di black poodle [user #1259] - pubblicato il 19 agosto 2006 ore 14:43
1) LAMENTARMI !!ho di nuovo la febbre (ad Agosto !!!); sono dovuto tornare a Roma dalla montagna per sperare che il clima un pò più mite della capitale acceleri la guarigione e mi consenta lunedì di tornare al lavoro, dove purtoppo mi aspettano a braccia aperte per risolvere un paio di grane. Quest'anno se conto i giorni di salute e quelli di malattia credo che finisca in pareggio ! Dovrò farmi visitare da qualche otorino laringoiatra ma di quelli boni...2) INFORMAREho aperto su MySpace un profilo anche per i Black Poodles; in questo modo posso promuovere la mia immagine con il mio profilo e la nostra musica con quello dei Black Poodles. Se volete dare una occhiata accomodatevi qui.3) RECENSIREBeh non è proprio una recensione perché di chitarre acustiche ci capisco anche meno di quelle elettriche. Per questo uso il diario e non scrivo un articolo. Comunque, avevo più volte affermato che desideravo una chitarra acustica non elettrificata che suonasse anche da spenta. Dopo la vacanza al mare in cui la mia yamaha apx3 aveva per l'ennesima volta dimostrato i suoi evidenti limiti di volume e di corposità del suono nell'utilizzo unplugged ho deciso di disfarmene e di cercare l'alternativa più economica possibile alla Gibson SJ200.
I prerequisiti che mi ero posto erano che la nuova chitarra dovesse avere una bella botta nello strumming, anche in vista di un utilizzo ritmico in qualche registrazione, ed un manico abbastanza largo da incoraggiare l'avvicinamento al fingerpicking; inoltre volevo che il prezzo pagato contemplasse solo il legno e non anche un inutile (per me) sistema di preamplificazione.
Devo dire che non ho fatto una ricerca esaustiva, anche perché ad Agosto non ci sono molti negozi aperti. Fortuna però ha voluto che ho trovato ciò che cercavo abbastanza rapidamente, o magari sono io che mi sono innamorato dello strumento e non ho voluto cercare altre cose, magari più valide o meno costose o entrambe le cose. In tutto avrò provato una decina di chitarre, dalle anonime Tenson (rapporto qualità/prezzo esagerato) alle Seagull, passando per Yamaha, Ibanez, Cort, Aria. Alla fine la scelta è ricaduta su una Seagull, modello MJ6M, una mini jumbo con le seguenti caratteristiche: top in abete solido, fondo in mogano solido, fasce in multistrato di mogano e ciliegio (un sandwich con 2 strati di mogano ed 1 di ciliegio), tastiera e ponte in palissando, manico in mogano (credo dell'Honduras). La prima cosa che mi ha colpito di questa chitarra è stata la sobria eleganza che la contraddistingueva da tutte le altre provate. Il top è molto chiaro e leggermente arcuato, la paletta è piccola, stretta e finisce quasi a punta e le meccaniche non sono le solite superpacchiane (per il mio gusto !!!) Grover oro 18 carati 150 grammi ciascuna ma delle sobrie vintage-style simil Kluson. Una volta imbracciata trasmette una sensazione di qualità rassicurante. Il manico, che ha una verniciatura satinata, è molto comodo e scorrevole. La larghezza al capotasto dovrebbe attestarsi tra i 43 e i 45 millimetri e devo dire che mi ci devo un pò abituare perché provengo dalla yamaha che aveva un manico molto stretto.
Il suono rappresenta il miglior compromesso rispetto a quello che cercavo, ovvero per il prezzo massimo che ero disposto a spendere questa chitarra ha il suono più vicino a quello che ho in testa (Beggars Banquet, Deja Vù, The Wall, non so se questi dischi rendono l'idea). Anche il volume e la proiezione sono molto buoni, non fortissimi, ma comunque la chitarra Suona ! Spero di aver trovato un pò di pace e che nella prossima schitarrata che farò in famiglia o in spiaggia potrò finalmente rilassarmi e non stare con le orecchie appizzate a cercare di sentire cosa sto suonando.
Ho fatto una registrazione al volo per rendere l'idea. Ho posizionato lo shure sm57 davanti alla buca, leggermente disassato per lasciarmi un pò di spazio per la pennata. Ho premuto rec e suonato alla rinfusa per 8 minuti buoni, dei quali ne ho cancellati 4 ed i restanti li ho messi online. Inutile dire che nelle vostre mani suonerebbe sicuramente meglio, però per farvi una idea penso possa andare bene lo stesso. Ho dovuto togliere un pò di basse dal mix finale per cercare di attenuare l'effetto prossimità del microfono; il risultato è comunque molto fedele all'originale.Ho messo i sample e le foto nella sezione GAS Victims del mio sito.Passo e chiudo ! Baci e abbracci :))
1) LAMENTARMI !!
ho di nuovo la febbre (ad Agosto !!!); sono dovuto tornare a Roma dalla montagna per sperare che il clima un pò più mite della capitale acceleri la guarigione e mi consenta lunedì di tornare al lavoro, dove purtoppo mi aspettano a braccia aperte per risolvere un paio di grane. Quest'anno se conto i giorni di salute e quelli di malattia credo che finisca in pareggio ! Dovrò farmi visitare da qualche otorino laringoiatra ma di quelli boni...
