Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Buongiorno a tutti, volevo porvi un quesito. Ho co...

di Hermes [user #62488] - pubblicato il 20 marzo 2023 ore 10:35
Buongiorno a tutti, volevo porvi un quesito. Ho conosciuto recentemente un chitarrista molto bravo tecnicamente che suona prevalentemente in melodico. Non conosce gli accordi, nemmeno quelli aperti, ma improvvisa tranquillamente su qualsiasi cosa e suona canzoni perfettamente solo ascoltandole una, due volte. Si muove sulle pentatoniche fondamentalmente. A lui di conoscere gli accordi non interessa. Tutto questo per voi che limite rappresenta?

Dello stesso autore
Buongiorno a tutti, volevo farvi una domanda. Se d...
Buongiorno a tutti, qualcuno di voi ha mai provato...
Buongiorno a tutti, vorrei farvi una domanda speci...
Buongiorno a tutti, vorrei sentire un vostro parer...
Buongiorno a tutti. Secondo voi, ha più sen...
Buongiorno a tutti. Una domanda vorrei porvi. Quan...
Buonasera a tutti. Mi sapreste consigliare che pic...
Buona sera, vorrei sapere cosa è meglio fra...
Loggati per commentare

di Ampless utente non più registrato
commento del 20/03/2023 ore 11:12:05
Contento lui contenti tutti..
Però, suonare uno strumento che può creare bellissime armonie come la chitarra, e risurre il tutto solo a pentatoniche e a melodie mi pare tutto riduttivo, ma se a lui non interessano gli accordi..
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 20/03/2023 ore 11:51:46
Diciamo che non può mai accompagnare, è praticamente un solista. Io semplicemente gli ho detto che imparare gli accordi può sicuramente espandere le sue conoscenze ed anche creatività, ma per lui non sono necessari nel suo modo di intendere e suonare la chitarra. Suona solo elettrica.
Rispondi
di Ampless utente non più registrato
commento del 20/03/2023 ore 12:40:28
Ma, dire solista mi sembra eccessivo dal mio punto di vista, anche perché chi conosce bene la musica, anche per i soli usa triadi e arpeggi, e per saperli usare adeguatamente una conoscenza minima di armonia la devi pur avere, poi per carità io non conosco le doti del tuo conoscente magari è un fenomeno dell'improvvisazione con un orecchio bestiale e riesce a muoversi con quello che già sa in maniera impeccabile ed efficace, poi il tutto dipende anche da dove si vuole approdare con il proprio strumento, se suoni in casa per i fatti tuoi senza band e senza scrivere brani, ti puoi divertire anche senza conoscere gli accordi, io non mi divertirei, ma a ciascuno il suo;)
Rispondi
di pg667 [user #40129]
commento del 20/03/2023 ore 11:55:44
la descrizione delle doti del tuo conoscente è un po' vaga...
"improvvisa tranquillamente su qualsiasi cosa e suona canzoni perfettamente solo ascoltandole una, due volte" ok ma a che livello? le canzoni sono da 3 accordi in croce? le "improvvisazioni" sono vere improvvisazioni o va su e giù per la tastiera mettendo in fila note?

se quello che fa è valido vuol dire che non è limitante per lui.

edit: leggo ora la tua risposta sopra. ok, quindi non è un chitarrista, è uno che semplicemente trova piacevole suonare melodie su brani di altri (dubito possa scriverne di propri), in questo caso si è un po' limitante ma se lui è contento così niente da ridire.
probabilmente non suonerà mai in un gruppo ne scriverà mai musica propria.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 20/03/2023 ore 12:22:27
Parlando da un punto di vista "didattico", se non si conoscono gli accordi i limiti sono tanti; parlando da un punto di vista "artistico", invece, se il tipo è un po' come un sassofonista con la chitarra.... Non saprei. Se crea le melodie che vuole a orecchio nei contesti che gli interessano potrebbe avere un perché.

Diciamo che probabilmente non gli farebbe male imparare qualcosa al di là della sua zona di comfort.
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 20/03/2023 ore 12:43:01
Belle risposte vi ringrazio, avete centrato il punto di un mio personale interrogativo. È un chitarrista? Non lo è? Bel dilemma, è la stessa cosa che ho pensato. Non definirlo chitarrista può non essere corretto, fa delle cose che io sinceramente non sono in grado di fare e suono da più tempio. Però questo vuol dire poco, perché il tempo è relativo, poi subentra il talento e dunque una predisposizione. L'ho visto esibirsi in shred maledettamente veloci ma anche questo può voler dire tanto, poco o nulla. Il punto è che l'ho visto suonare bene sul metal, rock, uso di Power chord e lo fa davvero bene.

