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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

…maledetta emozione

di ricky19 [user #15490] - pubblicato il 26 settembre 2022 ore 10:21
Volevo condividere con voi una mia esperienza di circa 2 anni fa. Suonavo in un gruppo che fa cover rock anni 60/70. Il gruppo andava discretamente e avevamo anche un certo numero di date in pub/ birrerie/ ristoranti. Le mie "prestazioni" come chitarra ritmica e solista erano accettabili, non sono certo un campione, ma penso nemmeno l'ultimo dei chitarristi...Ho persino raccolto dei complimenti.Provavamo con regolarità, tutte le settimane. Posso dire che conoscevo bene il repertorio, era " nelle mie dita", mi esercitavo molto anche a casa da solo. Una sera, durante un concerto, ho cominciato ad avere delle esitazioni in qualche assolo, che solitamente mi venivano in maniera più che accettabile. Questo accresceva la mia emozione, la mia ansia, l'imbarazzo verso il pubblico e condizionava tutta la serata. In un successivo concerto tutto andò meglio.
Poi, in un'altra serata, " il disastro"...ho sbagliato clamorosamente gli assoli di Smoke on the Water e The Wall, peraltro assoli ben noti alle orecchie di un pubblico anche distratto. Naturalmente, tutta la serata fu condizionata, suonando in maniera rigida, bloccata...Ancora emozione,ansia,imbarazzo e rabbia. Erano assoli che avevo suonato decine di volte, alle prove e in pubblico. Da notare, inoltre, che non sono un ragazzino, ho superato gli "anta"da molto...Il gruppo rimase ovviamente male, ma fu " comprensivo".  Successivamente ho deciso, davvero a malincuore, di abbandonare il gruppo.  Mi ero convinto che non ero tagliato per suonare in pubblico, mantenendo una certa disinvoltura in maniera continuativa. Ora suono a casa, il mio pubblico sono le pareti della mia stanza...

