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Per me i bassi elettrici sono quelli di Leo Fender e forse qualche derivato

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 07 luglio 2023 ore 15:04
Per me i bassi elettrici sono quelli di Leo Fender e forse qualche derivato
Salvo una mezza delusione per il mio G&L2000E, acquistato a giugno del 1983, di cui erano di mio gradimento le timbriche nelle varie combinazioni ma non la scorrevolezza del manico, verniciato sul retro (a me dava la sensazione di arrestarmi lo scorrimento della mano sinistra, sarà stata solo una mia fissazione, boh), che comperai dopo aver provato il Music Man Sabre 1979 del mio amico Michele a cui somigliava moltissimo. Poi mi sono rifatto con un Music Man Ernie Ball modello Sterling fretless del 1993, trovato per puro caso sempre da Alfredo, chiuso, quindi non a vista, in un fodero Polverini, pagato € 1000 nel 2005, anche se cercavo uno Stingray, sempre fretless, come uno usato che avevo provato nel 1982 ma che era stato già prenotato. Per quanto riguarda un 5 corde da battaglia, dopo anni d'uso di un basso OLP (Official Licensed Product by Ernie Ball, Made in China) modello MM3, ho trovato un G&L 2500 in ottime condizioni, avuto in permuta proprio cedendo l'OLP più un pedale nuovo, ancora inscatolato, Carbon Copy MXR e qualche regalino a Luca che me l'ha procurato (questa volta non ho problemi al manico e come timbriche stiamo lì). Per il 6 corde, non volendo spendere un occhio e grazie sempre ad Alfredo che me lo procurò in soli 18 giorni, nel marzo del 2014 ho comperato uno Squier VI che è la versione "entry level" del Fender VI del 1963. Fatta questa mia disquisizione sui "Leo Fender derivati" in mio possesso, passo ai 3 autentici bassi Fender che posseggo, tutti del primo periodo Fender-CBS, anche se il primo acquistato fu il secondo invece come data di produzione, cioè un Fender Precision della fine del 1972, che ho usato molto agli inizi per poi metterlo in disparte quando comperai, nel1978, il Fender Jazz Bass del 1974 e che ho usato sia nelle cerimonie che nei veglioni per almeno 15 anni, sono tornato poi ad usare il Precision. Il più datato invece, cioè un Telecaster Bass prima versione 1968, lo acquistai ad inizio anni 90s ed era stato ceduto ad Alfredo da uno dei fratelli Avitabile, Rino, mio amico fino dai tempi scolastici, basso a cui ho dovuto sostituire il pickup con uno originale procuratomi sempre da Alfredo (mi chiamò alle ore 17 del 31 dicembre per dirmi che era arrivato) poi fatto restaurare dal mio amico ferroviere-liutaio Mario. Me ne manca uno, purtoppo, l'ho visto esposto in un BAR in Sicilia un giorno che con la mia Isabella, che è di Messina, mi recai a prendere una granita. E' un Fender Mustang Bass Competiton Yellow appartenuto alla buonanima del marito della signora che gestiva l'attività commerciale, che non me lo volle vendere nemmeno piangendo in Aramaico o Greco Antico, ma non dispero (il mio primo Fender Bass fu un Mustang Bass Competion Blue del 1969, usato,pagato nel 1970 lire 90 mila che vendetti per comperarmi il Gibson EB0 nuovo a fine anno, adesso a suo ricordo ho la chitarra Mustang stesso colore). Foto esplicative, compreso il Gibson EB0 ed il Sabre :

Per me i bassi elettrici sono quelli di Leo Fender e forse qualche derivato

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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di Sykk [user #21196]
commento del 07/07/2023 ore 16:35:08
da chitarrista ne capisco fino a un certo punto, ma il sound del Precision col plettro e il tono chiuso quanto basta per me sarà sempre il massimo
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di FBASS [user #22255]
commento del 07/07/2023 ore 18:24:18
Ciao Sykk, in tutti i miei articoli e raccolte sulla storia degli strumenti musicali, per quanto riguarda il basso elettrico ho sempre detto che per me il basso è il Fender Precision produzione post 1957, cioè quella attuale, "Un solo suono ma QUELLO"; il mio che è di fine 1972 è la riedizione del modello 1959, cioè quando, dopo l'esperienza Jazzmaster 1958, Leo gli sostituì la tastiera in acero con quella in palissandro. Te lo posso confermare anche perchè, possedendo un autentico Telecaster Bass del 1968, riedizione invece del Precision d'inizio anni 50s, ho sempre notato in quei modelli una differenza di suono più spinto verso le timbriche fredde, FBASS.
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di pelgas [user #50313]
commento del 09/07/2023 ore 23:50:14
Fender faceva innanzitutto il Precision che fu nella sua semplicità il primo basso coi tasti.
Poi fece il jazz, che pure tutto sommato gli è riuscito a Leo.
Infine furono fatti i bassi vari tipo il piccolissimo Mustang, il Bronco e credo qualcos'altro di strambo ma sempre accattivante e performante
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di pelgas [user #50313]
commento del 09/07/2023 ore 23:53:26
Francesco io vorrei vedere dei tuoi video su YouTube con tutti questi bei strumenti... Oppure anche più semplicemente un Instagram... Faresti faville descrivendo la tua attrezzatura che nessun youtuber italiano ad oggi possiede...
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