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Maya - seconda puntata

di Asbel77 [user #3543] - pubblicato il 02 agosto 2006 ore 10:31
Vicino a casa mia c'è un negozio della catena di franchising "Mercatino" dell'usato. La prima volta che ci entrai mi diede più che altro l'idea di una succursale della discarica, e per un po' di tempo non ci tornai più. Poi - dopo che un po' di tempo fa mi ero fatto scappare come un asino un Davoli Jolli - ho preso l'abitudine, di tanto in tanto, di farci un giro, che non si sa mai. Ultimamente poi mi era tornata voglia di una "chitarraccia" da usare come nave-scuola per far pratica con saldature - setup - modifiche eccetera, e siccome di tanto in tanto qualche copia scrausa di strato l'avevo già vista in passato, qualche giorno fa ci sono tornato. Nel reparto "piccoli elettrodomestici - musica - cose che funzionano con la corrente o a pile" c'era uno scatolone di cartone per terra, con buttato dentro un improbabile orologio - barometro. Ad attirare la mia attenzione è stata una sagome familiare che spuntava da dietro l'orologio, nello stesso scatolone. Ovvero la sagome di una paletta Tele-style.Presa la chitarra me la sono studiata un po'. Conciata troppo male. Il corpo: attraverso le numerose crepe, botte e scrostature il corpo pareva inequivocabilmente in multistrato rivestito da un cappottino plastico e spesso di vernice. Le meccaniche? una senza più alberino, una sola aveva ancora la boccola in sede nella paletta, le altre facevano perno direttamente sul legno. Per non parlare del manico. Premendo una delle tre corde rivestite al tetano al primo tasto ed all'inserzione col corpo, in mezzo al manico restava troppa aria, ad occhio ben oltre il millimetro... troppo curvo. L'ho rimessa giù e me ne sono adato.Però... però... quel manico... non era il solito acero pallidino delle chitarre economiche... cos'era? Mogano? uhm... una tele con manico in mogano? e come stava bene l'accostamento di colore della paletta in mogano con quel corpo vintage white... e col battipenna color... color... wine red? bella anche la forma del ponte! anche se non filologicamente corretta, mi piace quasi di più della solita scatoletta rettangolare... azz, peccato, il manico! massì, và corriamo il rischio!Alla fine ho considerato che la spesa era talmente ridicola, che potevo anche darla per persa. Soprattutto mi sono accorto di volere davvero la chitarrina quando il giorno dopo, impossibilitato a tornare al mercatino, ho iniziato ad avere paura di non trovarla più (ancora scottato dall'esperienza del Davoli). Alla fine sono tornato là, e me la sono comprata...continua...

Vicino a casa mia c'è un negozio della catena di franchising "Mercatino" dell'usato. La prima volta che ci entrai mi diede più che altro l'idea di una succursale della discarica, e per un po' di tempo non ci tornai più. Poi - dopo che un po' di tempo fa mi ero fatto scappare come un asino un Davoli Jolli - ho preso l'abitudine, di tanto in tanto, di farci un giro, che non si sa mai. Ultimamente poi mi era tornata voglia di una "chitarraccia" da usare come nave-scuola per far pratica con saldature - setup - modifiche eccetera, e siccome di tanto in tanto qualche copia scrausa di strato l'avevo già vista in passato, qualche giorno fa ci sono tornato.

Nel reparto "piccoli elettrodomestici - musica - cose che funzionano con la corrente o a pile" c'era uno scatolone di cartone per terra, con buttato dentro un improbabile orologio - barometro. Ad attirare la mia attenzione è stata una sagome familiare che spuntava da dietro l'orologio, nello stesso scatolone. Ovvero la sagome di una paletta Tele-style.

Presa la chitarra me la sono studiata un po'. Conciata troppo male. Il corpo: attraverso le numerose crepe, botte e scrostature il corpo pareva inequivocabilmente in multistrato rivestito da un cappottino plastico e spesso di vernice. Le meccaniche? una senza più alberino, una sola aveva ancora la boccola in sede nella paletta, le altre facevano perno direttamente sul legno. Per non parlare del manico. Premendo una delle tre corde rivestite al tetano al primo tasto ed all'inserzione col corpo, in mezzo al manico restava troppa aria, ad occhio ben oltre il millimetro... troppo curvo. L'ho rimessa giù e me ne sono adato.

