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ampli definitivo ?si,lo voglio !

di tattoo [user #35346] - pubblicato il 19 settembre 2023 ore 18:28
ampli definitivo ?si,lo voglio !buona sera ,dopo anni passati a cambiare strumentazione,tra chitarre,pedali,ampli,software per pc ec....ho deciso di comprare l'amplificatore definitivo,costi quel che costi ! dopo essere passato da laney vc 15,lionherth 5,marshall mg15,class5,orange rocker 30 ecc....sono giunto alla conclusione che sono fenderiano.io sto cercando un piccoletto da usare prevalentemente in casa....ecco le caratteristiche che deve avere ASSOLUTAMENTE !scavato nelle medie,bello aperto,bassi super definiti,switch bright,molto attacco.lo so ,lo so che chiedo la botte piena e la moglie ubriaca :)   diciamo che il piccolo lionhearth mi piaceva come clean,ma purtroppo la costruzione con smd è pessima e si è rotto piu' volte....altra caratteristica,è il clean ! l'overdrive non mi interessa.....apprezzo tutti i vostri consigli

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di DiPaolo [user #48659]
commento del 19/09/2023 ore 18:42:21
Ciao Tattoo, senti Starlogic: vai al link è a Idice di Bologna
Costruisce ampli dai 5 ai 45 watt su base bassman, li fa a mano cablandoli punto a punto come 50 anni fa (con le torrette e i trafo che si fa fare), puoi sceglierti le valvole e gli altoparlanti o fidarti di lui. È anche un bravo ed economico riparatore, un po' lento ... ma non si puo' avere tutto. Ciao, Paul.
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 19/09/2023 ore 19:22:56
ciao Paul,grazie per la dritta,lo terro' in considerazione
Rispondi
di WATERLINE [user #51250]
commento del 19/09/2023 ore 18:45:57
Un ampli definitivo non ha budget ovviamente, per suonare in casa deve essere di piccola potenza e poter crunchiare con la propria saturazione, in piu' suono Fender.
Allora ti consiglio il Fender Princeton custom '64 Hand Wired. Costruito senza compromessi, cablato a mano con componenti di grande qualita'. 12W di grande suono senza compromessi. Dai 2.200 ai 2.400€. Io l'ho avuto ed e' spettacolare
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 19/09/2023 ore 19:28:12
grazie Waterline,pero' a tutto c'è il limite e 2500 sono troppi :) io direi circa la meta'
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 19/09/2023 ore 18:50:16
Ciao, volevo chiederti, cosa significa "purtroppo la costruzione con smd è pessima e si è rotto piu' volte..." come fai a giudicare la componentistica smd? Cosa ti si è rotto? Te lo chiedo perchè lavoro in un'azienda che assembla schede elettroniche e ormai il 99% della produzione usa questa tecnologia.
Rispondi
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di zabu [user #2321]
commento del 19/09/2023 ore 19:07:33
Ho lo stesso ampli, mi sembra di aver capito che in caso di rottura non sia facile sostituire la scheda smd. Ma forse sbaglio? Per ora non ho avuto problemi, ma sarei curioso dia saperne di più, giusto in caso.
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 19/09/2023 ore 19:27:08
ciao,non sono un tecnico,e poi sono passati anni,e non ricordo...pero' posso dirti,che il segnale andava e veniva,una volta,e un altra proprio non usciva niente dallo speaker...il tecnico mi aveva detto che il problema era proprio la schedina piena di smd,e che aveva tribulato per sistemarla....e a me avere un ampli con i problemi di un pc proprio non andava e l'ho venduto
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 19/09/2023 ore 19:33:36
Capisco che per un tecnico abituato a componentistica tradizionale sia oggettivamente più difficile riparare una scheda smd, per via del minore spazio e l'uso d'attrezzature non idonee - saldatore con punta non smd, stagno non idoneo, mancanza di un'apposita lente con luce a led, poca dimestichezza con la tipologia etc... - ma se la scheda non è una cinesata da due soldi, è molto più affidabile di tante altre realizzazioni.
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 19/09/2023 ore 19:27:22
Non è più difficile riparare una scheda smd rispetto ad una tradizionale tht, basta avere la giusta attrezzatura ed esperienza. Sostituire un componente a fori passanti scaldando la parte e tirando con una pinza, potrebbe portare a rotture delle piazzole e delle piste, meglio tagliare il reoforo (il terminale metallico) e usare un succhiastagno manuale a pompetta per stappare i fori delle piazzole. Considera che per il fatto che oramai è quasi tutto smd, questa componentistica è più facile da trovare e di migliore qualità rispetto alla tradizionale e costa decisamente meno.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/09/2023 ore 20:00:16
