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Poi Fender-CBS non significa strumenti meno desiderabili, almeno per un primo decennio.

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 16 giugno 2023 ore 12:17
Poi Fender-CBS non significa strumenti meno desiderabili, almeno per un primo decennio.

Anzi inizialmente ci fu una vera e propria "Ventata di Novità", in parte poiché Leo nel contratto di vendita doveva garantire 5 anni di consulenza, cioè fino al 1971, visto che c'era un ordine di 150 mila chitarre Mustang da onorare, più un' paio d'idee su bassi innovativi da parte proprio di Leo, vedi Fender V e Basso Mustang, ma, anche se era entrato in ditta Roger Rossmeisl, ex dipendente Rickenbacker con l'idea di realizzare strumenti semi-hollow che lui chiamò "Coronado", le solid body la facevano ancora da padrone. Fu realizzato nel 1968 un basso riedizione del primo Precision di anni 50s, ma dovettero chiamarlo diversamente perchè il Precision post 1957 c'era ancora in commercio ed era anche molto richiesto. Fu chiamato perciò "Telecaster Bass", io ne ho la versione originale del 1968. Poi nel 1972 fu montato il nuovo pickup "Wide Range" di Seth Lover, molto più vicino al manico, e fu cambiata la mascherina, divenne così "Telecaster Bass II". Intanto in CBS si insisteva nel voler invadere il territorio più utilizzato da Brand concorrenti (ma la stessa cosa fecero anche quest'altri con le solid body), infatti nacquero le chitarre Montego I e II, mentre alle Telecaster Custom e de Luxe furono montati i succitati nuovi pickups Wide Range. Poi nel 1973 alla Stratocaster fu sostituita la piastrina blocca manico con la 3 viti a scudo, dotata di foro per accedere al Micro-Tilt, cosa passata in seguito anche al Jazz Bass, ma dopo il 1975. Poi vennero gli "Anni Bui" (e non solo in Fender-CBS), parlo dell'ultimo quinquennio 70s, a nulla valsero poi  i tentativi di riscatto successivi, durati anch'essi 5 anni, con le produzioni Special, Strat ed Elite, la Fender fu riacquistata da sui ex dipendenti nel 1985 per 12 milioni di dollari, cioè uno in meno di quelli pagati a Leo Fender il 1 gennaio del 1965. Il resto è storia nota ....
Poi Fender-CBS non significa strumenti meno desiderabili, almeno per un primo decennio.
 

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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di coprofilo [user #593]
commento del 20/06/2023 ore 15:18:00
Le strato fine 60 erano valide, si salvano anche i primi anni 70 ma poi il calo di qualità generale divenne evidente, non erano strumenti all'altezza di quelli che li hanno preceduti.
La via del massimo guadagno col minimo costo alla lunga non pagò, ho provato alcune strato fine 70 che erano a livello delle riedizioni messicane, almeno come liuteria, i pickup erano un po' meglio.
La cosa che mi ha sempre lasciato perplesso è questa: tutti quelli che vendono strato di quell'epoca dicono che la loro è "una di quelle che suonano bene", dove sono finite tutte le altre???
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