Non definirlo chitarrista sarebbe proprio sbagliato, a meno che non ci poniamo una standard di cosa significhi essere chitarristi e quando non lo si è. Consideriamo che molti bluesman del passato vecchia scuola non erano certo accademizzati e la loro conoscenza teorica era davvero relativa. Il comporre non è dato solo dal fatto o dall'assunto che devi uscire da un conservatorio e conoscere la musica in tal senso. Molti chitarristi non sanno leggere uno spartito e vanno giù di Tab, dunque non sono chitarristi o musicisti? Un amico pianista, è critico verso i chitarristi, ritiene senza generalizzare che c'è molta ignoranza fra i chitarristi per ciò che concerne la musica. È vero? Forse si, forse no, dipende da quanto uno studia e da ciò che sono i propri scopi. Conoscere gli accordi o non conoscerli è limitante? Secondo me si, perché ci si preclude una parte importante, ma la chitarra questo la suona pure troppo bene per ciò che ho potuto vedere. Certo i limiti a non voler o saper fare qualcosa ci sono eccome, come ha detto E, si è creato indubbiamente una zona confort dove fa bene ciò che gli riesce bene e di conseguenza se da una parte puoi pure essere bravo, dall'altra non vai ad affrontare quella che probabilmente è una difficoltà o una lacuna. Io ne ho di lacune e cerco di migliorarle anche se è sicuramente più facile fare bene ciò che mi riesce bene.
.
Rispondi
di Ampless utente non più registrato
commento del 20/03/2023 ore 12:54:28
Questa tua frase mi fa riflettere:
fa delle cose che io sinceramente non sono in grado di fare .. anche mia madre in cucina fa delle cose che io non sarei in grado di fare, però mia madre non è una cuoca anche se se la cava benissimo, il punto è sempre quello..
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 20/03/2023 ore 13:02:47
Ma infatti ho espresso un parere soggettivo in tal senso. Non prendo in considerazione la mia o le mie capacità perché non faccio testo, ma lo estendo anche verso altri amici chitarristi, tutte persone che suonano, che fanno serate e che insegnano. Questo ragazzo è sicuramente molto talentuoso. Non sono io il paragone o metro di giudizio per valutare un chitarrista ma ciò che ho visto è ciò che oggettivamente vedi fare a chitarristi molto famosi e virtuosi. Io semplicemente non sono in grado di fare certe cose ma come specificato non fa testo, è solo un dato di fatto personale.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 20/03/2023 ore 13:03:40
Io te la butto là: non è che ti fai fuorviare dagli aspetti tecnici del tipo in questione? Fare frasi maledettamente veloci è un conto, essere un musicista è tutta un'altra cosa.

Per quanto riguarda quello che dice il tuo amico pianista, credo abbia ragione: siamo la categoria meno "scolarizzata" dopo i cantanti, ma ci sono cantanti e chitarristi che hanno creato arte pazzesca pur non sapendo leggere la musica - di converso, non è che saper leggere la musica ti dia un capello in più in termini artistici. La storia è piena di ignoranti geniali e di studiosi senza nulla da dire.

La speranza è che il tuo amico ricada più nella prima definizione che nella seconda! :-D
Rispondi
Loggati per commentare

di pelgas [user #50313]
commento del 20/03/2023 ore 14:08:44
Ha il classico approccio blues storico alla chitarra. Che ne penso? La musica è far star bene il prossimo. Tutto il resto è pippe
Rispondi
di ventum [user #15791]
commento del 21/03/2023 ore 08:41:57
Anche BB King aveva questo difetto... infatti chiede a The Edge di fare gli accordi (vedi Rattle and Hum)... non era un chitarrista? Sicuramente lui era molto umile e riconosceva ad altri quando sapevano far meglio di lui certe cose (es suonare acustico) ma la sua voce era basata su quel approccio. Se però si vuol suonare in gruppo, magari con un cantante, non si può 'pentatonicare' in continuo (a meno di non esser Santana... altro chitarrista da niente). Chiaramente scherzo sugli esempi, importante è divertirsi suonando, e alle volte ignorare il giusto o sbagliato porta a strade originali. Ma vedrai che qualche schema mentale ce lo avrà per individuare i giri armonici
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 21/03/2023 ore 14:16:06
In risposta agli ultimi vostri messaggi, dico che sono d'accordo con voi. Innanzitutto non c'è un metro di paragone per poter dire chi sia o meno un chitarrista se quello che fa emoziona, diverte o stupisce. Ognuno vive la musica a modo proprio e in fin dei conti persegue la sua via. Ho conosciuto ragazzi ossessionati dallo shred e per loro la chitarra elettrica è semplicemente velocità e tecnicismo in tal senso. Poi ci sono step per ciò che riguarda l'apprendimento, solitamente si parte dagli accordi aperti, chi non è partito da lì fondamentalmente?Ma non è sicuramente l'unica via per imparare a suonare e ciò non toglie che molti chitarristi divenuti famosi, non erano grandi esperti di musica, di armonia e quanto altro. Come dice Pelgas molti ragionamenti si trasformano in pippe a volte, perché poi fai quello che ti piace di più e non tutti devono suonare in una band per essere definiti chitarristi oppure l'unico scopo è suonare la chitarra per poi farne parte. Non sapevo di BB King, grazie dell'informazione Ventum. Anche su BB King ne ho sentite tante, come se fosse un incapace e non andava al di là di una pentatonica, idem Santana. Però BB King emozionava, è divenuto famosissimo e poteva pure essere anche molto limitato ma se sai are bene quel poco, di sicuro arrivi dove altri non arriveranno. Poi ognuno ha un proprio modo di vivere questa pratica. Definirsi completi con la chitarra così come con qualsiasi altro strumento penso sia impossibile, di conseguenza nessuno potrebbe definirsi chitarrista o musicista dal momento che non si domina mai del tutto e completamente ciò che facciamo. In realtà però le cose non stanno così. Quando ascolto da un video un pezzo con la chitarra magari in melodico, ignoro se il chitarrista in questione possa essere o meno un esperto, oppure quante sappia davvero fare. Potrebbe avere imparato a memoria 10 pezzi e fare solo quelli, ma se li fa bene lo ascolti pure volentieri ignorandone i limiti. Quando ascolto un cantante che fa una bella canzone ignoro quanta estensione possa avere, semplicemente ascolto la canzone e se è bella e mi piace, fine del discorso, non osservo altri parametri.

La mia era dunque una riflessione, basata sul fatto che alcuni pur tralasciando parti importanti, riescono comunque a costruire ciò che vogliono.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964