Bene allora, grazie per le info!
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/09/2023 ore 19:04:15
Il lionherth 5 ce l'ho anch'io, suona veramente bene. Sono d'accordo però che la presenza di una scheda smd purtroppo è veramente problematica in caso di rotture. Per il nuovo ampli sono d'accordo con Waterline: il Fender Princeton Custom è favoloso.
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 19/09/2023 ore 19:30:3
cosa ne dici del Fender '65 Custom Princeton Reverb ?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/09/2023 ore 19:59:16
Forse intendi il 68? Se intendi (quello Silver Face), suona bene, ma ha un circuito modificato rispetto al Princeton 65 normale che porta con se un po' di rumore di fondo.
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 19/09/2023 ore 20:04:05
no,no il silver mi sembra gia' troppo cupo,intendo proprio il 65
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/09/2023 ore 20:52:54
Io direi ottimo come suono, un classico. Ovviamente trovi la scheda stampata (come immagino sai). Per il resto l'unica perplessità è il prezzo:sono ampli che comunque iniziano a costare un po' cari, se si considera da un lato quello che costavano qualche anno fa e dall'altro che comunque non è che li assemblano con componenti boutique. Dal mio punto di vista Fender potrebbe fare qualche sforzo in più.
Di positivo è che sono facilmente riparabili e modificabili.
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 19/09/2023 ore 20:58:10
si,penso che sia un ottima scelta,spero non ci siano smd o simili,non riesco a trovare foto dell'interno,si i prezzi di fender sono esplosi.purtroppo
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 19/09/2023 ore 22:01:01
No, non credo ci sia una scheda smd, solo la classica scheda stampata. Quando, un paio di anni fa, ero alla ricerca di un ampli da affiancare al mio Vibro Champ d'epoca (il Laney ce l'ho a casa in Italia, ma abito per la maggior parte dell'anno all'estero) ho visto più di qualche qualche video per modifiche/riparazioni e non mi ricordo alcuna menzione della presenza di una smd. Più che altro eventuali problemi ci sono un po' con la qualità di alcuni componenti, non proprio al top (condensatori etc.), ma son appunto cose che un buon tecnico può sistemare o anche migliorare con qualche upgrade. Poi alla fine mi decisi che un Fender lo avevo già e presi un VOX AC15 HW
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 19/09/2023 ore 19:45:4
ciao, mi piacerebbe capire cosa significa ",scavato sulle medie", non credo basti abbassare il controllo dei mei. Grazie per la risposta
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 19/09/2023 ore 19:49:10
tutti gli ampli che ho avuto,tranne il lionhearth erano troppo mediosi,anche abbassando i medi a zero....è proprio una caratteristica di alcuni ampli,e i fender blackface sono molto scavati nei medi
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 19/09/2023 ore 22:21:35
Fatti un vecchio Frontman a due coni. Un mio amico ne ha trovato uno a ottanta euro a Frosinone.
I vecchi vecchi Frontman erano bei combo, pesanti, reverbero a molle di qualità, coni validi. E anche carinissimi esteticamente. Avevano solo il clean utilizzabile mentre i due canali distorted facevano pena
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 20/09/2023 ore 18:32:47
grazie
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 20/09/2023 ore 01:06:19
Fender Princeton versione standard ti soddisferà senza dubbio.
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 20/09/2023 ore 18:33:0
grazie !
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 20/09/2023 ore 08:09:50
L'ampli con tutte le caratteristiche che cerchi è il Super Reverb. Purtroppo costa molto ma sull'usato si possono fare ottimi affari.
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 20/09/2023 ore 18:33:23
grazie !
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 26/09/2023 ore 10:36:11
un SR Silver non costa tanto che uno nuovo (vai al link), bisogna sempre capire come sono messi, sul vintage andrei solo se certificato altrimenti è un salto nel buoi.
il SR reissue l'ho avuto e preferisco di gran lunga il Bassman RI che ho adesso, rimanendo in casa/suono Fender un ottimo ampli on budget sono i Fendr Deluxe reberb che sull'usato si trovano a prezzi ancora decenti.
Sui non Fender e piccolo/medio wattaggio io adesso andrei di Carr Skylark o Tone King Imperial.
Anche se il sogno è un Magnatone Twilighter.

