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| Chi fa da sè... fa da sè.
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di Asbel77 [user #3543] - pubblicato il 05 settembre 2006 ore 16:53
Fino a poche settimane fa non osavo metter mano sull'elettronica della chitarra per paura di far danni, e il saldatore lo usavo solo per farmi i cavetti su misura per pedali e pedaliere varie...
Poi, grazie all'articolo di Enzo8 su come fare le saldature, la voglia di non dover pagare un tecnico anche per le operazioni più semplici, e l'arrivo di una chitarra con l'elettronica da buttare su cui fare qualche prova, ho smesso di considerare il cambio di pickup un'operazione fuori dalla mia portata.
Dopo qualche prova su potenziometri pronti per il cesto dell'immondizia, il "grande passo" l'ho compiuto lo scorso weekend, sulla strato di mio fratello: sostituzione del pu al manico con un hot rails, conversione a configurazione 1 volume e 1 tono generale e - al posto del secondo tono - installazione di un "multi drive" di guitarfetish.com.
Nonostante non avessi a disposizione stagno privo di brillantante su contatti in rame berillio trattati con Ag non passivato, satelliti della nasa, oro puro, punte cobaltate, alabarde spaziali e ca@@i rotanti, funziona tutto, senza rumoracci e ronzii sospetti :-)ieri sera ho replicato: setup alla mia strato seguendo le utilissime indicazioni di Lauro nella discussione "come ti regolo la stratocaster", sostituzione delle vitine a brugola per regolare l'altezza delle sellette con vitine nuove con taglio per cacciavite a testa piana (molto più comode e solide imho!) e sostituzione del pu al ponte con un hot rails.
Tutto bene, a parte che l'hot rails in combinazione col pu centrale mostra i chiari sintomi di un collegamento in controfase: volume più basso, suono molto fine e tagliente.
Ora, visto che dovrò rifare i collegamenti, sto pensando quasi quasi di scrificare un tono ed utilizzare il pot per ottenere uno splittaggio progressivo del mini hb, come avevo letto in questo vecchio articolo.Morale della favola?
niente, che prendersi cura delle proprie chitarre, e lavorarci su, è divertente quasi quanto suonarle :-)***PS
no, del Mottarone non dico nulla. Non mi interessava nemmeno andarci. Tanto, era ancora acerbo :-p
;-)
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Fino a poche settimane fa non osavo metter mano sull'elettronica della chitarra per paura di far danni, e il saldatore lo usavo solo per farmi i cavetti su misura per pedali e pedaliere varie...
Poi, grazie all'articolo di Enzo8 su come fare le saldature, la voglia di non dover pagare un tecnico anche per le operazioni più semplici, e l'arrivo di una chitarra con l'elettronica da buttare su cui fare qualche prova, ho smesso di considerare il cambio di pickup un'operazione fuori dalla mia portata.
Dopo qualche prova su potenziometri pronti per il cesto dell'immondizia, il "grande passo" l'ho compiuto lo scorso weekend, sulla strato di mio fratello: sostituzione del pu al manico con un hot rails, conversione a configurazione 1 volume e 1 tono generale e - al posto del secondo tono - installazione di un "multi drive" di guitarfetish.com.
Nonostante non avessi a disposizione stagno privo di brillantante su contatti in rame berillio trattati con Ag non passivato, satelliti della nasa, oro puro, punte cobaltate, alabarde spaziali e ca@@i rotanti, funziona tutto, senza rumoracci e ronzii sospetti :-) ieri sera ho replicato: setup alla mia strato seguendo le utilissime indicazioni di Lauro nella discussione "come ti regolo la stratocaster", sostituzione delle vitine a brugola per regolare l'altezza delle sellette con vitine nuove con taglio per cacciavite a testa piana (molto più comode e solide imho!) e sostituzione del pu al ponte con un hot rails.
Tutto bene, a parte che l'hot rails in combinazione col pu centrale mostra i chiari sintomi di un collegamento in controfase: volume più basso, suono molto fine e tagliente.
Ora, visto che dovrò rifare i collegamenti, sto pensando quasi quasi di scrificare un tono ed utilizzare il pot per ottenere uno splittaggio progressivo del mini hb, come avevo letto in questo vecchio articolo. Morale della favola?
niente, che prendersi cura delle proprie chitarre, e lavorarci su, è divertente quasi quanto suonarle :-) *** PS
no, del Mottarone non dico nulla. Non mi interessava nemmeno andarci. Tanto, era ancora acerbo :-p
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