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di Oliver [user #910]
commento del 26/09/2022 ore 10:35:55
A chi non è successo... ricordo benissimo un concerto di parecchi decenni fa, che iniziava con "Tutta n'ata storia" di pino Daniele: per chi non la conosce, parte con la chitarra solista che esegue il motivo caratterizzante di tutto il pezzo. Cannato completamente e miserevolmente, anche se non lo avevo MAI sbagliato prima. Inizio agghiacciante, terra inghiottimi. Poi, non so come, mi sono ripreso ed è andato tutto meglio, ma lo ricordo ancora.
Una decina di giorni fa, dopo quasi quarant'anni, sono riuscito ad inciampare miserevolmente nell'intro di "Sweet child o' mine", che conoscono perfettamente anche i sassi...
Ma in fondo chissenefrega. E' successo a tutti, anche ai più grandi (e anche a Slash, a proposito).
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 26/09/2022 ore 11:02:49
Ti consiglio di fartela scivolare addosso, abbandonare non è una scelta saggia, devi solo metabolizzare e prenderla come un stimolo per migliorare. Ma non smettere di andare in faccia al pubblico,è quello che ti farà andare oltre... e divertiti.
È successo a tutti, e succederà ancora, per sempre.
Sul momento ci rimani male, ricordo bene le volte che mi è successo, ma veramente... chissenefrega!
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di pelgas [user #50313]
commento del 26/09/2022 ore 11:47:0
Una cosa di cui nessuno parla è la memorizzazione nei musicisti. Sembra una cazzata ma ricordare a memoria tutto è importante tanto quanto la padronanza della tastiera
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 26/09/2022 ore 12:17:05
Per questo si deve scrivere le parti, ed andare a memoria visiva (dello spartito). Pensare di andare a memoria "del manico" diventa una tragedia man mano che passano gli anni e l'età avanza.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 26/09/2022 ore 12:48:21
io trentanni fa ero una scheggia. adesso faccio pena
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 26/09/2022 ore 13:33:25
Benvenuto nel club!
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 26/09/2022 ore 17:27:51
Lamcosa della mera memorizzazione è anche e soprattutto una trappola in cui quasi tutti ci siamo cascati, purtroppo imparare a memoria non è la cosa migliore.
Avere buoni basi teoriche, conoscere la struttura del brano ed avere un buon orecchio basta, purtroppo l'ultima che ho detto puoi migliorarla ma è soprattutto questione di essere portati.
Poi se si dimentica un lick di un passaggio di un solo con le basi di cui sopra se ne esce sempre bene e magari si fa anch'essa bella figura di aver interpretato un brano piuttosto che averlo riprodotto.
A me è capitata la stessa cosa dell'autore con il solo si Something imparato a memoria, ho dimenticato una nota e mi son bloccato.... mi son messo a studiare un pò di armonia e scale poi.
Rispondi
di Sparklelight [user #41788]
commento del 26/09/2022 ore 11:53:
Mi succede ad ogni concerto di sbagliare qualcosa, niente di nuovo :-)
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 26/09/2022 ore 13:03:56
Beh, nessuno è perfetto, non ricordo esattamente chi, ma un famoso musicista classico raccontò di un buco completo a metà concerto, un vuoto di memoria totale. Siamo esseri umani, l’emozione che si rinnova ogni concerto è insostituibile, altrimenti metteremmo sequenze midi al posto nostro. Comunque secondo me molti di noi non professionisti pagano/paghiamo anche un po’ la cerebralizzazione della musica. Ho fatto il professionista per otto anni, nel senso che la musica era la mia unica fonte di reddito, una band con musica originale e tante cover e collaborazioni per sbarcare con tanta fatica il magro lunario, finché ho capito che non sarei andato molto lontano e a malincuore ma senza rimpianti, ho abbandonato i miei sogni e messo a frutto la laurea. Ho imparato che l’esecuzione a spartito stile chitarrista di sanremo (e qualcuno ne ho conosciuto), non era per me: troppo difficile, devi essere bravissimo; ma in fondo non mi sentivo neanche il chitarrista rockband, anche se ho imparato a lasciarmi andare sul palco senza pensare troppo, lasciando parlare l’istinto. Ricordo che parecchi di quelli che oggi sono i miei ex colleghi avevano un approccio molto più rilassato con l’esecuzione, quasi improvvisativo, non nel senso jazzistico o di superficialità, semplicemente gli veniva più facile fare quello che facevano, senza pensarci troppo, errori o non errori, tutto il tempo, tutta la vita. Questa loro leggerezza esistenziale, di uno che fa quello che si sente di fare nella vita è stata per me illuminate nel capire che l’amore per la musica, grande, che ancora oggi coltivo con passione, non è la stessa cosa che il mestiere del musicista.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 26/09/2022 ore 14:47:08
cè luca colombo che è spaventoso, impara qualcosa come centinaia di parti su spartito in pochi mesi
Rispondi
di OliverJR utente non più registrato
commento del 26/09/2022 ore 14:09:38
Dai capita a tutti non buttarti giù così! L'altro giorno ho visto un video di steve lukather che sbaglia alla grande l'introduzione di stop loving you 🤷 nel mio piccolo ho avuto un vuoto totale sull'introduzione di un pezzo dei judas priest ed ho detto al microfono: " bon ragazzi non la so andiamo dritti al solo! 1.2.3.4" e siamo partiti
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 26/09/2022 ore 21:48:03
È successo a tutti. Anch'io non sono un fenomeno ma me le cavo dignitosamente, e le performance peggiori, con vuoti di memoria allucinanti, sono avvenuti sempre quando una mano non bastava più per contare le birre bevute sul palco...
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 28/09/2022 ore 07:58:0
Io tendo a memorizzare tutto, e ovviamente a volte ho dei vuoti di memoria.
D’altro canto, ho notato anche una cosa positiva che mi capita sempre più spesso: senza che io ci pensi, in modo del tutto inconsapevole, a volte parto con un tema che avrebbe una determinata diteggiatura e finisco col farlo seguendo un altro percorso - in pratica, sto sovrapponendo i miei pattern di scale e sostituendoli alla parte che dovrei sapere a memoria, arrivando allo stesso risultato ma in un altro modo. Per essere uno che non ha un grande orecchio mi sembrano sempre dei passi avanti, che naturalmente funzionano quando non mi metto addosso la pressione da solo ma quando suono, per così dire, col pilota automatico. Se cercassi di farlo apposta farei molti più sbagli e sarei molto meno sciolto.
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di pg667 [user #40129]
commento del 28/09/2022 ore 13:39:48
a me succede di frequente di non "ricordare" parti di brani miei, ovvero: se dovessi partire da metà pezo o da un punto a caso su molti brani non sarei in grado, ma quando lo suono dall'inizio arrivo sempre fino in fondo senza neanche sapere esattamente cosa ho fatto.

questo perché più che aver imparato a memoria un brano lascio che siano la musica e le mani a fare il lavoro, che se sto a pensarci mando tutto in vacca.

per fare u paragone estremo: seti metti a pensare a come si deglutisce dopo un po' ti sembrerà strano, come se non avessi mai deglutito prima. questo perché normalmente è una cosa che fai in automatico. con la musica, se il brano l'hai assimilato, funziona uguale.
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