Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Il "Re del calypso", Harry Belafonte!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 26 aprile 2023 ore 12:07
Il "Re del calypso",  Harry Belafonte!
Anni a cavallo tra i 50s ed i 60s del secolo scorso, in TV imperversava un certo Don Marino Barreto Yunior con i suoi brani da Night Club, nei Cine-Giornali invece la facevano da padrone i "The Tokens" con il loro brano "The Lion Sleeps Tonight", al vertice dei gradimenti c'era una certa Abbe Lane con il marito Xavier Cugat ed il Cha Cha Cha, però in radio imperversava il "Calypso" ed il suo interprete più famoso al momento, era un certo Harold George Bellanfanti Jr., meglio noto come "Harry Belafonte", nato a New York il 1 marzo del 1927, nel quartiere Harlem da genitori giamaicani, con uno dei suoi brani più celebri che era "Banana Boat Song". Nel 1935 si trasferì con sua madre adAboukir, un villaggio in Giamaica, ma solo 4 anni dopo, nel 1939, tornò a New York e frequentò la "George Washington High School", dopodiché si arruolò nella "Marina degli Stati Uniti" durante la Seconda Guerra Mondiale. Pochi però sanno che per tutto l'arco della sua carriera, Belafonte si è battuto a favore di cause legate ai diritti umani ed umanitarie. Negli ultimi anni è stato fra i critici più decisi dell'amministrazione Bush. Degno di essere menzionato è il fatto che Belafonte continuò a incidere per la RCA negli anni 60s e 70s, portando alla ribalta in America cantanti come Miriam Makeba e Nana Mouskouri; nel suo album "Midnight Special" del 1962 suonava anche un giovane armonicista chiamato Bob Dylan. È deceduto nella sua casa nell'Upper West Side di Manhattan il 25 aprile 2023 all'età di 96 anni, però voglio ricordare che nel 1985 partecipò ad "USA for Africa", in un supergruppo di 45 celebrità della musica pop, tra cui Michael Jackson, Stevie Wonder e Bruce Springsteen, cantando "We are the World", prodotta da Quincy Jones ed incisa a scopo benefico (gli incassi vennero devoluti alla popolazione dell'Etioipia colpita da disastrosa carestia). R.I.P Harry.




Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
Loggati per commentare

di tittis [user #28285]
commento del 26/04/2023 ore 16:06:07
eh Abbe Lane, la Jessica Rabbit di allora...
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 27/04/2023 ore 13:58:06
Ciao Francesco, ricordo bene Xavier Cugat, nei varietà RAI del sabato sera quando entrava in scena con quel ridicolo cagnolino in braccio, ostentandolo come un trofeo, allora come oggi, quando la sostanza non c'è, cosa non si fa per farsi notare. Paul.
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 27/04/2023 ore 18:50:50
...ricordo anch'io, cmq era un direttore di successo e importante, cosa c e di male ad avere il cagnolino? cosa intendi per "aver sostanza"...bah, lasciamo perdere...
Rispondi
di DAME54 [user #53104]
commento del 30/04/2023 ore 00:03:17
Ricordo un carosello della S. Pellegrino con il maestro Bombardone che presentava ogni volta una "bella canzone", ed un bellissimo cartone dove un orchestra di cantanti e musicisti africani interpretava Day-o
Ricordo che quando compariva Abbe Lane mia madre guardava mio padre con espressione accigliata, e io non capivo il perché. Poi lo capii...
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964