Ah non ho citato uno dei migliori amplificatori Fender "recenti" mai prodotti che ho provato ed ero lì per acquistare e poi non ho preso e me ne pento sempre, il fantastico Fender Vibro King.
Rispondi
di savakingyes [user #50496]
commento del 20/09/2023 ore 09:25:53
Dunque, diciamo che ad un qualsiasi ampli da usare per suonare, da solo, in casa preferirei un qualsiasi sistema digitale, anche il più semplice o scrauso mi darebbe più soddisfazione, occuperebbe meno spazio, sarebbe più leggero e mi costerebbe uguale se non addirittura meno.

Questo perché l'headroom negli ampli di pochi watt è praticamente ridicola e la "spinta" dei woofer inesistente.

Poi, per carità, suonare collegati ad una radiolina di 5w collegata a wooferino da 3" può sempre estasiare e "gasare" i vari Jimi Hendrix in scatola cioè quelli che ormai suonano esclusivamente da soli in casa o che si divorano quantità industriali di clinic, tutorial e cover su YouTube senza aver mai fatto un solo live o suonato in un bel gruppo in vita loro... ci sta.

Per quanto riguarda gli ampli in versione combo o testata in classe D o valvolari , spiace dirlo ai vari estimatori o sponsor di questi o quel modellino, ma quelli di produzione industriale sono tutti dotati di schede suoperfragili cioè soggette a micro rotture (delle piste) e dotate al 99% di componenti di primo prezzo (non dico sottodimensionati) ma così al limite che spesso (non sempre ma spesso) cedono al minimo sbalzo di tensione.

Infine c'è da fare i conti anche con l'obsolescenza programmata che gioca (ovviamente in negativo per le nostre tasche) il suo ruolo. D'altra parte, osservare attentamente l'economia di scala, è un obbligo per chi produce in grandi quantità.

Al netto di questo, per quanto mi concerne, un valvolare sotto i 20w o un classe D sotto i 100w sono giocattolini che servono e soddisfano solo a chi ha soldi da buttare o alle truppe, sempre più numerose, di musicisti che non escono mai fuori dai confini delle loro pantofole 🤗
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 20/09/2023 ore 10:07:50
Non ho capito perchè.
Con un valvolare da 15W c'ho suonato in giro per anni spesso senza neanche la necessità di microfonare l'ampi. Perchè dovrebbe essere da musicista da cameretta?
Hai idea di quanti siano 15W valvolari? Ti ribaltano... non sono mai andato oltre il 6/7 di volume...
Semai 15W, se non hai una master volume buono, sono spesso insuonabili in casa...

E poi non ho capito perchè i valvolari sotto i 20W dovrebbero esser costruiti con schede superfragili... ci sono modelli da 5W che costano più di mille euro... dubito siano fatti al risparmio. (ma in generale, valvolari fatti così al risparmio è difficile travarli a prescindere...)