2) INFORMARE
ho aperto su MySpace un profilo anche per i Black Poodles; in questo modo posso promuovere la mia immagine con il mio profilo e la nostra musica con quello dei Black Poodles. Se volete dare una occhiata accomodatevi qui.
3) RECENSIRE
Beh non è proprio una recensione perché di chitarre acustiche ci capisco anche meno di quelle elettriche. Per questo uso il diario e non scrivo un articolo. Comunque, avevo più volte affermato che desideravo una chitarra acustica non elettrificata che suonasse anche da spenta. Dopo la vacanza al mare in cui la mia yamaha apx3 aveva per l'ennesima volta dimostrato i suoi evidenti limiti di volume e di corposità del suono nell'utilizzo unplugged ho deciso di disfarmene e di cercare l'alternativa più economica possibile alla Gibson SJ200.
I prerequisiti che mi ero posto erano che la nuova chitarra dovesse avere una bella botta nello strumming, anche in vista di un utilizzo ritmico in qualche registrazione, ed un manico abbastanza largo da incoraggiare l'avvicinamento al fingerpicking; inoltre volevo che il prezzo pagato contemplasse solo il legno e non anche un inutile (per me) sistema di preamplificazione.
Devo dire che non ho fatto una ricerca esaustiva, anche perché ad Agosto non ci sono molti negozi aperti. Fortuna però ha voluto che ho trovato ciò che cercavo abbastanza rapidamente, o magari sono io che mi sono innamorato dello strumento e non ho voluto cercare altre cose, magari più valide o meno costose o entrambe le cose. In tutto avrò provato una decina di chitarre, dalle anonime Tenson (rapporto qualità/prezzo esagerato) alle Seagull, passando per Yamaha, Ibanez, Cort, Aria. Alla fine la scelta è ricaduta su una Seagull, modello MJ6M, una mini jumbo con le seguenti caratteristiche: top in abete solido, fondo in mogano solido, fasce in multistrato di mogano e ciliegio (un sandwich con 2 strati di mogano ed 1 di ciliegio), tastiera e ponte in palissando, manico in mogano (credo dell'Honduras). La prima cosa che mi ha colpito di questa chitarra è stata la sobria eleganza che la contraddistingueva da tutte le altre provate. Il top è molto chiaro e leggermente arcuato, la paletta è piccola, stretta e finisce quasi a punta e le meccaniche non sono le solite superpacchiane (per il mio gusto !!!) Grover oro 18 carati 150 grammi ciascuna ma delle sobrie vintage-style simil Kluson. Una volta imbracciata trasmette una sensazione di qualità rassicurante. Il manico, che ha una verniciatura satinata, è molto comodo e scorrevole. La larghezza al capotasto dovrebbe attestarsi tra i 43 e i 45 millimetri e devo dire che mi ci devo un pò abituare perché provengo dalla yamaha che aveva un manico molto stretto.
Il suono rappresenta il miglior compromesso rispetto a quello che cercavo, ovvero per il prezzo massimo che ero disposto a spendere questa chitarra ha il suono più vicino a quello che ho in testa (Beggars Banquet, Deja Vù, The Wall, non so se questi dischi rendono l'idea). Anche il volume e la proiezione sono molto buoni, non fortissimi, ma comunque la chitarra Suona ! Spero di aver trovato un pò di pace e che nella prossima schitarrata che farò in famiglia o in spiaggia potrò finalmente rilassarmi e non stare con le orecchie appizzate a cercare di sentire cosa sto suonando.
Ho fatto una registrazione al volo per rendere l'idea. Ho posizionato lo shure sm57 davanti alla buca, leggermente disassato per lasciarmi un pò di spazio per la pennata. Ho premuto rec e suonato alla rinfusa per 8 minuti buoni, dei quali ne ho cancellati 4 ed i restanti li ho messi online. Inutile dire che nelle vostre mani suonerebbe sicuramente meglio, però per farvi una idea penso possa andare bene lo stesso. Ho dovuto togliere un pò di basse dal mix finale per cercare di attenuare l'effetto prossimità del microfono; il risultato è comunque molto fedele all'originale.
Ho messo i sample e le foto nella sezione GAS Victims del mio sito.