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Vox Bobcat e Gibson Firebird: due acquisti rimandati indietro

di zabu [user #2321] - pubblicato il 20 novembre 2023 ore 00:27
Questo mese di Novembre è stata una vera débacle per me dal punto di vista degli acquisti chitarristici. Partiamo dalla VOX Bobcat di cui vi avevo parlato in un post precedente. Appena arrivata ero pieno di entusiasmo: costruzione veramente senza sbavature, estetica retrò veramente molto bella. In generale mi sembrava fosse costruita con materiali abbastanza buoni (soprattutto da notare la bella tastiera in ebano indonenesiano -macassar-), seppure presentava certamente anche accorgimenti più economici: scarf joint alla paletta e tacco riportato. Il prezzo originale di $ 1699 era una assurdità, ma a saldo nuova a $ 550 la cosa era veramente interessante. Il manico era comodo, il suono molto particolare: tre single coils in una semiacustica non si sentono spesso. Alla prova con il mio VOX AC15 HW ho tirato fuori dei bei suoni interessanti specialmente increspando un pochino il suono con il canale top boost. Il problema riscontrato era l'action alta e il manico molto curvo. [continua nei commenti]Vox Bobcat e Gibson Firebird: due acquisti rimandati indietroVox Bobcat e Gibson Firebird: due acquisti rimandati indietroVox Bobcat e Gibson Firebird: due acquisti rimandati indietroVox Bobcat e Gibson Firebird: due acquisti rimandati indietroVox Bobcat e Gibson Firebird: due acquisti rimandati indietro

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di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 00:28:39
[continua da post principale] Appena ho avuto un attimo di tempo ho cercato di fare il setup. Prima ho cercato di mettere il manico con un relief minimo, come quello che ho sulle altre semiacustiche (Gibson, Epiphone e Gretsch). Poi sul manuale di istruzioni ho notato che consigliavano un relief di circa 0.25 mm, tipo Fender per capirci. Anche con il manico con quel relief avevo un sacco di buzz sul Mi basso e per evitarlo bisogna alzare l'action veramente di tanto sui bassi. A quel punto l'unica era portarla dal liutaio e pagare probabilmente per una rettifica dei tasti (ad un costo probabilmente vicino a $ 200), sperando che poi non ci fossero altre complicazioni. Non me la sono sentita di rischiare, soprattutto perché non ho mai trovato qui nella città dove vivo negli USA un liutaio che sia veramente affidabile. Quindi ho usufruito della possibilità di rimandare indietro lo strumento per un rimborso. L'ultimo giro di giostra ha riguardato una Gibson Custom Firebird non-reverse 1965, prodotta nel 2022. Parto dal dire che dal punto di vista del suono è una delle chitarre più belle che ho suonato. I pickups (specifici del modello -non sono mini-humbuckers normali-) hanno uno suono strepitoso. L'unico neo è che ho notato che la mia mano si stancava non poco al primo tasto: credo dipenda dal fatto che una chitarra di grosse dimensioni. Hai la sensazione quasi di suonare un basso. Se in questo caso la chitarra aveva un'action perfetta, mi sono trovato di fronte a uno sbaglio costruttivo di non poco conto: in pratica su questa particolare chitarra la tastiera era stata tagliata lievemente più stretta nella parte finale. Si era quindi venuto a creare una sorta di scalino (in tutti e due i lati) tra il manico in mogano e la tastiera in palissandro. La vernice in molti punti si era raggrumata in quella sorta di risega. C'erano anche altri difetti estetici sulla tastiera, tipo il primo side dot era deformato (!!??). Ovviamente anche questa è stata prontamente restituita. Io ho trovato inammissibile che Gibson possa mettere in circolazione strumenti Custom con questi problemi (costo del nuovo oltre $ 4000). La chitarra l'avevo trovata usata, ma comunque veniva dotata del suo certificato di originalità, custodia, case candy e compagnia bella. Non so che dire, si vede che questo novembre non era cosa...
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 20/11/2023 ore 07:56:37
Ciao Zabu, per quanto riguarda la Vox credo non sia scattata la scintilla. Tre single coil su una semi-acusrica secondo me restituiscono un suono molto particolare e poco coinvolgente.
Io penso che se la scintilla fosse scattata avresti trovato le motivazioni per tenerla.
Per quanto riguarda la Les Paul bisognerebbe conoscere la storia di quella chitarra perché dubito fortemente fino quasi ad escluderlo che il Custom Shop metta sul mercato uno strumento con quel difetto.
A meno che non faccia parte di quegli strumenti "fallati" che ormai da qualche anno Gibson vende direttamente su Reverb. Strumenti che hanno difetti estetici e vengono venduti ad un prezzo più basso in modo tale da evitare i costi di riparazione.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 12:52:18
Credo anche io che sarebbe interessante sapere un po' meglio la storia, per capire come quella Firebird fosse stata immessa sul mercato. Il ragazzo che me l'aveva ceduda l'aveva presa usata da un negozio che è un Gibson Dealer che mi pare si chiami Melody Music Shop (nel case c'era un cartellino). La chitarra non aveva alcuna stampiglia tipo Demo Shop, che appunto è, come ricordavi tu, lo shop su Reverb dove Gibson vende gli strumenti con difetti.

