che differenza c’è tra tempo straight, shuffle o swing. Drag e Rush. Che significa suonare in levare e cos’è un sincopato, Non devi saperli fare per forza tutti all’inizio, chi può? Ma se neanche sai dove stanno di casa queste cose, fai la fine di chi cerca casa dell’amico a Roma senza sapere l’indirizzo. In pratica non ci arrivi mai o ci arrivi chissà quando ma per culo.
Stare sul tempo è un fatto di concentrazione (stabilizzati sul rullante piuttosto che sulla cassa), ma anche fisico, devi riuscire a respirare a tempo. La respirazione è un elemento fondamentale nel suonare, spesso quando si parte da autodidatti non lo si sa. Quando hai acquisito sicurezza passi ai tempi più veloci e quelli più lenti che sono sempre problematici da portare, infine passi a figure più complesse. Quando hai acquistato padronanza puoi divertirti a mescolare pezzetti di figure ritmiche per creare un tuo stile personale.
Avere il groove invece è una questione diversa, si tratta di una confidenza speciale che si sviluppa sul tempo e il ritmo, la si assorbe soprattutto suonando con musicisti che già ce l’hanno, ma sappi che è un modo di stare suo tempo che ha molto più a che fare con l’istinto: se vogliamo descriverlo in immagini, andare a tempo e stare sul beat è un po’ come scrivere in prosa; suonare con groove è poesia. E ti giuro, che in 8 anni di professionismo ne ho visti davvero pochi suonare con groove, anche bravissimi, magari insegnanti di musica, magari batteristi insegnanti di strumento, bravi sì ma senza un briciolo di groove. Il groove è capacità di esprimere un ritmo in modo “rotondo”, è quella cosa che fa muovere il pubblico sul tempo. Se vuoi provare a fare esperienza di groove ascolta qualche seminario di batteristi, sentiti gente come Bernie Purdie, Steve Gadd, Jeff Porcaro o Ringo Starr. Ringo spesso è pensato dai musicisti più giovani e attuali una pippa di batterista. In realtà ha un groove che spacca e chi suona lo sa bene.
Un tipo di musica che aiuta moltissimo a sviluppare il senso del groove è la Dub. Oppure il Trip hop, anche il reggae, il blues... Tutti generi in cui la fluidità è essenziale per mantenere costante l’effetto ipnotico tipico di certi stili. Anche nel rock ci sono batteristi super smooth con grandissimo groove, un paio al volo John Bonham e Chad Smith.
Ok io ho provato a darti un po’ di dritte, però è importante che ci studi sopra perché difficilmente se hai problemi di tempo li risolvi senza lavorarci.

Un saluto e buona musica 🎵😉👋

Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 22/01/2024 ore 08:27:31
Ciao, buon giorno.
Ti ringrazio molto per il tempo che hai dedicato nel rispondere al mio post.
Devo assolutamente migliorare su queste cose, vorrei diventare "bravino"e divertirmi di più quando suono con gli altri.
Ci vorrà del tempo ma, tenendo conto dei vostri consigli, sarà già più semplice orientarmi nello studio.
Grazie di cuore
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 22/01/2024 ore 08:45:16
dico la mia.
tutto vero quello che ti hanno detto gli riguardo il concentrarti su basso e batteria MA... c'è un enorme MA.
la padronanza della ritmica non si basa sul dimenticarsi degli strumenti solisti o che distraggono ma sul senso interno del timing, che è una cosa che si sviluppa studiando e suonando sempre con basi, metronomo, altri musicisti e soprattutto ascoltando la musica.
quando suoni in un gruppo la consapevolezza di quello che suoni deve essere inconscia: se ascolti o meno l'assolo con attenzione deve essere solo questione di scelta è non di necessità.
quando Slash dal vivo parte con 10 minuti di assolo il resto del gruppo non è che si mette li concentrato a pensare solo al proprio strumento, devono essere tutti consapevoli dell'insieme del brano e di come sta andando.
fai una prova con un brano che conosci bene: te lo ascolti e tieni il tempo con la mano, poi abbassi il volume e lo lasci scorrere per una decina di secondi continuando a seguire il tempo e la struttura e quando rialzi il volume vedi se sei a tempo o no.
se sei a tempo ok, è solo questione di insicurezza con lo strumento, in caso contrario non hai assimilato il timing internamente e ti consiglierei quindi di tenerti il tempo con le mani ogni volta che puoi anche quando sei in auto ed ascolti musica.
Rispondi
di c.simone [user #48943]
commento del 22/01/2024 ore 09:10:14
Ciao, grazie per la risposta.
Avevo provato questa cosa che hai detto. Avevo selezionato un brano e ci suonavo anche sopra, oltre che a tenere il tempo con la mano, senza strumento.
Diciamo che su pezzi che conosco "bene" mi riesce questa cosa.
Però, se l'assolo mi piace particolarmente, tendo a perdermi. Mi viene anche un pò di pigrizia, cioè non saprei spiegare. Un calo di concentrazione diciamo.
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 22/01/2024 ore 12:05:20
se riesci a farlo il più è fatto, si tratta solo di imparare ad ascoltare tutto l'insieme invece di focalizzarsi su un solo strumento facendosene distrarre.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 23/01/2024 ore 08:55:26
Se ti può consolare, esistono anche batteristi che non hanno la consapevolezza del timing... e, comunque, questa cosa l'ho vista più spesso nei cantanti.
Ti hanno già dato molti consigli buoni.
Rispondi
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