Però... però... quel manico... non era il solito acero pallidino delle chitarre economiche... cos'era? Mogano? uhm... una tele con manico in mogano? e come stava bene l'accostamento di colore della paletta in mogano con quel corpo vintage white... e col battipenna color... color... wine red? bella anche la forma del ponte! anche se non filologicamente corretta, mi piace quasi di più della solita scatoletta rettangolare... azz, peccato, il manico! massì, và corriamo il rischio!

Alla fine ho considerato che la spesa era talmente ridicola, che potevo anche darla per persa. Soprattutto mi sono accorto di volere davvero la chitarrina quando il giorno dopo, impossibilitato a tornare al mercatino, ho iniziato ad avere paura di non trovarla più (ancora scottato dall'esperienza del Davoli). Alla fine sono tornato là, e me la sono comprata...

continua...

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Figata!
di Mozz utente non più registrato
commento del 02/08/2006 ore 14:2
Hai fatto bene a prenderla!Ed ora.. giù di brutto per farla suonare!Buon lavoro! ;)
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interessante!
di lomba [user #3864]
commento del 03/08/2006 ore 16:1
laverniciatura è abbastanza malmessa, reliccata. i potenziometri (con l'alberino di plastica) non sono buoni... che dire. Buon Divertimento!!!
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Re:interessante!
di Asbel77 utente non più registrato
commento del 03/08/2006 ore 17:1
le buone notizie sono che il manico sembra ok. Mi preoccupava un po' perchè era un po' troppo curvo, ma ho scoperto che il truss rod era completamente allentato... un po' alla volta, un quarto di giro al giorno, l'ho stretto un po' ed il manico ha reagito bene. Ora non ho molto tempo e soldi da dedicarle... all'inizio mi limiterò a rimetterla in funzione. Poi, col tempo, potrei dedicarmi a pickup, elettronica, vernice... magari cercare un body d'occasione ma in legno vero... ;-)
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Re:interessante!
di lomba [user #3864]
commento del 03/08/2006 ore 17:5
no dai! la vernice lasciale così, fa troppo figo una chitarra che ha 'vissuto' veramente. Altro che Relitti Fender!
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Re:interessante!
di Asbel77 utente non più registrato
commento del 03/08/2006 ore 18:0
si, sulla vernice mi sa che hai ragione... oltretutto fino ad un momento fa stavo cercando e raccogliendo altre informazioni sulle chitarre maya in giro per il web. Alla luce anche di quelle credo che cercherò di rispettare il più possibile la chitarra, che oltretutto dovrebbe avere tra i venti ed i trent'anni...ora sistemo un po' le informazioni che ho trovato e poi posto una "terza puntata" sul diario :-)
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Re:interessante!
di Mozz utente non più registrato
commento del 03/08/2006 ore 18:3
"oltretutto dovrebbe avere tra i venti ed i trent'anni.."Per una che si chiama Maya mi sembra l'età migliore! ;)Tienila così e falla suonare! I pickuppi che robba sono? Li hai aperti, ascoltati, misurati o altro?
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Re:interessante!
di Asbel77 utente non più registrato
commento del 04/08/2006 ore 08:3
i pickuppi... bho? l'unica cosa che so è che sotto ci sono tre fili che escono e la scritta "made in japanwebalice.it>"... La cosa curiosa è che le tele di solito hanno il p.u. al manico coperto, e quello al ponte scoperto e con fissaggio a tre viti. Questi sono un mix: entrambi coperti, ed entrambi fissati con tre viti!Di come suonino non ne ho idea. Quando l'ho portata a casa ho provato ad attaccarla un attimo all'ampli, ma era tutto un frusciare e crepitare di potenziometri e switch. E purtroppo devo aspettare il fine settimana per lavorarci su un po'... quando mi hanno visto tornare con un'altra chitarra in mano i miei mi hanno più o meno detto "com'è conciata, adesso dovrai anche lavorarci su, pensa piuttosto a studiare e vedi di non farti distrarre troppo, ecc ecc" (uhm, non hanno tutti i torti!)azz, se penso che lo scorso weekend mi sono portato a casa ampli e chitarra, ed ancora non ho potuto suonare nè l'uno nè l'altra nè farli accoppiare, mi prudono le mani...
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