Riguardo la Bobcat il suono (per quel poco che l'ho provata) non mi dispiaceva. Ho veramente qui dove vivo un problema a trovare un liutaio affidabile per cose banali anche come una rettifica. Ho avuto esperienze veramente pessime e se posso evito. Cioè il rischio era di spendere sopra altri soldi e non risolvere.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 20/11/2023 ore 23:45:10
Il difetto è bello evidente, facile da vedere anche da un controllo qualità disattento. La chitarra poi è arrivata al dealer, il quale sempre con un controllo molto semplice avrebbe dovuto vedere il difetto e rimandarla indietro. Infine è arrivata in mano al cliente, che avrebbe potuto/dovuto rimandarla al dealer. Diciamo che qualcuno avrebbe dovuto accorgersene prima di te ..
Se tutto ciò non è accaduto significa che c'è qualcosa sotto. Ripeto, secondo me il CS Gibson non manda fuori chitarre in quelle condizioni.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 21/11/2023 ore 01:18:18
Il discorso che fai tu non fa una grinza, però la chitarra era assolutamente originale e era pure bella al netto del problema. Comunque qualcuno l'ha fatta uscire dalla fabbrica. Il ragazzo l'aveva presa come usato in condizioni mint dal dealer e gli avevano detto che era stata semplicemente restituita dal primo acquirente. È possibile che il primo proprietario l'abbia quindi rimandata effettivamente indietro perché, come me, aveva notato il problema. Probabilmente non sapremo mai la verità. Il mio problema con Gibson è che una chitarra così, se la mandi per qualsiasi motivo comunque in giro, la marchi "used" come fanno molti marchi, cambi il serial number e distruggi il certificato. Altrimenti diventa una mina vagante.
Rispondi
di WATERLINE [user #51250]
commento del 20/11/2023 ore 01:21:
La cosa che piu' mi stupisce (e mi amareggia da fan del marchio) e' come possa essere scarso, per non dire inesistente, il controllo qualità della Gibson CS che per la levatura, e prezzo, della chitarra, dovrebbe essere il minimo sindacale...,
Rispondi
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di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 01:34:29
Io sono rimasto veramente stupito che Gibson possa mettere in circolazione roba simile. Il venditore (un privato) era pienamente in buona fede. A sua volta l'aveva presa da un negozio usata ed era uno strumento che era stato restituito. Chi me l'aveva venduta non era il tipo che si metteva a guardare i dettagli. Oggettivamente era uno strumento buono come suono, ma un difetto costruttivo del genere è intollerabile. Per fortuna mia, mi sono trovato difronte ad una persona molto ragionevole e ha capito la situazione.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/11/2023 ore 11:05:33
Hai fatto bene a restituirle.
Peccato per la Firebird, ma il difetto in una produzione del 2022 è inaccettabile.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 12:56:45
Dalle foto che ho messo della Firebird credo il problema si intuisce abbastanza, ma a vedere e toccare dal vero era molto peggio e più evidente. Come dici tu inaccettabile.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/11/2023 ore 14:51:34
Comunque una roba così non l'ho mai vista nemmeno su una chitarra economica, su una chitarra di pregio non deve nemmeno esistere.
Che strana roba.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 14:55:22
Si è assurdo. Io credo che molto abbia a che fare con il modo in cui Gibson monta le tastiere. Se capisco bene, prima tagliano le tastiere e mettono i tasti, poi incollano sul manico in mogano. Se per qualche motivo la tastiera non gli è uscita bene esce fuori una situazione del genere. Peccato pure perché la grana del palissandro era veramente bella.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 20/11/2023 ore 12:54:11
