Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Il molto difficile ruolo del "Bassaro"!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 30 gennaio 2023 ore 17:17
Il molto difficile ruolo del "Bassaro"!
No, non mi sono sbagliato, ho volutamente nominare quel ruolo come ce l'avevano imposto e chiamato nel periodo BEAT, cioè di semplice accompagnamento, in battere e levare, con il batterista, magari con notevole feeling tra i due, cosa che era di spinta per far ballare il pubblico (non si accorsero mai del fatto invece i veri frequentatori dei locali dell'epoca, visto che il Twist, l'Hully Gully e lo Shake si ballavano con la o il partener a circa 1 km di distanza). Poi il Night Club, di ritorno a fine anni 60s dopo un periodo oscuro post  "La dolce Vita", cambiò le cose. Ma furono i grandi bassisti di quegli anni a rivalutarne il ruolo e a far diventare il "Bassista", tornato a chiamarsi tale, come un vero e proprio solista, vedi Jet Harris, ex "THe Shadows", Jack Bruce, grande elemento dei "Cream", Glenn Cornick primo bassista dei "Jethro Tull", e Larry Taylor dei "Canned Heat" (il primo e l'ultimo fenderisti convinti, mentre i 2 di mezzo gibsonianifino all'osso). Non ho volutamente menzionare sia Paul McCartney che Bill Wyman, simboli, oltre che bassisti dei Beatles e dei Rolling Stones, della allora etrna lotta tra i bassi Hofnere Framus (io per non far loro dispiacere ce li ho entrambi), però inseriti nell'immagine d'apertura con il Framus Star Bass 5/150 e con l'Hofner Violin Bass 500/1. Poi con gli anni se ne sono visti di virtuosi dello strumento ma di cui non posterò video se non di lui, Donald "Duck" Dunn, il bassista dei "The Blues Brothers", grande utilizzatore del mio basso preferito, il Fender Precsion versione 1959, nè parlerò, in questa occasione, di Jaco Pastorius, troppo grande e fuori dalla mischia, fenderrista anche lui ma con uso del Jazz Bass reso fretless, comunque inseriti nella succitata immagine d'apertura entrambi. Tengo però a precisare che io invece ne ho uno di Fender Jazz Bass, del 1974 ancora originale, ecc.

Il molto difficile ruolo del "Bassaro"!

Il molto difficile ruolo del "Bassaro"!






Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
Loggati per commentare

di Francescod [user #48583]
commento del 31/01/2023 ore 15:06:14
Non ho capito qual è la tesi di questo tuo post.
Rispondi
di tittis [user #28285]
commento del 31/01/2023 ore 17:56:07
...a me piaceva molto Felix Pappalardi col suo basso "fangoso"...
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 01/02/2023 ore 23:35:09
Il basso è un po' il papà della chitarra. Se riduciamo all'osso una chitarra diventa ritmica. E il basso la divora. Se spingiamo alle stelle la tecnica, la chitarra diventa una cascata di note. E ahimè il basso se la mangia. Il difficile ruolo del chitarrista è inserirsi in mezzo a tre pilastri: basso batteria e voce. E ciò avviene per dinamica, per timbro, e in parte per armonia.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964