Boh... questa è la settimana dei giudizi tranchant...
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 20/09/2023 ore 19:17:0
grazie,ma ci ho provato piu' volte con il digitale,ma proprio non fa per me,forse perche' sono degli anni 70 e il mio imprinting me lo proibisce....mah...
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 20/09/2023 ore 22:00:31
In realtà amplificatori di piccolo wattaggio (ad esempio Eric Clapton con il Fender Champ, per citare qualcuno), sono stati utilizzati estensivamente in sala di registrazione. Anche dal punto di vista dell'uso live ci sono artisti come Jim Campilongo che sono forti sostenitori di modelli come il Princeton.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 20/09/2023 ore 10:43:54
Guarda, io fossi in te, darei in calcio alla spilorceria e mi prenderei un '65 Deluxe Reverb, e così hai il definitivo.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 20/09/2023 ore 12:05:53
Concordo, grande ampli, peso umano, wattaggio giusto un po' per tutte le occasioni, reverb spettacolare.
Io l'ho paragonato fianco a fianco con un '68 Custom Deluxe Reverb ed entrambi suonavano in modo eccezionale, il '65 più secco, il '68 un filo più rotondo. Il '65 mi è piaciuto molto, ma alla fine ho preso il '68 (era più "mio", non amo i suoni troppo chiari, ma probabilmente in generale il '65 mi è sembrato un pelo migliore, soprattutto relativamente alla definizione).
Alcuni sul web parlano di una certa rumorosità, che io non ho mai riscontrato.
Ci suono anche a casa (in clean, a basso volume) e dal vivo non hai problemi.
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 20/09/2023 ore 18:35:52
grazie !
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 20/09/2023 ore 18:36:34
grazie !
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 20/09/2023 ore 13:33:52
vai al link
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 20/09/2023 ore 22:17:48
Ma... un Fender della serie Tone Master?
Suonano praticamente come gli omologhi valvolari, e non lo dico io, eh.
Ad esempio:
vai al link

Costano relativamente poco, pesano pochissimo, vanno benissimo sia in cameretta sia su un megapalco, si mangiano tutti i pedali e, soprattutto, si usano come un normalissimo ampli: niente patch, niente programmazione... solo i potenziometri e i canali che ha l'omologo modello valvolare
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 21/09/2023 ore 07:12:5
Bobby solo ci ha fatto la tournée dell'estate scorsa
Rispondi
di dariorepen [user #15510]
commento del 21/09/2023 ore 14:15:1
Oramai sono piuttosto vintage pure io (ho iniziato a suonare nel 1965) e di ampli ne ho utilizzati parecchi e non pochi di mia proprieta'.
Mi fa un po sorridere quando si cita un ampli da camera da letto, specie quando viene dato a credere che con un valvolare di basso wattaggio si riesca ad ottenere lo stesso timbro e spessore del prodotto originario che si vorrebbe imitare a livello uditivo decisamente inferiore. Un Marshall SLP da 100 o da 50 watt, in piccolo e' impossibile da gestire e cosi e' pure per l'ultima serie SV di soli 20 watt. Stesso ragionamento vale per Fender, i Vox, gli Hiwatt ed Orange ecc.; il discorso in parte cambia con gli ampli provvisti di master volume, qui pero' la selezione non e' semplice e i master volume di elevata qualita' sono elevati pure di prezzo (Friedman, Mesa, Bogner, Soldano, Suhr, Cae ecc.).
In conclusione, ritengo che un buon monocanale tra i 20 e i 50 watt sia piu' sufficiente per suonare in qualsiasi situazione e le varieta' timbriche vengano colorate con pedali vari.
Pertanto un modello classico di casato storico tipo Fender o Vox o Marshall ritengo sia la strada giusta, del resto basta notare che pure sui grandi palchi le marche sono sempre le stesse dei bei tempi andati. Per buona qualita' e comodita' e per l'utilizzo in locali medio piccoli credo che un Fender Princeton 65 (o anche il 68), sia sufficiente; per il resto rimanendo in ambito Fender, ritengo che dal Fender 65 deluxe reverb al Twin Reverb, vada bene qualsiasi scelta (made in Messico compresi). Va pure detto che l'attuale produzione Fender pare sia in difficolta' qualitativa e cio' spesso denota dei possibili difetti; quindi provare e riprovare attentamente il prodotto prima di procedere. Ciao, Dario.
Rispondi
di DaOrmea [user #64023]
commento del 22/09/2023 ore 15:47:29
Dumble tutta la vita!!! O suoi cloni (alcuni sorprendenti!!!). Puntato sulle mediobasse, chiudi un po' acuti e bassi e buchi granitico lo spettro frequenze della band che è una meraviglia e vai da Santana a Johnsson passando per Robben Ford, Bonamassa e se vuoi SRV!
Rispondi
di tattoo [user #35346]
commento del 13/01/2026 ore 22:15:40
Rispondo in ritardo,scusate se non vi ho risposto prima 🙂grazie a tutti,alla fine ho trovato un champ anni 70,in ottime condizioni ... C'è l'ho da un po' ormai...figata
Rispondi
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