Gibson, Gibson, che mi combini?
Ti capisco, in una SG '61 Maestro Vibrola, quest'ultima era stata montata storta di un paio di millimetri, così le corde, passato il ponte, deviavano a destra!
Nulla di trascendentale, intendiamoci, non comprometteva nulla, però magari la tenuta dell'accordatura (che in quello strumento non era affatto ottimale) ne risentiva. E poi esteticamente vedere una cosa del genere non era il massimo.
Mah. In uno strumento sicuramente non economico non dovrebbero succedere queste cose.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 12:59:40
Anche qui lo strumento funzionava, ma era una errore costruttivo che non mi era mai capitato di vedere nemmeno su una Epiphone economica o altri strumenti di fascia bassa. Per il prezzo dello strumento è inaccettabile.
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 20/11/2023 ore 13:10:33
Se i ronzii sulla VOX erano sui primi tasti, il problema poteva anche dipendere dalle scanalature del capotasto
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 13:24:56
È probabile che pure il capotasto andasse un po' limato, ma in generale il buzz c'era lungo tutta la tastiera sui bassi.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 20/11/2023 ore 13:47:49
Ciao Zabu, mi dispiace per le tue disavventure musicali ! Toglimi una curiosità : per la Gibson che era usata la politica del reso per acquisti on-line vale lo stesso ? E inoltre, visto che la chitarra dal punto di vista sonoro mi sembra di capire che ti garbava assai, non hai pensato magari di interpellare un liutaio per pareggiare quello scalino e recuperare l'integrità manico/tastiera ? Magari mi dirai che era un intervento troppo costoso e non ne valeva la pena, forse...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 14:22:40
No la Gibson è stato un discorso diverso tra privati. Diciamo sono stato appunto fortunato che il venditore ha riconosciuto il problema. Ho pensato al liutaio, ma anche lì (come per la Bobcat) si poneva il problema di trovarne uno affidabile. Inoltre secondo me c'era poco da fare: la cosa migliore in questi casi era non toccare nulla. Il punto è che uno strumento così è soggetto ad un deprezzamento e molto difficile da rivendere. Anche se avevo pagato un prezzo buono, il gioco non valeva la candela.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 20/11/2023 ore 14:00:3
Dai, vedila così, in maniera positiva, se non ci hai rimesso un cent ti rifarai con i prossimi acquisti..
Poi si avvicina il Natale e immagino che tu abbia già scritto la letterina a Santa Klaus, immagino che la Firebird fosse bellissima..
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 14:26:3
Si me la sono cavata senza rimetterci, però che perdita di tempo! La Firebird era (al netto del problema) stupenda, soprattutto per il suono. Era un po' difficile da suonare per me sulle prime posizioni, ma magari con un po' di pratica avrei risolto.
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 20/11/2023 ore 18:02:32
Boh, ho più di una dozzina di Gibson CS e sono tutte perfette. Il mio liutaio ne è persino più entusiasta di me. Che dire, forse nel tuo caso, prima di restituire avrei fatto delle foto e scritto alla Gibson per avere il loro parere.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 18:48:0
Trattandosi di una compravendita tra privati non avevo il tempo di aspettare, nel senso che ovviamente il venditore voleva riprendersi subito lo strumento. Per altro mi ha detto (dopo che io gli avevo fatto notare i problemi) che aveva intenzione a sua volta di chiedere un reso al negozio dove l'aveva acquistata recentemente come strumento usato. Inoltre non avendola io presa da un rivenditore, dubito che alla Gibson avrebbero potuto farci nulla.

