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Nuova chitarra semiacustica

di fanta [user #6344] - pubblicato il 08 agosto 2022 ore 10:13
Ciao a tutti. Ero possessore semi felice di una Ibanez As153, classico tipo 335, che mi piaceva tantissimo come manico e suonabilità, ma che aveva problemi di stabilità di accordatura allucinanti, e soprattutto i pickup Super58 cinesi che non mi sono mai piaciuti per la loro eccessiva mediosità. Anche equalizzando e cercando di scavare i medi, non avendo di suo ne bassi corposi ne alti un po’ brillanti, ne risultava un suono sempre piuttosto piatto.
Ora sto cercando un’alternativa, budget 800 euro max, valutando sia nuovo che usato, rigorosamente con scala 628
Le cose che ho visto e che paiono interessanti (non provate di persona però…) sono:
Tokai UES78
Hagstrom Viking (eventualmente Deluxe)
Eastman T386 usata (questa l’ho provata, manico un po’ largo per le mie dita piccole, però bel suono, più esteso rispetto ai Super58 )
Escludo Epiphone 335 o Sheraton perché non amo molto il manico alla Gibson.
Includo invece un’altra Ibanez, ovvero la JSM10, anche qui eventualmente usata, perché sono un po’ convinto che la paletta più stretta sia meno problematica in fatto di tenuta dell’accordatura, anche se poi dovrei almeno cambiare i pickup, e a quel punto sforerei di sicuro il budget.
I temi a cui tengo di più sono il suono dei pickup, e il manico. Secondo voi quale di quelle sopra citate si avvicina di più al manico Ibanez (tolta ovviamente la JSM10) e quali di più al manico Gibson, che a quel punto escluderei?
Inoltre terrei anche un po’ al tema tenuta del prezzo. In questo senso, credo che Tokai e Hagstrom purtroppo siano chitarre che compri nuove sui 700 euro, ma appena le togli dalla scatola ne valgono già si e no 350.
Se qualcuno avesse provato le chitarre di cui sopra, e me le sapesse rapportare un po’ alle Ibanez semiacustiche, mio farebbe un grooossso servizio!
Grazie a tutti
 

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di adriphoenix [user #11414]
commento del 08/08/2022 ore 12:48:45
Mi spiace non ne ho provata nessuna, ma amplierei il raggio d'azione includendo le Sire (Larry Carlton), di cui ho provato diverse Les Paul ed erano ottime. Se la qualità è la stessa ti consiglierei di considerare la loro semi-hollow vai al link
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 08/08/2022 ore 13:34:18
Io ho la Hagstrom Viking mi trovo molto bene però ho cambiato i pickups ora ha un suono molto bello.
Ti consiglio anche io la SIre Larry Carlton H7 ha il manico molto stretto se è quell che vuoi.
Credo sia 41 mm al capotasto.
Ce l'ha un mio amico che ha avuto anche la Gibson Es335 ed è molto contento.
Mi ha detto che sono fatte molto bene.
Cmq il discorso del valore non ha senso se non prendi una Gibson ES335 tutte le altre sono un casino da rivendere,

Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 08/08/2022 ore 19:13:20
Anche io direi Sire, é quella che più si avvicina a quello che stai cercando.
Dai un'occhiata anche alla Guild Starfire DC, manico molto snello e pickups brillanti.
Io ho provato sia Sire che Guild. La Sire é una rivisitazione moderna della 335, la Guild é un po' più fedele al progetto originale, appunto la starfire. Suonano entrambe molto bene e sono rifinite bene....ovviamente meglio se le provi.
In chiave mantenimento prezzo solo Gibson...le altre che hai citato non terranno il valore.
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 08/08/2022 ore 22:36:57
Grazie a tutti. Dimenticavo di dire il genere che faccio, jazz con qualche escursione nella fusion e anche nel funk. Suono quasi esclusivamente pulito, qualche distorsione molto leggera ogni tanto. La Guild mi ha sempre intrigato, ma credo abbia dei pickup un po' troppo particolari per il mio genere. Preferirei un modello più tradizionale dove poter eventualmente cambiare pickup o elettronica in generale. La Sire cercherò di provarla, anche se non vorrei abituarmi troppo bene con quei 40 mm al capotasto e poi fare fatica a suonare altre chitarre. Il classico 43 mm della AS153 andava perfetto, solo non vorrei andare oltre o su manici troppo cicciotti. Altro aspetto che non ho detto è il problema peso, purtroppo ho tipo tre ernie tra cervicali e lombari, ma mi piace suonare in piedi, per cui vorrei anche un modello leggero. Anche in quello la Ibba veniva incontro a questa esigenza. Comunque si, devo trovare un negozio dove provare le cose che mi interessano. Ciao
Rispondi
di CAPITEL [user #63486]
commento del 03/04/2023 ore 18:37:43
ho la Sire H7.. la larghezza di 40mm al primo tasto è una disperazione. Ad esempio per me è impossibile fare un D7 (re7) senza andare a toccare le corde vicine, stoppandole.
Meno male che le nuove H7 le fanno da 43mm
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 09/08/2022 ore 07:30:3
Fatti una 335 e non ci pensi più, magari con qualche difettuccio da sistemare.
Anche perché un gradino sopra la tua che vuoi che ci sia? Eastman Pearless e boh?
Oppure potresti mettere un capotasto in grafite; e procurarti una coppia di pickup Gibson; così upgradi la tua con duecento euro.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 09/08/2022 ore 09:45:49
Per il tuo genere, se hai un budget ridotto, andrei di Sire Larry Carlton.
Oppure Tokai (simil 335) ce l'ha un mio amico da qualche anno ed è contentissimo.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/08/2022 ore 10:58:19
se hai proble mi di peso predni in considerazione le GRetsch quelle delle dueserie più economiche.
dai un occhio
vai al link
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 09/08/2022 ore 19:45:55
Altra chitarra alla quale darei una possibilità e che rientra nel tuo budget é la D'Angelico Premier DC.
Ne ho sempre sentito parlare molto bene, non l'ho mai provata ma la usa un mio amico chitarrista di professione. Dice che é una gran chitarra, comodissima con il body da 16 e contour, leggera e un bel manico C slim.Monta pickups Seymour Duncan.
vai al link
Rispondi
di FranxAJ [user #18541]
commento del 09/08/2022 ore 21:55:48
Da' un occhiata alle D'angelico Premier DC! Sono chitarre veramente ma veramente valide.
Un mio amico ne ha presa una con i P90 da poco e mi ha sbalordito!
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 10/08/2022 ore 12:19:50
Ho preso in considerazione anche la D'Angelico Premier DC, anche questa dovrei provarla perché ha la scala un po' più lunga e la tastiera molto piatta, e poi leggevo che, come anche la Sire H7, sono abbastanza pesanti nella loro categoria essendo totalmente in acero. Forse la DC mini lo è un po' meno, ma leggevo che è molto sbilanciata verso il manico come peso, non molto comoda da suonare da in piedi. Da ultimo confesso che la paletta D'Angelico a mio gusto è una delle più truzze che ho visto, sgraziata e con quella specie di cavatappi in cima, inguardabile proprio. Ma a parte questo, mi incuriosisce, pur avendo secondo me una vocazione più rock che jazz.
Rispondi
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di DAME54 [user #53104]
commento del 14/08/2022 ore 21:23:27
Mi associo a Pearly Gates.
Valuta le Gretsch, che oltre a suonare bene, sono strumenti iconici che hanno fatto la storia.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 17/08/2022 ore 10:04:42
Ciao, ho anch’io una 153, la nera con hardware dorato, è una gioia per gli occhi ogni volta che apro il case. Lo strumento ha basi liuteristiche eccellenti e un perché timbrico tutto suo con lo switchino del humb al manico (io mi trovo a suonarla al 75% con la soluzione single o in parallelo). Tuttavia hai ragione, i pickup pur decenti non sono all’altezza degli originali. Considerando la suonabilità e il fatto che questa Ibz non è una mera copia 335 ma è comunque una cosa a sé, il suggerimento che provo a darti, visto che la chitarra è eccellente dal punto di vista costruttivo, è di cambiare i pickup: potresti optare per i 58 originali, dei PAF o una coppia di Lollar, ti troveresti per le mani uno strumento dal suono superprofessionale senza spendere una tombola. Personalmente non mi ritrovo i tuoi problemi di accordatura, la mia tiene benissimo, hai provato a settarla meglio? Magari una registratina da un liutaio ti risolve i problemi. Se invece hai deciso e nulla può farti cambiare idea, oltre alle Eastman, prova a dare uno sguardo alle Stanford.
Ciao e buona musica.
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 17/08/2022 ore 16:31:41
La AS153 non ce l'ho più da un po', ma non escludo di acquistare ancora Ibanez proprio per la suonabilità, sicuramente passando a pickups diversi. Da quel punto di vista, credo che anche una AS93 possa essere già una buona base, se si guardano materiali e tecniche costruttive, sono praticamente gli stessi della 153. Ma se trovassi un'alternativa che mi piaccia altrettanto come manico e tastiera, e avesse già dei pickup che mi piacciono di più dei S58 cinesi, senza intraprendere mods, forse preferirei. Se trovassi una As153 nera (impossibile da trovare) che tenesse l'accordatura (la mia aveva fatto più visite dal liutaio ma senza risolvere) magari la prenderei. Lamia era sunburst fiammato un po' "esasperato" e vorrei cambiare su un flat nero o rosso, se possibile.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 18/08/2022 ore 02:13:48
Se può interessarti io sto pensando di vendere la mia perché ho scoperto un amore folle per le full hollow e da quando ho una gretsch la Ibanez non la suono praticamente mai; in sostanza è rimasta nuova, proprio mint conditions, perché per evitare di portare in giro la As mi ero preso questa vecchia gretsch electromatic da battaglia di seconda mano, ma poi da quando è arrivata in casa non sono riuscito più a staccarmene. In pratica da tempo sto pensando di permutare la Ibanez per una stile 330 Eastman o Stanford appunto, non avevo pensato al mercatino perché ultimamente mi sembra un po’ impazzito ma se l’idea ti solletica metto un annuncio così semmai ti fai un’idea.
Rispondi
di fanta [user #6344]
commento del 18/08/2022 ore 12:05:29
Ciao, hai MP grazie
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