Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Il mio amore-conflitto con le chitarre ed i bassi Ibanez!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 08 luglio 2022 ore 15:52
Il mio amore-conflitto con le chitarre ed i bassi Ibanez!
Queste nell'immagine d'apertura sono tutte le chitarre ed i bassi Ibanez da me posseduti nel corso di 1/2 secolo circa; ora posseggo solo l'ultima a destra, cioè la AF85VLS anche perchè ho sempre sostenuto che le Arch Top la Ibanez le ha sempre sapute realizzare, comunque a me piacevano molto le "Clone" con la "I maiuscola corsiva" nel logo (ne ho possedute 3, un basso clone Les paul Custom, una ES335 modello Bernie Kessel prima serie, che mi fu letteralmente tolta di mano dal chitarrista dell'orchestra della RAI, ed una clone EDS1275 che mi fu carpita con inganno da un certo Benito che fino ad allora si era comportato bene, promettendomi una scambio mai avvenuto, però poi la chitarra la trovai in vendita in un negozio solo pochi giorni dopo). Quando imbracciai la mia prima elettrica a fine 1966, una Hollywood Meazzi Supersonic, premesso che non esistevano in edicola riviste musicali dedicate soltanto agli strumenti musicali bensì si trovava qualche articolo in quelle di elettronica, noi tutti ci prefiggemmo come traguardo l'acquisto di una Fender o al massimo qualche basso Framus o Hofner; il primo basso Ibanez, il modello Bison, lo vidi imbracciare ad inizio 1970 dal giovanissimo bassista di un gruppo musicale al MAK PI 100 dell'Istituto Magistrale che frequentava mia sorella minore. Mi informai presso un famoso negozio di strumenti musicali gestito da 3 fratelli in Via San Sebastiano a Napoli, fu così che seppi essere un basso giapponese, marca Ibanez, importato da Burns il cui modello era dello stesso nome di alcuni bassi Brrns, cioè "Bison". Sono riuscito anche a procurarmene uno dopo quasi 30 anni, rovinatissimo, ma che già all'epoca già montava le meccaniche 3+1 alla paletta (primo a sinistra nella succitata immagine). Poi ho avuto i 3 cloni succitati ed il primo basso comperato invece nuovo di zecca fu il modello RS924 che ho usato molto tra il 1981 e 1982. Poi Alfredo, il propretario dell'altro negozio dove mi servo ancora adesso, mi propose, visto che cercavo un basso fretless, uno sempre della Ibanez, modello Musician 940, che lui disse essere il TOP, che aveva venduto ma che gli era stato portato indietro dopo pochi giorni. Era il 1983 ed anch'io l'ho tenuto per pochi mesi, poi un amico mi propose uno scambio alla pari tra il mio Rivered ed il suo Ibanez RB650 e questo poi l'ho usato per anni a cavallo tra la fine degli 80's e l'inizio dei 90's (è l'unico basso che mi è piaciuto veramente e ne sto cercando uno di quel periodo). Come chitarre ho posseduto di seguito ultimamente prima una AEJ70, ottima anche come tenuta accordatura e fedeltà nella accordatura anche a metà diapason, scambiata con aggiunta di euri con l'attuale mia AF85VLS che mi piace molto, anche se "Made in China", più versatile possededo 2 pickups humbuckers anzichè uno solo al manico. Di acustica una Dreadnought.

Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
Loggati per commentare

di pelgas [user #50313]
commento del 10/07/2022 ore 09:04:25
A livello economico, Ibanez e Cort facevano ottime semiacustiche. Un livello più alto Epiphone pro, e la Pearless. Ancora più su direttamente Gibson. Infine Gretsch usa ed anche Prs usa.
Rispondi
Loggati per commentare

di FBASS [user #22255]
commento del 10/07/2022 ore 09:34:48
Per la Pearless sono daccordo pienamente, no per la Epihone, sarà perché ho un'autentica Gibson ES335 Studio del 1989 (quella senza buche ad effe), sarà perchè un po' deluso dalla mia Epiphone SG400WC con cui volevo in parte sopperire alle cessione della mia Gibson SG Standard with Bigsby Vibrola del 1973, però sto usando molto una mia semisolid Gretsch G5220 Junior Jet II che mi sta dando ottimi risultati anche se all'inizio diffidavo. Dei 5 bassi Ibanez posseduti nel tempo adesso non ne ho più nessuno e comprerò, sempre se lo trovo, solo un RB650 degli anni 80, il Musician mai più (come fretless ho un Music Man modello Sterling del 1993), FBASS.
Rispondi
di mdg [user #41663]
commento del 10/07/2022 ore 16:26:41
E il basso di Lemmy, l'hai avuto?
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 10/07/2022 ore 18:01:00
Di quanti bassi ho avuto ormai ne ho perso il conto, strimpello il 4 corde dal lontano 1968, adesso ho 4 Fender (3 vintage ed uno Squier VI), un G&L, un Music Man fr. un Gibson G3, un Epiphone EB3, un Hofner violino, due Framus, un Eko ed un OLP 5 corde Tony Levin... di acustico ho un Takamine, ma gli unici che rimpiango sono un Gibson EB0 del 1969, dato via nel 1983 ed un Ibanez RB650 dato via nel 1990, forse anche un Ibanez RS924 dato via nel 1983 ... in quanto al basso di Lemmy non so a cosa ti riferisci, forse al Rickenbacker 4003 (negli anni 70-80 ho avuto un Rickenbacker 4001 del 1972 con il Toaster al manico), FBASS.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964