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| Chiodi legno e 2 giorni di lavoro con il babbo vicino
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di Enzo85 [user #2084] - pubblicato il 16 agosto 2006 ore 20:29
Come vi raccontavo nella mia precedente pagina di diario, quest'estate ho impiegato un pò del mio tempo per realizzare quello che sto per farvi vedere.
Non è certo una cosa di grande utilità, ma mi è servita per scaricarmi un pò e passare un pò di tempo con mio padre, dato che ne trascorro sempre troppo poco con lui tanto da sentirci "quasi estranei"....cosa bruttissima da dire...Bene, parliamo del "coso", è nato dal desiderio di mettere un pò di ordine in casa, dato che le "chitarrocose" si prendono sempre più spazio...
L'idea base è scaturita tempo fa, riguardando per l'ennesima volta i 4 dvd del cofanetto "Four Flicks" degli Stones.
Come i più avranno notato, sia Keith che Ronnie, dal vivo usano una specie di gigantesco flight case aperto da entrambe i lati che serve per sistemare gli ampli e tutto quello che serve per "il suono"...
Quindi, ho cercato di rielaborare in chiave personale quel sistema e renderlo più "casalingo".
E' nato quindi questo mobiletto che simula un ampli o una cassa e custodisce tutto quello che non uso spesso in casa e che riguarda la chitarra.Per capirci qualcosa è meglio che guardiate qui (segnalatemi se il link non funziona per favore...)Ovviamente permette di usare l'amplino che ci sistemi dentro senza troppi problemi e senza doverlo rimuovere dal mobile, la rete frontale permette al suono di passare e non lo smorza troppo, ma, sicuramente qualcosa si perde, niente di preoccupante.
Il lavoro sembra venuto bene,ma non è "lo stato dell'arte", la verniciatura non rende bene, poichè ho usato tavole di qualità infima non troppo rifinite, purtroppo non sono riuscito a carteggiare bene, nonostante abbia usato olio di gomito e levigatrice...la verniciatura fatta a mano con il pennello, ha fatto il resto.
Comunque, non credo che sia venuto fuori un brutto lavoro e le foto non rendono giustizia al risultato reale.Tutto, è stato fatto con le mie manacce, la supervisione tecnica di mio babbo (è stato difficile tenerlo a freno, voleva fare tutto lui) e pochi attrezzi che fortunatamente mi ritrovo a casa:- Sega circolare (hobbistica)
- LevigatriceOltre a : chiodi, stucco, viti, martello, colla, vernice pennello sega a mano e altre cose che non ricordo.....
La spesa non so quantizzarla, dato che ho comprato solo la retina frontale e le ruotine.
Le tavole e gli altri attrezzi, giravano da tempo in garage....fortuna di avere un nonno falegname che ha trasmesso qualcosa al figlio, ovvero, mio padre che di lavoro fa tutt'altro...Credo che verrano furoi altre operette del genere, se si tratterà di ambito chitarristico, vi terrò informati.
Ciao ragà, fatemi sapere se vi piace e scusate se sono stato troppo lungo.Enzo.
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Come vi raccontavo nella mia precedente pagina di diario, quest'estate ho impiegato un pò del mio tempo per realizzare quello che sto per farvi vedere.
Non è certo una cosa di grande utilità, ma mi è servita per scaricarmi un pò e passare un pò di tempo con mio padre, dato che ne trascorro sempre troppo poco con lui tanto da sentirci "quasi estranei"....cosa bruttissima da dire... Bene, parliamo del "coso", è nato dal desiderio di mettere un pò di ordine in casa, dato che le "chitarrocose" si prendono sempre più spazio...
L'idea base è scaturita tempo fa, riguardando per l'ennesima volta i 4 dvd del cofanetto "Four Flicks" degli Stones.
Come i più avranno notato, sia Keith che Ronnie, dal vivo usano una specie di gigantesco flight case aperto da entrambe i lati che serve per sistemare gli ampli e tutto quello che serve per "il suono"...
Quindi, ho cercato di rielaborare in chiave personale quel sistema e renderlo più "casalingo".
E' nato quindi questo mobiletto che simula un ampli o una cassa e custodisce tutto quello che non uso spesso in casa e che riguarda la chitarra. Per capirci qualcosa è meglio che guardiate qui (segnalatemi se il link non funziona per favore...) Ovviamente permette di usare l'amplino che ci sistemi dentro senza troppi problemi e senza doverlo rimuovere dal mobile, la rete frontale permette al suono di passare e non lo smorza troppo, ma, sicuramente qualcosa si perde, niente di preoccupante.
Il lavoro sembra venuto bene,ma non è "lo stato dell'arte", la verniciatura non rende bene, poichè ho usato tavole di qualità infima non troppo rifinite, purtroppo non sono riuscito a carteggiare bene, nonostante abbia usato olio di gomito e levigatrice...la verniciatura fatta a mano con il pennello, ha fatto il resto.
Comunque, non credo che sia venuto fuori un brutto lavoro e le foto non rendono giustizia al risultato reale. Tutto, è stato fatto con le mie manacce, la supervisione tecnica di mio babbo (è stato difficile tenerlo a freno, voleva fare tutto lui) e pochi attrezzi che fortunatamente mi ritrovo a casa: - Sega circolare (hobbistica)
- Levigatrice Oltre a : chiodi, stucco, viti, martello, colla, vernice pennello sega a mano e altre cose che non ricordo.....
La spesa non so quantizzarla, dato che ho comprato solo la retina frontale e le ruotine.
Le tavole e gli altri attrezzi, giravano da tempo in garage....fortuna di avere un nonno falegname che ha trasmesso qualcosa al figlio, ovvero, mio padre che di lavoro fa tutt'altro... Credo che verrano furoi altre operette del genere, se si tratterà di ambito chitarristico, vi terrò informati.
Ciao ragà, fatemi sapere se vi piace e scusate se sono stato troppo lungo. Enzo. |
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