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"Sei condannato al ruolo di bassista a vita..."

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 13 luglio 2022 ore 11:50
"Sei condannato al ruolo di bassista a vita..."
Quando a metà 1968 arrivarono le "Cartoline Rosa" sia a Peppe che a Giovanni, i due componenti più anziani e fondatori del gruppo che si esibiva presso l'Oratorio Salesiano di Bellavista-Portici, io che ero entrato solo qualche mese prima perchè studiavo sia il sassofono contralto (che ancora posseggo insieme al clarinetto, quest'ultimo fattomi comperare dal maestro, entrambi della Yamaha), e già suonavo l'armonica a bocca da un paio di anni, prima presi il posto di Peppe che copriva il ruolo di chitarra solista, ruolo che incontrò da subito il mio gradimento anche se ero costretto a studiarmi a casa tutti i brani strumentali del repertorio, poi poco democraticamente mi imposero quello di bassista, all'epoca non molto ambito. Incominciai con un contrabbasso Meazzi-Wandrè modello Naika (prestatomi da un cugino che era passato al basso elettrico Hofner 185), che amplificavo con un microfono a nastro della Geloso ed un amplificatore SuperMB da 18 W, usatissimo, per passare al più pratico, almeno per me, basso elettrico, cioè un EKO modello 1100/MB/2 del 1963, comperato usato per lire 11.000 dal fratello di un compagno di classe e che era di color madreperlato bianco davanti e nero sul retro. Poi, sull'onda del successo dei Beatles, riuscii a coperare un altro EKO solid Body, però a forma di violino, brillantinato rosso davanti e bianco sul retro, il modello 1150/TO/2 che ho posseduto fino a circa 20 anni fa, anche se era più rumoroso dell'altro precedente (che ora sto cercando e che stupidamente rifiutai in regalo dal negoziante di Angri dove eseguivo riparazioni elettroniche, solo perchè era brillantinato blu e non del colore che cercavo). Per quanto riguarda il ruolo di bassista invece, dopo i primi periodi di disappunto e dopo aver sentito le "performance" sia di Jet Harris, ex bassista degli "The Shadows", che poi quelle di Jack Bruce, dei Cream, entrambi eletti a miei "Maestri", sono diventato "Bassista a Vita" ed ho comperato gli stessi strumenti che erano usati da loro (sia il Fender Precision che la versione economica del Fender VI, cioè lo Squier VI, di Jet; che per quanto riguarda invece Jack Bruce prima un Gibson EB ed un Warwick Thumb, però presi il 5 corde fretless, che quelli versione entry level del periodo "Cream", cioè il già citato Squier VI che il più recente Epiphone EB3, non trascurando di comperarmi un violncello 3/4).Come bassista autonomo e con i miei gusti in evidenza, per anni ho suonato con questi di cui il Jazz Bass del 1974 non si muoverà mai da casa come pure il vecchio Precision del 1972; rimpiango solo il Gibson EB0 dato via dopo 13 anni di onorato servizio anche se ora ho un magnifico Gibson G3 del 1978. Comunque da quando sono in pensione sono tornato alla chitarra solista.
"Sei condannato al ruolo di bassista a vita..."

"Sei condannato al ruolo di bassista a vita..."




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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
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Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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di Sykk [user #21196]
commento del 13/07/2022 ore 17:19:20
Sarebbe una condanna?
Io sono un chitarrista decente e un bassista scarso, ma tutte le volte che ho suonato il basso dal vivo mi sono sempre divertito un sacco.

Certo è un lavoro ingrato, se suoni alla perfezione nessuno ti nota.
Se invece sgarri sei la causa di tutti i mali.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 13/07/2022 ore 17:31:5
Il ruolo del bassista era molto diverso tra il 1968 ed oggi che il basso è considerato un solista a tutti gli effetti, all'epoca era relegato a quello di accompagnamento e quando sapevi fare il giro di DO in terzina o duina era già una grande cosa; il primo a cambiare le cose fu proprio Jack Bruce dei Cream, anche se lui usava un Gibson EB3 a scala 30,5 pollici .. poi venne Glenn cornick dei Jethro Tull con il giro di Boureè, ed anche lui usava un basso Gibson, vai a vai al link , fu così che a fine 1970 comperai un Gibson EB0 che ancora rimpiango, FBASS
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di MM [user #34535]
commento del 15/07/2022 ore 18:56:05
Leggo e apprezzo sempre i tuoi diari.
Però nemmeno io la vedo una condanna… il basso è uno strumento bellissimo, e il bassista è un ruolo fondamentale.
Altroché condanna.
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 15/07/2022 ore 19:15:26
L'ho detto solo per scherzare un po', visto che ho suonato il basso per oltre 50 anni, dal 1968 in poi ... però all'inizio mi ero immedesimato tanto nel ruolo di chitarra solista che comperai pure una Lap Steel Hofner modello 111 per eseguire i brani di Santo&Johnny; oggi ho una Fender Stringmaster DeLuxe 8 ma di bassi ne ho 12 elettrici e 2 acustici amplificati, però quando sei solo a casa potresti dare fastidio e sono tornato alla chitarra, FBASS.
Rispondi
di DAME54 [user #53104]
commento del 16/07/2022 ore 14:45:12
Fbass,
Sei un grande!
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