Riguardo la qualità delle Gibson Custom nessuno mette in dubbio che sono strumenti splendidi. Allo stesso tempo però bisogna essere anche un pochino realistici (ma questo vale con tutte i produttori di chitarre). Sono comunque produzioni industriali -seppure con una componente importante di lavorazione artigianale- con una produzione di numericamente importante. Basta fare un ricerca sul web sui vari forum internazionali e di casi di Gibson Custom con difetti anche gravi sono ben documentati. Che nel mazzo qualche esemplare con difetti esca ci sta. Il problema è che uno strumento come quello che mi è passato, brevemente, tra le mani non avrebbe proprio dovuto mettererlo in circolazione, al di là di tutto. Come dicevo a Repsol per altro non aveva marchi tipo Demo Shop e aveva certificato, custodia e case candy.



Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 20/11/2023 ore 18:55:09
Qualcosa può capitare, ma mi sembra strano. Io ultimamente ho trovato esemplari Gibson CS e Fender CS di qualità sicuramente più elevata che in passato e di una perfezione estetico-funzionale tale che mi chiedo come possano superarsi in futuro. Piuttosto mi fido molto poco di chi le compra e le vende, non perché strumenti del genere non si debbano vendere (naturalmente si può vendere tutto, ognuno ha le sue esigenze), ma perché non so mai cosa ci possono combinare. Ci sono in giro degli smanettoni pazzeschi e gente che fa grandi danni che poi cerca di sistemare alla bell'e meglio per rivendere. Comunque spero ti andrà meglio in futuro!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/11/2023 ore 19:04:28
Ho preso in considerazione l'ipotesi di una riparazione fatta male (magari il distacco della tastiera?). L'ho scartata per un paio di motivi: il primo è che ho ispezionato con una una luce black light (non mi viene come si dice in italiano, ma ci siamo capiti). Non ho però notato i segni di un possibile ritocco della vernice nel punto di giunzione tra manico e tastiera: cioè sembra effettivamente uscita di fabbrica in quel modo. L'altro aspetto è che comunque, al di là dello sfasamento tra manico e larghezza della tastiera, c'erano anche altri errori, tipo appuntamento il dot laterale deformato che comunque mi hanno fatto pensare che fosse proprio un lavoro fatto male in fabbrica.

Edit: in italiano lampada UV
Rispondi
di jack182 [user #41282]
commento del 21/11/2023 ore 17:20:46
Ciao Zabu! Che peccato... Dai che con la prossima andrà bene, ne sono sicuro! Per quanto riguarda la CS mi trovo d'accordo con Repsol... Qualcosa non torna. Ok, mettiamo che Gibson abbia fatto l'errore di far uscire una chitarra simile.. Ma il negozio? Veramente si mette a vendere una chitarra simile senza mandarla indietro?! E l'acquirente... Perché anziché rimandarla indietro al negozio ha voluto venderla da privato? Secondo me non è un discorso che sta in piedi, stiamo parlando di una Gibson CS... Nessuno spenderebbe quella cifra con un difetto così importante. Opinione mia.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 21/11/2023 ore 18:01:0
Siamo d'accordo. Il mio punto di vista sulla faccenda è però che quella chitarra esiste e sta in circolazione. A questo punto non possiamo che fare ipotesi. Comunque, nell'ipotesi più bonaria, qualcosa non ha funzionato nel meccanismo che dovrebbe (in teoria) prevenire che certi strumenti entrino in circolazione. Se sia stato sciatteria del dealer o di Gibson stessa e difficile dire, fatto è che hanno messo in giro uno strumento che probabilmente non avrebbero nemmeno dovuto finire di assemblare. Invece aveva il suo bel certificato di originalità, tags etc.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 22/11/2023 ore 00:04:16
Sono d'accordissimo su tutto.
La mia è solo un'ipotesi, ma è molto probabile che i vecchi proprietari abbiano qualche responsabilità nell'accaduto.
Anche l'ultimo proprietario, che vende una CS e non menziona il problema...ho capito la buona fede ma sinceramente mi vien qualche dubbio.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 22/11/2023 ore 00:36:49
Effettivamente vai a sapere. Devo dire che in generale è stata una compravendita esauriente con il tipo. Lui più volte ha fatto riferimento al fatto che è uno che bada al sodo, cioè a suonarli gli strumenti. Comunque era una situazione in cui se voleva la chitarra non se la riprendeva. Per me non sarebbe stata comunque una gran perdita perché o la tenevo (la chitarra mi piaceva come suonava) o avrei potuto riprendere credo abbastanza da non rimetterci troppo in caso di rivendita. Comunque si, la situazione era strana, anche perché a detta sua l'aveva presa dal negozio molto recentemente.

Comunque ho fatto una ricerca sul web e pare che questo problema delle tastiere accoppiate in qualche modo male sui manici Gibson qualche volta capiti, però soprattutto su modelli più economici. Ad esempio vedi: vai al link Comunque allucinante anche sui modelli più economici a essere sinceri.
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